4 stupide scuse per non aggiornare
Ci sono giorni in cui non aggiorniamo il blog perché sopraggiungono degli impegni o degli impedimenti, ma il più delle volte sono cose che con un po' di organizzazione e buona volontà si possono superare. Se non troviamo il modo di farlo è perché ci inventiamo delle scuse. Analizziamo insieme alcune delle più comuni:
- Ho da fare:
Questa è la scusa che ritengo più stupida. È anche sintomo del fatto che non prendete il vostro blog (o il vostro business e i vostri soldi, se può servirvi ad aprirvi gli occhi) sul serio. Postare sul blog è qualcosa "da fare", se la ritenete meno importante e, appena sopraggiungono impegni, la retrocedete all'ultimo posto, non raggiungerete mai l'obbiettivo che vi siete prefissati - Sono stanco:
Se la sera siete stanchi… scrivete la mattina. Se siete arrivati alla sera e siete troppo stanchi per poter aggiornare, vuol dire che non avete organizzato bene il vostro tempo. Non lasciate l'aggiornamento del blog all'ultimo perché è un'attività per cui serve essere concentrati. Lasciate per la sera attività che richiedono meno impegno. - Sono stato davanti al PC tutto il giorno:
E anche io, 8 ore al giorno, e Giovane Blogger che non otterrà mai a nulla perché non si impegna per migliorare il suo blog. Nessuno ha detto che bloggare è un'attività che non comporta qualche sacrificio. "Soldi" e "facile" non vanno mai insieme, checche ne dicano le pagine che vi assicurano di "Diventare Ricchi Lavorando Due Ore Al Giorno Da Casa" (scritto maiuscolo perché fa più americano) e se vi lamentate perché dovete stare 10-12 ore al giorno davanti al PC forse dovreste ripensare il vostro concetto di "impegnarsi per il blog" - Scriverò qualcosa domani:
Posporre l'aggiornamento del post di un giorno, è una pessima abitudine. Farà calare la vostra frequenza di posting e non aiuterà a creare una routine per il blog, utile sia per voi che per i vostri lettori.
Vi riconoscete in questi comportamenti? Quali sono le vostre "scuse" più frequenti quando dovreste postare ma non lo fate?

Perché bloggare?
Ci sono vari motivi per cui si può voler bloggare. Vista la facilità con cui si può iniziare, chiunque può avere un blog e ce ne sono per tutti i gusti. Ormai l'informazione proveniente "dal basso" viene presa sempre più in considerazione e chi eccelle riesce a vivere bloggando. Perché bloggare?
- Per diletto:
Il blog senza stress, problemi di poche visite, template, hosting ecc. Semplicemente un diario online, spesso più utile a chi lo scrive che a eventuali lettori. - Per soldi:
Sebbene la maggior parte dei blog abbia qualche tipo di pubblicità definirei chi blogga per soldi come un blogger che, se non ci fosse la possibilità di guadagnare bene con il blog, non ne avrebbe uno. I blogger per soldi sono anche quelli che cercano di fare del blog la loro principale forma di guadagno e quelli che passano più tempo cercando soluzioni, trucchi e tweaks. Si possono fare soldi spiegando come farne e provando soluzioni differenti o generare blog che veicolano moltissimo traffico e guadagnare grazie alla pubblicità. - Per condividere le conoscenze:
Se siete blogger appassionati e competenti in una qualche materia, potreste bloggare per condividere le vostre conoscenze. Sia per passione che per farla conoscere e attirare nuovi possibili appassionati aiutando così la sua espansione. - Per far parte di una comunità:
I blog sono un'ottima forma di entrare a far parte di una comunità online. Potete trattare del vostro argomento preferito, conoscere altre persone con la vostre stesse passioni e rimanere aggiornati leggendo blog simili al vostro. La comunità con più blog è di gran lunga la tecnologica. - Come SEO:
La figura del SEO (Search Engine Optimizer) è diventata molto importante ultimamente, perché aiuta i proprietari di un sito o blog a salire nei risultati dei motori di ricerca ed essere quindi più visibili su internet. Che modo migliore di illustrare le proprie qualità se non aprire un blog e mostrare come è posizionato per le keyword scelte, grazie alla propria competenza ? - Come azienda:
Un blog aziendale è un ottimo strumento di marketing. Le più grandi multinazionali (Microsoft, Google, General Motors, Ducati) hanno il loro blog, utilissimo sia per promuovere nuovi prodotti che per dare alla impresa un'immagine moderna, accessibile e vicina ai clienti. - Come personaggio:
Cantanti, politici, attori, sportivi… Quasi tutti i personaggi famosi e meno famosi hanno un blog. Aiutano le stars a relazionarsi con i propri fans allo stesso tempo in cui si promuove la propria immagine. Se siete famosi o volete diventarlo non potete fare a meno di curare la vostra immagine attraverso un blog.
