30

Jun

commentare

Cerchiamo di vedere errori da non commettere quando postate un commento su un blog affine (o meno) al vostro. Ho cercato di evitare i soliti errori, fin troppo noti (il classico “bel post!”), per concentrarmi su errori meno evidenti ma comunque comuni:

  1. Commentare per primo, sempre e comunque:
    Commentare per primo su un blog è sicuramente beneficioso, poiché il proprio commento sarà visto da tutti i seguenti commentatori. Attenti però a voler essere primi su tutti i blog a tutti i costi, dopo un po’… stanca, ecco. E sembra anche che vogliate disperatamente apparire.
  2. Commentare per la prima volta criticando:
    Criticare nei commenti è più facile che scrivere un buon post argomentato. Sinceramente però se è il primo commento che scrivo evito sempre di criticare. È come entrare in un negozio appena aperto e cominciare a lamentarsi. Perché sei entrato se non ti piace? Una critica costruttiva ogni tanto va bene, ma se volete solo criticare, fate prima a non commentare direttamente.
  3. Essere in disaccordo per creare interesse:
    Ammesso che non sia il vostro primo post, non difendete una posizione alla quale non credete solo perché susciterebbe curiosità e vi porterebbe più visite. Sia che siate d’accordo che in disaccordo ricordate che l’onestà premia sempre nel blog
  4. Usare i commenti per comunicazioni con il blogger:
    I commenti servono per commentare i post, non per comunicare con il blogger. Per comunicare ci sarà una mail o un form dei contatti (e a volte entrambi). Se non ci sono, il blogger non vuole comunicare con nessuno.
  5. Infilare un link  a un post proprio nel commento:
    Davvero avete bisogno di questi mezzucci per promuovere un vostro post?
  6. Firmare il commento:
    Già si sa chi siete se compilate correttamente il form dei commenti. Non c’è bisogno di ripeterlo ulteriormente alla fine del post, magari aggiungendo il vostro indirizzo. Non starete cercando di spuntare un link in più?
  7. Criticare il blogger senza identificarsi:
    Cosa c’è? Avete paura di esprimere le vostre opinioni? O cercate solo di screditare chi scrive? Invidia?
  8. Commentare senza leggere il post:
    Mi è successo in un vecchio post. Un lettore sosteneva, con toni abbastanza aspri, che era copiato (anche se non sapeva la fonte, secondo lui era “tradotto male da qualche blog anglosassone”). Purtroppo per lui però non aveva letto bene e mi contestava cose che aveva mal interpretato. Non ci ha fatto una bella figura. Anche quando siete d’accordo col blogger, prendetevi la briga di leggere, eviterete la figura di chi commenta solo per racimolare qualche visita.
  9. Non rileggere il commento:
    Un commento su un blog altrui è un biglietto da visita. Presentereste un biglietto da visita mal redatto? Almeno rileggetelo, anche perché in molti blog una volta scritto non si può cambiare nulla.
  10. Un consiglio:
    I commenti non servono né per avere un link in più, né per avere visite dagli altri commentatori. Servono per stabilire una relazione con i blogger i cui post commentate. Tenete a mente questo e i vostri commenti saranno sicuramente migliori.

Allora, forza… Chi vuol essere il primo commentatore? Prometto che non mi farò una cattiva impressione di chi commenterà per primo :-)

rss3

Categorie: Tips

26

Jun

inizio

Un po’ di tempo fa ho scritto un post sui 5 errori che ho fatto appena aperto il blog. Ci sono però anche cose che ho fatto bene sin da subito. Eccovele a continuazione:

  • Iniziare senza essere esperto:
    Come già spiegato in un post passato, non c’è bisogno di essere esperti di un argomento per aprire un blog. È necessaria una conoscenza previa, però è impossibile sapere tutto di un argomento. È più importante avere voglia di apprendere e stare sempre all’erta dove c’è qualcosa da imparare.
  • Spingere i feed RSS da subito:
    Ho posto da subito in atto una politica piuttosto aggressiva (anche con l’uso del plug-in Link-a-Dink) per incrementare i lettori via feed RSS. Mi piace creare idee sempre nuove per farlo e considero i miei lettori feeddati un valore aggiunto del blog.
  • Intervistare i TopBlogger italiani:
    Ciò mi ha permesso di avere tre vantaggi immediati e molto importanti per un blogger agli inizi:

    1. Allacciare i primi rapporti sociali con altri blogger importanti.
    2. Ottenere subito contenuto interessante per i lettori e per imparare da loro.
    3. Ricevere link dagli intervistati (il post di Shor chiedendo che lo votassero ha ottenuto 78 commenti).

