29

apr


libri_antichi

E-book, mini report, post. Informazione veloce, frammentata, per divoratori di informazioni che hanno fretta. Blogger che collezionano informazioni, blogger che le usano, che cercano materiale per i loro blog. Velocemente.

Fermatevi. Rilassatevi. Non c’è fretta. Ricordate quando ancora si leggevano i libri? Sembra una cosa relegata al passato eppure ci sono ancora vantaggi nel leggere libri a tema col vostro blog, volete sapere quali sono?

  • Il libri sono ancora il miglior modo per convertirvi in esperti del vostro settore. Se vi piace l’argomento di cui scrivete, leggere libri a tema sarà un piacere. Quanti libri potete leggere in un mese? Due? Sono 24 libri in un anno, abbastanza materiale per apprendere, no?
  • I libri vi danno tempo di interiorizzare le cose. Sono come una lunga storia, mentre i post e i racconti sono poco più di uno sketch. I libri danno una visione più ampia, sviscerano l’argomento e spiegano generalmente le cose in maniera più dettagliata e ragionata.
  • Leggendo un libro sull’argomento del vostro blog non sarete mai a corto di idee per i post. Non copiate dal libro, ma sicuramente leggendo vi verranno idee originali perché starete pensando all’argomento durante tutta la lettura, appuntatele su di un bloc notes e proseguite nella lettura.
  • Leggendo libri migliorerete sia il vostro modo di scrivere che il vostro lessico.
  • Un libro è veramente portatile. Non ha bisogno di batterie, caricatore, si può usare sull’aereo, è consultabile velocemente sempre, anche se avete solo due minuti potete leggere alcune pagine e, generalmente, è anche economico.

Credete che i libri siano ormai destinati a scomparire, sostituiti da blog e pubblicazioni online? Credete che la mole di informazioni disponibile su Internet può sopperire la necessità di comprare libri su determinati argomenti?

Categorie: Tips

23

apr


Uso Netsons da sempre per il mio hosting. Devo dire che tempo fa sono stato tentato di cambiare per problemi di tenuta del blog, però dopo l’upgrade dell’hardware il servizio funziona piuttosto bene e i prezzi sono molto competitivi. Mi hanno fatto loro cliente definitivamente quando agli inizi di guadagnareconunblog li contattai per un problema alle 01:40AM, sperando di ricevere la risposta la mattina dopo e, con mia grande sorpresa, ricevetti risposta e soluzione alle 02:00AM. Niente male, no?

L’offerta per gli affiliati è di una percentuale dal 20% al 40% a seconda del servizio e del tempo di sottoscrizione e un fisso per gli hosting gratuiti. Il cookie ha durata di un mese.

Lascio il mio link affiliato a chi volesse aprire un blog con spesa minima, 15€ comprensivi di dominio e un anno di hosting:

A chi ha bisogno di qualcosa di più “sostanzioso”:

E a chi ha esigenze da grande publisher:

23

apr


tipex

Ho scritto abbastanza ultimamente circa la necessità di scrivere correttamente e fare lo spell check degli articoli, per non dare l’impressione di curare poco il blog e di prenderlo poco seriamente, così ho pensato di segnalare quattro errori che vedo fare molto spesso e che traggono in inganno molti blogger. Vi segnalo la forma corretta e quella che normalmente vedo usare, eccoli di seguito:

