Dofollow o nofollow, questo è il problema

Sicuramente quasi tutti voi sapete cosa è il tag nofollow. E’ stato introdotto da Google in un tentativo di limitare lo spam nei commenti. I link con questo tag infatti non contano per i motori di ricerca, restano cliccabili per i lettori, ma non sono un link a tutti gli effetti. In questo modo gli spammer che prima commentavano e ricevevano un backlink, ora non lo ricevono più, grazie a questo tag che rende “inutile” spammare via commenti (non c’è ritorno di alcun tipo). Ho letto molto su questo argomento, pareri discordanti e opinioni di tutti i tipi. Proprio l’altro ieri ne ha scritto il grande Tagliaerbe (che rimette il nofollow per i troppi furbetti che spammano nei suoi commenti). Poi potete dare un’occhiata ai post di Randa Clay (una sorta di fondatore del movimento “I follow”) e di Stefano Gorgoni che ha fatto l’esperimento di togliere il nofollow un anno fa. Non potrei aggiungere nulla ora che non abbiano già detto i tre qui citati.

Personalmente, a parte le paranoie su Google che penalizza, sugli spammer che vanno a caccia di dofollower e di “comprare” i commenti con un link, tolgo il nofollow per filosofia. Se voglio fare di questo blog un “posto comodo” dove stare mi sembra giusto toglierlo. Non so se questo aumenterà i commenti, ma non credo che la differenza tra postare e non postare sia in un link in più o in meno, almeno per i lettori più fedeli. Non so nemmeno se aumenteranno i commenti spam, ho installato Askimet e fin’ora non ne ho ricevuti. Li reviso personalmente tutti, per cui non credo che ne possa passare facilmente qualcuno. Tra l’altro non ho ancora PageRank per cui sarebbe stupido (anche se si sa, gli spammer sono stupidi) perdere tempo a voler avere Google juice da un sito senza PR.

Si è sviluppato un movimento “anti no-follow” in rete fin’ora non molto vasto a cui mi fa piacere appartenere; Io però andrei oltre, fonderei il movimento “Prima lettori, poi motori”. Il blog È dei lettori, senza di loro puoi anche spegnere il server o usarlo per giocare a Quake. Non cerco di ingraziarmi Google a scapito della usabilità del blog e la chiarezza dei post. Il miglior SEO è scrivere contenuti buoni, innovare, essere costanti e rispettare i lettori (non me ne voglia il buon Taglia “SEOBlog”).

Voi cosa pensate del nofollow? Chi lo ha tolto? Che riscontro avete avuto riguardo commenti e spam?

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Versus: Catepol vs. Traffyk

thumbup_1.jpgBenvenuti a una nuova sfida tra blogger. E’ la volta di due blogger estremamente differenti tra loro ma entrambi di buon successo. Il vulcanico Traffyk con il suo “Consigli e risorse per il tuo blog” e la Multitaskig-girl Catepol di Catepol 3.0. Con uno score di 300 lettori via feed RSS per entrambi si preannuncia un match intenso e combattuto.

thumbsdown.jpgChe abbia inizio la sfida!

Definisci il tuo blog in una parola:
C: Multitasking.
T: F-utile.

Definisciti in tre parole:
C: A multitasking girl.
T: Bastardo, fantasioso, talvolta minaccia per i blogger.

Da quanti tempo blogghi?
C: Da metà 2002 a fasi alterne su diversi blog personali, di cazzeggio, o dedicati all’e-learning.
T: Un anno fa copiavo post da altri per il 98% (punto informatico in primis), ho iniziato verso maggio 2007 a capire cosa fosse un blog realmente, ho scoperto i feed a giugno.

Quante ore al giorno dedichi al blog?
C: Molte, ma in mezzo alle altre cose che faccio…il blog è parte integrante delle mie giornate quando ho a disposizione la connessione. Quando sono in giro e non ho modo di connettermi però…non vado in astinenza.
T: Ai blog semmai, 2 per Traffyk se ci sono commenti da rispondere e post da scrivere. Agli altri pochissimi minuti.