E voi, perché bloggate? In quali di queste categorie vi includete?

Stress da post
Il blog rappresenta per voi sempre e comunque un'attività rilassante e piacevole o si tramuta a volte in una causa di stress? Vi siete mai ritrovati a volte davanti allo schermo vuoto del vostro word processor nervosi per non sapere cosa scrivere?
Ci sono alcuni accorgimenti che possiamo adottare per ridurre al minimo lo stress del dover aggiornare ad ogni costo.
- La prima cosa che potete fare è, per esempio a inizio mese, una sessione di brainstorming per trovare argomenti per un lungo periodo di tempo
- Trascrivete gli argomenti trovati su un calendario, secondo quanti ne volete scrivere ogni giorno. Questa organizzazione è molto utile per tenere sotto controllo la situazione dei post
- Mano a mano che scrivete, integrate il calendario con idee nuove
L'ideale è avere sempre nella lista qualcosa da scrivere, in questo modo starete tranquilli, perché sapete già cosa scrivere e quando. Se comunque finite le idee e non sapete cosa scrivere ci sono altri rimedi per non stressarsi troppo:
- Non aggiornare. Non succede nulla se no aggiorniamo per un po' di tempo. Forse caleranno un po' le visite e quindi magari anche le conversioni, pero' più di fare un post di "ripieno" o scrivere un brutto post, meglio non scrivere nulla.
- Chiedere un guest post a qualche blogger amico. Potete ricambiare il favore quando sarà lui ad averne bisogno
- Ingaggiate un ghost writer, pagandolo per post o attraverso il revenue sharing
- Approfittate di eventuali giorni di ispirazione (capitano, come quelli in cui non sapete cosa scrivere) per scrivere quanto più possibile e avere un paio di post di riserva
Soprattutto non innervositevi troppo perché non farete altro che peggiorare la situazione. Invece i restarvene davanti allo schermo vuoto a sbattere la testa contro il monitor svagatevi, uscite a fare una passegiata, fatevi una partita alla console, ascoltate musica. L'idea giusta arriverà se lasciate la mente libera.
Sono sulla bocca di tutti in questi giorni le notizie riportate da "Il Messaggero" ,"La Stampa" e "Il Corriere della Sera" (prese da un articolo del New York Times) secondo le quali "Bloggare può portare alla morte". Non ho voluto riprendere la "notizia", ma vorrei solo fare presente che qualsiasi lavoro si faccia per 14 -15 ore al giorno, senza mangiare, andando avanti a caffeina e multi vitaminici (per restare tra le sostanze legali), è deleterio per la salute. Il problema non è il blog (che è comunque un lavoro a tutti gli effetti) ma arrivare al limite senza rendersi conto che si può andare incontro a seri problemi. Queste stesse persone avrebbero gli stessi problemi con qualsiasi altro lavoro perché si comporterebbero alla stessa maniera.
Voi vi innervosite se non postate quando "dovreste"? Quali sono le vostre reazioni e i vostri rimedi?

