5 cose sui blog che mi danno sui nervi (e come le ho risolte)

nervosoIl blogging è un’attività piacevole… il 99% del tempo. Il restante 1% è rappresentato da cose che per piccole che siano a volte danno molto fastidio e rendono tutto più complicato. Queste sono le cose del blogging che mi danno sui nervi, sono anche le vostre?

  • Scrivo il post perfetto e non ricevo uno o nessun commento:
    I post lunghi, esaurienti e molto documentati per loro natura non ricevono commenti. Il fatto che non ci sia “nulla da aggiungere” diminuisce le eventuali apporti dei lettori. Ciò nonostante sono post importanti perché vengono linkati, bookmarkati e portano visite anche molto tempo dopo la pubblicazione.
  • Una settimana ho idee per 5 post, la settimana dopo, nessuna:
    Dicono che le idee siano come le pecore: ne chiamate una e vengono tutte. Così ci saranno sempre momenti in cui le idee fluiscono rapidamente e altre in cui per quanto mi sforzi non arrivano. Per ovviare ai periodi di “secca” scrivo più articoli nei momenti caldi così da avere sempre una scorta; e se proprio non ho nulla da scrivere non c’è problema, l’importante è non stressarmi e l”idea prima o poi arriverà. Ho comunque notato che anche nei periodi di aggiornamento minimo le viste non ne hanno risentito, suppongo che aggiornare più o meno costantemente fa sì che i lettori non abbandonino il blog alla prima occasione ma aspettino pazientemente il prossimo post.
  • Appaiono commentatori che evidentemente cercano solo link facili:
    Li lascio fare. Anche i lettori noteranno la vera natura dei commenti per cui suppongo che il vantaggio in visite che avranno questi lettori sarà minore del danno di immagine che si recano da soli. Non voglio dire che tutti i commenti debbano essere ponderati, interessanti e apportare valore, ma se commentate con una keyword al posto del nome, tre parole buttate lì e ci infilate anche un ulteriore link…
  • Il mio servizio di hosting è di nuovo “giù”:
    Il provider presso il quale è ospitato questo blog è NetSons.org. Non è molto caro e ha un’assistenza abbastanza veloce, però nell’ultimo periodo ha avuto diversi problemi. Secondo loro tutto è dovuto a un aggiornamento dell’hardware ora concluso. Visto che ho avuto sei mesi gratis di ampliamento rimarrò con loro, ma in questo caso la soluzione è guardarsi intorno perché molto spesso chi più spende meno spende.
  • WordPress richiede l’ennesima attualizzazione:
    Con la versione 2.7 di WordPress è stata finalmente inclusa l’opzione per l’aggiornamento automatico. Aggiornando una sola volta ancora il problema è risolto. Ricordate comunque di fare sempre un backup prima, la prudenza in questi casi non è mai troppa.

Vi rivedete in queste attività e comportamenti? Avete anche voi alcune cose che vi danno sui nervi quando bloggate? Che accorgimenti adottate per minimizzarne l’impatto?

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17 Comments
  1. Reply
    effeci 16/01/2009 at 20:52

    Sui problemi riguardanti l’hosting ti do pienamente ragione: è la cosa più fastidiosa, forse perchè fuori dal nostro controllo. E capita anche a provider più cari, quindi non è sempre un fatto di costi. Capita meno spesso con loro, ma capita. E non è piacevole quando spendi sui cento euro l’anno.

    Fra le cose fastidiose ci aggiungo anche i click AdSense da 0,01: è una presa in giro. Oramai sta diventando un’abitudine insopportabile.

  2. Reply
    Fabietto's Art 17/01/2009 at 06:54

    Bellissimo post!
    Il titolo mi ha subito incuriosito.
    Leggendo i primi tre punti mi è venuto da ridere: è verissimo! Succede proprio così. Concordo con te al 100% sul fatto che a volte i commenti siano un po’ pochi, che le idee si muovano come le pecore e che alcuni cerchino soltanto di guadagnare un po’ di visibilità senza dare grandi contributi. Per quanto riguarda gli ultimi 2 punti io sono su Blogger. Per il resto, hai ragione tu: bloggare è un’attività piacevole… Continua così!

    Fabietto

  3. Reply
    GuadagnoBlog 17/01/2009 at 11:18

    Io ho fatto una intervista a Mirko D’Isidoro di Blographik.it. L’ho pubblicata un pomeriggio tardo e anche Mirko facendomi un grande favore, ha scritto un post per segnalare l’intervista ai suoi 1100 lettori e cosa succede proprio in quel momento? Netsons va in down per un bel po’. Non sai che nervi che mi sono venuti -.-

  4. Reply
    Giovanni 17/01/2009 at 13:49

    @Guadagno: Se è andato in down proprio in quel momento è stato a causa di eccessive query al server che ti fornisce netsons.

