Perché John Chow è il peggior blogger della sua nicchia

Lo confesso, ero un fan sfegatato di John Chow. Ho letto il suo blog ore e ore di seguito nel documentarmi prima di aprire questo blog. Ho cliccato sulla opzione “Random Post” alla fine di ogni articolo per saziare la mia fame di leggere altro. E’ stato il primo blog a cui mi sono abbonato via feed ed ero iscritto alla sua newsletter. La sua storia di blogger a tempo perso che per esperimento arriva a guadagnare 20.000$ al mese e ad avere 15.000 lettori via feed mi affascinava e mi affascina tutt’ora.

Perché allora dico che oggi è il peggior blogger della nicchia “Guadagnare con un blog”?

  • Il suo blog è diventato solo un enorme contenitore di programmi di affiliazione e recensioni a pagamento
  • I post su tecniche e consigli su come guadagnare con un blog sono ormai ridotti al lumicino
  • A volte si lancia in post su come bloggare o scrivere quando non ha la competenza né le idee di un Darren Rowse o di una Skellie (per fare un esempio)
  • Il 50% dei post sono riguardo cene a grandi ristoranti (con tanto di foto delle pietanze) o inviti a feste e convegni

Cosa è successo a John? Ha perso lo smalto di un tempo? Non trovo più le tecniche (spesso geniali) che definiva evil per fare più soldi, non trovo più i linkbait, le provocazioni…. Non ho tolto John Chow dot com dal mio reader ma ormai mi limito a dare una scorsa veloce ai post e nulla più. Il claim del blog è “Faccio soldi online dicendo alla gente quanti soldi online faccio” e se prima poteva sembrare ironico ora è la triste realtà. Non c’è più niente che possa interessare al lettore, c’è solo un resoconto di quanti soldi fa e di come si sente cool facendoli.

E i blogger iniziano a mormorare…

John Chow sta uccidendo il suo blog cercando di fare più soldi
Un blog sopravvalutato e uno sottovalutato
Blogging Zoom vs. John Chow

Eppure il suo feed counter continua a crescere, se scrive un post su un programma di affiliazione automaticamente ha migliaia di referrer sotto di lui e continua a guadagnare 20-30.000$ al mese. Cosa significa? John Chow è ormai una istituzione, una marca conosciuta nel mondo dei blog ma non solo. Molti suoi lettori sono veri e propri fan, sono “tifosi” (ultras) di John ed emuli che cercano di copiare le sue tecniche e fare i soldi come li fa lui. Questa è la forza di John, è una marca. È inattaccabile. Ma sta facendo del bene alla comunità mondiale dei blogger della sua nicchia? C’è il rischio che vengano ridimensionati i blog di questo tipo e trattati alla stregua dei siti del tipo “Diventa milionario lavorando da casa mezz’ora al giorno senza nemmeno toglierti il pigiama”? Chi ha un blog esclusivamente sul guadagno online dovrebbe preoccuparsi?

Vorrei sapere i vostri pareri su questo argomento. Conoscete il blog di John Chow? Siete d’accordo con me che è scaduto molto? Lo ritenete sopravvalutato? Credete che, data la sua visibilità, potrebbe danneggiare la sua nicchia?

A voi la parola.

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14 Comments
  1. Reply
    Carola 07/02/2008 at 17:23

    Non conosco John Chow, ma posso dirti che un sito che frequentavo volentieri per i contenuti oggi è diventato un sito commerciale dove per vendere a tutti costi corsi di autostima e di motivazione, oltre a corsi tipo “come fare soldi” i suoi contenuti si stanno svuotando di veri valori e ciò che vende è sempre più fumo negli occhi che sostanza, il marketing on line, il sistema di affiliazioni, sono e possono essere buone risorse, ma oggi sta accadendo ciò che anni fa è avvenuto con la new age ossia distorsione dei contenuti, della qualità, ma la gente ha bisogno di sognare…
    Comunque la tua attenta osservazione e la tua critica da atto al fatto che tu sia una persona “mentalmente indipendente” ti auguro buone cose.

  2. Reply
    FabioG3 07/02/2008 at 18:06

    Grazie Carola, essere mentalmente indipendente lo considero davvero un bel complimento. In quanto a questi siti oggi leggevo che c’è chi li considera “WannaMarchizzati”

  3. Reply
    Nicola 11/02/2008 at 00:35

    Non per nulla è nato ai tempi 🙂

  4. Reply
    FabioG3 11/02/2008 at 09:09

    Adesso come adesso credo sia migliore John Cow che John Chow. Nato come parodia ha saputo crearsi uno stile suo.

  5. Reply
    Traffyk 15/02/2008 at 02:20

    Mai letto un solo post di John Chow per intero. Per me tutti i blog che scrivono su come guadagnare producono l’effetto contrario, ovvero annullano la possibilità.

    Seguo te che anche se per ragione sociale fai “Come guadagnare con un blog” quel “guadagnare” lo percepisco in termini di miglioramenti, ricerca delle opinioni del lettore, come aumentare la visibilità e cose simili, ben lontane da un mero fattore economico (che poi quello in teoria dovrebbe arrivare con il tempo…).

