Come guadagnare con un blog: Blogga al meglio. Guadagna online.

Il lettore gog , in un suo commento a un post di qualche giorno fa mi ha mosso una critica. Rispondo pubblicamente ora, perché la settimana scorsa sono stato assente dal blog.

In corsivo il commento, subito sotto la mia replica:

Prendendo spunto da alcuni tuoi post faccio un commento negativo che spero per la tua coerenza non cancellerai.

Ci mancherebbe lo cancellassi, dopo tutto quello che ho scritto sui commenti negativi… Inoltre nonostante il tono un po’ ostile mi sembra tutto sommato un commento corretto quindi rispondo volentieri e lo faccio in un post perché fai un’ obiezione che è stata posta altre volte. Apprezzo anche che il commento negativo non sia anonimo, come succede spesso per la maggior parte di essi.

Forse ti sarà sfuggito ma il titolo del tuo blog è incoerente con i contenuti, nonché un furbo specchio per le allodole.

Ammetto che (l’ho scritto anche in passato) il titolo è stato pensato quando bloggavo un po’ “alla cieca”. Volevo qualcosa di descrittivo perché pensavo mi aiutasse ad essere trovato. Ancora non sapevo molto sul branding . C’è però una tag line bene in evidenza, molto esplicativa: “Blogga al meglio. Guadagna online”. Ossia guadagna online attraverso il bloggare al meglio. Se blogghi bene, hai un buon blog, visitato e rispettato, di conseguenza aumenti i tuoi guadagni. In quanto allo specchio per le allodole, se un lettore arriva sul blog ma non trova subito quello che cerca e se ne va per non tornare è come se non avesse visitato mai, quindi è uno specchio inutile.

Tu non scrivi Come guadagnare con un blog, tu dai consigli su “come scrivere meglio”. Altri siti sul genere danno un taglio completamente diverso recensendo le varie compagnie Payperclick o metodi di guadagno alternativo spiegano appunto come guadagnare con un blog.Leggendo vari dei tuoi post ho trovato alcuni spunti interessanti devo ammetterlo, ma l’ottica con cui li dai secondo è fuorviante e nociva, mi spiego meglio:

Non sono d’accordo. Ci sono post su come monetizzare, anche se non sono in maggioranza, e ci sono post su come bloggare al meglio non “come scrivere meglio”. Un blog su come scrivere meglio può essere Daily Writing Tips o, in parte, Copyblogger . Questo blog è su come essere un blogger migliore ed avere un blog migliore, non su come scrivere meglio.

Nella maggior parte dei tuoi post il protagonista è il lettore non lo scrittore; non dire questo se il lettore pensa quello, attento quando scrivi lo devi interessare, sii utile per il tuo lettore almeno ti ringrazia con un click, un po’ come succede alla televisione dove i programmi sono diventate pause fra le pubblicità, cosi per te il un blog non è un mezzo espressivo ma una “trappola” acchiappa utenti , passami il termine.

Secondo me, un blog scritto per interesse (ho sempre ammesso che vorrei fosse il mio lavoro), deve essere orientato al lettore. È più facile da monetizzare. Lo scopo di essere utile non è essere ringraziato con un clic, ma far sì che un lettore, se trova sul blog quello che cerca o che gli interessa, torni per avere altre informazioni utili e interessanti. I lettori abituali non sono nemmeno grandi “cliccatori”, i clic su AdSense sono frutto del traffico dai motori. Non ho capito il paragone con la televisione… per me un blog è un mezzo espressivo fatto per attirare utenti, non ci vedo nulla di male, credo che il 90% degli autori di un blog vorrebbero avere più lettori possibili.

Trovare un post “utile” su un blog non è una buona motivazione per tornarci, ce ne saranno altri 3000 che trattano lo stesso argomento, gli stessi “How to” etc.. . La storiella di trovare argomenti unici e originali è un po come trovare libero il nick desiderato su un mmorpg di successo, impossibile.

La storiella di trovare argomenti unici e originali (è spiegato anche nel link) è riferito ad affrontare un argomento già scritto da altri in una forma differente. È molto difficile in una nicchia affollata trovare cose assolutamente originali da dire.

Io torno su un blog solo se il protagonista vero è lo scrittore, una persona che oltre a trattare un argomento al quale sono interessato riesce a comunicarmi qualcosa, farmi arrabbiare regalarmi un sorriso, non un “tipografo” che cerca di compiacermi altrimenti i contenuti me li vado a cercare su un altro sito graficamente più appagante.