  5. Reply
    Seo in Abruzzo 17/01/2009 at 14:58

    Lungi da me dallos scrivere post perfetti. Di perfetto al mondo non c’è nulla e tutto è sempre migliorabile.
    Però mi rode sapere che ho una percentuale altissima di nuovi visitatori e pochi “fedeli”. Forse non piace quello che scrivo, o come lo scrivo.

    Quanto al tuo hosting, se posso suggerirti, ultimamente ho provato EUKHost … credo che mi comprerò una macchina dedicata anche da loro per completare il mio pool di macchine sparse per l’euroa 😀

  6. Reply
    Anel 17/01/2009 at 15:49

    Bel Post, daccordo su tutto. Purtroppo il problema del hosting lo trovi dovunque, che tu paghi 20 euro a netsons o 1500 per il dedicato, i problemi ti possono capitare ugualmente 🙁 non penso esista una web farm perfetta

  7. Reply
    Seo in Abruzzo 17/01/2009 at 21:05

    @Anel

    come hai ragione … però almeno con un server dedicato sei responsabile di quello che succede a livello software e quindi puoi mettere mano e correggere eventuali problemi.
    Certo, ti si crepa un disco, ti devi rimettere alla qualità e tempestività della struttura.

    Altrimenti prendendo una modesta 20mbit dentro casa ci attacchi un pc e hai fatto 😀

  8. Reply
    Reborn 18/01/2009 at 10:31

    Cosa mi infastidisce? Il fatto che tutte le modifiche che faccio i lettori le vedano in “real time”, compresi i vari errori che posso commettere, dato che non sono ancora un esperto.

  9. Reply
    Seo in Abruzzo 18/01/2009 at 10:37

    @Reborn

    basta non pubblicare subito il post.

  10. Reply
    Enrico 18/01/2009 at 12:18

    Relativamente ai punti 4-5, la cosa che mi manda più in bestia è che quando aggiorno WordPress con il plug-in di autoupdate [il mio provider è Aruba] mi si pianta completamente il Blog ed è regolarmente necessario il reset dei diritti.

    Ogni qualvolta devo fare un upgrade [ed evito di farlo finchè costretto con la forza] incrocio le dita ed ho i brividi [nonostante i backup regolari, che vengono tra l’altro fatti dal plug-in stesso].

  11. Reply
    Reborn 18/01/2009 at 12:18

    Non parlavo dei post, parlavo di modifiche strutturali, come aggiungere widget e altre cose.

  12. Reply
    Fabio 18/01/2009 at 12:41

    @Tutti: Sono con una connessione di fortuna e non posso partecipare molto… Comunque ottimi commenti. Parlando di cose che mi danno sui nervi… guardate in alto a destra, Feedburner mi riporta 200 lettori feed in meno del solito. E non è la prima volta che succede. Che nervi!

  13. Reply
    Reborn 18/01/2009 at 14:28

    Per feedburner: in teoria dovrebbe essere normale no? Cioè feedburner dovrebbe segnalare il numero di lettori feed che si collegano, se nella giornata di oggi pochi lettori feed si sono collegati a feedburner allora il numero scende drasticamente.

    Correggetemi se sbaglio please 🙂

  14. Reply
    Fabio 18/01/2009 at 16:33

    @Reborn: Quello che dici tu è giusto, a parte che è la giornata d ieri che conta, non oggi. Solo non è normale che da 368 lettori via feed passi a 160, non è possibile, può scendere di 30, anche 40 unità ma non di 200… È un errore tipico di Feedburner, in passato addirittura succedeva che ti contava molti iscritti in più invece che in meno.

  15. Reply
    giadatea 01/02/2009 at 21:50

    a me danno anche molto fastidio i meme e i premi falsi, non tanto quelli che hanno un senso e una motivazione ma quelli che nascono solo per creare un link al proprio blog e non si peoccupano neanche di autocelebrarsi degnamente con una selezione di destinatari ma vengono assegnati a tutti.
    All’inizio della mia esperienza sui blog ne ho fatti un paio che mi venivano girati ma poi ho iniziato a limitare la mia vita sociale e tutto sommato sono cessati anche i meme, ora leggo quello che voglio e quello che ho il tempo di leggere e non mi devo più preoccupare di declinare premi che non rappresentano nulla se non un furto di spazio e una decontestualizzazione totale.

  16. Reply
    Fabio 01/02/2009 at 22:38

    @giadatea: Devo dire che hai perfettamente ragione. Per i tuoi stessi motivi infatti non ho mai partecipato a meme o “assegnato” premi…

  17. Reply
    Angelo 30/03/2009 at 20:21

    Ahah, hai colto nel segno.

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