    Insomma.. vedi di non fare la fine di John Mucca! hihih

  6. Reply
    luigibio 15/02/2008 at 10:58

    oggi si è ridotto come quelle riviste patinate che amano tanto le donne, dove sulla pagina di sinistra si parla delle novità dalla sfilata con ‘nuovi sandali che sono da urlo’ e sulla pagina di destra c’è la pubblicità degli stessi sandali…

  7. Reply
    Blogosfera: Le Ultime Notizie - Edizione del 8 Febbraio 2008 | MondoBlog 05/04/2008 at 17:41

    […] Perché John Chow è il peggior blogger della sua nicchia […]

  8. Anche io ho ormai da tempo eliminato John Chow dai miei RSS.

    Mi sembra che venda il suo “successo”. Dice alla gente: “Guarda il mio stile di vita! Giro per il mondo e guadagno perchè il mio lavoro lo consente” e la gente pende dalle sue labbra. “Se lo usa lui, vuol dire che è un prodotto eccezionale”.

    Il problema è sempre solito: i prodotti sono uno strumento non una soluzione. Un plug-in, un corso, un libro, hanno uno scopo se utilizzati all’interno di un contesto (il proprio blog) e con una strategia. Non sono una bacchetta magica che cambia un blog da niente in un blog da 10.000 € al mese.

    Inoltre, ormai, John Chow dot Com, come facevi notare, non è più un blog, ma una televendita. Quindi i prodotti spinti non sono i migliori o quelli da lui utilizzati, ma quelli che pagano meglio e quindi rendono di più.

  9. Reply
    Blog VS Sito Web con quale si guadagna meglio online ? 09/04/2010 at 17:25

    […] Perché John Chow è il peggior blogger della sua nicchia […]

  10. Reply
    Claudio 26/04/2010 at 14:18

    Salve a tutti, sono in rete da più di 15 anni ed ho avuto modo di vivere diverse fasi dei cambiamenti avvenuti sul web. Non conosco John Chow ma da quello che ho visto è online dal 1997. Premesso che i sitiblog in inglese – americano riescono ad attrarre molto ma molto di più traffico di un equivalente in italiano, 3 anni di lavoro su un dominio in lingua inglese ottiene gli stessi risultati che, con impegno doppio, si possono ottenere con l’equivalente in italiano magari in 5 o 6 anni. Facciamo finta che ci siano 20 milioni di potenziali utenti che leggono i contenuti in italiano; in inglese quanti saranno, 200, 300 milioni? Più ampio è il potenziale di utenti più facile raggiungere un obiettivo. Probabilmente visto il successo questo Signor Cow adesso si può permettere di fare quello che fa, condivisibile o meno che sia. Ci saranno sempre nuovi utenti che sentiranno parlare di lui, lo seguiranno, e gli faranno guadagnare chissà per quanti anni ancora. Inoltre è plausibile pensare che parallelamente al sito abbia saputo crearsi qualche altra alternativa per fare soldi sconosciuta ai più. Per quanto riguarda la blogosfera di casa nostra, non cambierà nulla: chi davvero crea contenuti originali e approfonditi per la propria nicchia, ed è dotato di impegno,costanza e pazienza, i risultati nel tempo li ottiene sicuramente.

    • Reply
      Vincenzino80 26/04/2010 at 15:29

      Concordo con te Claudio. L’importante è sempre essere unici ed originali! Naturalmente chi prima arriva in una nicchia ( se ci sa fare ) piu’ guadagna.

  11. Reply
    Claudio 26/04/2010 at 15:57

    Vincenzo non mi mettere il dito nelle piaghe. 15 anni fa avevo fatto un sito sul turismo nella mia regione ed avevo ottenuto risultati strabilianti. Purtroppo Adsense non esisteva ancora e per gestirlo da solo mi occupava troppo tempo ( se ti dico 14 barra 15 ore al giorno potresti non crederci).

    Ho dovuto fare una scelta ed è stata sbagliata perchè ho chiuso il sito ( il mio socio era tale solo sulla carta, tutto il lavoro me lo sobbarcavo io). Poco dopo è arrivato Adsense, e portali turistici avviati dopo il mio, tutt’ora sono vivi e vegeti e guadagnano bene (vedi saperviaggiare punto it).

    Per fortuna su internet chi come me ha voglia e passione può sempre ricominciare.

  12. Reply
    Vincenzino80 26/04/2010 at 16:12

    Claudio non voglio infierire, ma se riuscivi a mantenere attivo il sito………… wow
    Purtroppo hai perfettamente ragione, fino al 2000 i metodi per guadagnare con un sito erano pochissimi e le affiliazioni quasi inesistenti. Io mi ricordo che esistevano delle barre da scaricare che ti permettevano di guadagnare in base a quanto tempo le tenevi aperte.
    Ed io da buon ” guadagnatore online ” ricordo che andavo nei computer della sala informatica dell’università e gli lanciavo su tutti i computer sto programmino…..

    Che bei tempi. Comunque non demordere e credimi , se hai passione, costanza e tempo, i risultati arrivano anche oggi.

    p.s. non ti fissare solo con Adsense, io lo trovo il modo peggiore di guadagnare online!

  13. Reply
    Claudio 26/04/2010 at 16:33

    Io mi ricordo nopay (navigazione gratis ) e poi un’altra azienda che pagava con le barre ma non mi viene in mente il nome. Per quanto riguarda Adsense concordo solo in parte in quello che dici. Sono talmente tanti i fattori che ne influenzano il rendimento che se ci mettiamo a scrivere ne vengono fuori fiumi di bit. Anche chi ci guadagna stai tranquillo che non ti dirà mai come fa, tantomeno ne parlerà bene. Comunque non mi fisso per niente con Adsense, aspetto solo il momento opportuno (nel mio caso) di tirare fuori contenuti premium a pagamento. Se usi skype possiamo fare 2 chiacchiere. Account claudiodepaolo

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