Qui siamo d’accordo. Tu dici interessante, io dico utile. In fondo sono due cose molto simili. Non credo che i lettori pensino che cerco di compiacerli per il fatto che scriva post su come bloggare meglio, non vedo il nesso…

La verità è che per fare un dipinto si deve saper dipingere, ergo per fare un blog devi saper scrivere punto e basta.

Per fare un blog devi essere un buon blogger. Un blog non si riduce a scrivere. Bisogna saper fare molte altre cose che cerco di spiegare nei miei post.

Certo la tecnica si può affinare, si possono prendere spunti e imparare dai propri errori ma guadagnare con un blog seguendo un ” corso di scrittura” secondo me è improponibile.

Corso di scrittura? È qui l’errore di fondo… dimmi quanti post trovi nel blog che trattino “come scrivere meglio” nel senso che gli dai in questo commento.

Se vuoi risultare credibile cambia titolo, o cambia blog.

La credibilità si vede dal contenuto, non dal titolo del blog. I blog con il nome dell’autore dovrebbe parlare solo della vita di chi lo scrive? JohnChow.com anche? Shoemoney.com anche?

Ossequi.

Un saluto e grazie per il commento, anche se negativo.

Aspetto la replica di gog nei commenti e vorrei sapere anche il parere dei lettori che non si sono espressi nel post precedente.

25 Comments
  1. Reply
    ilmioguadagno 14/04/2009 at 08:45

    Sono d’accordo con te Fabio 😉 .

    Anche il mio blog che si chiama “Il mio Guadagno” non parla solo di monetizzazione e non vedo perchè dovrei farlo.

    A cosa serve conoscere tutti i programmi di affiliazione del web o posizionare ottimamente i blocchi adsense se poi non sono in grado di creare e diffondere contenuti di qualità per il mio blog?

    Credo che questi argomenti siano più vicini di quello che molti credano.

    E poi mi sembra che anche il buon Paolo Moro di AlVerde non parli solo di guadagno online?

    Un saluto

    Stefano

  2. Reply
    AGT 14/04/2009 at 09:08

    Io non sono assolutamente d’accordo con GOG, non è il titolo che fa un blog ed io torno se trovo contenuti per me utili o “ispiranti” come da aspirante pro-blogger spero facciano gli altri lettori e non vedo perchè anche un corso di scrittura (che comunque qui non c’è) non possa far diventare dei blogger migliori…

    Abbiamo molti esempi di blogger-scrittori (persino in Italia!) che hanno “sfondato” grazie al bloggare scrivendo bene ed in modo molto personale e poco altro, mi vengono in mente Pulsatilla e Studio Illegale ma ce ne saranno sicuramente altri.

    Per quello che vale a me piacciono molto sia il titolo, sia l’headline sia la nuova grfica sia i post!

  3. Reply
    Jasha 14/04/2009 at 10:00

    Anche io non sono assolutamente d’accordo. Un “buon” bloggare significa moltissime cose, non solo scrivere bene. Non e’ una cosa affatto facile.

    Riguardo il titolo del blog, i suoi contenuti… Mi sembra che questo Blog si di qualita’ abbastanza alta, buoni contenuti, niente di fraudolento, niente veri “specchi per allodole”. Il titolo in se significa poco e comunque e’ subordinato ai contenuti stessi, almeno a mio modesto parere.

    Rimango invece abbastanza urtato dal tono del commento che ti e’ stato rivolto, capisco che ci possano essere dubbi o obiezioni, ma mi sembra che tutto sia stato detto in modo molto “trollesco”.

    Voglio dire, come se si fosse alzato storto quel giorno…

  4. Reply
    Fabio 14/04/2009 at 10:24

    Ma sì… Alla fine se scrivi cose sensate e che piacciono ai lettori, senza troppa autopromozione e senza raccontare balle…. non andrei troppo a guardare il pelo nell’uovo: il titolo del blog, il modo in cui è scritto, come si potrebbe interpretare…

    @Jasha: Almeno non è un commento anonimo, e già è qualcosa… Già altre volte comunque mi hanno chiesto il significato del titolo del blog.

  5. Reply
    Jasha 14/04/2009 at 10:54

    Guarda, personalmente non vedo molto bene il concetto “Guadagna facile su internet” e sono totalmente contrario a questo tipo di cose anche se siti su questi argomento ce ne sono a centinaia. Devo dire che questo blog va ben oltre questo argomentino dando interessanti spunti e ottimi consigli. Quantomeno e’ un buon luogo di ritrovo virtuale.