  • Perchè vs. Perché:
    La “e” è la vocale che si scrive più spesso con l’accento acuto, a differenza delle altre per cui si usa quasi esclusivamente l’accento grave. “Perché” si scrive con l’accento acuto. Così come “affinché, benché, cosicché, finché, giacché, macché, nonché, perché, poiché, purché, sicché, né (nel senso di non) e sé (pronome)”. Più altre parole che sarebbe troppo lungo elencare qui e che si userebbero poco in un blog (provate voi a infilare “scimpanzé” in un post…)
  • vs. Da’:
    In questo caso entrambe le forme sono corrette ma spesso si confondono tra di loro. “Dà” è la terza persona singolare presente del verbo dare: “Tizio dà una mano”. Si mette l’accento perché potrebbe confondersi con la preposizione “da”. “Da’” è la forma elisa di “Dai”, come in “Tizio! Da’ una mano!”. Quando si tronca una parola alla fine si dice che c’è un’elisione.
  • Un’articolo vs. Un articolo:
    Questo è un altro errore che si vede di frequente. Gli articoli indeterminativi maschili sono due: un e uno. Il femminile ha solo un articolo: una. Per cui per i sostantivi maschili che iniziano per vocale si usa “un” senza apostrofo, perché non c’è nessuna elisione, mentre per i sostantivi femminili si usa “un’” con l’apostrofo perché si elide sempre la “a”, non potendo fare altrimenti.
  • vs. Po’:
    Si scrive “Po’”, perché è la forma troncata di “poco”. Po invece è il fiume, non una parola.

Conoscevate l’uso corretto di queste parole? Sono errori che avete fatto fin ora? Se ci sono altri errori che vedete fare e vorreste aiutare a evitarli, postateli nei commenti (spero non siano proprio in questo post).

Categorie: Tips

23

apr


Questo articolo è stato scritto da Vincenza Giuliani ed è offerto da Pokerlistings.it

monetineCome funziona un bonus del poker? Se non lo sai, devi imparare prima d’iscriverti a un nuovo sito di poker. Giocare al poker online senza sfruttare un bonus di poker online significa solo buttare via il denaro. Ecco i passi fondamentali per comprendere i bonus del poker online.

Tipi di bonus di poker

I tre tipi principali di bonus di poker sono bonus d’iscrizione, bonus di fedeltà e bonus di raccomandazione. Questi possono essere bonus di corrispondenza o bonus fissi.

Di gran lunga i più importanti sono i bonus d’iscrizione perché offrono la maggior parte dei soldi del bonus, poiché ottenere la tua iscrizione è la priorità numero uno del sito di poker. I “promozioni di fedeltà nel poker” sono promozioni per siti a cui tu già appartieni, e i bonus di raccomandazione si guadagnano facendo iscrivere un amico ad un sito.

Bonus di corrispondenza contro bonus fissi

Un bonus fisso è un importo stabilito, come $50 o $100, per lo più offerto come bonus di raccomandazione. I bonus d’iscrizione e di fedeltà sono solitamente bonus di corrispondenza, in cui il sito aggiunge una percentuale al tuo deposito. Per un bonus d’iscrizione, generalmente dovrai cercare la corrispondenza del 100 percento, sebbene possa essere accettabile anche se una percentuale più piccola con un deposito massimo più alto.

Usare il tuo bonus

Per usare il tuo bonus, trova un codice bonus che accompagna la pubblicità promozionale per il sito in questione. Guarda sia le riviste online che quelle di poker per avere questa informazione.

Poi, quando fai il tuo primo deposito in un sito (per un bonus d’iscrizione), assicurati di inserire quel codice bonus nel campo speciale fornito. Se non lo fai, perderai l’opportunità di ottenere il bonus. Dopo aver sottoposto il codice bonus e aver ricevuto il deposito, dovrai svincolare il bonus.

Svincolare un bonus di poker

Svincolare un bonus di poker è semplicemente una questione di giocare. Per ogni mano con rakeback o torneo con tassa d’ingresso in cui giochi, guadagni punti giocatore. Guadagna abbastanza punti, e svincolerai il tuo bonus.

Più denaro di bonus hai diritto a ricevere, più punti dovrai guadagnare per svincolarlo. Tuttavia, una volta che hai svincolato il bonus, sei libero di giocarlo o di prelevare il denaro di bonus come preferisci.

Categorie: Recensioni

22

apr


lavagnaSe siete veri appassionati dell’argomento del vostro blog, è molto probabile che siate anche esperti di quell’argomento. Già ho scritto circa il fatto che non c’è bisogno di sapere assolutamente tutto sulla nicchia scelta per aprire un blog, ma sicuramente per i più navigati di voi, ci saranno alcuni temi su cui vi sentite particolarmente ferrati.

