Abilitati i Gravatar nei commenti
Se siete lettori (e soprattutto commentatori) attenti, avrete notato delle icone o piccole foto (c'è anche la mia) nei commenti.
Sono i Gravatar, Globally Recognized Avatars, immagini che vi seguono quando commentate nei blog che hanno i Gravatar abilitati. Un piccolo tocco di colore per rendere i commenti migliori e i commentatori più riconoscibili anche negli altri blog.
Se non avete un Gravatar, andate qui e createne uno, se volete abilitare i Gravatar sui vostri blog attraverso un plug-in facile da configurare e con molte opzioni, scaricate questo.
Commentate e fatemi vedere i vostri Gravatar…

3 colonne vs. 2 colonne, cosa è meglio?
Visto il problema della scorsa settimana con Interner Explorer, ieri , in un tentativo di risolvere drasticamente, ho pensato di cambiare totalmente tema del blog. Ho visto parecchi temi, nuovi e ottimizzati per gudagnare online.
A parte le caratteristiche che reputo fondamentali, quali la possibilità di cambiare header, inserire un logo e che sia widget-ready, uno dei miei dubbi è se il layout debba essere a due o a tre colonne. Indeciso sul cambiare o meno e su quale layout adottare ho buttato giù i vantaggi dell'uno e dall'altro:
2 colonne:
- Più ordine:
Avere una sola sidebar implica che dobbiate ottimizzare al meglio lo spazio, per non avere una sidebar chilometrica, rendendo il blog più ordinato e meno confuso. - Sidebar più larga:
Essendo una sola, la sidebar può essere più larga, pernettendo affiancare elementi (per esempio blocchi 125×125) e gestire meglio lo spazio a disposizione senza allungarla troppo. - Spazio per il contenuto più ampio:
Eliminando una sidebar si può aumentare lo spazio per il contenuto, potendo così usare foto più grandi o font più visibili.
3 colonne:
- Sidebar più corta:
Avere una sidebar più corta del contenuto è molto brutto a vedersi, con due sidebar potete contenere verso l'alto il loro contenuto e rendere visivamente migliore il tema. - Pubblicità meglio integrata:
Con due sidebar potet gestire meglo il posizionamento dei blocchi AdSense di tipo skycraper (160×600), in maniera più precisa e strategica. Con una sola avreste solo la possibilità di metterli solo più sopra o più sotto. - Disegno più compatto:
Due colonne rendono il layout più compatto, quindi più gradevole alla vista, senza la sensazione che gli elementi fluttuino nell'aria, creando disordine.
Voi quale layout preferite? Io sono passato da due colonne a tre per avere più spazio per la pubblicità, ma volendo in futuro vendere blocchi 125×125 forse tornerò alle due colonne. Qualcuno ha fatto cambi? Come li giudicate? Cosa mi consigliate?

Problema con Internet Explorer risolto
Breve comunicazione di servizio per avvisare che i problemi della scorsa settimana con Internet Explorer e Opera sono stati risolti ed ora il blog è visualizzato correttamente con entrambi i browser (con Firefox non dava problemi).
Se la scorsa settimana non vedevate contenuto, ma solo header e footer sappiate che non era un improvviso abbandono o cancellazione del blog ma solo un bug del tema, che ho risolto reinstallandolo.
Grazie a Mirko di Blographik per il supporto nella soluzione e l'idea di un post "a scanso equivoci"…