3 cose che si riassumono in azione, promozione e condivisione, tre pilastri fondamentali per un blog di successo. Siete d’accordo con me sul fatto che sia stato un buon inizio? Che cose buone avete fatto voi per promuovere il blog nei suoi primi giorni?

rss3

23

Jun

stop

  1. Stare con la propria famiglia
  2. Stare con gli amici di sempre
  3. Essere in salute
  4. Viaggiare
  5. Conoscere persone nuove

Non vorrei aver dato l’impressione, con tutti i miei post sul lavorare duro, non perdere tempo e fare le cose professionalmente, che pensi che non ci siano altre cose al di fuori del blogging e del guadagnare online. Qualsiasi delle attività sopra elencate vale bene una pausa dal blog, non credete?

Nemmeno vorrei dare l’impressione contraria e che pensiate che voglio mollare. Semplicemente se il blog diventa una cosa imposta, che fate controvoglia e il pensiero di sedervi davanti allo schermo o prendere il portatile sulle ginocchia vi crea ansia o disagio… perché farlo? Non avrebbe nulla di differente da un “normale” lavoro dove fate cose che vi vengono imposte e che dovete fare anche se non avete voglia.

Serve il giusto equilibrio tra lavoro e svago. Il tempo libero e stare meglio ci fa anche essere blogger migliori, con idee più fresche e con entusiasmo rinnovato.

Non convertite il bloggare e il guadagno che ne deriva in un lavoro come un altro, può essere il miglior lavoro del mondo, ma potrebbe tramutarsi in un lavoro dei tanti, perdendo tutti i suoi vantaggi e rimanendo solo con gli obblighi.

Voi mettereste da parte il blog per le cinque cose elencate sopra? Ne aggiungereste o togliereste qualcuna? Siete stai mai immersi tanto nel blog da dimenticare gli svaghi e le amicizie “reali”?

Categorie: Vita da blogger

19

Jun

pigroProcrastinare: un termine di moda nei blog che vuol dire posporre. Personalmente pospongo tutto, fino all’ultimissimo minuto. C’è sempre tempo: lo faccio lunedì, lo faccio mercoledì, lo lascio per il fine settimana, lo farò, lo faccio tra 10 minuti… In questo momento scrivo un post mentre dovrei dare un’occhiata a un server che fa le bizze, lo farò dopo avere scritto il post. Altre volte pospongo la scrittura o un’altra attività relazionata col blog per fare altre cose. Se ci mettete che ho la stessa facilità per distrarmi di Homer Simpson, per cui se passa una mosca inizio un film di mezz’ora, il quadro è completo. Sinceramente è un’abitudine che vorrei cambiare (facciamo alleviare…) ed ho fatto una breve ricerca per trovare rimedi. Ve la presento a continuazione:

  • Creare una lista di cose da fare:
    La classica to-do list. Buttare giù una lista di cose da fare è il primo passo per organizzare meglio il lavoro.
  • Suddividere i compiti lunghi in più compiti corti:
    Fanno sembrare il compito meno gravoso e aiutano a rimanere concentrati.
  • Agite! Basta pianificare:
    Se non agite potete scrivere la migliore delle to-do list ma non finirete mai cosa dovete fare.
  • Fare immediatamente le cose che si possono fare in 5 minuti o meno:
    Le togliamo rapidamente dalla lista, aiutandoci a mantenerla snella
  • Concentrarci 10 minuti su una cosa e prendere 2 minuti di riposo:
    È un metodo consigliato anche da LifeHacker ma non so quanto sia efficace per i compiti lunghi.
  • Cercate di evitare le distrazioni mentre lavorate:
    Lasciate la PSP a casa, o se siete in casa chiudetela in un cassetto…
  • Ricompensate voi stessi dopo del buon lavoro:
    Funziona, specialmente se siete poco disciplinati.

Voi come ve la cavate con la programmazione e svolgimento dei vostri lavori? Usate qualche metodo dei descritti? Avete un metodo personale che funziona bene per voi?

Categorie: Tips

17

Jun

hifiveQuesto post è possibile grazie al supporto morale dei lettori che lo leggono.

Nel momento in cui scrivo, il contatore feed mi segnala 509 iscritti. Un caloroso grazie a tutti voi, che avete permesso al blog di raggiungere un risultato che, un anno e mezzo fa, non avrei mai pensato possibile. Di certo non mi sento arrivato a questo punto, al contrario tutto ciò mi da la spinta per cercare di arrivare ad altri 500 lettori via feed e più.