Quando scrivete su un tema ne quale vi sentite molto informati, fatelo in una forma autorevole. Scrivendone in forma autorevole vi posizionerete come esperti per quel tema e come una fonte affidabile di informazioni, uno dei punti chiave per ogni blogger che voglia avere un blog visitato e rispettato.

Forse alcuni di voi si sentiranno poco comodi nel dover fare la parte dell’autorevole esperto, ma se lo siete veramente non c’è ragione per cui non dobbiate dimostrarlo. Non siate voi stessi il freno al dimostrare che siete in possesso di un buon bagaglio di conoscenze per il vostro blog e che vi piacerebbe divulgare con la sicurezza che vi da sapere esattamente di cosa state parlando.

Attenti al rovescio della medaglia. Non mettetevi su una cattedra, non impartite lezioni, tenete sempre a mente che state condividendo, non state insegnando. Essere autorevoli non vuol dire essere spocchiosi e saccenti perché sapete meglio di chiunque altro di cosa state scrivendo, bensì avere voglia di condividere coi lettori qualcosa che sapete molto bene, dimostrandolo con la maniera in cui esponete i concetti. Se non tenete a mente questo concetto perderete lettori invece di guadagnarli e vi allontanerete da loro, alienandovi.

Ci sono alcuni accorgimenti per scrivere in maniera autorevole:

  • Usate frasi dirette e coincise, Evitate i “credo”, “secondo me”, “potrebbe”. Siete esperti, sapete cosa dite, non abbiate dubbi al riguardo.
  • Scrivete in maniera chiara, senza girare intorno all’argomento e senza uscire fuori tema
  • Apportate dati e citate fonti altrettanto autorevoli
  • Prestate molta attenzione alla grammatica e all’ortografia degli articoli. Potete essere esperti quanto volete ma se presentate le vostre conoscenze in modo sbagliato perderete credibilità immediatamente
  • Non cercate mai, mai e poi mai di fare gli esperti se non lo siete veramente. Questo post vi invita a posizionarvi (giustamente) come esperti per un argomento che conoscete bene, non a ingannare i lettori facendogli credere di esserlo.

Siete d’accodo con me sul fatto che se siete esperti è giusto e doveroso che lo dimostriate scrivendo in maniera autorevole? Lo fate già? Vi sentite comodi scrivendo in maniera autorevole o vi frenate per paura di risultate saccenti?

Categorie: Tips

21

apr


tu_o_voiHo letto molto ultimamente in rete sullo scrivere nel blog e come rivolgersi al lettore.  Ho pensato di cambiare stile per seguire la maggior parte dei blog che seguo, che  scrivono dando del tu ai loro lettori, ma poi ho preferito rimanere con il voi. Perché?

  • Scrivere dando del voi mi viene più naturale che dando del tu, se scrivo di getto è con il voi
  • Per scrivere dando del tu dovrei forzare la scrittura che ne perderebbe in genuinità
  • Lo scrittore è uno,  i lettori sono molti, non credete sia più naturale usare il voi?
  • Se leggo un blog che mi da del tu noto un senso di leggero fastidio,  lo so che non ci sono solo io a leggere quel blog, perché allora si rivolge solo a me?

E alcune considerazioni a margine.

  • Uso il tu solo nei casi in cui mi rivolgo espressamente a un lettore e, ovviamente nei commenti.
  • Per favore, qualsiasi cosa scriviate, non usate il noi per dare del tu. Si usava molto prima, ora fortunatamente si vede meno, ma è veramente orribile: “Dai cosa aspetti? Iscriviti alla nostra grande community e aiutaci a crescere sempre di più!”. Brrr…
  • Se avete un blog aziendale o un blog più istituzionale che personale, soppesate se è meglio il tu o il voi.

E voi scrivete dando del tu o del voi? E cosa preferite quando leggete? Perché?

Categorie: Vita da blogger

  • RSS
  • Newsletter
  • Facebook
  • Google+
  • LinkedIn
  • NetworkedBlogs
  • Twitter