31

Mar

misterioso-blogger1

Ladies and gentlemen! Benvenuti al big match di oggi… Si affrontano in un duello all’ultimo sangue Misterioso Blogger Mascherato e Persona Reale. Chi dei due preferite?

Misterioso Blogger Mascherato (MBM) stasera sarà fautore del blogging anonimo. Non c’è ragione per cui bisognerebbe farsi riconoscere quando di blogga. Persona Reale (PR) dal canto suo, sosterrà la tesi contraria, per bloggare seriamente si deve esporre la propria persona.

Che abbia inizio la sfida!

MBM: Non c’è bisogno di esporsi. Immagina di avere due blog: uno serio e “ufficiale” e uno come dire… folkloristico (o sperimentale). Sono sicuro che non vorresti che i due blog siano associati.

PR: Non puoi non dire chi sei! Che immagine dai ai lettori? Come faranno a fidarsi di qualcuno che non si fa vedere?

MBM: Ciò che dici tu aggiunge invece di togliere. I lettori si domanderanno “Chi sarà il Misterioso Blogger che si cela dietro la maschera? Da dove verrà? Sarà qualcuno famoso? Uno scrittore? Un giornalista?”

PR: “O qualcuno che farebbe meglio a celare la sua identità per qualche motivo oscuro?”

MBM: Ma no… Pensa invece se venisse scoperto! Quanta pubblicità per il Misterioso Blogger che ora ha un volto! Senza per questo dover dire nulla sul suo conto.

PR: Pensa se invece viene scoperto e delude tutti perché è un signor nessuno…

MBM: Parliamo di te piuttosto…

PR: Certamente. Ecco la mia faccia, sono io, sono reale!

MBM: C’è gente timida, sai? Non puoi pretendere che tutti si espongano in prima persona solo per la tua voglia di protagonismo.

PR: Non è voglia di protagonismo. È una questione di fiducia verso i miei lettori. Sono come loro, non sono né un ente né un’azienda, sono un blogger e di me ci si può fidare. Inoltre così mi faccio conoscere io, non il mio blog.

MBM: Non è detto che questo sia un bene… io preferisco che sia conosciuto il mio blog più che me stesso. Non mi interessa sviluppare una community, voglio solo i benefici, senza troppi coinvolgimenti che mi porterebbero via troppo tempo.

PR: Libero di farlo, qui siamo nel campo delle motivazioni e gusti personali. Per quanto mi riguarda a me piace molto relazionarmi con i lettori, sapere che sono lì e mi leggono ogni giorno che posto mi motiva a migliorarmi di più ogni giorno. Inoltre mi da anche la possibilità di conoscere qualcuno di loro, via Internet o di persona.

Potrebbero andare avanti così tutto il giorno…

Voi con chi state? Blogger Mascherato o Persona Reale? Io sto con Persona Reale. Nel blog ho messo più volte la mia foto, sapete come mi chiamo, dove vivo, uso un avatar uguale per tutti i commenti che lascio… Mi piace interagire con i lettori e con altri blogger e per questo credo che sia necessario che sappiano qualcosa di me.

Fermo restando che a tutto c’è un limite… Per esempio una delle cose che meno mi piace di Facebook è che per sua stessa natura non ha senso se vi partecipi senza dire chi sei (nome e cognome), chi conosci, dove sei andato a scuola, cosa ti piace e cosa no, cosa stai facendo in questo periodo… il troppo stroppia: Zuckerberg, fatti i fatti tuoi!

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Categorie: Vita da blogger

30

Mar

Grazie a Paolo di Alverde.net abbiamo un forum (e che forum!) per discutere delle lezioni del corso di Darren Rowse che per 31 giorni ci terrà incollati al nostro blog, cercando di migliorarlo.

Il post di Paolo è qui: 31 giorni per migliorare il proprio blog – Partecipi anche tu?

Siete ancora in tempo per iscrivervi (al momento siamo in 18) su Problogger.net (lì sono in 5.000 circa…) e poi nei commenti qui o su Alverde. Fossi in voi lo farei…

A presto per i dettagli.

