Perchè amo il plug-in WhyDoWork
Se dovessi scegliere un solo motivo per cui mi piace WordPress e lo ritengo il miglior CMS in circolazione sceglierei senza dubbio l’enorme quantità di plug-in presenti che facilitano la vita al momento di realizzare qualche miglioria al proprio blog.
Fra tutti quelli che ho installato il mio favorito è un plug-in che ha recentemente cambiato nome da ShyLock AdSense a WhyDoWork. Serve per gestire il posizionamento e la visualizzazione degli annunci AdSense senza bisogno di toccare il codice. Prendo spunto dall’aver ricevuto una mail che mi chiedeva come funzionasse per farne una recensione e spiegare le tre caratteristiche fondamentali grazie alle quali ho dimenticato tutti gli altri plug-in per inserire annunci Ad-Sense e gestirli.
WhyDoWork permette di gestire fino a 10 codici diversi e posizionarli in 3 post differenti della pagina principale del blog (in ottemperanza della TOS di Google che permette solo 3 blocchi di annunci per il contenuto). Qui di seguito vedete come è facile inserire un blocco (associato al codice 1) sopra e sotto il primo post:

Si possono posizionare i blocchi nelle posizioni sopra il post, in alto al centro, in alto a destra, in alto a sinistra, nel mezzo del post, nel mezzo a destra, nel mezzo a sinistra, sotto al post e “a caso”. Praticamente ovunque…
La terza casella nella foto è vuota perché ho un blocco nella sidebar (inserito tramite widget) per arrivare a 3 blocchi in totale.
La seconda opzione che trovo utile è bloccare la visualizzazione dei post per un determinato articolo. Utile per i post molto corti, dove la pubblicità sarebbe più del contenuto e per i post a pagamento che non permettono altro tipo di pubblicità (PayPerPost ha questa clausola per esempio). Si fa tramite l’ID del post (si trova in “Manage“), come in questa foto: 
La terza opzione, la più utile, si basa sul fatto che chi clicca sugli annunci arriva dai motori di ricerca e quindi sul post “singolo” e possibilmente “non nuovissimo” (dovuto all’indicizzazione di Google). Per tutte le pagine singole che hannopiù di X giorni (X è un numero personalizzabile), si può scegliere che tipo di annuncio visualizzare. Per esempio si può usare un annuncio poco aggressivo per i lettori abituali che leggono la pagina principale e uno più aggressivo per chi arriva dai motori di ricerca, che legge la pagina singola. Si setta attraverso le caselle nella seguente foto. Ho impostato la quantità dei giorni a solamente 1, visto che posto tutti i giorni o quasi:

Tre opzioni che facilitano molto l’inserimento degli annunci, che avviene di forma automatica e facile, e senza bisogno di toccare il codice del tema fanno di WhyDoWork il miglior plug-in per wordPress, secondo me. Voi cosa ne pensate? Cosa usate per AdSense? Perché?
Tutti gli strumenti utili per il blogger moderno
Grazie a internet e alle comunità di appassionati create negli ultimi anni ormai i software open source e freeware sono delle ottime ed economiche alternative al software a codice chiuso che tutti conosciamo e usiamo in ufficio. Viene da chiedere cosa aspettino alcuni enti, prima tra tutti la pubblica amministrazione, ad usarli e risparmiare così milioni in licenze, ma andremmo off-topic. Cosa ci interessa ora è cosa usare per agevolare il lavoro quotidiano del blogger.
La lista è molto vasta per cui verrà divisa in due parti. Se vuoi essere sicuro di non perdere la seconda parte abbonati ai miei feed RSS cliccando qui o immettendo il tuo indirizzo e-mail nel form in alto a destra.
