Grazie alle moderne tecnologie e ai grandi progressi delle telecomunicazioni il telelavoro è realtà per alcuni lavoratori. Lavorare da casa ha molti vantaggi, ma ha anche svantaggi. Eccovi una lista di pro e di contro sul lavoro a casa. Per questo post mi concentrerò sul lavoro come dipendente, applicabile per esempio ai programmatori, data-entry e traduttori solo per citare i più comuni.
Pro:
- Più tempo libero:
Appena smettete di lavorare, siete già in casa, risparmiando moltissimo tempo in spostamenti e potendo alzarvi più tardi la mattina perché non dovete andare in ufficio. - Meno stress:
Alzarsi di corsa, prepararsi e mettersi nel traffico dell’ora di punta (sia all’andata che al ritorno) genera stress (e inquinamento, ma questa è un altra storia). Dopo un’ora o più nel traffico arriverete al lavoro già stressati. La prospettiva di fare tardi proprio per il traffico aumenta il livello di stress. Evitando gli spostamenti evitate il problema e sarete molto più rilassati, potendo anche dormire più a lungo. - Risparmio:
Risparmierete benzina (o i soldi del trasporto pubblico) ma non solo. Risparmierete i soldi del ristorante potendo mangiare (in molti casi anche più sano) a casa. Se avete figli piccoli risparmierete i soldi della baby-sitter. - Più libertà:
Se il vostro tipo di lavoro ve lo permette (es.: è un lavoro a progetto) potete “spalmare” il lavoro lungo tutto l’arco della giornata, senza essere costretti a lavorare solo durante l’orario di ufficio. Se avete cose da fare durante il giorno potete farle ed approfittare della sera per lavorare.
Contro:
- Serve autodisciplina:
È facile lasciarsi andare una volta che si sta soli in casa. Dormire un po’ dopo l’orario di entrata in ufficio la mattina, una siesta pomeridiana dopo mangiato, un po’ di TV, più distrazioni familiari ecc. Per evitarlo serve essere molto disciplinati e pensare che se si sta lavorando non c’è tempo per altre cose. Aiuta anche non lasciarsi andare e girovagare in pigiama senza lavarsi tutta la mattina per esempio, ma vestirsi ed essere sempre presentabili come si fosse in ufficio. - Solitudine:
A molte persone non piace stare sole. Il classico esempio è l’ex-lavoratore ormai pensionato che va comunque ogni tanto al lavoro per vedere i colleghi. Molte persone fanno la loro vita sociale in ufficio. Altre più semplicemente non lavorano bene da soli come lo farebbero in ufficio o insieme ai loro colleghi. Potete ovviare a ciò andando ogni tanto in ditta fuori dall’ora punta del traffico per riunioni o semplicemente per stare in contatto con gli altri. - Più lavoro:
È provato statisticamente che chi lavora da casa lavora una ora in più di chi lavora in ufficio (distrazioni a parte…). Credo dipenda dal fatto che non c’è un orario fisso nel quale “uscire” e si tende a lavorare anche la parte in cui si starebbe fuori dall’ufficio ma non ancora a casa.
Io credo che in questo caso i pro abbiano la meglio sui contro, sono un fan accanito del telelavoro e, anche se lavoro presso una ditta, sarà il mio primo passo verso la libertà.
Voi cosa pensate del telelavoro? Siete d’accordo su questi pro e contro? Qualcuno di voi lavora da casa e vuole raccontarci la propria esperienza?
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