Categorie: Segnalazioni

27

Mar

fallimento1Sorpresi dal titolo? Un blog che si chiama “Guadagnare con un blog” ammette finalmente che è tutta una montatura e non si può guadagnare con i blog?

Ebbene sì. Lo dico una volta per tutte: un blog non fa soldi, anzi, a dirla tutta è anche un grossa perdita di tempo. Cosa vi fa pensare che con un blog potete guadagnare cifre che vi permettano di smettere il vostro lavoro da dipendente?

O meglio, cosa vi fa pensare che il solo fatto di avere un blog vi permetterà di guadagnare cifre tali da poter fare il blogger a tempo pieno?

Passione, motivazione, costanza, determinazione, voglia di migliorarsi, voglia di imparare, voglia di divulgare, lavoro, scrivere, scrivere, scrivere, scrivere articoli di qualità e molto altro.

Con questo si possono guadagnare soldi. Un blog scritto senza passione è un blog destinato a fallire, perché non trasmetterà nulla ai lettori. Un blog aperto senza motivazione chiuderà i battenti dopo poco tempo. Un blogger senza costanza inizierà con grande entusiasmo ma presto finirà per dedicarsi ad altre cose. Un blog senza determinazione alle prime difficoltà getterà la spugna, un blogger che non vuole migliorarsi avrà sempre un blog di poca qualità, un blogger senza voglia di imparare non apporterà mai nulla di nuovo, un blogger a cui non piace divulgare non avrà un blog seguito e un blogger che non scrive contenuti di qualità non sarà letto da nessuno.

Allora, avete un blog o volete guadagnare con un blog?

Categorie: Vita da blogger

26

Mar

crescere

Motivazione

  1. Che presto “Non ora” diventa “Mai”. (Martin Lutero)
  2. People who are unable to motivate themselves must be content with mediocrity, no matter how impressive their other talents. (Andrew Carnegie)
    Le persone che non sanno motivarsi devono essere contente con la mediocrità, non importa quanto sono imponenti le loro altre doti.
  3. I am not discouraged, because every wrong attempt discarded is another step forward.(Thomas Edison)
    Non sono scoraggiato, perché ogni tentativo sbagliato e scartato è un altro passo avanti.
  4. Do a little more each day, than you possibly think you can. (Lowell Thomas)
    Fai un ogni giorno po’ di più, di quanto pensi tu possa fare.
  5. People often say that motivation doesn’t last. Well, neither does bathing — that’s why we recommend it daily. (Zig Ziglar)
    La gente spesso dice che la motivazione non dura. Beh, nemmeno lavarsi — Ecco perché lo raccomandiamo ogni giorno.

Azione

  1. If we don’t start, it’s certain we can’t arrive. (Zig Ziglar)
    Se non partiamo, è certo che non possiamo arrivare.
  2. “Some day” never comes. (John Chow)
    “Un giorno di questi” non arriva mai.
  3. Obviously, there is little you can learn from doing nothing. (Zig Ziglar)
    Ovviamente, c’è poco che puoi imparare dal non fare niente.
  4. Achievement seems to be connected with action. Successful men and women keep moving. They make mistakes, but they don’t quit. (Conrad Hilton)
    Il successo sembra essere collegato con l’azione. Uomini e donne di successo si muovono in continuazione. Fanno sbagli, ma non smettono.
  5. It is common sense to take a method and try it. If it fails, admit it frankly and try another. But above all, try something. (Franklin D. Roosevelt)
    È senso comune prendere un metodo e provarlo. Se fallisce, ammettilo onestamente e provane un altro. Ma soprattutto, prova qualcosa.

