Aggiornamento Page Rank

Rispolverate le vostre sottomissioni del blog a servizi che non vi hanno accettato per un basso Page Rank; rivisitate il prezzo delle vostre recensioni.

È in atto un aggiornamento del Page Rank. Mi riferisco, ovviamente al Page Rank visibile tramite la barra verde posta nel browser (il Page Rank effettivo è in continuo aggiornamento).

Notato qualcosa nei vostri blog?

I 3 modi di gestire un blog

indecision.jpgCi sono tre modi di fare le cose: quello giusto, quello sbagliato e il mio modo” (Robert De Niro, Casino)

Parafrasando il grande De Niro, ci sono tre modi di gestire i vari aspetti di un blog: il modo normale, quello giusto e quello sbagliato

Normale: Citare le fonti
Giusto: Linkare gratuitamente
Sbagliato: Aspettarsi di essere linkati

N: Scrivere titoli descrittivi
G: Usare keyword nel titolo
S: Inserire troppe keyword nel titolo

N: Scrivere contenuto originale
G: Scrivere con uno stile proprio
S: Copiare i post e lo stile dei blogger famosi

N: Rispondere ai commenti
G: Stimolare la conversazione con i lettori
S: Prendersela per i commenti poco positivi

N: Rispondere alle mail
G: Inviare mail ad altri blogger
S: Non dare modo di essere contattato

N: Applicare tecniche SEO
G: Preferire i lettori ai motori
S: Scrivere appositamente per i motori

N: Formattare bene il testo
G: Usare foto nel post
S: Postare un blocco unico di sole parole

N: Inserire pubblicità nel blog
G: Inserirla in modo poco invadente
S: Non pianificare l’inserimento al momento di scegliere il tema

Cosa altro aggiungereste a questa lista?

Un post al giorno - Considerazioni

speed_limit.jpgDomani è fine mese e, con l’ultimo post, finirà l’esperimento di postare un articolo al giorno durante tutto aprile. Vi dico subito che l’esperimento, nel complesso è stato un successo: ho incrementato di 75 unità il numero dei lettori via feed, aumentato la media di visite giornaliere e stabilito il record personale anche per quanto riguarda AdSense. Mi sento quindi di poter dire, con questi dati, che postare una volta al giorno è sicuramente un beneficio per qualsiasi blog.

Faccio un piccolo resoconto di come è andata. Dal brainstorming fatto ad inizio mese ho dovuto togliere alcuni spunti per i post. Nel momento di creatività in cui mi sono venuti in mente sembravano tutti ottimi ma poi qualcuno l’ho tolto perché mi sembrava troppo “debole”. Questo mi ha portato a due fasi: all’inizio non ho avuto assolutamente problemi a scrivere post, anzi sono arrivato a scrivere post che sarebbero usciti dopo tre giorni dalla stesura, a fine mese ho avuto più problemi ma, visto che avevo promesso un post giornaliero, mi sono obbligato a scrivere anche se alcune volte ho fatto molto tardi. Due consigli quindi per chi volesse fare l’esperimento in proprio:

Le attualizzazioni frequenti hanno portato anche a una migliore indicizzazione da parte di Google, a cui piacciono i blog che aggiornano spesso con contenuto originale.

Scrivere tutti i giorni è comunque un impegno pesante, bisogna trovare spunti nuovi e interessanti e scrivere contenuto di qualità tutti i giorni. È certamente una cosa da fare anche se magari solo agli inizi, per farsi notare, incrementare i lettori via feed e creare un piccolo gruppo di fedelissimi. Se ancora non avete un blog o volete aprirne uno nuovo considerate la possibilità di scrivere 30 o più post prima di aprirlo, per essere sicuri. Potete farlo anche se già avete un blog e, come me, volete dargli una scossa, se non volete che si areni in un punto o se volete spingerlo ulteriormente e non sedervi sugli allori.

E siccome ogni blog e ogni blogger è diverso dagli altri, quello che va bene a uno può non andare bene a un altro ed è un bene vedere sempre le cose da differenti punti di vista, potete leggere quest post sul “meno è più” per valutare i vantaggi di postare meno.