Fedele alla linea del blog, che cerca di essere utile sempre e comunque, approfitto di questo post autocelebrativo per un consiglio:

Se raggiungete un risultato, per piccolo che sia, che vi rende felici o soddisfatti… festeggiatelo. Raggiungete i primi 100€ di AdSense? Regalatevi una cena o il gadget tecnologico che volevate da tempo. Raggiungete i 1000 unici in un giorno? Festeggiate insieme ai lettori, dedicandogli un post. Raggiungete un obbiettivo che vi siete posti per quest’anno prima del tempo? Sentitevi orgogliosi e celebrate. Per piccolo che sia. Non guardate ai grandi blog ed ai loro risultati, guardate nel vostro piccolo (o magari non troppo piccolo) e troverete molte cose per essere orgogliosi del lavoro che fate se ci mettete passione.

Innanzitutto avrete un risultato tangibile che tanto lavoro premia, dandovi così un motivo per andare avanti con lo stesso entusiasmo di prima, o con l’entusiasmo rinnovato per migliorare ancora. Seconda considerazione, lasciandovi andare un poco non farete la parte del blogger superprofessionale a tutti i costi, che guarda alle statistiche con occhio strettamente analitico e non si sbottona mai. Forse (e ripeto forse) può andare bene per un blog aziendale, ma un blog gestito da una sola persona, per profitto e per soddisfazione personale, in cui siete solo voi a decidere cosa scrivere, può permettersi di esternare la propria gioia e rendere partecipi i lettori. Condividendo le vostre emozioni creerete anche un legame più stretto con chi vi legge tutti i giorni. E terzo punto, per chi proprio non ce la fa a fare qualcosa senza trarne profitto, se indicate che il blog va bene e raggiunge buoni risultati, sarà una prova per i lettori che è un blog che vale la pena leggere e magari abbonarsi anche al feed.

Grazie ancora, è ora di rimettersi al lavoro.

12

Jun

calendarioLa frequenza dei post è uno delle questioni più annose del blogging. C’è chi giura che chi non scrive tutti i giorni non è un vero blogger e chi invece non vuole o non può aggiornare tanto frequentemente. Qualunque sia la vostra opinione, proverò a farvela cambiare con questi vantaggi e svantaggi di scrivere tutti i giorni :-)

Vantaggi:

  • Aumenta il traffico:
    È innegabile che scrivere tutti i giorni buon contenuto fa aumentare il traffico. I blog sono il loro contenuto, per cui quanto migliore sarà, tante più persone visiteranno e, scrivendo tutti i giorni, torneranno più spesso.
  • Vi fa conoscere prima:
    Se siete blogger alle prime armi non c’è nulla di meglio che scrivere tutti i giorni. Piace a Google, aiutandovi a stare in alto nelleSERP , piace ai lettori che vi leggeranno con la curiosità di chi conosce un promettente nuovo blogger con molto da dire e vi farete conoscere da altri blogger con la vostra prolificità.
  • Potete costruire più rapidamente la vostra personalità:
    Scrivere molto vi aiuterà a farvi uno stile e difendere le vostre opinioni tutti i giorni vi aiuterà ad essere unici e originali.
  • Aiuta a scrivere meglio:
    Con la pratica si migliora, per cui tanto più scriverete, tanto più migliorerete il vostro stile e la vostra forma.
  • Aiuta a generare più idee:
    Se manterrete la mente attiva e concentrata sui post, le idee fluiranno meglio.

Svantaggi:

  • Stress da post:
    Scrivere tutti i giorni può arrivare ad essere stressante sia in termini di preparazione che di realizzazione del post, con il rischio che vi “bruciate” e abbandoniate il blog.
  • Difficoltà al cercare argomenti validi:
    Se volete scrivere tutti i giorni, preparatevi a stare anche molto tempo davanti a uno schermo bianco, cercando buone idee, per quanto esse fluiscano meglio.
  • Possibilità di postare articoli scadenti:
    Coniugare qualità e quantità tutti i giorni in un blog è un compito molto difficile e a volte vi vedrete costretti a postare articoli meno buoni per mantenere il ritmo.
  • Meno spazio ai commenti dei lettori:
    Se postate tutti i giorni, ci sarà meno tempo per commentare un post giacché il giorno dopo sarà sostituito da un altro.
  • Sopraffazione dei lettori:
    Uno dei principali motivi per cui i lettori si disiscrivono dai feed di un blog è l’elevato numero di aggiornamenti in poco tempo.
  • Toglie tempo ad altre attività:
    Il blogging non è solo scrivere, ma anche tante altre attività. Avrete bisogno di tempo e se state sempre scrivendo…

Voi ogni quanto aggiornate? Vorreste scrivere di più? Perché avete scelto la vostra frequenza? Che altri vantaggi e svantaggi vi vengono in mente?

Categorie: Tips