La piramide dei lettori (ovvero: per chi scrivete?)
Quando scrivete sul vostro blog siete sicuri che, inconsciamente o meno, non tagliate fuori una parte della vostra possibile audience? Esistono vari tipi di lettori, dai blogger esperti e smaliziati, che magari ne sanno più di voi su qualche argomento, ai blogger al vostro livello, fino ai blogger principianti o addirittura chi un blog non ce l'ha e sta pensando di aprirlo. I lettori possono essere rappresentati come una piramide, più si va in alto, più sale il livello di conoscenza e più si assottiglia il numero degli appartenenti al livello. La base rappresenta i lettori meno esperti, sono in gran numero e hanno il livello più basso. Subito dopo i medio bassi, poi salendo sempre più la piramide si fa più stretta, i medio alti sono meno dei medio bassi e poi la punta è il livello più alto ma anche quello meno rappresentato, i blogger di alto livello.
Se non risiedete nella punta della piramide dovreste fare di tutto per arrivarci. Quanto più siete in basso tanto più siete impossibilitati a scrivere per parte del vostro possibile pubblico. Se siete nel mezzo potete puntare ai principianti con guide,tutorial o argomenti facili ma se siete alla base dovete fare uno sforzo e cercare di creare un pubblico che possa essere interessato a quello che avete da dire. Non pensate che questo discorso si applica solo all'argomento che tratta questo blog, si può applicare a moltissimi altri. Se avete un blog sui motori potete scrivere sia cose facili da capire come la recensione di un nuovo modello di auto come un articolo tecnico su come farsi la revisione da soli. In informatica potete recensire e spiegare come installare l'ultimo programma freeware come fare un articolo molto tecnico su come configurare Apache. Solo ai blog di notizie e simili non si applica questo tipo di ragionamento, per cui se volete aprire un blog però non volete scrivere delle vostre conoscenze (magari perché le usate già al lavoro e volete distrarvi) un blog di notizie è una buona opzione.
Se invece risiedete nella punta della piramide, vi sarà facile raggiungere tutto il pubblico disponibile ma dovete fare attenzione. A inizio articolo scrivevo di evitare escludere inconsciamente alcuni lettori e mi riferivo a, se scrivete dalla cima, escludere coloro che stanno alla base. E' comune vedere blog molto tecnici che scrivono solo per esperti. Certamente ciò da prestigio al blog e al blogger, ma se il blogger è un esperto, sicuramente non avrà problemi a scrivere articoli per principianti. Sarà facile, veloce e vi darà beneficio. Un blog non perde prestigio se si rivolge a tutti i lettori. Se non volete "diluire" troppo la qualità dei post, accompagnate gli articoli per principianti sempre a post per esperti o fate una sezione apposita. Il vostro contenuto ne guadagnerà e sarete sicuri che tutti i possibili lettori saranno raggiunti, con notevole aumento delle visite e conseguenti effetti positivi.
E voi, scrivete per tutti? Siete d'accordo che non bisogna trascurare i lettori newbies? Condividete le vostre esperienze nei commenti.

4 segnali che (nonostante tutto) il vostro blog è in salute
Abbiamo la tendenza a giudicare l'andamento del blog solo dalle visite ricevute e dai commenti ai post. Ci sono però altri segnali che ci avvisano del fatto che il nostro blog, seppur ancora con poche visite (che possono dipendere da cause non necessariamente legate alla qualità dei post), sta dirigendosi verso la giusta direzione. Volete sapere quali sono?