Intervista a Jeremy Schoemaker di Shoemoney.com

shoemoney.gifÈ un grande onore per me presentarvi questa intervista a Jeremy Schoemaker, Top Problogger di fama mondiale e la mente dietro a Shoemoney, AuctionAds e (sua ultima creazione) Fighters.com. Devo dire che Jeremy è stato gentilissimo e anche se, suppongo abbia molto lavoro da fare, ha risposto molto velocemente alla domande che gli ho mandato e ha anche approfondito abbastanza alcuni argomenti. A chi lo non conoscesse dico che è un vero e proprio personaggio del fare soldi online e della scena del blog mondiale, sempre sopra le righe, bravissimo nel far parlare di sé (come quando pubblico sua una foto con un assegno di Google di più di 137.000$), sempre molto originale e con uno stile unico.

Ho usato alcune delle domande già fatte ai blogger che hanno partecipato a “Versus” per vedere le differenze tra i blogger stranieri e quelli nostrani. Ecco a voi la versione tradotta dell’intervista: puro succo di Shoemoney!

Definisciti in tre parole:
Calvo, audace, amichevole.

Definisci il tuo blog in una parola:
Ever-evolving (In continua evoluzione).

Cosa rende il tuo blog unico?
Molte persone scrivono circa il fare soldi online. Penso che cosa mi differenzia è che io parlo di ciò dalla prospettiva della mie esperienze. Per esempio, quando ho scoperto il Pay per Click un paio di anni fa, ho guidato le persone attraverso i passi mentre io apprendevo. Quindi un po’ più tardi ho fondato una azienda chiamata AuctionAds e in quattro mesi abbiamo avuto più di 25.000 membri che avevano introiti incredibili. Sono stato abbastanza aperto per quello che riguarda il marketing nel successo e nel fallimento. L’azienda venne comprata dai suoi soci di minoranza solo 4 mesi dopo il lancio e ci siamo mossi verso la nostra avventura più nuova “Fighters.com” dove continuo a condividere cosa facciamo e come va. Penso che molti siti sono ispiratori e informativi ma non molti parlano della loro esperienza o ne vogliono parlare e mostrare esattamente cosa stanno facendo o hanno fatto.

Se dovessi dare un solo consiglio a un nuovo blogger, cosa gli diresti?
Solo sii te sesso.

Quale sarà la prossima grande moda del blogging?
Non so.

E quale servizio, alla fine, si è rivelato un bluff?
PayperPlay.

Puoi rivelarci qualcosa sui tuoi futuri progetti?
Certo. Abbiamo appena lanciato “Fighters” la scorsa settimana. Stiamo costruendo una comunità di persone interessate alle arti marziali miste. Abbiamo le cose basiche a posto ora: Notizie, statistiche e classifica e ci stiamo focalizzando sulle cose che ci differenziano veramente dagli altri siti.

Il Page Rank è davvero così importante?
Beh, dipende tutto da in quale contesto lo chiedi. Il Page Rank visuale (anche detto “Barra del Page Rank“) realmente non importa alle persone che “sanno” come funziona bensì alle persone delle agenzie di marketing che sono meno tecniche e lo usano come uno strumento per le tariffe degli annunci e altre cose. Il Page Rank per quello che riguarda quanti link hanno le tue pagine o il tuo sito è ovviamente molto importante.

Il tuo più grande errore da quando ha iniziato il blog è stato…?
In assoluto pubblicare il post su che Google possibilmente stava finanziando il terrorismo. Ha passato il segno. Ho davvero molti buoni amici che lavorano in Google e si sono arrabbiati molto del mio post. Molte volte ci dimentichiamo che ci sono persone reali che danno il loro cuore e anima alle loro aziende e quando alimenti qualche accusa pazza sulle loro aziende è come calpestare anche loro. Il mio blog non è un blog di notizie, è un blog delle mie esperienze è siccome quella storia era una notizia non aveva niente a che vedere con il mio blog.

E il tuo più grande successo?
Hmm, bloggando ? Non lo so.

Quando si dovrebbe iniziare a monetizzare il proprio blog?
Penso che vengo da una prospettiva unica perché non ho mai mai mai pensato 1)Che qualcuno leggesse il mio blog 2) Che qualcuno volesse metterci la sua pubblicità. In verità mi sentivo molto male quando ho iniziato ad accettare annunci lo scorso anno. Non pensavo che valessero quello che stavamo incassando… ma poi le persone che stavano pubblicizzando hanno voluto più spazio sul sito quindi credo che sicuramente lo valeva. Ora posso vedere il valore nel riconoscimento della marca così come facendo vendite.