    Tanto mi basta, poi critiche poco sensate possono essere fatte da chiunque, non per questo bisogna dargli troppo retta 🙂

  6. Reply
    Abruzzo SEO 14/04/2009 at 13:15

    Il blog è un diario, non scordiamocelo. Al di là di ogni titolo e ogni buona premessa, la maggior parte di noi scrivono per diletto e passione cercando se possibile di monetizzare qualcosa.

    Il blog è nel limite del possibile una fonte di ispirazione, quindi informazione. Basta anche un solo lettore affinchè chi scrive per diffondere conoscenza, resti “soddisfatto” di quanto ricevuto.

    Detto questo, sono d’accordo sia con fabio che con gog e aggiungo. Tutti abbiamo da imparare dal proprio vicino.

  7. Reply
    Esaurito 14/04/2009 at 13:20

    Giustissimo il diritto di replica, assolutamente lecite le critiche, però rispondere in un post, secondo me, non permette a gog di comprendere che è diretto a lui, visto che il post di risposta non è generico ma direttamente rivolto all’autore del commento. Forse potevi inserire una piccola parentesi per specificare meglio o magari trovare un titolo più adatto.

  8. Reply
    Fabio 14/04/2009 at 15:48

    @Abruzzo SEO: Il blog, per come lo vedo io, ora è più una rivista che un diario. tematizzato, con articoli e a volte anche articolisti… Il diario è rimasto nei casi di blog personali, che ora sono molto pochi e anche in quei casi soono per lo più blog satirici o umoristici

    @Esaurito: Il post ha più visibilità di qualsiasi altra cosa che possa scrivere. Avessi risposto al commento probabilmente si sarebbe notato di meno. Ho saltato l’introduzione proprio perché fosse chiara la risposta a gog (linkato e quindi con più probabilità che noti che ho parlato di lui)

  9. Reply
    Abruzzo SEO 14/04/2009 at 16:28

    @Fabio
    non sò io non mi definirei una rivista, anche perchè poi dopo dici che sei un “prodotto editoriale” con tuti gli annessi e connessi.

  10. Reply
    Alessandro Cosimetti - Blog in Azienda 14/04/2009 at 16:31

    La tua tagline è pertinente ai contenuti e soprattutto alle premesse del blog. I grandi blogger guadagnano attraverso le affiliazioni, le vendite dirette, AdSense, le consulenze e quant’altro proprio perché “bloggano bene”.

    Alessandro

  11. Reply
    Matt Brolyen 14/04/2009 at 16:39

    Io sinceramente non avrei risposto a un commento del genere. Vanno bene i commenti negativi per migliorarsi, ma se devono arrivare in toni così aggressivi… ma sopratutto con un tono così da saccente!
    Ti ammiro comunque, io non sarei riuscito a rispondere così, anzi con tutta probabilità l’avrei riempito di insulti. Uno si da fare per mettere su un suo blog e poi deve arrivare il primo che si crede esperto a darti dello “specchio per le allodole”… ma per favore!

  12. Reply
    Fabio 14/04/2009 at 16:49

    @Matt: Usa la forza giovane Jedi…

  13. Reply
    GuadagnoBlog 14/04/2009 at 17:08

    Forse sono l’unico ma non vedo nel commento di GOG un tono così polemico. Sono riflessioni di un visitatore che magari vorrebbe poter leggere più articoli sul guadagno online.
    Anche io mi sono iscritto al feed di Fabio proprio perchè all’inizio parlava un poco più di guadagno online ma, al “cambiamento” di argomento dei post, non l’ho abbandonato e continuo a seguirlo. Dell’autore ammiro il fatto che riesce sempre a scrivere nuovi post originali, senza ricadere nella ripetizione degli articoli. Mi è, diciamo così, da stimolo per continuare a pubblicare sul mio blog (adesso che sono diventato redattore di una testata locale, provo anche io il problema dell’avere poco tempo per scrivere su GuadagnoBlog).
    @Esaurito: secondo il mio parere il titolo è più che corretto. Permette a Fabio una volta per tutte di spiegare l’attinenza tra il titolo del blog, il sottotitolo e gli argomenti trattati.

    Buon lavoro e continua così!

    P.S. Bellissimo questo form argentato per i commenti!

  14. Reply
    Esaurito 14/04/2009 at 19:15

    Se fossi gog e leggessi il titolo non capirei che nel post si risponde in modo così argomentato al mio commento. Ma forse, ammetto tutta la mia ignoranza in materia, il fatto che sia linkato fa si che gli arrivi il post via mail?

