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19
feb
Le mappe mentali vi possono servire per aiutare a alimentare e organizzare le idee per futuri post, per ordinare un post particolarmente lungo e con l’informazione frammentata o per dare un senso di continuità agli articoli, come spiega Darren Rowse in questo suo post.
Ho già scritto in un paio di post passati circa le mappe mentali , ma non vi ho ancora detto come crearle. Questa settimana è capitato tra le mie mani il libro “How to Mind Map” di Tony Buzan, quindi lo faccio con il suo aiuto.
Quello che il libro non dice è che le mappe mentali vanno disegnate a mano (sarà perché Buzan ora vende un software per disegnarle?
), perché stimolano maggiormente l’emisfero cerebrale preposto alla creatività .
Vediamo i passi da seguire per creare una buona mappa mentale:
- Iniziare dal centro di un foglio bianco, per dare modo alla mappa di svilupparsi più liberamente.
- Disegnare nel centro un’immagine. Crea un centro d’attenzione, stimola l’immaginazione e mantiene “sveglio” il cervello.
- Usate molti colori. Aiuteranno il vostro processo creativo.
- Partendo dall’immagine centrale irradiate le parole-chiave verso l’esterno, come fossero rami di un albero. Aiuterà a dare una struttura più solida alla mappa mentale.
- Usate linee curve. Le linee rette sono noiose, mentre le linee curve catturano meglio l’attenzione.
- Usate una sola parola chiave per ramo. In questo modo darete la possibilità a ogni parola di generare ulteriori parole, moltiplicando l’effetto della mappa mentale.
- Usa molte immagini. Sono più attrattive e comunicano meglio. Inoltre aiutano a creare associazioni.
Ho provato a usare delle mappe mentali secondo questo metodo e devo dire che effettivamente stimola di più l’immaginazione ed è meno noioso del metodo della lista lineare. Voi lo usate? Avete intenzione di provare dopo questa spiegazione? Date continuità ai vostri post grazie alle mappe mentali?
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17
feb
Avete mai pensato a coinvolgere i vostri amici non-blogger e la vostra famiglia nella costruzione e lo sviluppo del vostro blog?
Inziate col dire a tutti i vostri famigliari che avete un blog e raccontategli cosa fate, di cosa scrivete, spiegategli come monetizzate… oltre ad avere alcuni lettori in più, i vostri amici e famigliari lo diranno a loro volta ad altri amici e contribuiranno a promuovere il vostro blog off-line.
A parte questo piccolo vantaggio, potreste scoprire tra le persone che conoscete qualche potenziale blogger alleato per il vostro business online. Recentemente ho raccontato ad un amico circa il mio blog: è rimasto entusiasta dell’idea e abbiamo iniziato un progetto legato al blogging insieme (bella, Sa’!). E che dire di quella vostra amica che ha voti altissimi in lettere? Fatevi revisare gli articoli da lei, sarà certamente contenta di farlo. E quel vostro cugino che ha appena completato un master in marketing? Potrebbe scrivervi un articolo per principianti, da applicare al blog o allo stesso modo il vostro amico geek può scrivere un breve tutorial su un argomento che voi trovate ostico.
Non si tratta di “sfruttare” famiglia e amici per avere un blog migliore, più che altro coinvolgerli in qualcosa che vi appassiona, vedendo il vostro entusiasmo saranno invogliati a farlo e probabilmente si interesseranno alle sorti del vostro blog. Vi sproneranno a proseguire nei momenti di stanca, vi daranno idee e qualcuno di loro inizierà a bloggare per conto suo seguendo i vostri consigli.
C’è però una cosa che sopratutto potranno fare i vostri amici e famigliari che sarà molto più importante per il blog che qualsiasi delle cose descritte fin qui.
Possono fare un test al blog. Scegliete tra i vostri amici e parenti un campione rappresentativo dei vostri lettori. Il lettore tecnico, quello che non sa usare il PC, il giovane smanettone, la zia che si collega a siti di ricette… a seconda del tipo di blog che avete. Metteteli davanti al PC con la vostra homepage. A questo punto fate un passo indietro e osservate le loro reazioni:
- Dove guardano?
- Cosa attira la loro attenzione?
- Dove cliccano (occhio agli annunci AdSense, usate un PC e una connessione mai usati per il blog, per evitare il rischio di click fraud)?
- Cosa evitano (consapevolemente o no)?
Poter vedere un potenziale lettore alle prese col vostro blog è utilissimo. Per aggiungere valore al test, fate delle domande al vostro tester dopo la prova. Ecco alcune domande-tipo:
- Qual’è la prima impressione che hanno avuto?
- Gli è risultato facile navigare nel sito?
- Che dubbi hanno circa il blog?
- Ci sono dei consigli che si sentono di dare?
- Cosa gli piace di più?
- Cosa di meno?
- Cosa cambierebbero?
- Con che parola descriverebbero il blog?
- Che impressione hanno avuto dopo la visita?
E voi avete mai coinvolto amici e famigliari nello sviluppo del vostro blog? Vi siete mai fatti aiutare da un amico per scrivere un post? Avete amici che vi leggono regolarmente e vi danno feedback? Avete fatto o avete intenzione di fare un test con alcuni famigliari e amici per vedere come navigano sul blog?
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15
feb
A gennaio di quest’anno il blog ha compiuto un anno, anche se non ho celebrato con nulla di particolare, sono molto soddisfatto della crescita del 1000% dei lettori. Grazie a tutti.
