Less is more anche per AdSense?

adsense_shoemoney.jpgRitorno sull’argomento less is more, che sembra essere piaciuto, dopo aver letto un commento di luigibio e aver letto qualcosa di simile in altri blog. Sembra che in alcuni casi a una frequenza di posting minore abbia corrisposto una conversione AdSense più alta. Possibilità concreta o solo casualità?

Provo a buttare giù una teoria circa l’accaduto:
Pensate a quando andate a controllare se uno dei blog che seguite è stato aggiornato. Se incontrate un articolo nuovo lo leggete e, soddisfatti, vi dedicate a fare altro. Se invece il blog non è stato aggiornato e trovate un articolo già letto c’è una alta probabilità che usciate immediatamente o vi dedichiate a dare un’occhiata al blog ignorando il contenuto. Se restate sul blog e non leggete nessun articolo la “tentazione” di cliccare su uno degli annunci diventa molto forte perché gli annunci sono la seconda cosa che più attira l’attenzione (sono scritti apposta per farlo) dopo i post.

Mi sembra una teoria plausibile, ma allora, per avere una conversione più alta nel blog, basta aggiornare poco spesso? Purtroppo le soluzioni facili quando si parla di fare soldi online non sono mai le migliori.

Questo “fenomeno” infatti occorre quando il blog è aggiornato spesso e, improvvisamente, c’è un calo degli aggiornamenti. In quel caso i lettori continueranno ad arrivare non trovando nulla e cliccheranno sugli annunci, ma se gli aggiornamenti continueranno ad essere scarsi i lettori poco a poco, vedendo il blog languire, smetteranno di controllarlo, con prevedibile calo di conversioni, visite e credibilità del blog. In alte parole, se i lettori tornano è perché il blog è aggiornato, se smettete di aggiornarlo per far aumentare le conversioni i lettori non torneranno più e anche le conversioni caleranno. C’è soluzione a ciò? Dovremmo forse alternare periodi di aggiornamento a periodi di attesa? Non credo sia una buona soluzione, la imprevedibilità danneggia i blog, i lettori che ritornano frequentemente sono un grande valore ed è meglio averli sul blog a partecipare che giocare con loro per fare qualche conversione in più

Cosa ne pensate della mia teoria? E’ plausibile? Avete una vostra teoria circa l’aumento della monetizzazione a seguito di una diminuzione dei post? Lo avete sperimentato? Vi aspetto nei commenti per seguire la conversazione.

15 Comments
  1. Reply
    Traffyk 14/03/2008 at 00:52

    In effetti ti quoto forse hai ragione su ciò che dici nella prima parte però io ho un’altra idea.

    Gli annunci ci mettono un poco di tempo a correlarsi esattamente con il contenuto, e quindi forse anche per questo motivo un post fresco di giornata non è in grado di portare le conversioni che può portare un post esistente gia da qualche giorno.

    In effetti sui post nuovi arrivano i nostri lettori, che conoscono bene le pubblicità, su quelli vecchi invece arrivano visitatori nuovi e cliccatori 😛

  2. Reply
    FabioG3 14/03/2008 at 07:55

    Hai ragione sulla seconda parte, è per quello che uso Shylock AdSense
    Però i post vecchi portano conversioni indipendentemente dal fatto che il blog sia aggiornato o meno.

  3. Reply
    luigibio 14/03/2008 at 09:42

    ciao Francesco, ciao a tutti,
    voglio aggiungere che quello che ho notato è che aumenta non tanto il numero dei clic, quanto il CPC, quini potrebbe anche derivare da un discorso come quello i Traffyk, quindi a una maggiore pertinenza degli annunci (magari pagata più di quelli generici).
    Per quanto riguarda le scelte sulla periodicità dei post, a mio avviso, dipende tutto dal taglio che si da al blog: se si presentano news è bene che sia aggiornato molto frequentemente, molte volte al giorno per puntare ad avere tantissimi lettori. Se invece si affrontano argomenti pi specialistici, magari fornendo approfondimenti, allora si punta a lettori più attenti e riflessivi, che quindi preferiscono articoli meno frequenti (3-7 giorni). Infine i blog che presentano articoli estremamente specialistici (come il mio di ingegneriacivile), dove la longevità di un post è notevole, così come il suo rendimento economico nel tempo (sono altissimi sia il CPC che il CTR, anche a due cifre), anche se il numero dei lettori è necessariamente quello di una nicchia molto ridotta (io dico sempre che se ci moltiplicassi per 5 il numero degli ingegneri ci potrei vivere).
    Magari queste considerazioni, scritte meglio potrebbero essere trasformate in un post, se vi va lo scriviamo a 4 mani e lo mettiamo sul blog di Traffyk. saluti