Cosa ti rende orgoglioso/a del tuo blog?

C: Il fatto che tanti lo leggono, lo commentano, lo segnalano, ma soprattutto lo criticano e diciamola tutta lo invidiano anche…No in realtà sono orgogliosa perchè è uno spazio mio che posso gestire come più mi piace ed è allo stesso tempo uno spazio sociale.
T: Gli accessi unici giornalieri puliti puliti, non uso più nessun segnalatore sociale da quando creai quel putiferio con il plugin, mi interessava solo ottenere il mio scopo.

Se potessi scrivere su qualunque blog, dove scriveresti?
C: Su uno dei miei, no? Già scrivo molto su più blog, dal cazzeggio al professionale, che sono sia miei sia di altri, sia multiblog. Dove altro devo scrivere?
T: I blogger per loro natura sono egocentrici e vogliono tener il meglio per se, però io scriverei su blog erotici.. si su quelli sono sempre stati la mia passione e non lo nego, lo sa anche la mia ragazza :P. Peccato che non sono mai stato capace di farne uno.

White hat o black hat?
C: White
T: Diciamo grey, perchè ogni trucco che adotto lo condivido con tutti i miei lettori, con il risultato di renderlo pressochè nullo.

Flame o commenti costruttivi?
C: Commenti costruttivi. In realtà i flame mi divertono molto perchè tendo sempre ad avere l’ultima parola (se sono sul mio blog, non dò molto spago e incalzo i flamer tanto da fracassare le balle).
Quando i flame diventano offese personali o discorsi che non hanno capo o coda, li abbandono al loro destino, se sono su altri blog. Il flame è bello quando dura poco. E soprattutto quando il flamer dimostra almeno di leggere le risposte che riceve…Non dico di comprenderle…

T: Dipende, fai parte della casta? Ti distruggo a colpi di frecciatine. Costruttivi solo per i miei amici di blog ma anche per tutti coloro che ritengo puliti mi sembra ovvio.

Quanti RSS ha il tuo feed reader?

C: 700 cifra più cifra meno (italiani, Inglesi e qualcuno in francese). In pratica mi faccio un po’ i cavoli di tutti.
T: Circa una 20ina in google reader, e oltre 150 nei segnalibri di firefox nei quali vado a fare qualche click a caso o di qualche vecchio blog che mi viene in mente.

Passi più tempo leggendo o scrivendo?

C: Dipende…leggo tanto, scrivo tanto, quando non scrivo sto leggendo. Quando scrivo, ho letto tanto. Se non scrivo e non leggo…la real life mi ha fagocitato (vedi alla voce marito, amici, lavoro, viaggi ecc..)
T: Scrivo sempre tra commenti, email e messaggi nel nuovo forum. Leggo però ancora di più altrimenti come commento e rispondo? Però mi sento un lurker comunque.

Segnalaci tre blog di tuo gradimento:
C: http://webeconoscenza.blogspot.com
http://laprofepuntoit.splinder.com
http://blog.stefanoepifani.it

T: Il mio preferito è Occhio dell’anima di Massimiliano: I suoi post suscitano un senso di allegria e positività. Poi Annarita e Cristiano che sono un po per me come degli zii di blog, sempre gentili e disponibili e le persone più sagge che abbia mai conosciuto in rete:

Vorresti aggiungere qualcosa?

C: Una cosa tipo “saluto tutti quelli che mi conoscono”? Non è da me… ;-)
T: Mmm non molto, un solo consiglio non seguite certi esempi di alcuni blogger, sono totalmente deprecabili, chi mi conosce sa bene cosa intendo, pensate alla vostra soddisfazione personale e pensate a quanto è bello ricevere visite sul vostro blog soltanto perchè valete e non perchè lo ha deciso un altro per voi (frecciatina alla casta, che ha anche un nome e comincia con la J). Faccio inoltre un salutone alla fantastica Catepol, che purtroppo mi batterà a tutto spiano :D E un ringraziamento infinito a Fabio.

