Siete pronti per guadagnare davvero con AdSense?

Tutti noi, chi più chi meno, cerchiamo di tirare su un gruzzoletto tramite AdSense. Studiamo il posizionamento degli annunci, il colore e il formato, cambiamo, affiniamo, controlliamo gli indicatori…
Ma… voglio farvi una domanda: state davvero facendo di tutto per guadagnare al massimo con AdSense? Scommetto che il 90% di voi ha risposto di getto di sì, ma non ha attuato le pratiche che vi descriverò qui di seguito in questo post.

Siete pronti per guadagnare davvero con AdSense?

  1. Scegliete con cura il tema del blog:
    Già ho dettoin altre occasioni che per bloggare senza stress, piacevolmente e restare motivati dovete scegliere un argomento che vi piaccia ed attenervi ad esso. Se volete monetizzare al massimo il vostro blog… dimenticate tutto ciò. In questo caso scegliere con cura l’argomento significa sceglierne uno che paga bene. Come si ottiene ciò? Ci viene in aiuto un apposito strumento di Google per AdWords il Keyword External Tool che pur non essendo perfetto ci da comunque l’idea di quanto può costare un annuncio per una determinata keyword. Basta recarsi all’indirizzo linkato ed inserire l’argomento nell’apposito box. Spuntate “Utilizza sinonimi” per avere una visione d’insieme di tutte le possibili parole chiave e poi cliccate sul bottone “Trova idee per parole chiave”. A continuazione per sapere quanto sono pagate quelle parole, nel menù a tendina “Scegli le colonne da visualizzare”, selezionate “Mostra CPC medio stimato”. Ora che sapete quanto si pagano gli annunci, se volete ottenere il massimo puntate le keyword che pagano meglio e sarete un passo avanti per guadagnare di più.
  2. All’attacco!
    Dopo aver scelto un argomento redditizio, dovete cercare la parola chiave per cui volete essere trovati sui motori di ricerca. Qui la cosa si complica perché dovete trovare una parola chiave che abbia un alto CPC, un alto volume di ricerca medio e un basso numero di risultati sui motori di ricerca. Questa è la parte più difficile. Il Keyword External Tool ci viene in aiuto ancora qui, con degli indicatori. Inoltre potete usare tools come Wordtracker(qui la sua versione free) per avere un’idea di quante volte al giorno viene cercata una parola. Sarebbe preferibile che la parola chiave prescelta sia qualcosa di tangibile e fisico, è molto più facile che i visitatori siano interessati a qualcosa che si compra che a qualcosa di intangibile. Se date informazioni su un concetto più che un prodotto, il lettore può essere soddisfatto una volta saziata la sua curiosità su quel concetto, mentre è possibile che se scriviate su di un prodotto il lettore clicchi sugli annunci per comprarlo, leggere ulteriori opinioni prima di decidere o comparare prezzi. Inoltre se scrivete su un prodotto che non passa mai di moda (il classico esempio del ferramenta e la vendita di viti) vi garantite poco aggiornamento e traffico in teoria costante.
  3. Backlinks, il succo di Google:
    Una volta scelta la parola chiave il passo successivo è cercare backlink, ossia cercare altri blog, preferibilmente in tema con il nostro, che ci diano un link. La forma più facile e fare uno scambio, ma è anche la meno considerata da Google, proprio perché facile e poco indicativa della stima di un blogger verso un altro ed è vista solo come merce di scambio. Tornerò su questo argomento in un prossimo post con una proposta per scambiare link ma “aggirare” la devaluazione dello scambio da parte di Google.

Ripeto che questi tre passi vanno compiuti se state pensando di spremere il massimo da AdSense, ma se volete scrivere di qualcosa che vi appassiona e non volete rinunciare a guadagnare qualcosa? Siete condannati a dovervi accontentare? No, ci sono alcune soluzioni. L’ideale sarebbe che il vostro argomento preferito sia remunerativo, ma non sempre è possibile. Personalmente ho ovviato semplicemente aprendo un altro blog, e devo dire che i guadagni per clic con questo tipo di approccio sono da due a tre volte superiori. Ancora ho poche visite, normale per un blog con meno di un mese di vita. Me la prendo con calma perché ho questo blog che frutta e quindi non ho necessità impellente di guadagnare con il secondo blog. Considerate che se aprirete un ulteriore blog potrete dedicargli meno tempo (a meno di trascurare il vostro blog “principale”), e non vorrete stressarvi postando a tutti i costi tutti i giorni, cosa che non servirebbe nemmeno perché se il blog è solo per guadagnare con AdSense avere lettori fedeli non vi interessa.

Penso che questo sia un argomento che possa dare spunti interessanti, vi aspetto nei commenti per delle considerazioni comuni.

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10 Comments
  1. Reply
    >__KoSmO__ 08/07/2008 at 23:26

    Tutti ottimi consigli. Adesso sto aprendo un videoblog e vediamo se riesco a piazzarlo abbastanza bene grazie a questi tool 🙂

  2. Reply
    Gerardo geweb.org 09/07/2008 at 14:25

    Consigli corretti . bravo .

  3. Reply
    Anel 11/07/2008 at 13:20

    una volta trovate le keyword, misurate il cpc medio con questo tool 😀 https://adwords.google.com/select/TrafficEstimatorSandbox?hl=it

  4. Reply
    Anel 11/07/2008 at 13:23

    p.s. quale è il tuo secondo blog 😀

    se paga 3 volte piu di un blog sul guadagno online (che ha cpc tra 0.20 e 0.50) allora è interessante 😀

  5. Reply
    FabioG3 11/07/2008 at 13:39

    @Anel: Ottima segnalazione! I tuo calcoli sono giusti, ieri ho superato i 6$ con pochi clic. Se cerchi bene vedrai che trovi il secondo blog, se lo dico vi riversate tutti lì e mi sballate le statistiche 😛

  6. Reply
    Anel 12/07/2008 at 12:08

    aaah ma è inglese 😛

    p.s. cancella il mio commento dall’altro articolo ne avevo aperti 2 e ho sbagliato a postare :S

  7. Reply
    Lannunzio 25/08/2008 at 11:06

    Ottimi consigli…

  8. Reply
    Eurodipity 01/09/2008 at 11:44

    Quasi quasi lascio perdere il basket e mi dò a qualcosa di più remunerativo… sono veramente combattuto…
    Il problema però è postare contenuti interessanti, non credo basti posizionare un sito per key “appetibili” per fare soldi…

  9. Reply
    FabioG3 01/09/2008 at 11:49

    @Eurodipity: Invece sta qui il bello. Per fare keyword sniping non servono contenuti interessanti perché non ti interessa fidelizzare i lettori ma solo avere traffico che arriva da motore di ricerca e continua a cercare attraverso un annuncio.

  10. […] Siete pronti per guadagnare davvero con AdSense?: E se aprissimo un blog solo ed esclusivamente per generare profitti attravero i motori dei ricerca ed AdSense? […]

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