Esperimenti estremi con AdSense

Era un po’ che non toccavo i miei annunci AdSense. Se avete notato ho cambiato un po’ la disposizione mettendo un blocco 250×250 in alto a sinistra del post e sotto la foto che ora prende tutta la larghezza possibile. I primi risultati sono positivi, anche se è troppo presto per trarre conclusioni degne di nota.
Visto che sono in vena di esperimenti voglio provare anche un altro metodo. Gli annuncianti AdWords pagano per avere il loro annuncio posizionato meglio nei blocchi. Il posto migliore è il primo in alto in un blocco di due o quattro annunci. Se i blocchi sono pochi, gli annunci esposti saranno quelli più renumerativi (che pagano meglio sia Google che me e appaiono di più). Ho quindo dato il via a un esperimento “estremo”: via tutti i blocchi di annunci meno uno, quello nuovo in alto a sinistra (che stava convertendo meglio degli altri). Questa disposizione mi permette inoltre di compattare di più le barre laterali e contribuire a rendere il blog più ordinato.
Funzionerà? Darà più clic? Ne darà meno ma pagati meglio? Non darà risultati e perderò soldi? Io sono per la terza opzione. L’esperimento dovrebbe andare avanti almeno un mese per permettermi di analizzare correttamente il rendimento. Vi terrò informati. Abbonatevi ai feed se volete essere sicuri di non perdere nessun aggiornamento.
Cosa pensate di questa idea? Quanti annunci avete nelle vostre pagine? Avete provato a toglierne qualcuno per far rendere meglio gli altri?
Link: come posizionarli al meglio?
Cosa sarebbbe la rete senza link? I link sono il fondamento del World Wide Web e, ancor di più, i blog si nutrono di link. Linkate sempre, senza paura; se fornite sempre link di qualità i lettori torneranno per averne altri e se citate fonti autorevoli nei vostri post, i post stessi ne guadagneranno in autorevolezza.
Partendo da questa premessa, come utilizzare al meglio i link? Come posizionarli per far sì che vengano cliccati? Dove metter i link in maniera che non “disturbino” la visione di un post (capirete tra poco cosa voglio dire)?
Come regola generale: i link alla fine del post sono più propensi ad essere linkati, quelli all’inizio meno.
Ciò comporta che se nel vostro blog mettete dei link (per esempio alla fonte o per scaricare il programma di cui avete parlato) alla fine, è molto probabile che il lettore clicchi sul link e, visto che ha finito di leggere l’articolo, non ritorni. Bene, non è male, in fondo abbiamo messo il link per ringraziare la fonte, ma in questo modo ci siamo anche ridotti di molto la possibilità che il lettore clicchi sugli AdSense. Per gli annunci AdSense il fondo dell’articolo è un posto eccezionale, è dove il lettore, finito di leggere si domanda: “E ora che faccio?”… a quel punto dargli un annuncio AdSense è molto conveniente. Non voglio dire che non bisogna linkare, però lo si può fare, dare Google juice, passare Page Rank e traffico ma riservandosi di mandare solo le persone realmente interessate e non quelle che vanno perché non hanno nulla di meglio da fare. Se non hanno meglio da fare, che restino sul nostro blog!
Il post su YARPP di ieri ha ben due link alla fine del post (uno di loro è addirittura l’ultima parola). Non è strano che abbia pochissimi commenti, una volta finito di leggere, i lettori hanno su un piatto d’argento la possibilità di andare da un’altra parte. Se avessi messo i link all’inizio del post, i lettori interessati si sarebbero ricordati e avrebbero cliccato comunque dopo la lettura del post (non ho cambiato perché serva d’esempio e perché è stato inizialmente concepito così e mi ha dato l’idea per questo post).
La parte finale del post deve essere riservata ad AdSense, link interni (che è bene anche disseminare lungo tutto il post con parole chiave, non i generici “questo post”) e post correlati. Tutto il resto va messo prima. Ripeto, non per togliere importanza o traffico ai post a cui ci siamo ispirati ma perché se il visitatore non ha nulla di meglio da fare, che resti sul blog.
Siete d’accordo con questa pratica? Fate attenzione a dove mettete i link? Credete che sia giusto trattenere i lettori indecisi sul blog preferite che se linkate una fonte questa venga visitata comunque?
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Aumenta le pagine viste e le visite dai lettori via feed con YARPP
Finalmente sono riuscito ad attivare senza problemi un plug-in per i post correlati. L’occasione mi è stata data da YARPP (Yet Another Related Posts Plugin - Ancora un altro plug-in per i post correlati) e la sua interfaccia molto user-friendly. I plug-in precedenti a questo che ho provato si sono rivelati molto macchinosi e bisognosi di cambiamenti a mano nel codice e per questo non mi hanno mai soddisfatto (o hanno funzionato…).
YARPP vi permette di gestire tutto con facilità, si integra anche con i feedRSS (ottimo per aumentare le visite al blog dai feed), non ha bisogno di cambiamenti a mano del codice e i post che mostra sono molto azzeccati; l’autore spiega che è stato implementato un algoritmo basato su una combinazione di titolo, contenuto, tag e categorie (con la possibilità anche di escludere alcune categorie specifiche o alcuni tag). Si può settare il numero massimo dei post che volete mostrare.