- Ricevete molti commenti spam:
Non fa piacere a nessuno ricevere commenti spam, ma se avete installato il plug-in Akismet non vi daranno problemi e si tramuteranno solo in un segnale che il vostro blog si sta facendo largo nei motori di ricerca - Appaiono nuovi commentatori:
Non importa se il blog non è molto commentato (può essere un segnale che i vostri post sono molto esaurienti), quanto che commentino nuovi lettori. Vuol dire che vi state facendo conoscere presso gli altri blogger e che siete capaci di attirare l'attenzione con i vostri post - I lettori via feed aumentano:
E' difficile che i lettori via feed diminuiscano, in fondo i blog che non aggiornano se ne stanno in un angolo del feed reader senza disturbare, ma che aumentino è un ottimo segnale che i vostri post sono da tenere d'occhio - Ricevete trackback da altri blog:
I trackback sono dimostrazioni sincere del fatto che a qualcuno è piaciuto un vostro post. Se scrivete post di qualità che piacciono non dovete preoccuparvi se non avete molte visite o molti commenti, pazientate, perseverate e le visite arriveranno
Tendete a valutare il vostro blog solo attraverso le visite o i commenti? Ci sono altri segnali che includereste in questa lista?

La mia lista di plug-in
Eccovi una veloce carrellata dei miei plug-in, il vero punto forte di WordPress a mio parere. Se siete indecisi su quale CMS usare per aprire il vostro blog, dovrebbero togliervi ogni dubbio. E se non sapete cosa scrivere vi danno anche un'ottima idea per un post
Akismet:
Chi non conosce Akismet? Ora preinstallato su WordPress è il miglior antispam in circolazione. Essenziale.
Do Follow:
Serve per togliere l'attributo No Follow ai link e dare un backlink a chi mi commenta. U Comment I Follow.
FeedBurner FeedSmith:
Ridireziona tutti i feed verso FeedBurner, così sono sicuro che monitorizzo tutti i tipi di feed con FeedBurner.
Get Recent Comments:
Mostra un estratto dei commenti più recenti nella sidebar.
Google XML Sitemaps:
Installato su consiglio di Shor, serve per "farci trovare" più facilmente da Google (per farla breve). L'ho installato da poco e devo dire che funziona alla grande.
Image Manager:
Il gestore di immagini di WordPress è veramente carente. Questo funziona alla grande, ma credo che abbia problemi con le nuove versioni.
Link A Dink:
Permette di sostituire una parola con qualsiasi cosa vogliate, come, ad esempio, un link. Io lo usavo per linkare le parole feed e RSS ai miei feed, incrementando le sottoscrizioni. Funziona e non escluso di rifarlo in futuro. Utilissimo per i link affiliati, evita gli sbagli e le dimenticanze.
Shylock AdSense:
Grandissimo plug-in. Permette posizionare gli AdSense dove volete senza toccare il codice. Prima lo usavo solo per cambiare formato dell'annuncio in base a se il post era raggiunto da motore o da un lettore abituale (permette anche questo), ora lo uso per tutto ciò che riguarda AdSense.
Sticky Post:
Permette far rimanere un post in cima a tutti anche se non è l'ultimo scritto. Utile per comunicazioni importanti. Ha il difetto di duplicare il post. Uno rimarrà sopra a tutti, l'altro si comporterà come un post normale. Non è possibile eliminarne solo uno.
Subscribe to Comments:
Utile per chi vuole essere avvisato via mail di eventuali commenti successivi al suo a un determinato post. Fomenta la partecipazione alle discussioni.
Top Commentators Widget:
Il mio regalo ai commentatori più assidui, linkati nella sidebar grazie a questo plug-in
WordPress.com Stats:
Utilissimo contatore e visualizzatore di statistiche, Personalmente lo preferisco anche a Google Analytics perché ha meno fronzoli. Sviluppato direttamente dal team di WordPress.org
WordPress Video Plugin:
Visualizza nei post molteplici formati di Video, anche embedded, semplicemente aggiungendo un tag
E i prossimi due plug-in che installerò:
WordPress Instant Upgrade:
Per aggiornare WordPress senza sforzo (e senza sapere come fare…)
WordPress DataBase Backup:
Fa il backup del database di WordPress a intervalli regolari e volendo ve lo manda via e-mail
Quali sono i vostri plug-in preferiti?