Mi aspetto un alto numero di voti, fatevi sentire: Quale blogger vi piace di più?

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Come far sentire i lettori a casa propria

mano.jpgA parte le svariate tecniche di marketing per ottenere che i vostri lettori ritornino o che lascino più commenti, c’è un altro semplice modo per conseguire lo stesso risultato che porta benefici al blog più degli altri. Si tratta di far sentire i lettori comodi sul sito e dargli la sensazione di stare in un posto familiare, farli sentire “a casa” o almeno in casa di un amico. Si possono fare alcune cose per fare ciò e raggiungere il risultato. Non si tratta di ingannare i lettori dandogli la falsa impressione di stare su un blog amico ma fare in modo che il blog sia davvero un amico, non solo che sia percepito come tale. Vediamo insieme alcune cose da fare:

In sostanza, non cercate di mettervi dietro una cattedra quando scrivete. Rimanete sullo stesso livello di chi vi legge. Il solo fatto di avere un pubblico non vi autorizza a credere che non avete nulla da imparare, basta pensare che probabilmente leggete i blog della maggior parte delle persone che vi commentano o seguono i vostri consigli. Siate “umani” e relazionatevi con i lettori nella forma più naturale possibile, vedrete che si verrà a creare un ambiente gradevole e sarà un piacere per i lettori farvi visita e partecipare attivamente alla vita del blog.

Versus: Fabius vs. Yurj

challenge1.jpgBenvenuti a una nuova edizione di Versus e grazie per l’accoglienza riservata alla prima intervista.

Questa volta ho messo a confronto due blogger relativamente “giovani” (entrambi bloggano da tre mesi) ma che, grazie alla costanza e alla qualità dei contenuti, si stanno facendo largo nel panorama web italiano. Sono Fabius di StandWEB.net e Yurj, di Risorse per blogger . Come sempre invito i lettori a votare e motivare nei commenti il blogger che vi piace di più. Vi ricordo che seguiranno altre interviste, tra poco entreranno in gioco i pesi massimi, per cui vi invito a non perdervi le prossime puntate abbonandovi al mio feed RSS.

E ora… Che abbia inizio la sfida!

Definisci il tuo blog in una parola

F: StandWEB =)
Y: Utile.

Definisciti in tre parole
F: Scrivo solo in presenza del mio avvocato.
Y: Utile, interessante e “smanettone”.

Da quanti tempo blogghi?
F: Dunque, seriamente dal *controlla le Info sul suo blog* ..20 ottobre del lontano 2007, i conti li lascio a voi .
Y: Ufficialmente da 2/3 mesi.

Quante ore al giorno dedichi al blog?
F: Ogni ora è dedicata al blog, considerando che ovunque io sia potrei aver un’illuminazione su come migliorarlo e su cosa scrivere!
Y: Purtroppo poco, circa un’oretta.

Cosa ti rende orgoglioso del tuo blog?
F: Di certo un buon riscontro da parte dei lettori (altrimenti che bloggo a fa’?!); tuttavia rimane comunque una passione nonché un ottimo passatempo (evvai con la frase di rito =D).
Infine apprezzo molto anche la grafica, complimenti al signor Rice!

Y: I lettori mi cercano, mi chiedono aiuto, consiglio, informazione… e i loro ringraziamenti mi rendono particolarmente orgoglioso e mi spronano a continuare!

Se potessi scrivere su qualunque blog, dove scriveresti?
F: Il mio mi tiene già abbastanza impegnato, se terzi volessero comunque avanzare una qualsiasi proposta contattate il mio manager =)
Y: Mi piace molto Tagliaerbe.