Determinazione

  1. A failure establishes only this, that our determination to succeed was not strong enough (John Christian Bovee)
    Un fallimento solo stabilisce questo, che la nostra determinazione non era abbastanza forte.
  2. Decision and determination are the engineer and fireman of our train to opportunity and success. (Burt Lawlor)
    Decisione e determinazione sono l’ingegnere e il fuochista del nostro treno verso l’opportunità e il successo.
  3. Keep on sowing your seed, for you never know which will grow — perhaps it all will. (Albert Einstein)
    Continua a piantare i tuoi semi, perché non saprai mai quali cresceranno — forse lo faranno tutti.
  4. Determination and perseverance move the world; thinking that others will do it for you is a sure way to fail. (Marva Collins)
    La determinazione e la perseveranza muovono il mondo; pensare che altri lo faranno per te è un metodo sicuro per fallire.
  5. Do whatever it takes, whenever it needs to be done, regardless of whether you feel like doing it or not. (Greg Hickman)
    Fai tutto ciò che c’è bisogno di fare, tutte le volte che deve essere fatto, senza dare importanza a se ti va di farlo o no.

Perseveranza

  1. A winner never quits, a quitter never wins. (attribuita a vari autori)
    Un vincente non abbandona mai, chi abbandona non vince mai.
  2. The price of success is hard work, dedication to the job at hand, and the determination that whether we win or lose, we have applied the best of ourselves to the task at hand. (Vince Lombardi)
    Il prezzo del successo è il duro lavoro, la dedicazione e la convinzione che, sia che vinciamo o che perdiamo, abbiamo fatto del nostro meglio.
  3. Cadi sette volte, rialzati otto. (Proverbio giapponese)
  4. The road to success is dotted with many tempting parking places.  (Anonimo)
    La strada verso il successo è cosparsa di molti parcheggi tentatori.
  5. It’s not that I’m so smart, it’s just that I stay with problems longer.  (Albert Einstein)
    Non è che sono più intelligente, è solo che sto con i problemi più a lungo.

Attitudine

  1. Ability is what you’re capable of doing. Motivation determines what you do. Attitude determines how well you do it.
    L’abilità è ciò che sappiamo fare. La motivazione determina cosa fai. L’attitudine quanto bene lo fai.
  2. Attitude is a little thing that makes a big difference.  (Winston Churchill)
    L’attitudine è un piccola cosa che fa una grande differenza.
  3. We cannot direct the wind but we can adjust the sails.  (Anonimo)
    Non possiamo dirigere il vento, però possiamo adattare le vele.
  4. The block of granite which was an obstacle in the pathway of the weak, became a stepping-stone in the pathway of the strong. (Thomas Carlyle)
    Il blocco di granito che era un ostacolo nel cammino del debole, divenne uno scalino nel cammino del forte.
  5. If you have the will to win, you have achieved half your success; if you don’t, you have achieved half your failure.  (David Ambrose)
    Se hai la volontà di vincere, hai raggiunto metà del tuo successo; se non ce l’hai, hai raggiunto metà del tuo fallimento.

Successo

  1. An Unfailing Success Plan: At each day’s end write down the six most important things to do tomorrow; number them in order of importance, and then do them. (Anonimo)
    Un piano infallibile per il successo: Alla fine di ogni giorno, scrivi le sei cose più importanti da fare all’indomani; numerale in ordine di importanza e poi falle.
  2. Success comes before work only in the dictionary. (Anonimo)
    Success (successo) viene prima di work (lavoro) solo nel dizionario.
  3. Success is a journey, not a destination. (Ben Sweetland)
    Il successo è un viaggio, non una destinazione.
  4. The secret of success in life is for a man to be ready for his opportunity when it comes. (Benjamin Disraeli)
    Il segreto del successo nella vita di un uomo è essere pronto quando viene la sua opportunità.
  5. Success is not the key to happiness. Happiness is the key to success. If you love what you are doing, you will be successful. (Albert Schweitzer)
    Il successo non è la chiave per la felicità. La felicità è la chiave per il successo. Se ami cosa stai facendo, avrai successo.

Categorie: Vita da blogger

24

Mar

31-days-build-better-blog1Un post veloce per segnalarvi che l’impareggiabile Darren Rowse, a partire dal 1º aprile, terrà una nuova edizione di “31 Days to Build a Better Blog“. Per chi non ha seguito le precedenti due edizioni (sono state a cadenza biennale) “31Days” è una specie di corso indetto da Darren con spiegazioni teoriche e “compiti a casa” pratici, il tutto con l’intenzione di migliorare il blog sotto molteplici aspetti.

