Come moltiplicare le vostre visite e i vostri guadagni per sette

La lingua più parlata nel mondo è il cinese, parlato da più di un miliardo di persone. Seguono l’hindi, lingua ufficiale della Repubblica dell’India, con 800 milioni e al terzo posto l’inglese con 500 milioni circa (anche se è la “seconda lingua” più diffusa e di fatto lingua franca degli affari). Lo spagnolo è quarto con “solo” 350 milioni. E l’italiano? L’italiano è parlato da poco meno di 70 milioni di persone. A cosa servono tutti questi dati che vi ho fornito? Ci danno una visione concreta di come ci stiamo precludendo moltissimo traffico (fino a minimo sette volte meno nel caso dell’inglese) per scrivere in italiano. Nessuno vi chiede di scrivere in cinese o in hindi però un pensierino all’inglese o allo spagnolo si potrebbe fare.

Certo, l’italiano è la nostra lingua madre, ci sono blogger italiani che guadagnano grosse cifre e vivono del blog, però… e se provassimo a mantenere un blog in italiano e uno in un’altra lingua? Io credo che la cosa sia fattibile per un semplice motivo: quanti post avete scritto già in italiano? In un anno se ne scrivono circa 300 non postando tutti i giorni, ma anche 200 andrebbero bene. Ecco fatto che abbiamo post da tradurre in un’altra lingua per sei-sette mesi. Non c’è bisogno di scervellarsi e stressarsi per trovare post per due blog. Semplicemente si possono tradurre tutti i post partendo dai più vecchi. Mentre si postano i post tradotti naturalmente dobbiamo continuare la pubblicazione regolare del blog in italiano. Probabilmente non tutti i post andranno bene per essere tradotti (interviste a personaggi locali, notizie di interesse esclusivamente nazionale ecc.) ma il cuscinetto di post che riuscirete a crearvi vi può permettere di postare tutti i giorni, a patto che traduciate con costanza.

“Eh, ma io so solo l’italiano! Come faccio?”. Basta organizzarsi un poco. Potete cercare di contattare un traduttore professionale, ma probabilmente vi costerà una fortuna. Una valida alternativa può essere fare un accordo con una persona bilingue. Non deve essere necessariamente qualcuno che sappia l’inglese o lo spagnolo… Stabilite un sistema di revenue sharing, per cui date una parte dei proventi del bog tradotto al traduttore e qualsiasi lingua sia sarà tutto di guadagnato. Inglese e spagnolo sono le più ambite, ma comunque sono anche le più facili per cui trovare un traduttore. Ricordate una cosa: le traduzioni è sempre meglio farle dalla seconda lingua verso la propria lingua madre.

Se invece sapete più di una lingua non avete bisogno di nessuno che vi aiuti, solo dovete organizzare il vostro tempo e mettere da parte mezz’ora al giorno per tradurre il post quotidiano. Uno dei vantaggi di tradurre un blog già avviato è avere una buona scorta di post per cui si può postare una volta al giorno. Sappiamo tutti quanto è importante postare spesso.

Come forse avrete intuito (se mi conoscete un po’ e sapete che vivo in Spagna) vi scrivo questi consigli perché da ieri è online la versione spagnola di questo blog. Per ora ci sono solo due post, ma ne ho in serbo alcuni tradotti per cui ho materiale per i giorni a venire.

Non dover sforzarsi nel trovare qualcosa da scrivere comunque non vuol dire che non debba fare promozione del blog. Ho passato i giorni scorsi setacciando i blog in spagnolo alla ricerca di alcuni a tema con il mio, e devo dire che ne ho trovati di molto interessanti. Nel caso che vi aiuti un traduttore potete dargli l’incarico anche di fare la promozione,; voi fornite i post, lui mette il resto. Io cercherò di applicare le tecniche di promozione più efficaci usate qui, è piacevole aprire un blog sapendo già molte cose da fare e come farle 🙂 Ho anche usato un tema differente perché voglio sperimentare soluzioni diverse, in modo da avere più alternative possibile e fare prove. Ancora naturalmente le visite sono al minimo, vi terrò informati su come procede la cosa.

Vi piace l’idea di avere un blog in un’altra lingua? Cosa altro suggerite per avere il blog tradotto e conosciuto in una lingua straniera?

31 Comments
  1. Reply
    Massimiliano Badolati 01/10/2008 at 10:49

    Complimenti e in bocca al lupo per la versione spagnola del blog.

    Concordo con te al 100%.

  2. Reply
    FabioG3 01/10/2008 at 16:26

    @Massimiliano: Grazie e crepi “el lobo”!

