4 modi per riscattare il vostro blog dall’abisso

under_water.jpgIl blog giace lì. Nonostante i consigli dati nel post precedente a questo non è aggiornato da moltissimo tempo. Avete un altra attività o avete aperto un altro blog che va molto meglio, e non avete intenzione di mantenerne due. È arrivato il momento di decidere… Chiudo il blog o lo mantengo in vita? Ho racchiuso in questo post alcuni possibili usi del blog quando non avete tempo né voglia di aggiornarlo. Prima di chiuderlo definitivamente valutate queste opzioni:

  • Vendete il blog: l’unico problema è che deve fruttare almeno 300€ al mese, che per molti blogger è una ragione per tenerlo il blog, non venderlo. A meno che non abbiate un nome di dominio appetibile per cui vendete il dominio.
  • Usate il blog per gli esperimenti: fate test con gli annunci AdSense, oppure provate nuovi metodi di guadagno prima di passarli al blog “ufficiale”.
  • Usate il blog solo per le recensioni: potete accettare tutte le recensioni che vi propongono e guadagnare così una cinquantina di dollari al mese.
  • Affiliatevi al prodotto più remunerativo della sua nicchia e incentrate il blog su di esso. Potete trasformarlo in un minisito ottimizzato al massimo per vendere quanto più possibile.

Quattro interessanti opzioni, facili da attuare che possono contribuire a guadagnare o in genere a rendere più solidi il vostro “primo” blog o attività principale di internet.

Aggiungereste qualcosa a questa lista? Qualcuno di voi ha due blog e usa uno nei modi indicati?

1 Comment
  1. Reply
    Esaurito 26/07/2008 at 19:28

    Non è facile portare avanti due blog in maniera efficiente e magari renumerativa allo stesso tempo.
    Le energie psico-fisiche che lo sforzo richiede a mia opinione non si possono dividere in due con la stessa efficienza. L’entusiasmo stesso che potrebbe derivare dalla nuova attività potrebbe arrivare a discapito dell’attività più vecchia che inevitabilmente perderebbe appeal verso l’autore e nei confronti dei lettori.
    Certo non è facile, anche “sentimentalmente”, chiudere un blog che magari è stato parte attiva della nostra vita quotidiana per anni.
    Un’alternativa, se possibile, potrebbe essere quella di lasciare il vecchio blog momentaneamente a qualcuno di cui ci si fida, magari un affezionato lettore che condivide con noi la stessa passione, in modo da non perdere definitivamente il blog ma anche da poterci dedicare con tutto noi stessi al nuovo.
    In futuro si deciderà quale dei due blog conviene curare da soli oppure decidere di fare la stessa cosa anche con il nuovo e magari creare una sorta di “joint venture” di blogger.

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