Confermato: un tema personalizzato aumenta le visite

temaÈ ormai più di un mese che ho un tema del blog personalizzato e devo dire che è stata un’ottima idea commissionarlo. Avevo già letto che un tema originale aumenta le visite e devo dire che, anche se prima di averlo non sapevo se era vero né, nel caso lo fosse, perché ciò accadesse, effettivamente le mie visite sono aumentate. Ho quindi iniziato a cercare di capire perché un tema originale e personalizzato porti più persone sul blog.

Non c’è una seconda opportunità per fare una buona prima impressione. Nei primi secondi in cui una persona vi vede, vi giudica. In molti casi è molto difficile far cambiare a quella persona l’opinione che ha di voi. Lo stesso accade con i visitatori per la prima volta sul vostro blog. Se vedono un tema molto inflazionato, un header anonimo, un layout non ottimizzato per il vostro contenuto o il tipo di blog, non si faranno una buona idea di voi. Probabilmente penseranno che non prendete sul serio il vostro blog e non curate l’originalità. Non accadrà con tutti, certo, ma ci saranno sempre alcuni lettori che perderete per questo e che invece guadagnerete con un tema originale.

Un blog ben fatto migliora la leggibilità e accessibilità. Il layout sarà fatto esattamente in base al tipo di blog e il tipo di contenuto che avete. Se chiedete inoltre che il contenuto abbia ampio spazio e l’interlinea dia respiro al testo, se eliminate le cose inutili del vecchio tema, se approfittatene per fare pulizia i lettori, trovandosi di fronte a una grafica piacevole, originale e strutturata con giudizio, avranno buone sensazioni e si fermeranno più volentieri sul blog, tornando a visitarlo in futuro.

Un blogger che paga un grafico per farsi fare un tema è un blogger che ha le idee chiare su cosa vuole fare del suo blog. È facile aprire un blog su Blogger, mettere su un tema prestabilito e scrivere. Si può chiudere dopo due mesi e non si è perso nulla, a parte tempo. Avere un dominio proprio e un tema personalizzato comunica ai lettori che siamo qui per restare, il blog non chiuderà da un momento all’altro perché ci siamo stancati. Ci teniamo ad essere originali e cerchiamo di ritagliarci uno spazio al di sopra della massa di blog anonimi che invade la Rete.

State pensando a un tema personalizzato? Lo avete già e anche le vostre visite sono aumentate? Credete che siano quelle esposte le ragioni per cui un tema personalizzato aumenta le visite?

23 Comments
  1. Reply
    binarycode 10/04/2009 at 08:34

    Ciao,condivido a pieno ciò che hai scritto ma secondo te , e meglio avere un template personalizzato dall’inizio,oppure aspettare prima di avere quei 5/6 lettori fissi e di raggiungere almeno le 4/5mila visite al giorno?

    Binarycode.

  2. Reply
    Luca 10/04/2009 at 14:05

    Se si vuole operare a livelli alti, quasi professionali, sono d’accordo con te, meglio personalizzare il proprio sito/blog.
    ciao
    Luca

  3. Reply
    Pietro68 10/04/2009 at 22:51

    Il template va prima o poi personalizzato per migliorarlo. Il messaggio che ricevono i lettori è del tipo: “grazie a voi ho intenzione di continuare e di rendere sempre migliore questo blog, aspettatevi novità!”
    Può portare solo benefici se non si esagera frequentemente nei cambiamenti.
    Io ho iniziato con blogger e ho deciso dopo sette mesi di comperare un dominio con redirect, piattaforma wordpress e cambiare totalmente template ottimizzandolo per i motori. Credo sia la cosa giusta, cosa ne pensi?

  4. Reply
    gianluca 11/04/2009 at 10:04

    Credo che l’originalità dell’aspetto grafico sia molto importante per un blog, assicura al lettore un certo interesse e cura dell’autore… una certa professionalità,

    comunque mi complimento non avrei creduto che un cambio di template con un sito già avviato potesse incrementare le visite….

  5. Reply
    De Santis Business 11/04/2009 at 23:05

    Giusto quello che dici, ma aumento forse non è la frase giusta. Magari c’è un maggior stazionamento degli utenti e ritornano più volentieri.. Giusto? Per la frequenza di rimbalzo è migliorata? Di quanto?

    ps: Buona pasqua.