  3. Reply
    Stefano 01/10/2008 at 16:26

    Eh eh…
    Io, più che scrivere articoli in italiano, li scrivo addirittura in genovese… 😛

  4. Reply
    Raffaele Ciruolo 02/10/2008 at 11:02

    Io conosco l’inglese abbastanza bene e mi piacerebbe aprire un blog in inglese, ma temo che diventerebbe un impegno stressante.
    Una valida alternativa è pubblicare nei forum stranieri dei siti di social networking (es. https://www.xing.com/ ).

  5. Reply
    ilmioguadagno 03/10/2008 at 06:09

    Complimenti per l’iniziativa!
    Io già da tempo stavo pensando ad una cosa del genere per un mio blog sul mondo dei viaggi dove ho molto materiale di buona qualità da poter tradurre e rendere disponibile in altre lingue.
    Speriamo di riuscire a organizzare correttamente il tempo… 😉
    Ciao
    Stefano

  6. Reply
    FabioG3 03/10/2008 at 09:57

    @Stefano: E quanti zeneseparlanti ci sono nel mondo? 🙂
    @Raffaele: Ma c’è un ritorno o stiamo “regalando” contenuto?
    @Stefano(ilmioguadagno): Facci sapere come va!

  7. Reply
    Raffaele Ciruolo 03/10/2008 at 10:32

    Postando (e partecipando a varie discussioni) nei forum stranieri e inserendo il link al blog si può avere un notevole aumento dei visitatori.

  8. Reply
    Stefano 03/10/2008 at 15:12

    @Fabio: Circa due milioni, ma non mi importa. Il mio blog è dedicato ai liguri!

    PS: Si dice “zenéize”. 😉

  9. Reply
    croccobiscoto 04/10/2008 at 22:13

    Complimenti per il blog ti seguo da diverso tempo e scrivi sempre articoli molto interessanti.
    In particolare questo post mi ha fatto venire voglia di aprire una versione internazione del mio blog, penso di tradurre pian piano i migliori articoli in inglese in modo da abbracciare una fascia di utenti più ampia, credo che sia anche un ottimo modo per ripassare e tenere allenato il mio inglese..

    Continua così, scrivi sempre ottimi post ciaoo 🙂

  10. Reply
    FabioG3 04/10/2008 at 23:45

    @croccobiscotto: Grazie per i complimenti, facci sapere come va il blog in inglese, sarebbe interessante saperlo. Non è il mio caso però è vero, scrivendo in un’altra lingua la puoi tenere allenata…

  11. Reply
    Bekamp 05/10/2008 at 22:15

    …E chissà se nel futuro non vedrai la versione inglese del mio blog.
    Complimenti per l’articolo ed in bocca al lupo per la versione spagnola del tuo blog.

    Ciao

  12. Reply
    Pigi 06/10/2008 at 01:06

    L’idea è geek, ma più che avere due blog monolingua, io propenderei più per un blog bilingua, perchè a mio parere sarebbe più utile avere un blog con 600 articoli, piuttosto che due blog con 300.

    Non so se rendo l’idea…

  13. Reply
    FabioG3 06/10/2008 at 09:08

    @Pigi: Hai ragione, però nel mio caso il nome in spagnolo non renderebbe per questo ho deciso di farne due distinti ma uguali nei contenuti.

  14. Reply
    Davide Espertini 06/10/2008 at 11:56

    La possibilità di aprire un blog in un’altra lingua la sto prendendo in considerazione da un pò di tempo, ma non sono ancora riuscito a trovare il tempo per seguire il tutto. Se qualcuno di voi mi segue ( XD ma chi voglio prendere in giro, mi seguono davvero in pochi per ora…) si sarà accorto che nell’ultimo periodo purtroppo non ho più avuto molto tempo per postare. Il lavoro mi assorbe tantissimo nell’ultimo periodo, ma sto preparando cmq dei nuovi post anche se il tutto va a rilento..
    A parte il mio piccolo OT devo dire che come sempre dai ottimi consigli. Buon lavoro e in bocca al lupo per il tuo blog ispanico!!

  15. Reply
    FabioG3 06/10/2008 at 12:01

    @Davide: In che lingua? Facci sapere se fai qualcosa.
    P.s.: Grazie e crepi il lupo!

  16. Reply
    Davide Espertini 06/10/2008 at 12:16

    Beh principalmente in inglese lo farei, anche se dai tuoi dati forse il cinese è proficuo XD
    Oppure in spagnolo, dato che ho parenti a Madrid potrei sfruttarli come traduttori XD
    Ovviamente se faccio qualcosa sarete i primi a saperlo!!

