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Cosa sarebbbe la rete senza link? I link sono il fondamento del World Wide Web e, ancor di più, i blog si nutrono di link. Linkate sempre, senza paura; se fornite sempre link di qualità i lettori torneranno per averne altri e se citate fonti autorevoli nei vostri post, i post stessi ne guadagneranno in autorevolezza.
Partendo da questa premessa, come utilizzare al meglio i link? Come posizionarli per far sì che vengano cliccati? Dove metter i link in maniera che non “disturbino” la visione di un post (capirete tra poco cosa voglio dire)?
Come regola generale: i link alla fine del post sono più propensi ad essere linkati, quelli all’inizio meno.
Ciò comporta che se nel vostro blog mettete dei link (per esempio alla fonte o per scaricare il programma di cui avete parlato) alla fine, è molto probabile che il lettore clicchi sul link e, visto che ha finito di leggere l’articolo, non ritorni. Bene, non è male, in fondo abbiamo messo il link per ringraziare la fonte, ma in questo modo ci siamo anche ridotti di molto la possibilità che il lettore clicchi sugli AdSense. Per gli annunci AdSense il fondo dell’articolo è un posto eccezionale, è dove il lettore, finito di leggere si domanda: “E ora che faccio?”… a quel punto dargli un annuncio AdSense è molto conveniente. Non voglio dire che non bisogna linkare, però lo si può fare, dare Google juice, passare Page Rank e traffico ma riservandosi di mandare solo le persone realmente interessate e non quelle che vanno perché non hanno nulla di meglio da fare. Se non hanno meglio da fare, che restino sul nostro blog!
Il post su YARPP di ieri ha ben due link alla fine del post (uno di loro è addirittura l’ultima parola). Non è strano che abbia pochissimi commenti, una volta finito di leggere, i lettori hanno su un piatto d’argento la possibilità di andare da un’altra parte. Se avessi messo i link all’inizio del post, i lettori interessati si sarebbero ricordati e avrebbero cliccato comunque dopo la lettura del post (non ho cambiato perché serva d’esempio e perché è stato inizialmente concepito così e mi ha dato l’idea per questo post).
La parte finale del post deve essere riservata ad AdSense, link interni (che è bene anche disseminare lungo tutto il post con parole chiave, non i generici “questo post”) e post correlati. Tutto il resto va messo prima. Ripeto, non per togliere importanza o traffico ai post a cui ci siamo ispirati ma perché se il visitatore non ha nulla di meglio da fare, che resti sul blog.
Siete d’accordo con questa pratica? Fate attenzione a dove mettete i link? Credete che sia giusto trattenere i lettori indecisi sul blog preferite che se linkate una fonte questa venga visitata comunque?
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Massimo Prete
29 ottobre 2008
Ottimo Spunto!
Non avevo mai pensato al fatto di inserire Adsense a fondo articolo, perchè non mi sembrava un posto valido!
In realtà quel che scrivi tu è più che logico, mi chiedo perchè non ci ho pensato!?
Per caso puoi dirmi che CTR hai negli annunci a fondo pagina?
Seo in Abruzzo
29 ottobre 2008
Onestamente non concordo. Cioè, concordo sul fatto che linkare è utile e che senza link non esisterebbe internet.
Non concordo sul ragionamento che fai del link alla fine.
Ovunque sia un link, dipende da chi ti legge. Io per assurdo clicco e apro in un’altra finestra, finosco di leggere e poi vado dall’altra parte. Ma altri cliccano e volano via. Quindi, che il tuo link sia in cima o in fondo, cmq hai perso l’utente. Magari ci torna dopo.
Detto questo, ovunque tu metta un annuncio adsense, potrebbe essere il posto sbagliato.