Vorresti aggiungere qualcosa?
In effetti vorrei - Vedo molte persone che iniziano nuovi blog tutti i giorni con l’idea che un giorno faranno soldi con essi. Penso che questa è la peggior ragione per iniziare un blog. Il 99,999% delle persone che scrivono su un blog non avranno mai profitti. Se scrivi di qualcosa che ami è probabile che attirerai lettori e durerai a lungo. Se scrivi solamente per avere un buon piazzamento nei motori di ricerca e per soldi allora probabilmente non solo non ti divertirai, ma non farai nemmeno soldi.

Grazie!


Un enorme grazie a Jeremy Schoemaker per la sua disponibilità e simpatia! Se volete la versione in inglese dell’intervista contattatemi via e-mail.

L’importanza del trend del blog

symbols__4.jpgChi mi segue sa che controllo abbastanza le statistiche e controllo i numeri. I numeri non mentono, a volte sono crudi, a volte sono musica celestiale però sono sempre sinceri. A parte il fatto che la TOS (Terms of Service) di Google non permette rendere pubblici i propri risultati su AdSense, c’è un altro motivo per cui non rivelo i numeri ma calcolo in base a percentuale di incremento o di perdita. Il blog ha 7 mesi ora e i primi mesi sono stati di rodaggio. Ho un dominio proprio da soli quattro mesi e sinceramente sfido chiunque a fare soldi in buona quantità in tre mesi (ho iniziato con AdSense il 30 gennaio). Gli introiti sono quindi ancora abbastanza bassi, vi annunciavo un paio di giorni fa che avrò l’assegno da Google con i prossimi pagamenti della grande G. Dicevo, calcolo in percentuale perché in questo momento del blog non contano i numeri veri e propri ma conta il trend del blog. Trend è un termine che vuol dire direzione. Se avete un blog da poco tempo, se guadagnare una manciata di dollari al giorno e vi state chiedendo chi ve lo fa fare e se vale la pena metterci tanto impegno per così poco, distogliete lo sguardo dai numeri e guardate le statistiche con una visione più ampia. Guardate il trend del blog. Se il trend è positivo e i numeri, seppur bassi, aumentano di mese in mese, tenete duro e datevi tempo perché il blog sta andando nella direzione giusta. Non importa quanto fate all’inizio sempre se fate qualcosa e questo qualcosa oggi è un po’ più di ieri. Che sia una crescita esponenziale o costante l’importante non sono i numeri in sé ma il trend del blog.

Voi come calcolate la crescita del blog? Vi deprimete di fronte a numeri bassi? Cambiate prospettiva e pensate in percentuale, specie se siete agli inizi.

Postare durante il weekend

sunday.gifFine settimana: alzarsi tardi, aperitivo, pranzo, passeggiata, cena, uscita con gli amici/partner… e il blog?

Mi sembra di sentirvi: “Anche il fine settimana?? Sabato e domenica sono fatti per riposare, non posso lavorare sul blog anche il fine settimana…” Eppure ci sono degli aspetti di postare nel fine settimana che andrebbero presi in considerazione.

Personalmente per me il fine settimana non è quasi mai un periodo di scarso traffico, almeno non più di altri giorni infrasettimanali, quindi il topico del fine settimana uguale poco traffico non è certo, anzi il secondo giorno con più visite in assoluto è stato per me una domenica. È vero che la maggior parte delle persone legge i blog dall’ufficio però le connessioni always-on e mobili (magari dalla casa del mare dove si inizierà ora ad andare solo il fine settimana) contribuiscono alle visite di sabato e domenica.

Un altro aspetto a favore dei post nel weekend è che, proprio perché postano meno blogger, avrete meno concorrenza e quindi i blogger si fermeranno da voi più a lungo. Se prendete l’abitudine di postare ogni domenica i lettori lo sapranno e se avranno del tempo libero (molta gente rimane a casa di domenica) sicuramente vi leggeranno.

Se non volete proprio saperne di accendere il PC nel fine settimana negli altri giorni in cui non uscite scrivete uno o due post in più e programmatelo per pubblicarlo sabato e/o domenica.

Ultimo aspetto, non meno importante: Il fine settimana naviga chi non è molto abituato a internet (chi lo è approfitta dei tempi morti al lavoro), quindi più propenso a cliccare sugli annunci AdSense. Non a caso i giorni della settimana in cui ho introiti AdSense più alti sono quasi sempre il sabato o la domenica.

Vi ho convinto che il fine settimana è un buon giorno per postare? Qualcuno di voi lo fa? Che risultati ha avuto?

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