  4. Reply
    yurj 14/03/2008 at 10:47

    Molto interessante la tua teoria, è da studiare!! Bisognerebbe fare qualche test 😉

    Però tralasci un particolare… i lettori affezionati di un blog, quelli che ogni giorno visitano il blog in cerca di novità, non cliccano mai sugli adsense!! (tranne per gli argomenti di nicchia come l’ingegneria)

    I migliori visitatori, quelli che cliccano sugli adsense, arrivano dai motori di ricerca!! E chi arriva dai motori di ricerca, non e detto che visiti la home, infatti spesso capita su pagine “vecchie”!

  5. Reply
    FabioG3 14/03/2008 at 11:35

    @yurj: Infatti nel post che ho linkato a Traffyk più su è indicato come monetizzare le pagine vecchie.

    La mia teoria è che se i lettori affezionati non trovano materiale fresco cliccano sugli annunci perchè sono la seconda cosa che attrae l’attenzione dopo i post… e se i post non ci sono… 😉

  6. Reply
    yurj 14/03/2008 at 12:43

    E se i post non ci sono… io sono convinto che passano avanti!! 😉
    Inoltre considera che la maggior parte dei lettori ci segue via feed!! 😉

    Naturalmente stiamo parlando di “sensazioni” a pelle! Si dovrebbe fare qualche test, magari utilizzando criteri diversi per gli annunci in home e per quelli nei singoli articoli!! 😀

  7. Reply
    Overlord 14/03/2008 at 14:31

    Potresti avere ragione. In effetti il tuo è un ragionamento logico 😀

  8. Reply
    DadoBonsai 14/03/2008 at 18:10

    Sul mio blog ho da molto adottato un altro programma di affiliazione non-Adsense, questo nuovo programma ha degli annunci fissi che non si ottimizzano con il contenuto del post… eppure continuo a ricevere click e faccio più o meno 4 euro al mese… come è possibile?

  9. Reply
    Overlord 14/03/2008 at 21:23

    @DadoBonsai 4€ al mese? non è pochino

  10. Reply
    DadoBonsai 14/03/2008 at 21:34

    Payout a 50 €, il problema è che non ci sono soldi per le persone che faccio iscrivere… 🙂

  11. Reply
    luigibio 16/03/2008 at 16:50

    @DadoBonsai
    io vendo link con textlinkads, ne ho tre attivi a 5€/mese cadauno, inoltre, per ogni affiliato che si iscrive tramite i banner sul mio blog sono 25€. L’ultimo controllo mi segnava già 10 contatti,
    se ti va provare sei il benvenuto 😉

  12. Reply
    luigibio 16/03/2008 at 16:54

    @DadoBonsai
    oops, mi correggo: 11!

  13. Reply
    Traffyk 17/03/2008 at 23:53

    Ragazzi LuigiBio ha scritto un post che è un capolavoro, esce mercoledì 19 marzo, sempre solito orario (tra le 8-9 di mattina). Mi raccomando di correre a leggerlo, inoltre ci sono molti link succulenti 😛

    Grazie a FabioG3 naturalmente per aver creato questa interessantissima discussione.

  14. Reply
    Italian Bloggers, il blog dei Blogger Italiani 19/03/2008 at 07:42

    Maggiori guadagni con Adsense calibrando la frequenza di posting…

    Cerchiamo di capire insieme come possono convivere frequenza e qualità di post con maggiori ricavi sugli annunci

    Sono stato chiamato in causa da da FabioG3 di Come Guadagnare con un Blog, perché ho scritto un post sulla legge fondamental…

  15. Reply
    composito 07/10/2008 at 01:04

    secondo me la teoria regge ma è necessario un punto di equiibrio che non è facile raggiungere. Si può ad esempio aggiornare con un articolo al giorno o 2 o ogni 2 giorni. Poi se vedi che il blog langue di visite invece di pubblicare 2 articoli ne metti uno e lo fai girare in rete attraverso siti quali diggita, wikio, technotizie ecc. così recuperi nuovi visitatori. quelli abituali ritornano sempre mentre ne conquisterai di nuovi. così otterrai 2 risutati. Il tempo impiegato è uguale perchè il tempo non sfruttata per pubblicare nuove notizie lo userai per far circolare una nuova che ne metti ma di qualità.
    Mia opinione e metodo che a me funziona.

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