8 Top blogger mondiali vi svelano il loro consiglio numero uno per avere successo
Ho chiesto ad alcuni TopBlogger il loro consiglio numero uno per un blog di successo. Non tutti hanno risposto ma alcuni di loro lo hanno fatto, e condivido con voi cosa mi hanno detto; vi aspetto nei commenti per parlarne insieme.
Kevin Muldoon di BloggingTips.com:
My number 1 blogging tip?
For me, it is consistency. The ability to produce good quality posts every day and every week. All of the most successful blogs on the web produce good posts on a daily basis.
Il mio consiglio numero 1? Per me è la costanza: L'abilità di produrre buoni post di qualità ogni giorno e ogni settimana. Tutti i blog con più successo sul web producono buoni post su base diaria.
Kevin Muldoon è autore di System0.com e fondatore e co-autore di BloggingTips.com, blog che conta attualmente 8 autori e dispensa quotidianamente ottimi consigli su come bloggare.
Chris Garrett di ChrisG.com:
My number one tip for a successful blog is "it's not all about you". The more you embrace and delight your audience, the more successful you will be. While many people start a blog for their own needs, in the end if you don't satisfy your audience you will end up with no audience at all.
Il mio consiglio numero uno per un blog di succeso è "non è tutto circa te". Quanto più accogli e delizi i tuoi lettori, più avrai successo. Mentre molte persone aprono un blog per i loro bisogni, se alla fine non soddisfi i tuoi lettori, finirai senza nessun lettore.
Difficile inquadrare Chris Garrett in una definizione e un solo blog. È un consultore internet freelance e scrive su vari blog. Ha al suo attivo un libro a quattro mani con Darren Rowse: ProBlogger: Secrets for Blogging Your Way to a Six-figure Income, vi basta
?
Gyutae Park di WinningTheWeb.com:
Spend just as much time marketing as you do writing posts for your blog. This might include networking with bloggers, using social media, commenting/guest blogging, building links. Contentis great but it won't get anywhere without proper marketing and traffic.
Passa lo stesso tempo facendo marketing che scrivendo post per il tuo blog. Ciò potrebbe includere networking con blogger, usare social media, commentare/scivere guest post, ottenere link. Il contenuto è grande ma non otterrà nulla senza marketing corretto e traffico.
Gyutae Park è un SEO e web marketer. Il suo blog attuale è solo l'ultimo di una lunga serie iniziata con i siti a metà degli anni '90
Neil Patel di QuickSprout.com:
This may sound cheesy, but "Write great content and then get others to blog about it". Sounds easier said than done, but if you write a great blog post and hit up 30 or so bloggers with a custom email, you can make your blog popular.
Può suonare meschino, ma "Scrivi grande contenuto e poi fai in modo che altri blogger ne parlino". Suona più facile a dirsi che a farsi ma se scrivi un grande post e mandi una mail su misura a 30 blogger circa, puoi rendere il tuo blog popolare.
Neil Patel a 21 anni ha fondato 3 imprese in internet ed è un relatore molto richiesto a conferenze di internet marketing. Ha inoltre scritto articoli per il Wall Street Jorurnal e Entrepreneur Magazine.
Steve Pavlina di StevePavlina.com:
Share truth. Love your readers. Empower your readers.
Condividi la verità. Ama i tuoi lettori. Potenzia i tuoi lettori.
Steve Pavlina ha un blog sullo sviluppo personale visitato giornalmente da due milioni di persone e i suoi articoli sono stati tradotti in 12 lingue diverse. Scrive libri, articoli, corre maratone e conduce singolari esperimenti di crescita personale direttamente su se stesso.
Tina Su di ThikSimpleNow.com:
Obsess over value which will be applicable to a large set of audiences.
Persegui qualità che possa essere applicata a una grande fetta di lettori.
Tina Su, originaria di Pechino ma cresciuta a Toronto, definisce se stessa CHO, Chief Happiness Officer del suo blog sulla felicità e come essere più felici e appagati.
Nate Whitehill di NateWhitehill.com:
Think about your long term plan. Most bloggers start blogging and do not have definitive goals or a timeline. Where do you want to be in 3, 6, 12 months of blogging? Blogging is not just a fad, it is a means of communication and earning a living. Doesn't it make sense to plan out a timelineand get strategic? Doing those things may help new bloggers surpass the 3-month mark, which iswhere most new bloggers tend to stop.
Pensa al tuo piano a lungo termine. Molti blogger iniziano a bloggare e non hanno mete definite o una linea del tempo. Dove vuoi essere in 3, 6, 12 mesi di blogging? Bloggare non è solo un capriccio, è un modo per comunicare e guadagnarsi da vivere. Non è sensato pianificare e avere una strategia? Fare queste cose queste cose può aiutare i nuovi blogger a sorpassare i 3 mesi, che è il punto dove la maggior parte dei blogger tendono a fermarsi.
Nate Whitehill è uno dei tanti che ha iniziato la professione di blogger dopo aver lasciato il suo precedente lavoro (in uno Apple Store). È anche co-fondatore d Unique Blog Designs, la azienda che ha rifatto il look a blog come JohnChow.com e ShoeMoney.com
Skellie di SkellieWag.org e AnyWired.com:
Write value-packed posts that fulfill a need for your target audience.
Scrivete post pieni di valore, che appaghino una necessità della audience che avete come obbiettivo.
Skellie vive e lavora in Australia come blogger freelance. Ha scritto articoli per ProBlogger.net, Freelance Switch, Zen Habits e Copyblogger. Ha lavorato come staff writer per Daily Blog Tips, Daily Bits, North x East e Freelance Folder.
Aggiornamento:
È arrivato anche il consiglio di:
Jarkko Laine di JarkkoLaine.com:
I guess my number one tip is to be yourself.
Pick a topic you love, and write with your own, personal voice. Be honest about who you are, opening up to the world. Try not to copy someone else, because it's your personality that actually makes the blog real and interesting. Now that there are hundred blogs for almost any niche imaginable, the only thing that is really unique to your blog is you. Make the most out of that.
Apart from this, all there is is hard work: write a lot, do your research, and get the word out there.
Credo che il mio consiglio numero uno è sii te stesso.
Scegli un argomento che ami, e scrivi con la tua propria voce. Sii onesto circa chi sei, aprendoti al mondo. Non cercare di copiare qualcun altro perché è la tua personalità che fa il blog reale e interessante. Ora che ci sono centinaia di blog per quasi ogni nicchia immaginabile, l'unica cosa che è unica nel tuo blog sei tu. Tira fuori il massimo da ciò. A parte questo, il resto è duro lavoro: scrivi molto, fai le tue ricerche e fatti sentire.
Jarkko Laine è uno sviluppatore software che definisce se stesso "insanabilmente interessato in qualsiasi cosa". Scrive articoli su come compaginare lavoro e business alternativo. Ha deciso di aprire un blog dopo aver conosciuto il blog di Steve Pavlina ed essere diventato "insanabilmente interessato nei blog"