Davide Espertini
29 ottobre 2008
Sinceramente non avevo mai pensato ai link, ed al loro collocamento nella pagina. Non ti dico che mi hai cambiato la vita, ma sicuramente da oggi ci starò molto più attento! Grazie per gli ottimi consigli come sempre, ed ovviamente terrò in considerazione anche le parole di “SEO In Abruzzo”
Fabio
29 ottobre 2008
@Massimo: È contro la TOS di Google dire il CTR dei propria annunci, almeno in pubblico…
@SEO: Chi clicca un link a metà pagina è più probabile che ritorni perché non ha finito di leggere il post. Concordo con la ultima frase, anche se la fine del post è un buon posto per gli AdSense , bisogna testare, testare e testare…
@Davide: Controlla il posizionamento dei link nei tuoi post anteriori e guarda i commenti, scoprirai se vale anche per te.
effeci
29 ottobre 2008
Concordo con Seo in Abruzzo: dipende da chi ti legge, ovvero dal tipo di blog: quanto più il tema sarà popolare, tanto più aumenterà la possibilità di dispersione del lettore a causa dei link.
I lettori di un sito, per esempio, di SEO sono del tutto differenti dai lettori di un blog che parla di politica oppure di gossip, tanto per fare un altro esempio, quindi lettori più vari e meno avvezzi a certe dinamiche e che potrebbero disperdersi a causa di un link, che sono quelli cliccano sugli adsense, che se ne fregano di abbonarsi ai feed e che temonono la newsletter credendo che dietro vi sia chissà che cosa.
Fabio
29 ottobre 2008
@effeci: Il punto però è che se il link sta nel mezzo, il lettore che clicca deve tornare se vuole finire di leggere l’articolo. Se il link sta alla fine se ne va e non torna, se sta in mezzo anche se se ne va potrebbe ritornare, tutto qui.
effeci
29 ottobre 2008
Sì, Fabio, su questo siamo d’accordissimo.
Il punto è che un utonto (e ce ne sono tanti) che clicca il link nel mezzo del post potrebbe non tornare indietro perdendosi in altri ulteriori passaggi e link nella nuova pagina. È anche vero che se realmente interessato torna indietro, ma in Italia c’è ancora tanta gente per la quale il pc è solo email/MSN/motore-di-ricerca e spesso si perde in un bicchier d’acqua.
Propro l’altro giorno parlavo con una persona che usa il pc e internet in questo modo e mi ha stupito quante cose semplici siano viste in un certo modo (posto che nessuno pretende che tutti siano dei geek)
Massimo Prete
29 ottobre 2008
Oh già è vero!!
Scusami Fabio!
Non puoi neanche mandarmelo via email?
Ovviamente, se non vuoi ti capisco.
Ciao
Raffaele Ciruolo
29 ottobre 2008
Sono d’accordo sulla grande importanza di inserire molti link a risorse di valore (per acquisire autorevolezza, ma anche backlinks): la posizione non mi sembra altrettanto importante (molti lettori se ne vanno comunque, anche se il link sta in mezzo).
Seo in Abruzzo
30 ottobre 2008
E aggiungerei che molto dipende anche dal modello di business che fai … perchè non è nemmeno detto che ti serva AdSense.
Se ci fai caso è una prerogativa dei blog, messi per monetizzare qualche cosina a coprire le spese dell’hosting nel più dei casi.
Poi c’è chi lo fa con cognizione di causa, ma è un altro discorso.
Ma ad oggi, non ho mai trovato un sito di una società/ditta con Adsense, e mi verrebbe pure da rifletterci sulla serietà di questi personaggi.
Fabio
30 ottobre 2008
@Seo: I blog aziendali lo fanno per immagine e riconoscimento della marca, non certo per fare soldi online… Comunque non è solo per AdSense, è per far restare il lettore sul blog piuttosto che farlo andare via perché non ha nulla di meglio da fare… Se è interessato è giusto che vada sul blog-fonte.
ilmioguadagno
30 ottobre 2008
Anche io la penso come Fabio!
!!!
Se poi il lettore se ne và cliccando su un link perchè vuole approfondire l’argomento e la fonte che citiamo è autorevole e valida vorrà dire che abbiamo fornito un buon servizio e il lettore tornerà a farci visita!
Complimenti, bel post
Ciao
Stefano
Seo in Abruzzo
31 ottobre 2008
Ovviamente non parlavo di blog aziendali, ma di siti veri e proprio. Già il blog aziendale, potrebbe magari cimentarsi piuttosto che con adsense con campagne di affiliazione piuttosto mirate e pertinenti per il settore.
Cmq, in generale, onde evitare fraintendimenti – sono concorde con il discorso link. La posizione … ognuno si scelga quella migliore per lui