- Gestore mail:
Personalmente uso GMail via web: veloce, personalizzabile quanto basta, senza problemi di capacità (virtualmente illimitata) e con la sicurezza che nemmeno una catastrofe nucleare mi farà perdere le mie e-mail. Per chi fosse affezionato ancora a un gestore e-mail offline, che comunque ha il vantaggio di permettere di consultare la posta anche quando si è senza connessione, c’è l’ottimo Thunderbird , che ha alle spalle il team di Mozilla. - Messaggistica instantanea:
Da quando Yahoo! Messenger e MSN Messenger “si parlano”, uso solo il software di Yahoo!. La coalizione tra i due che già si spartivano comunque la stragrande maggioranza del mercato ha fatto sì che Gtalk di Google sia rimasta parecchio indietro (anche se è utile la integrazione con GMail attraverso il quale si può vedere chi è online e chattare) e ha contribuito alla scomparsa dei clienti multipiattaforma, in voga qualche anno fa. Ormai quasi dimenticato ICQ, anche se agli inizi era il più usato IM (devo avere ancora un account da qualche parte…). - Browser:
Vittoria a mani basse per Firefox , grazie alle utilissime estensioni e agli add-on. Stabile, veloce e rispettoso degli standard è anche il navigatore preferito dagli sviluppatori di temi. Sto aspettando trepidante la versione 3.0, ormai prossima all’uscita. Un occhio di riguardo va tenuto anche per Opera e soprattutto peri l fratellino minore Opera Mini, ottimizzato per le connessioni mobili con schermo piccolo (cellulari e palmari). Un po’ più indietro Safari che forse è stato lanciato troppo prematuramente nelle versioni non Mac OS anche se nella nuova release meriterebbe una prova. - Editor fotografico:
Un solo nome qui: Gimp. Praticamente un Photoshop open source. Utilissimo per qualsiasi ritocco alle foto che postiamo sul blog. Da poco è uscita anche una versione di Photoshop online, chiamata Photoshop Express ma ancora non l’ho usata in quanto non ne ho sentito il bisogno. Se invece volete solo un visualizzatore di foto per Windows vi consiglio Irfan View, soprattutto perché non altera permanentemente la qualità delle foto ruotandole come invece incredibilmente fa il visore integrato in Windows.
Finisce qui la prima parte. Conoscevate i softwate segnalati? Quali usate? Avreste incluso qualcun altro? A presto per la seconda e ultima parte.
Intervista e altro errore FeedBurner
Due segnalazioni rapide:
L’amico e fedele lettore DadoBonsai ha avuto la malsana idea di intervistarmi. Potete leggere l’intervista qui.
FeedBurner è incappato in un altro errore. Questa volta non vengono conteggiati i lettori dei feed via mail. Se ne avete molti (io sono sotto la ventina comunque) potreste notare un buon calo nel vostro contatore. Se qualche abbonato via mail passa per il blog vorrei sapere se riceve bene gli articoli (io controllo solo via reader).
Abbandonare un blog
Secondo le statistiche il periodo in cui più blogger abbandonano il blog è dal terzo al sesto mese.
Il motivo più frequente per cui un blog viene abbandonato è la scarsità di visite. Se più o meno al sesto mese di blog fate fatica a raggiungere il centinaio di visite forse dovreste rivedere le vostre strategie. Potreste provare a variare leggermente l’argomento, se avete pochi lettori e il cambio viene accettato male da loro, avete perso poco e avete più da guadagnare che da perdere. Potreste aumentare la frequenza di posting per fidelizzare meglio i lettori o farvi conoscere meglio in rete. Più semplicemente può essere che non state attuando tutte le strategie per veicolare traffico verso il vostro sito. Non mi piace molto fare post su come attirare traffico perché sono cose dette e ridette da moltissimi blog e siti, già sapete tutto sul contenuto, i commenti e cosa-come-quando postare. Se non siete molto informati sul tema, dategli un’occhiata (sono praticamente ovunque) e mettetele in atto una per una.
Altro motivo per cui i blog vengono abbandonati è perché stagnano in un punto e non si smuovono per quanti sforzi facciate. Il più delle volte è un comportamento “fisiologico” del blog. Generalmente prelude ad un balzo in avanti. Purtroppo non tutti i blogger capiscono ciò e molti si scoraggiano e preferiscono abbandonare. Tutto è ciclico, è un comportamento visto praticamente ovunque (dalla borsa, all’andamento del traffico automobilistico, alle precipitazioni meteorologiche) e anche il traffico del blog lo è. L’importante è essere determinati (ancora questa parola) e tenere duro quando l’andamento è nella fase calante. Se il vostro blog è in buona salute comunque calerà ma si manterrà sopra la media, quindi occhio a scendere sotto la media perché potrebbe essere dovuto a un errore da parte vostra. In questo caso analizzate bene le statistiche e i cambi fatti e cercate di apportare le correzioni dovute.
Se proprio abbandonate il blog perché semplicemente non funziona ricordate questo:
Se fallite e lasciate perdere, avete perso tempo inutilmente.
Se fallite, capite gli errori fatti e applicate il conoscimento a un altro progetto, avete investito il vostro tempo in qualcosa di valore.