White hat o black hat?
F: Bianco, candido ed innocente.
Y: Non sono un hacker… ma sono simpatizzante per i white hat.

Flame o commenti costruttivi?
F: A volte (ok, ok, molte volte) qualche flame ci scappa, anche se li ritengo estremamente inutili, decisamente preferibili i commenti costruttivi!
Y: Rigorosamente commenti costruttivi!

Quanti RSS ha il tuo feed reader?
F: Non che nel mio tempo libero mi metta a contare il numero dei feed che seguo, ma dovrebbero esser attorno alla sessantina, con un buon contorno di spazzatura da eliminare già da un bel po’ di tempo però!
Y: Adesso 48.

Passi più tempo leggendo o scrivendo?
F: Risposta A, la accendiamo!
Y: Leggendo e informandomi.

Segnalaci tre blog di tuo gradimento
F: Sono troppi per poter scegliere ed ognuno ha un aspetto che più lo caratterizza e lo rende di mio gradimento.
Y: Puoi vederli qui: http://risorse-blogger.blogspot.com/2008/01/thinking-blogger-awards.html (anche se sono più di 3 :P)

Vorresti aggiungere qualcosa?
F: Dunque.. ah sì! Come ti è venuto in mente di creare un blog in Blogsome? Io non l’avevo nemmeno mai sentito nominare! =D
Y: Un saluto a tutti i lettori di Guadagnareconunblog!

Ora tocca a voi lettori..

5 errori che io ho fatto e che voi dovreste evitare

ErroriEsperienza è il nome che diamo agli errori che commettiamo, e vista la mole di errori che faccio, posso dire di essere un esperto.

Anche quando ho deciso di aprire un blog, inevitabilmente ne ho commessi, e visto che questo blog ha la pretesa di aiutarvi a essere bravi blogger, vi metto la mia esperienza a disposizione affinché non commettiate gli stessi errori miei:

1.Usare Blogsome:
Blogsome fa schifo, sia chiaro. Se mai qualcuno dello staff di Blogsome (piattaforma anglofona) legga, lo dico anche inglese: Blogsome sucks. È una piattaforma sconosciuta e molto, molto limitante. Ha solo 3 o 4 plugin (nemmeno i più conosciuti o utili), pochi temi, un forum per postare problemi/dubbi al quale non risponde mai nessuno, praticamente quasi nessuna possibilità di personalizzare il codice. Mi sembra di sentirvi: “Perché lo hai usato, allora?”. Non lo so. Ho visto che era basato su WordPress (che ancora non conoscevo bene), che era abbastanza facile da usare e, in preda alla fretta ho aperto il blog senza pensarci su tanto. Due errori in uno, ho usato una piattaforma sconosciuta e pessima ho avuto il problema di…

2.Non usare un dominio e hosting propri:
A parte la soddisfazione di avere “un posto nostro” su internet, avere un dominio proprio ha molteplici vantaggi:

3.Non fare prove tecniche previe:
La cosa migliore che si possa fare. Prima di iniziare a far conoscere il vostro blog apritene uno solo per fare prove. Pasticciate, provate, testate, se volete iniziate a far circolare il vostro nome commentando (senza far conoscere il blog di prova). Quando siete pronti, aprite il blog, sicuramente avrete le idee più chiare. Prima di iniziare ho letto molto e mi sono documentato, ma non ho fatto la cosa più importante, fare pratica con il mezzo che ho scelto per comunicare.

4.Cercare di monetizzare da subito:
Okay, il blog si chiama “guadagnare con un blog” e si prefigge di aiutarmi a pagare il mutuo :-) ma un blog appena aperto non può avere ambizioni di guadagnare da subito. Se nessuno lo legge, nessuno clicca sulla pubblicità. All’inizio la cosa migliore da fare è concentrarsi sul portare sul proprio blog quanto più traffico possibile e far conoscere il proprio marchio. Nel mio caso, visto che sono appassionato di marketing avrei dovuto incentrare da subito il blog sul marketing e lasciare il guadagnare per dopo. A questo errore ho posto rimedio a metà.