  15. Reply
    Abruzzo SEO 14/04/2009 at 19:28

    @Esaurito. No quello che dici tu avrebbe funzionato se Fabio avesse linkato un suo post, quindi gli avesse mandato indietro un trackback o pingback che dir si voglia.
    C’è solo da sperare che gog non si sia stufato del blog e che lo segua ancora 😀

  16. Reply
    Fabio 14/04/2009 at 20:45

    @Esaurito/Abruzzo SEO: Avevo pensato a linkare post di gog, però mi sono ricordato che Blogger non supporta i trackback…

  17. Reply
    Luca 14/04/2009 at 21:23

    d’accordo con te, in parte non posso dar torto a Gog.
    D’altra parte io sono dell’opinione che se anche uno usa un titolo fuorviante per il proprio blog, può “imbrogliare” un lettore una volta, massimo 2, ma poi basta, il lettore capisce l’andazzo e non ci torna più, quindi il gioco non credo valga la candela.
    ciao
    Luca

  18. Reply
    Fabio 14/04/2009 at 21:45

    @Luca: Esatto, hai spiegato meglio di me l’inutilità dello “specchietto per le allodole”

  19. Reply
    Valerio Villari 14/04/2009 at 23:35

    Ho dato il mio parere nel post a cui, AVREBBE, risposto GOG ??? nuclearizzandobalene.blogspot.com” …..eheheh e parla di domini…non possendendone uno suo…!?!?!?
    Non farci caso…Internet, in Italia, è pieno di questo…di invidia…di chi non accetta il successo altrui, come se questo fosse a discapito del proprio!
    Continua cosi!
    Alla prossima!
    Bloggare….è….sentire, il blogging….tu lo senti! Stanne certo!
    Abbracci!

  20. Reply
    Fabio 15/04/2009 at 00:01

    @Valerio: Io ho solo risposto a un commento, pensando che rispondesse anche ai dubbi di qualcun altro, poi ognuno gestisce il suo blog e dice la sua ( i commenti servono proprio a quello) come meglio crede.

  21. Reply
    Valerio Villari 15/04/2009 at 01:15

    Hai dato un esempio di blogging…e questo è quanto occorreva per dimostrare la differenza tra il bloggare professionalmente e…beh..lasciamo perdere, è meglio! 😉
    Complimenti per la tua postura,,,pena che il protagonista, ma inevitabile, ne riceva traffico,,,era questo il suo programma, stanne certo!
    Alla prossima!

  22. Reply
    Ottantotto 15/04/2009 at 10:28

    Ahimè anche io mi sento tirato in giudizio, considerato che circa un mese fa avevo fatto la stessa domanda.
    Penso che il problema fondamentale sia uno: l’inesperienza di ognuno di noi, quando si crea il primo blog, si cerca un titolo interessante o accattivante, ma poi si capisce che la nicchia si può espandere, espandere e ancora espandere… e spesso si arriva off topic.
    Nel caso di Fabio, l’utilizzo della tag line è eccezionale, perchè riesce a limitare questo “uscire dallo schema” -> Per guadagnare bisogna ottenere traffico e visite, bisogna essere autorevoli, e quindi guadagnare con un blog come? Bloggando al meglio 😉

  23. Reply
    Maurizio 15/04/2009 at 17:45

    Io questo tanto mitizzato commento lo vedo più che altro come un modo per fare un pò di traffico facile verso di lui…

    Parto prevenuto ma è innegabile che commento fuori dal coro riceva più click degli altri anche solo per vedere chi cavolo è quello che dice quella tale cosa…

    le argomentazioni fornite, come giustamente fate notare, non reggono poi tanto…

    Complimenti a Fabio che, da un commento negativo, ha tirato fuori un (nuovo) post con tantissimi commenti…

    Quante ne sai… 🙂

  24. Reply
    Leonardi Paolo 15/04/2009 at 23:31

    Ciao Fabio, io do assolutamente ragione a te.
    A parte il fatto che il tuo non è un blog su come imparare a scrivere… Bloggare non è solo scrivere, è anche scrivere; saper scrivere è un vantaggio e non da poco, ma il bloggare implica tanto altro oltre a questo e tutte cose che tu cerchi (secondo me con molto successo) di far imparare ai tuoi lettori.
    Il nome del blog non deve per forza essere quello che poi di fatto viene trattato… Ne sono un esempio i blog noti che hai citato; uno può avere un nome del blog personale, che però nei contenuti ha ben poco di personale, sono scelte, condivisibili o meno…
    Continua così che vai forte!
    A presto!

  25. Reply
    Davide 19/04/2009 at 11:05

    Ciao, bel blog il tuo. Io sto solo cominciando adesso, spero la gente su internet ama studiare un pò di grammatica inglese divertendosi. Ciao, grazie!!!

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