Intervista a Skellie Wag, freelancer di successo

skelliewag

Non credo di esagerare se definisco l’australiana Skellie Wag (cosa c’è in Australia che rende i blogger così bravi?) attualmente la migliore (e più prolifica) creatrice di contenuto sul web. I suoi post sono autentici gioielli e le sono valsi apparizioni sui migliori blog in circolazione (solo per citarne due, ProBlogger del suo connazionale Darren Rowse e ZenHabits). I suoi due blog, Skelliewag.org e AnyWired.com sono la bibbia degli aspiranti scrittori freelance. Skellie è anche una persona gentile e disponibile ed ha accettato di rispondere ad alcune mie domande sullo scrivere e sul blogging in generale.

P.s.: È nota la passione di Skellie per il calcio. Mi ha rassicurato comunque che non è arrabbiata con gli italiani per la partita Italia- Australia dell’ultima Coppa del Mondo, anche se si dice sicura che Grosso si sia buttato… 🙂

Dicci qualcosa su di te. Chi è Skellie e come è diventata blogger?
Sono una blogger, manager, scrittrice freelance e guru della procrastinazione. Ho iniziato a bloggare circa cinque anni fa — i primi anni lo facevo abbastanza male! Ho imparato la maggior parte di quello che so dai miei sbagli, penso però che sia la migliore forma di imparare.

Il blogging sembra essere un mondo di uomini. Perché pensi che non ci siano donne blogstar?
Internet può essere un posto spaventoso per le donne a volte — Sono stata una delle molte persone che restarono scioccate dal modo in cui Kathy Sierra fu costretta a smettere di bloggare per colpa di alcuni squilibrati. In ogni modo, discordo fortemente sul fatto che non ci siano donne blogstar. Gina Trapani, Pamela Sim, Penelope Trunk, Ariana Huffington (probabilmente il blogger più influente del mondo in questo momento), Tina Su… ce ne sono molte!

Come sei riuscita a scrivere per blog così grandi come Problogger.net, ZenHabits, Copyblogger, Daily Blog Tips…?
Beh, ho chiesto se potevo scrivere per loro ed ho sottolineato cosa volevo scrivere e perché pensavo che sarebbe piaciuto ai lettori. Se scrivo un guest-post per un blog vuol dire che lo leggo regolarmente, quindi già conosco lo stile del blog abbastanza bene. La cosa principale è essere audaci e chiedere cosa vuoi mentre dai comunque al blogger più di quanto prendi (cioè porti al blog tanto quanto ottieni dall’opportunità).

Il tuo contenuto è veramente “king”. Puoi darci alcuni consigli su come scrivere grande contenuto?
La cosa più importante è dire qualcosa di nuovo, non cercare di essere qualcun altro, e pensare per chi state scrivendo. Spesso, se scrivete contenuto che vi piacerebbe leggere, piacerà anche ad altri.

Uno dei tuoi blog, Skelliewag.org, offre molta qualità sebbene sia senza pubblicità, Qual’è la ragione dietro questa scelta?
Non credo che farebbe abbastanza soldi per cui valga la pena mettere annunci nel design. Se facessi 1 milione di visitatori al mese allora la situazione potrebbe essere differente!

Cosa diresti ad un aspirante scrittore freelance?
Non permettere a nessuno di svalutare lo scrivere per il web, specialmente a te stesso. Non scrivere mai 500 parole per meno di 20$.

Cosa chiede Skellie al 2009?
Più blogging, meno confusione.

Vorresti aggiungere qualcosa?
La cosa più importante che puoi fare per creare un blog popolare è innovare. Grazie per le ottime domande!

7 Comments
  1. Reply
    Massimo Prete 12/03/2009 at 20:38

    Curiosa la scelta di non mettere pubblicità, sostenendo non abbi abbastanza traffico…con quasi 5500 iscritti ai feed…

    Ho letto alla veloce qualche post, ottimi spunti, grazie Fabio!

  2. Reply
    effeci 13/03/2009 at 09:23

    Bel colpo, Fabio! Intervistare Skellie Wag – la mia blogger preferita, alla faccia di quel markettaro senza appello di John Chow 🙂

    Sul fatto di innovare ha perfettamente ragione. Sul richiedere non meno di 20 $… be’, lei se lo può, giustamente, permettere!

    P.S.: Uau, anche la polemicuccia sul rigore di Grosso a tre anni di distanza! Adorabile.

  3. Reply
    Fabio 13/03/2009 at 09:57

    @effeci: Blogger influente e appassionata di calcio… da sposare subito!

  4. Reply
    Article Marketing 14/03/2009 at 10:06

    E’ la prima volta che sento questo sito , oggi andro’ a vederlo….

  5. Reply
    effeci 14/03/2009 at 11:15

    Sì sì, da sposare. Ma con la comunione dei beni, cioè comunione del Pagerank, comunione dei lettori dei feed 🙂 …

  6. Reply
    Ottantotto 14/03/2009 at 19:23

    Splendida intervista. Ottime domande, grazie per questa “perla” Fabio e grazie anche a Skellie Wag! Cosa dire? Imparare, testare e Sbagliare! Perchè sbagliando si impara come dice il detto più antico del mondo!

  7. Reply
    ilprincipino89 01/04/2009 at 19:04

    Spero anche io di imparare tanto quanto lei sbagliando :-).

Leave a reply