5.Perdere tempo con Digg, StumbleUpon, Sphinn ecc.:
Lo voglio dire chiaro una volta per tutte. Digg e Stumble Upon per un blogger italiano sono una perdita di tempo, Okay, ho fatto due post in passato su Digg e su Stumble Upon, ma per questo sto parlando di errori. Ci sono troppi blogger di lingua inglese per avere possibilità di essere diggati scrivendo in italiano. Stumble Upon può al massimo andare bene per scovare altri blog interessanti e affini al nostro, ma scordatevi che vi portino traffico. Usate il tempo perso a fare social networking su Digg o Stumble Upon per iniziare a farlo sul serio e stringere relazioni con blogger della vostra stessa nicchia e lingua.

Se siete ancora in tempo: “Fate tesoro” di questi errori non commettendoli. Se non ho fatto in tempo a salvarvi, quali sono stati i vostri errori peggiori?

Versus: Napolux vs. Tagliaerbe

punching-ball.jpgVersus: ovvero 2 blogger a confronto e una giuria.

Prendendo spunto dai face-off di Daily Blog Tips ho pensato di fare delle domande a due blogger conosciuti e confrontare le loro risposte, poi toccherà a voi votare quelle che vi sono piaciute di più.

I primi a rispondere a questa idea sono stati Davide “Tagliaerbe” Pozzi e Napolux , che ringrazio per la disponibilità e rapidità. Entrambi i blog hanno tra i 600 e gli 800 lettori via feed, direi un inizio col botto!

Che abbia inizio la sfida!

Definisci il tuo blog in una parola:

N: Specchio (di me stesso).
T: Uhm… tagliente? :-D

Definisciti in tre parole:
N: Sono troppo buono.
T: ottimista, internet addicted, metodico.

Da quanti tempo blogghi?
N: A fasi alterne dal 2003.
T: Dal 2002.

Quante ore al giorno dedichi al blog?

N: Non lo so. Sono tanti piccoli momenti spalmati durante la giornata.
T: Un’oretta, la sera prima di andare a letto.

Cosa ti rende orgoglioso del tuo blog?
N: Il fatto che sia mio e il fatto che 800 e passa lettori via feed apprezzino quello che scrivo.
T: Orgoglioso non è la parola giusta: per me, il blog è un modo di rapportarsi con gli altri e con i motori di ricerca, tutto qui :-)

Se potessi scrivere su qualunque blog, dove scriveresti?
N: Mi piacerebbe scrivere sul blog di Dario Salvelli o su quello di Davide Salerno . Sono 2 giovani che mi piacciono molto.
T: Problogger.net, ma non conosco l’inglese così bene :-)

White hat o black hat?

N: Grey Hat.
T: White, assolutamente.

Flame o commenti costruttivi?

N: Commenti costruttivi (ma se ne vedono oggi come oggi?)
T: Commenti costruttivi, sempre.

Quanti RSS ha il tuo feed reader?

N: Pochi. In gran parte stranieri. Sono uno che legge via web la gran parte dei
blog che segue.

T: Sono abbonato a circa 25 feed, molti dei quali sono a loro volta aggregatori di feed… ;-)

Passi più tempo leggendo o scrivendo?

N: Leggendo.
T: Di sicuro leggendo.

Segnalaci tre blog di tuo gradimento:

N: Due li ho già detti, un altro? Quello di Julius
T: Problogger, JohnChow e ShoeMoney: molto diversi, ma ognuno con parecchi spunti… in assoluto, comunque, Problogger.

Vorresti aggiungere qualcosa?

N: No, va bene così. Mi offri un caffè? :D
T: No, sono di fretta, devo a preparare il post per domani :-D

Forza, sotto con i voti nei commenti. Chi vi è piaciuto di più Napolux o Tagliaerbe?

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