A questo proposito vi do un consiglio per usarlo al meglio. Quanti post credete che sia migliore mostrare? Molti? In fondo quanti più ce ne sono più pagine verranno viste dai lettori, no? Non esattamente. Se mi si presenta una lunga lista di 20 o 30 post (come in alcuni bog famosi che leggo) certamente non mi metto a leggere tutta la lista per cercare un post interessante. Anche perché quanti più post vengono mostrati tanto più è alta la possibilità che si “infiltrino” post non a tema. Limitatevi a un numero tra 3 e 5. Sicuramente la lista verrà letta con attenzione e non “scorsa” come una più lunga e i clic sui link aumenteranno.
Riassumendo, un gran bel plug-in, funzionale (e funzionante!), facile e molto utile. Non mi resta che ringraziare Daily Blog Tips per averlo segnalato per primo e linkarvi la pagina da dove scaricarlo: Mitcho.com
P.s.: Se vi state chiedendo dove siano i post correlari a questo, vengono mostrati solo nelle pagine singole e non nella home page (ergo, cliccate sul titolo)
Cosa hanno in comune…
… 6 pullman turistici, un Airbus A350 e una sala di cinema di discrete dimensioni?
Tutti e tre possono ospitare 300 persone.
300 come il numero dei lettori via feed raggiunto da Come guadagnare con un blog! Con un tempismo eccezionale oggi il contatore di Feedburner ne segnala 154, in uno dei suoi soliti e ultimamente frequenti sbalzi (sempre verso il basso, mai che succedesse il contrario), ma vi assicuro che l’altro ieri campeggiava un bellissimo 301…
Avrei voluto annunciarvi la notizia mostrandovi il numero dei lettori così come lo suggerisce Joost De Valk nel suo eccellente blog, purtroppo non so perché quando incollo il codice modificato con il mio ‘feedburnerid’ non mi appare il contatore ma solamente il codice così come l’ho scritto.
Qualcuno di voi sa dirmi come farlo apparire? Qualsiasi suggerimento è benvenuto nei commenti.
E grazie per la fiducia.
Domande e risposte - Ronda 2
Torna l’appuntamento settimanale con le risposte alle vostre domande. Questa settimana le domande sono solo quattro, ma visto che ho promesso rispondere a tutte, eccole qui:
Tre sono di Spazio GeeK:
1) Oltre ai vari blog, hai o pensi di avere in futuro un sito non basato su piattaforme di blogging?
2) Oltre al guadagno, quali sono gli altri argomenti su cui ami scrivere?
3) Secondo te è meglio scrivere post brevi o post lunghi? (So che li preferisci lunghi, i post, ma per altri argomenti, quale sarebbe la lunghezza ideale?)
1) Per il momento no. Non vedo grosse novità in arrivo.
2) Non scrivo molto altro. Tre mie passioni sono il calcio, internet in generale e la fotografia.
3) Dipende. Non è che mi piacciono i post lunghi, mi piace sviscerare bene l’argomento. Se potessi dire le stesse cose con meno parole non avrei problemi a farlo. Dipende anche dall’argomento, non credo ci sia una lunghezza ideale. Ho sentito blogger dire che sopra le 250 parole il lettore si stanca, credo che su GuadagnareConUnBlog non succeda (non perché sia unico, ma perché è l’unico che possa verificare). Confermate?
effeci articola molto la sua domanda:
I blog Wordpress danno la possibilità di registrarsi come semplici sottoscrittori (parlo solo di questo livello, non degli altri come autore, amministratore eccetera) col vantaggio, secondo me di dubbia utilità, di identificare subito i commenti.Pensavo che si potrebbe adottare per dare la possibilità a chi si registra di non vedere i blocchi Adsense - come è noto col plugin Whydowork o con WhoSeeAds è possibile non vedere i blocchi pubblicitari se si è effettuato il login. Potrebbe essere un ulteriore modo per fidelizzare i lettori oppure risulta eccessivo visto che già c’è la sottoscrizione ai feed?
(Con la registrazione poi ci potrebbe essere anche l’opportunità per chi si registra di accedere a pagine o sezioni private).
Bella domanda… Credo però che sia inutile registrarsi per evitare di vedere i commenti perché per la stessa cosa ci sono i feed che sono anche più comodi (come dici anche tu) e la pagina e le sezioni private sono darsi la zappa sui piedi: il contenuto buono devi mostrarlo a quanta più gente possibile, non renderlo accessibile a pochi…
Se volete altre risposte Pigi di Digg-it.info mi ha intervistato. Ecco le domande e le risposte qui.
Anche questa settimana vi invito a lasciare le vostre domande, dubbi o curiosità nei commenti a questo post, sperando di raggiungere un numero di domande più alto della settimana scorsa…
Vinci una copia dell’e-book Killer Domains
Edit: Il tempo massimo per entrare nel sorteggio è scaduto. L’e-book è andato a GuadagnoBlog.
Daniel Scocco di Daily Blog Tips mi ha regalato una copia del suo e-book Killer Domains, per avergli suggerito una tag line per il suo blog ed ho deciso di sorteggiarla fra voi lettori.
Per avere diritto ad entrare nel sorteggio, lasciate un commento a questo post, domenica mattina verrà effettuato il sorteggio e manderò la copia via mail al vincitore.
Se volete leggere una recensione di Killer Domains - Tools&Techniques to Find the Perfect Domain Name, potete leggere la mia qui e quella di Daniel qui.
Buona fortuna!