Molte persone, da Steve Jobs a Henry Ford allo stesso John Chow hanno trovato, nel fallimento un motivo per avere più successo (non perdete la intervista a Steve Jobs qui linkata perché è illuminante).
Quali sono le vostre esperienze in merito? Mi piacerebbe che qualcuno raccontasse come ha imparato dai propri errori.
50 idee già pronte per scrivere un post
Non trovate idee per nuovi post? Stanchi di spremervi le meningi per trovare qualcosa su cui scrivere? Qui trovate 50 idee per nuovi post, divise in 25 post già pronti (solo da riempire e personalizzare
) e 25 modi per trovare un’ idea. Bookmarkate questa pagina se volete e consultatela ogni volta che non sapete cosa scrivere:
Idee pronte:
- Scrivete su voi stessi e la vostra vita da blogger
- Scrivete sui progressi del vostro blog
- Scrivete una lista come questa
- Postate una notizia recente
- Recensite un servizio di social networking
- Scrivete circa i vostri obbiettivi
- Scrivete la vostra lista di plug-in
- Recensite un tema per WordPress
- Scrivete i vostri errori fino ad ora
- Scrivete una Top10 (va bene su qualsiasi cosa…)
- Fate un post su un affilate program
- Postate un video di YouTube
- Fatevi scrivere un guest post
- Intervistate un blogger famoso
- Rivelate una tecnica tenuta segreta
- Recensite un blog famoso
- Fate un post circa un blogger che (non) apprezzate
- Postate un sondaggio
- Postate circa i risultati del sondaggio
- Iniziate un contest contro un altro blogger (es: chi avrà più lettori via feed alla fine del contest)
- Postate circa i vostri successi aumentando il traffico o i guadagni
- Scrivete un post sulla motivazione del blogger
- Pubblicate una lista di link a post che vi sono piaciuti
- Scrivete un tutorial o un “How To” circa qualcosa che conoscete bene
- Pubblicate un post di ringraziamento linkando i lettori più assidui e che hanno contribuito di più
Modi per trovare un’ idea:
- Leggete i blog nel vostro reader
- Leggete nuovi blog nei “Consigli principali” di Google Reader
- Leggete i commenti nei blog altrui
- Leggete i commenti ricevuti
- Leggete le e-mail ricevute
- Analizzate le keyword usare per trovare il vostro blog
- Analizzate le statistiche per sapere i post più letti
- Fate brainstorming
- Leggete un libro o e-book
- Leggete una rivista del settore
- Guardate un film
- Iniziate una conversazione via IM o e-mail con un blogger amico
- Chiedete ad un amico non esperto cosa vorrebbe sapere sul blog
- Cercate analogie tra qualcuno famoso o qualcosa di moda e il blogging
- Leggete fora a tema con il vostro blog
- Chiedete opinioni ad altri blogger circa un prodotto, servizio o tecnica
- Visitate PopUrls.com
- Visitate siti di notizie di attualità (Repubblica.it, CNN.com…)
- Visitate Yahoo! Answers
- Riscrivete un vecchio post dal punto di vista opposto (es.: da “10 vantaggi di…” scrivete “10 svantaggi di…”)
- Rileggete vecchi post
- Segnate su un bloc notes qualsiasi abbozzo di idea per un post
- Create una mappa mentale partendo dagli ultimi post scritti
- Visitate Skribit.com e installate il suo widget sul vostro blog
- Rilassatevi e non pensate al blog per un po’ di tempo
Extra Tip: Abbonatevi ai feed di Come Guadagnare con un blog per avere liste utili come questa
Aggiornamento:
Altri post su come generare idee: Steven Snell su PureBlogging ci da qualche altro suggerimento: 10 modi far scorrere la creatività, mentre il grande Leo Babauta ci spiega la Potenza Zen scrivendo: 15 consigli su come generare idee e scrivere facilmente.
Calo abbonati: problema FeedBurner
Solo un post velocissimo per segnalarvi un problema con FeedBurner, il counter dai 213 di ieri è calato a 128. Ovviamente si tratta di un problema loro, e già la seconda volta che succede. Ora sono abituato, la prima volta mi è venuto un colpo
In passato i problemi sono stati al contrario, venivano contati molti più lettori, con il risultato che molti altri si abbonavano, attratti dal numero alto. Generalmente il tutto dura un giorno.
Qualche giorno fa i problemi sono stati con AdSense, che contava molte meno impressioni. Da Google hanno fatto sapere comunque che il problema non ha influito sugli incassi (sarà vero?)
Chi di voi ha riscontrato qualche problema?