  17. Reply
    Pigi 06/10/2008 at 16:02

    A questo punto proporrei di creare un blog collettivo, con revenue share, (Traffyk docet) e inseriamo gli articoli nella lingua che più conosciamo.

    @ Fabio: hai ragione e nella fattispecie hai fatto bene; però la mia era una teoria generalizzata. non so se mi spiego

  18. Reply
    Pigi 06/10/2008 at 16:04

    @ Davide: Non riusciresti a dedicare chessò un paio d’ore di domenica e programmare (e ovviamente scrivere) articoli per tutta la settimana?

  19. Reply
    Davide Espertini 06/10/2008 at 16:08

    @Pigi: Magari.. Negli ultimi periodi le mie domeniche le ho passate a scrivere linee e linee di codice vb/c# per creare moduli DNN per alcuni clienti. Il mio tempo “libero” che è quello utilizzato per il blog si è ridoto allo 0,01% 🙁
    E di questa cosa ne stò soffrendo tantissimo.. Purtroppo il blog non mi da ancora da vivere e mi vedo costretto a dedicargli meno tempo.

  20. Reply
    Pigi 06/10/2008 at 16:30

    hai perfettamente ragione a dedicarti a ciò che ti da la possibilità di guadagnare denaro, anche perchè apparte qualche rara eccezione, non ho ancora conosciuto nessuno che possa campare grazie ad un blog, in italia abbiamo esempi come robin good che guadagna una montagna di soldi al mese, ma non sono certo che sto tipo se ne goda poi così tanti, dal momento che ha a suo dire una marea di spese, compresi giornalisti professionisti da pagare a fine mese

  21. Reply
    Davide Espertini 06/10/2008 at 16:34

    Già, anche io la penso come te. Purtroppo non è affatto semplice fare del blogging la nostra unica fonte di guadagno. Ci stò provando, ma sono ancora in altissimo mare XD

  22. Reply
    FabioG3 06/10/2008 at 16:56

    @pigi/Davide: Non molliamo!

  23. Reply
    Davide Espertini 06/10/2008 at 16:58

    Vai tranquillo Fabio che non ne abbiamo la benchè minima intenzione (spero di poter parlare anche nome di Pigi, se così non fosse mi scuso in anticipo)

  24. Reply
    Pigi 06/10/2008 at 17:03

    Ci mancherebbe Davide, nn ti scusare è esattamente così. Non molliamo, andiamo avanti caparbi, e magari inventiamoci qualcosa che ci possa rendere ricchi :D:D:D:D:D:D

  25. Reply
    Davide Espertini 06/10/2008 at 17:09

    @pigi: 😀 , stavo pensando a creare un motore di ricerca.. che ne dici.. mi è venuto questo nome GUGLE.. pensi che l’idea possa essere redditizia?
    AHAHAHAHAHAH ma quanto son scemo.. sorry per il piccolo OT

  26. Reply
    Pigi 06/10/2008 at 17:13

    eheheh naaa avremmo troppa concorrenza, e metti che ci va bene, scateniamo la terza guerra mondiale, tra Russia Usa e Italy… 😀

    La mia idea piuttosto è sfruttare i servizi che esistono già, a nostro favore, come Social network, Aggregatori di notizie e qualsiasi cosa serva per far aumentare di un centesimo i nostri adsense o i nostri programmi di affiliazione, una mezza idea ce l’avrei, e ho mandato una mail a Fabio, vediamo che dice…. se vuoi ne parlo anche con te

  27. Reply
    FabioG3 06/10/2008 at 17:13

    @Davide: Pfff… Non avrà MAI successo!

  28. Reply
    Davide Espertini 06/10/2008 at 17:15

    AHAHAH lol.. peccato.. potevamo diventare davvero ricchi!! AHAHAHA mi sto ribaltando dalla sedia per il tanto ridere che sto facendo!! AHAHA

  29. Reply
    Gerardo geweb.org 08/10/2008 at 13:44

    Non ho recepito il messaggio : allora la scelta giusta sarebbe quella di scrivere il blog in cinese ? o Hindi . Conoscete qualche traduttore ??

  30. Reply
    alessio 29/11/2008 at 17:39

    Ho aperto il blog il lingua inglese.
    Staremo a vedere.

    Tu consigli di mettere subito gli annunci o aspettare di aver un po’ di lettori abituali?

    Grazie e complimenti per i tuoi blog.
    Alessio

  31. Reply
    Fabio 29/11/2008 at 22:53

    @alessio: Non c’è una “regola”. Prova e vedi come va…

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