4 modi per riscattare il vostro blog dall’abisso
Il blog giace lì. Nonostante i consigli dati nel post precedente a questo non è aggiornato da moltissimo tempo. Avete un altra attività o avete aperto un altro blog che va molto meglio, e non avete intenzione di mantenerne due. È arrivato il momento di decidere… Chiudo il blog o lo mantengo in vita? Ho racchiuso in questo post alcuni possibili usi del blog quando non avete tempo né voglia di aggiornarlo. Prima di chiuderlo definitivamente valutate queste opzioni:
- Vendete il blog: l'unico problema è che deve fruttare almeno 300€ al mese, che per molti blogger è una ragione per tenerlo il blog, non venderlo. A meno che non abbiate un nome di dominio appetibile per cui vendete il dominio.
- Usate il blog per gli esperimenti: fate test con gli annunci AdSense, oppure provate nuovi metodi di guadagno prima di passarli al blog "ufficiale".
- Usate il blog solo per le recensioni: potete accettare tutte le recensioni che vi propongono e guadagnare così una cinquantina di dollari al mese.
- Affiliatevi al prodotto più remunerativo della sua nicchia e incentrate il blog su di esso. Potete trasformarlo in un minisito ottimizzato al massimo per vendere quanto più possibile.
Quattro interessanti opzioni, facili da attuare che possono contribuire a guadagnare o in genere a rendere più solidi il vostro "primo" blog o attività principale di internet.
Aggiungereste qualcosa a questa lista? Qualcuno di voi ha due blog e usa uno nei modi indicati?

Lui non lo farebbe mai…
Nonostante sappiamo tutti che essere costanti e aggiornate spesso fa bene al blog, purtroppo a volte ci troviamo costretti ad abbandonarlo per un po' di tempo. Cosa possiamo fare per ridurre al minimo l'inevitabile impatto negativo che ne deriva?
Se sapete che vi assenterete per un periodo lungo di tempo, dalla settimana in su, dovreste avvisare i vostri lettori. Un semplice post spiegando quanto starete via e che vi rivedrete sicuramente tal giorno. Procurate di avere un post già pronto e magari in timestamp esattamente per il giorno in cui rientrerete. Se i lettori saranno avvisati non succederà nulla, non toglieranno il blog dal lettore feed e non si sentiranno spaesati se per un periodo più lungo del normale non ci saranno aggiornamenti.
Ma cosa dovreste fare se vi dovete assentare improvvisamente dal blog per un periodo molto lungo, addirittura mesi? Se andate fuori per lavoro senza preavviso? Se cambiate casa e la compagnia telefonica ci mette tempo per allacciarvi la linea? Se non avete la possibilità di postare?
Organizzatevi con un piano di emergenza. Potete postare dal lavoro? Avete localizzato il cybercafè più vicino? Avete una connessione 3G con un portatile? Avete un amico o collega al quale chiedere in prestito la connessione a internet? Se proprio va male potete collegarvi a qualche rete wi-fi "aperta" nelle vicinanze? Le soluzioni ci sono, anche solo per avvisare che state avendo problemi e fare stare "tranquilli" i lettori.
Diverso è se potete collegarvi e non avete voglia. Può capitare a tutti un calo temporaneo di interesse, magari perché siete attratti da una cosa differente e nuova su internet, perché il blog è in una fase calante e vi state un po' disinnamorando o perché i risultati voluti tardano ad arrivare e siete un po' depressi. In questo caso provate a forzarvi, imponetevi di scrivere un post. Molto spesso scrivendo e vendendo che i lettori reagiscono bene a cosa scrivete vi fa tornare la voglia. Se non ne volete sapere, prendetevi una bella pausa e disintossicatevi (valutate se almeno avete voglia di scrivere che sarete assenti per un po'). Tornate quando siete pronti, forse il traffico sarà calato e i lettori abbonati anche (personalmente tolgo un blog dal feed solo se non posta da tantissimo tempo, non bastano un paio di mesi) ma almeno sarete freschi, con più voglia di prima e pronti a ricominciare.
C'è un solo caso in cui se non aggiornate spesso potete anche non avvisare e stare tranquilli ed è quando la maggior parte del vostro traffico arriva dai motori di ricerca. A quei lettori non importa molto la frequenza di aggiornamento. Per non scoraggiarli però se vedono una data molto vecchia come ultima attualizzazione si può adottare l'accorgimento di togliere la data dai post, in modo da non dare la possibilità di sapere ogni quanto aggiornate il blog.
Vi siete mai assentati dal blog per un periodo lungo? Avete usato qualche accorgimento particolare? Cosa aggiungereste a questi consigli?