Vediamo il meglio di questo mese:
Organizzate la vostra giornata di blogger con una routine giornaliera: Siate più organizzati e produttivi dedicando parte del vostro tempo solo al blog.
8 motivi per cui le liste numerate funzionano sempre: Niente di meglio di una lista per speigare i vantaggi delle liste.
Come trovare il perfetto nome di dominio: Alcune semplici “regole” per far sì che il vostro nome di dominio sia ricordato e adatto al vostro blog.
Guest post: Tutto quello che dovete sapere per ottenerne il massimo: Vi ho detto che accetto guest post?
Versus: Anel vs. Ilaria: Gennaio è stato il mese della seconda edizione del Versus. Anel e Ilaria hanno caratterizzato uno dei più riusciti scontri.
È tutto per questo mese, il meglio del mese continua dalla prossima settimana.
13
feb
Volete che il vostro blog si differenzi dalla massa? Che si noti sopra il rumore di fondo della blogosfera? Che sia una macchia di colore nel grigiore di troppi blog senza anima? Seguite questi consigli. A partire dal consiglio numero zero…
0. Scrivete contenuto interessante, utile, valido e ben redatto.
Una volta assicurati che avete seguito e continuate a seguire il consiglio zero, ecco i restanti 25 consigli:
- Fate o fatevi fare un blog dalla veste grafica eccezionale
- Formattate il testo in una forma originale, ordinata e piacevole alla vista
- Usate foto grandi, originali e descrittive
- Scrivete titoli accattivanti e provocativi
- Chiamate in causa altri blogger nei post
- Linkate post di altri blogger
- Intervistate blogger famosi della vostra nicchia
- Siate controversi e polemici quanto basta
- Dissentite dalla massa senza paura e fatelo sapere
- Inveite contro servizi famosi che non vi piacciono
- Dissentite dal parere di altri blogger, ma sempre rispettandoli e in maniera educata
- Scrivete post dal contenuto opposto a quelli di altri blogger
- Prendete bonariamente in giro altri blogger
- Commentate in blog affini al vostro
- Partecipate attivamente alla vita di forum a tema col vostro blog
- Scrivete guest post in blog affini al vostro
- Stringete collaborazioni con altri blogger
- Aiutate chiunque vi chieda aiuto
- Rispondete sempre a tutte le mail e alla maggior parte dei commenti che ricevete
- Sviluppate un plug-in per WordPress
- Realizzate un tema per WordPress o Blogger
- Siate sfacciati
- Createvi uno stile di scrittura personale
- Mettete la vostra foto nel blog e usatela come avatar
- Pensate in grande e curate anche i piccoli dettagli
Aggiungereste qualcosa a questa lista? Usate o avete usato tutti i consigli dati per far distinguere il vostro blog dalla massa? Quale credete sia il più importante?
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10
feb
Nell’era di Internet l’informazione viaggia sul filo (o ormai nell’etere) a velocità altissime e in quantità industriali. Qualsiasi cosa cerchiate, qualunque sia il vostro interesse, troverete pane per i vostri denti. Di fatto ne troverete fino a farvi venire un’indigestione.
Fate un uso ragionevole di questa mole di informazioni?
I blogger si potrebbero dividere in due (tra tante altre) categorie:
- I collezionisti di informazioni
- Gli utilizzatori di informazioni
I primi hanno 200 blog nel loro feed e leggono la maggior parte di essi. Sono iscritti a 50 newsletter, si sono iscritti ad alcune di loro solo per l’e-book in omaggio, ma poi la leggono comunque. Fanno incetta di e-book per essere informati sulle nuove tecniche e pratiche per la loro nicchia. Controllano le statistiche per essere informati su come va il loro blog. Controllano la mail per sapere se ci sono novità dai loro colleghi blogger e amici. Gestire tutte queste attività richiede tempo e sforzo. E spesso se ne va in giorno intero nel tentativo di svolgerle tutte.
Ai secondi anche piacciono le informazioni, ma invece di collezionarle passivamente come i primi, le utilizzano. Per utilizzarle, visto che il giorno è di 24 ore per entrambe le categorie, le selezionano e gestiscono secondo alcuni criteri:
- Tengono “a dieta” i loro feed reader, disiscrivendosi dai feed che leggono poco volentieri, che non hanno apportato novità o non hanno suscitato interesse.
- Se si iscrivono a una newsletter per avere un e-book in omaggio, si disiscrivono subito dopo.
- Stampano gli ebook e li leggono quando non hanno accesso a internet o al PC (es.: in metro, aspettando dal dottore…)
- Controllano le statistiche una volta al giorno e le interpretano per migliorarle.
- Controllano la mail due o tre volte al giorno, a intervalli regolari e distanziati durante la giornata lavorativa.
E soprattutto sanno che…
Le informazioni, se non vengono messe in atto non servono a nulla. È inutile leggere i blog più importanti della vostra nicchia, aggiungere informazioni su informazioni e sentirsi appagati e informati se poi, da blogger, queste informazioni non vengono usate o messe in atto. Sarà solo una perdita di tempo prezioso che potrebbe essere usato per migliorare il blog e testare sul campo se veramente tutto ciò che si legge è utile e chi ha le informazioni utili e chi no.
Voi a quale categoria appartenete? Siete collezionisti o utilizzatori? Siete d’accordo con questa divisione? Siete forse parte di una terza categoria? Credete che il sovraccarico di informazione può convertirsi in pregiudiziale per alcuni blogger?
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