  6. Reply
    Carlo 12/04/2009 at 19:39

    Ciao,
    ti parlo per esperienza diretta e ti confermo anche io che un tema personalizzato porta un aumento sia in visite che in termini di revenue, AdSense per me…
    Auguri di buona Pasqua!

  7. Reply
    flapane 13/04/2009 at 12:09

    Ma infatti, più che altro servirebbe conoscere la frequenza di rimbalzo.
    L’aumento dei visitatori potrebbe non essere legato al nuovo tema, magari è passato semplicemente del tempo e il determinato blog ha acquisito più popolarità per altre motivazioni.

  8. Reply
    Enrico 13/04/2009 at 20:54

    Sono indubbiamente d’accordo sui vantaggi di avere un design originale e diverso da quello di tutti gli altri.

    Bisognerebbe anche evitare di cambiare il tema con frequenza per non “sconvolgere” i propri lettori, come sottolinea Daniel Scocco:

    How Frequently Should I Change My WordPress Theme?

  9. Reply
    Enrico 13/04/2009 at 20:57

    scusatemi, ma si è inserito il link ad un altro post e non a quello che volevo riportare.

    Il link corretto al post di Daniel Scosso è questo:

    http://www.dailyblogtips.com/how-frequently-should-i-change-my-wordpress-theme/

  10. Reply
    Ottantotto 15/04/2009 at 10:23

    La riflessione è molto interessante. Inutile dire che anche io ho un tema personalizzato, però un consiglio che mi sento di darti è quello di spaziare un pò di più il testo, che così risulta ancora troppo uniforme! Spero apprezzerai il consiglio e, ovviamente, se vorrai lasciare qualche consiglio sul mio blog, fa sempre piacere!

  11. Reply
    Mirko D'Isidoro 16/04/2009 at 18:41

    Da Blog Designer non posso che confermare quanto detto nell’articolo.
    Non a caso ho pubblicato anche un (guest)post su tagliaerbe in merito all’importanza della grafica per un blog.

    Link: http://blog.tagliaerbe.com/2008/03/redesign-di-un-blog-quando-il-successo-passa-anche-dalla-grafica.html

    Posso aggiungere che non c’è un vero e prorpio incremento costante dal punto di vista del posizionamento, ma si incrementa il brand che il blogger ha in rete, rendendolo più professionale.

    Poi se il blog è fatto davvero bene, e viene inserito anche nelle gallerie css, allora si riceve qualche link in più che non fa male al posizonamento, anche se i link non sono correlati agli argomenti trattati.

  12. Reply
    Andrea 08/05/2009 at 17:21

    Il discorso è logico e lo condivido in pieno.

    Tutto però sta a vedere quando inziare in grande. Per intenderci. Io ho aperto un blog (il primo) un mesetto fa. Le idee chiare su “cosa fare da grande” ce l’ho, ma prima di partire a razzo preferirei sondare la blogosfera e le mie capacità!

    In altre parole, credo che prima devo mostrare, soprattutto a me stesso, se sono portato per fare il blogger. Se si, (e saranno i lettori a dimostrarlo), allora posso tentare quel salto di qualità, rappresentato da un originale tema grafico o da un dominio di secondo livello.

    Insomma, come già ha ben detto qualcun’altro qui sopra, conviene fare tutto questo quando hai ad esempio 150-200 unici al giorno? Non è meglio posticipare questa scelta nel momento in cui le visite risultano davvero numerose?

  13. Reply
    Enrico 08/05/2009 at 17:30

    @ Andrea

    Io penso che il tema sia molto importante, ma le tue considerazioni siano corrette.

    Fossi al tuo posto inizierei anche io con un tema “free” cercandone magari uno che consenta delle personalizzazioni o che, comunque, non sia troppo inflazionato.

    Per quanto riguarda il dominio, invece, non sono d’accordo con te: per tutta una serie di motivi, che potrai trovare anche in questo blog, è più indicato partire subito con un tuo dominio, anche perchè il costo è veramente ridotto. Anche con Blogspot (piattaforma sulla quale gira il tuo blog) la registrazione di un dominio costa, se non ricordo male, una decina di euro: non ti ci paghi neanche una pizza!!! Penso sia un costo sostenibile, visti anche i benefici (e l’evitare successivi problemi legati ad un cambio in corsa).