Quest’anno c’è la possibilità di iscriversi ad una specie di newsletter e ricevere più materiale di quello pubblicato sul blog. Inoltre, come dice Darren Rowse, iscrivendosi aumenterà la motivazione nel fare il corso. Molti blogger sono tentati dal voler migliorare il proprio blog ma troppe volte si mette il tutto da parte dicendo: “lo faro… un giorno di questi”. Finalmente ora non ci sono più scuse, il corso inizia tra una settimana.

Mi piacerebbe sapere se qualcuno di voi è interessato a partecipare per poterci scambiare opinioni e confrontare i lavori svolti. Sarebbe anche una buona opportunità per conoscerci meglio.

Allora, chi si iscrive?

Edit – Dite la vostra su come riunire il gruppo:

http://www.doodle.com/qeb9qaxxfcufgf78

Edit – Partecipanti al gruppo al momento:

(Lista completa disponibile su Alverde.net)

Jasha
pierfrancesco99
Enrico
Massimo Prete
Ottantotto
Enzo
Raffaele Ciruolo
Anel
Claudio Reggiani
Alessio
Nicola
Pigi
Zack McKracken
Alex
Tutto Volume
Ilprincipino89
AGT
Deb
sagremor78

Categorie: Segnalazioni

23

Mar

sbagliatoGià sapete quanto consideri importante scrivere post che siano utili ai lettori. È il primo passo per farli desiderare di ritornare sul blog a “rifornirsi” di informazioni utili. Se non volete che i lettori conquistati a suon di buon contenuto dirigano la loro attenzione verso altri blog, attenti a questi tipi di post e occhio ai consigli per alleviare i loro effetti indesiderati.

  • “Non c’entra nulla ma ve lo devo dire”:
    Ok, se proprio “dovete”, scrivere ogni tanto un post off-topic non è troppo pregiudiziale per il vostro blog, ma cercate di limitarne il numero al minimo. Troppi post off-topic allontanano i lettori via feed, scoraggiano i lettori fedeli e rendono gli annunci AdSense poco pertinenti.
    Tip: Se andate off-topic chiedetevi sempre: questo post apporta comunque qualcosa ai lettori?
  • “Scusate se aggiorno poco”:
    È inutile dire ai lettori che state aggiornando poco, lo vedono da soli. E se non se ne accorgono non c’è bisogno che glielo ricordiate voi. Inoltre i lettori che arrivano per la prima volta sul blog avranno una brutta prima impressione.
    Tip: Se sapete che andrete incontro a un periodo di scarsi aggiornamenti, considerate togliere temporaneamente la data ai post affinché i lettori non abituali non si facciano impressioni sbagliate.
  • “Solo un saluto veloce”:
    Se aggiornate il blog solo per salutare, non apportate nulla e tutto quello che farete sarà deludere i lettori con un post assolutamente inutile.
    Tip: Se andate in ferie per 15 giorni, avvertendo che non posterete nulla, fate un post di saluto a metà pausa circa, farà sapere ai lettori che state desiderando tornare a postare.
  • “Mi hanno assegnato un premio”:
    Davvero, che un vostro amico blogger vi abbia dato un premio simbolico inventato da lui stesso, non importa molto ai lettori e nemmeno se mettete il badge in bella evidenza.
    Tip: Se proprio non potete fare a meno di meme e riconoscimenti, mettete tutto in una pagina apposita.
  • “Non so che scrivere, vi racconto la mia giornata”:
    Se non avete nulla da dire… non ditelo. Se per un giorno non aggiornate non succede nulla, i lettori non vi abbandoneranno in massa. Meglio aspettare di avere l’ispirazione giusta per un buon post che scrivere un post scadente.
    Tip: Ogni tanto un post personale aiuta i lettori a empatizzare con il blogger e a fidelizzarli: Assicuratevi solo di scrivere qualcosa che può interessare: i vostri inizi come blogger, una vostra opinione su un tema caldo, una vostra passione parallela al blogging…

Siete caduti mai nella tentazione di scrivere questi tipi di post? Lo avete fatto? È risultato deleterio per il vostro blog? Ci sono altri tipi di post che credete sarebbe meglio non scrivere?

Categorie: Tips