  14. Reply
    Fabio 08/05/2009 at 21:47

    Non posso che essere d’accordo con Enrico…

  15. Reply
    Andrea 08/05/2009 at 22:46

    Beh, a dire la verità, mi ci avete fatto pensare…..effettivamente il costo è praticamente ridocolo ( e poi quei soldi li ho già virtualmente guadagnati).

    E’ una cosa complicata fare il “trasloco” su un dominio di secondo livello?
    Secondo voi sono in ritardo?

    Boh, ci devo riflettere un po…..ho paura di creare più danno….però, forse avete ragione voi, se lo devo fare, meglio ora che sono partito da poco!

  16. Reply
    Enrico 08/05/2009 at 23:07

    @Andrea

    Complicato non lo è: in particolare con Blogspot dovrebbe essere assolutamente trasparente e realizzabile in un paio di click.

    Il grosso svantaggio dell’acquistare il dominio in un secondo livello dopo aver già avviato il sito/blog è che perdi l’indicizzazione dei motori di ricerca ed i link in entrata che puntano ai vecchi percorsi.

    Quindi più tardi viene fatto, peggio è: si può anche fare in modo di compensare mediante tecniche di redirect.
    Essendo tu all’inizio, facendo la registrazione ora il danno è abbastanza limitato.

  17. Reply
    Andrea 08/05/2009 at 23:36

    Si, anche perchè backlink pochissimi, pagerank 0…quindi!

  18. Reply
    Il-Vec 09/05/2009 at 01:02

    e io che ho un blog su altervista con wordpress? altervista mi permette di comprare un dominio se lo compro da altervista che è la piattaforma che uso già per il mio blog nn dovrebbe cambiare niente no? e poi se dovessi inserire degli adsense avrei i guadagni sia da parte di altervista e anche dagli annunci di adsense o sbaglio?

  19. Reply
    Andrea 11/05/2009 at 08:57

    E nel passare su un dominio di secondo livello con wordpress? Complicato?

  20. Reply
    Enrico 11/05/2009 at 09:08

    @Il-Vec
    Non conosco le procedure di Altervista, per cui non so dirti esattamente: credo che anche in questo caso si possa passare in maniera trasparente. Per quello che riguarda gli annunci, se altervista inserisce già gli annunci adsense e ti riconosce una parte dei proventi, non puoi comunque superare i limiti previsti dal contratto google (numero complessivo di ads o conflitto con altri programmi).

    @Andrea
    Se parliamo di WordPress.Com [piattaforma gratuita], funziona esattamente come Blogspot.

  21. Reply
    Andrea 11/05/2009 at 09:20

    No, io intendevo wordpress come “applicazione”. Mi compro un domino di secondo livello, ci installo wordpress, e fin qui tutto ok (più o meno).

    Ma come fare il “trasbordo” del blog su blogspot?
    Visto che la scelta su blogger era venuta proprio per inziare con un blog a costo zero, se devo pagare preferisco utilizzare wordpress, che mi sembra molto migliore

  22. Reply
    Enrico 11/05/2009 at 10:04

    @Andrea

    Per poter utilizzare WordPress “self-hosted” hai bisogno di qualcosa in più del solo dominio: ti serve anche l’hosting ed un database MYSQL.

    Quindi i costi potrebbero essere un po’ superiori [per avere un’idea, Fabio, all’interno del blog, ha fatto una recensione su Netsons, il suo provider, puoi darci un’occhiata].

    Per quanto riguarda la migrazione esistono dei tool per importare il tuo blog da altre piattaforme, ma, personalmente, non le ho mai utilizzate: sicuramente se fai una ricerca troverai istruzioni dettagliate su come farlo.

    Se il numero di post fosse molto basso [<10] potresti anche pensare con l’occasione di ripubblicarli manualmente a distanza di un giorno un dall’altro dopo averli ulteriormente ottimizzati [aggiunto qualche concetto, modificata qualche frase che riletta dopo un paio di giorni non ti piace più, etc]

  23. Reply
    Quando il tema fa il blog | Guadagno su Internet 02/10/2009 at 18:55

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