8 consigli per un blog più professionale

professionale

Se volete guadagnare con il vostro blog, se cercate clienti attraverso di esso o se volete farvi conoscere in ambito lavorativo, l’aspetto del vostro blog è come un biglietto da visita, e che abbia un aspetto professionale è fondamentale. Eccovi alcuni consigli facilmente applicabili per renderlo tale:

  1. Comprate un dominio e affidatevi a un hoster serio:
    La prima cosa da fare per avere un blog con aspetto professionale è avere un dominio proprio, non ci sono dubbi al riguardo. È facile aprire un blog su una piattaforma gratis, iniziare a scrivere e poi abbandonare dopo un mese. Al contrario se investite anche una somma molto piccola in dominio e hosting dimostrate voler fare le cose più sul serio. Un hoster affidabile è per evitare che il vostro blog soffra continui down. Meglio spendere qualcosa in più che avere il blog inaccessibile per lunghi periodi.
  2. Incaricate a un bravo designer un tema, un header e un logo:
    Non potete pretendere di essere professionali e avere un tema usato da tutti. Ci sono migliaia di temi gratis, è vero, ma i migliori sono usati da moltissimi blogger. Un tema personalizzato fa ricordare meglio il blog, inoltre avrete bisogno di un logo e di un header, per rendere ancora più memorizzabile la vostra “casa”.
  3. Usate una mail del tipo vostronome@vostrodominio:
    Qui ho commesso l’errore anche io, ho rimediato da poco. Generalmente l’hoster mette a disposizione un certo numero di caselle e-mail,  consultabili via web mail o via client. Addizionalmente potete prendere anche account di GMail e Yahoo! con il nome del vostro blog o il vostro nome o nick, per evitare confusioni o se qualcuno vuole farsi passare per voi o usarli a vostro danno.
  4. Evitate come le peste gli errori ortografici:
    Non c’è bisogno di spiegare che uno spell-checker è uno degli strumenti essenziali, da usare dopo la stesura di ogni post, vero?
  5. Create una pagina “Chi sono” e una pagina “Contatti”:
    Un blogger professionale è sempre interessato a potenziali clienti, lettori e partner. Inoltre non ha nulla da nascondere e nella pagina “Chi sono” fornisce notizie su di sé, per rinforzare il legame con i suoi lettori.
  6. Evitate la fiera del widget:
    Un blog professionale non ha bisogno di ammennicoli vari per renderlo più interessante. Rallentano il caricamento, rendono il tema più confuso, rendono la navigazione più difficile e anche se a qualcuno può sembrare, non sono interessanti e non abbelliscono il blog.
  7. Attenti ai commenti spam:
    Fate molta attenzioni allo spam. Oltre ad usare gli strumenti abituali per evitarlo, considerate la moderazione dei commenti per evitare troll o “furbetti”. Potete anche scrivere una breve policy per avvisare i potenziali commentatori.
  8. Non millantate credenziali che non avete:
    Non c’è nulla come essere sé stessi per bloggare in maniera piacevole e creare un buon rapporto con i propri lettori. Via quelle arie da esperto o grande blogger!

Come avete reso il vostro blog professionale? Credete che sia qualcosa che qualsiasi blog deve perseguire o alcuni blog “commerciali” possono farne a meno? Quali altri consigli dareste a chi vuole rendere il proprio blog piùprofessionale?

13 Comments
  1. Reply
    Michael Stern 13/07/2009 at 10:33

    Ahia, io ho davvero sbagliato molte cose con il mio blog. 🙁 Concordo infatti sull’importanza di un dominio proprio, di una e-mail con il proprio dominio e soprattutto di un proprio tema che identifichi il sito, un modo per farsi riconoscere facilmente (tutte cose che non ho fatto, essendo sfortunatamente su wordpress.com).
    Comunque questo è veramente un ottimo articolo per chi è alle prime armi, quoto in tutto.

  2. Reply
    Massimo Prete 13/07/2009 at 15:01

    Sicuramente sono 8 consigli preziosi.

    Io ho acquistato un tema a pagamento e l’ho personalizzato (ancora poco per adesso.)

    Qualcosa di meglio ho fatto con il mio Blog FitnessMax.it…

    Non sono un fenomeno in Web Design, ma il risultato mi piace.

    Alla lista dei consigli, aggiungerei:

    – Rispondi ai commenti sempre e in maniera esaustiva.

    – Crea le “Pagine Starnuto”, come le chiama Darre Rowse, sugli argomenti più “caldi” del Blog.

    – Mettete in vetrina nel modo più chiaro possibile ciò che offrite. Sembra banale, ma molti blog o siti, anche autorevoli, sono davvero poco navigabili.

    Vorrei concludere con una domanda, AdSense o No AdSense?

    In effetti, se si vende un proprio servizio o altro, è assurdo fare pubblicità alla concorrenza…Oltretutto, non è possibile inserire il tag _blank (apre il link in una nuova scheda o finestra) e quindi un visitatore che clicca sugli AdSense, spesso è un visitatore perso!

    Per esempio, io non ho il coraggio di togliere gli AdSense dal mio Blog FitnessMax.it, ma pensandoci bene, dato che ricevo 50 click al giorno, forse indirizzando questi click sulle mie offerte, alla lunga potrei guadagnare di più…

    Che dici Fabio?

    Ciao

    Massimo Prete

  3. Reply
    Max di Altri Sport 13/07/2009 at 15:01

    Ciao Fabio,
    tutti ottimi consigli che sin dall’inizio, grazie anche alla lettura del tuo blog, ho applicato con zelo tranne i punti 2 e 3, il primo per mancanza di fondi da dedicare ad un restyling ed il secondo perché solo oggi vengo a conoscenza di questa possibilità che ritengo un’ottimo mezzo per pubblicizzare la professionalità del proprio blog.
    Una battuta concedimela. Hai usato lo spell-checker per il tuo articolo? Perché credo tu volessi scrivere “La FIERA del Widget” non la “FERIA” 🙂

  4. Reply
    Fabio 13/07/2009 at 18:24

    @Massimo: Con l’influenza che c’è`in giro sei sicuro di quelle pagine starnuto? È pessima, lo so… Per quanto riguarda AdSense, devi avere il coraggio di togliere AdSense per un mese e fare la prova, anche a costo di perdere soldi… i presupposti meritano un test.

    @Max: Oops, tradito dallo spagnolo… qui si dice “feria” e non “fiera” e visto che feria esiste anche in italiano (con ovviamente un altro significato) non è stato segnalato l’errore. Corretto 🙂

  5. Reply
    Alessandro Cosimetti 13/07/2009 at 19:48

    Aggiungerei anche: Evita di copiare gli articoli di altri blogger.

    Lo dico perché ultimamente mi hanno preso come bersaglio…uff!!

  6. Reply
    effeci 13/07/2009 at 20:29

    Il primo punto è imprescindibile: da quello discendono tutti gli altri.

    @Massimo: aprire il link di AdSense in una nuova finestra (senza avere un account premium) è possibile usando Google Ad Manager, il servizio per la gestione della pubblicità. Certo, non è facilissimo districarsi in Ad Manager, ma alla fine è possibile.

  7. Reply
    basta 13/07/2009 at 23:41

    cose dette e ridette…hai stufato..

  8. Reply
    Fabio 14/07/2009 at 10:28

    @Alessandro: Davvero non capisco queste persone che copiano i post di altri blogger che pretendono… Non hanno una loro personalità? Non sanno scrivere sue parole di proprio pugno? Che aprono a fare un blog se non hanno nulla da dire? Per “stare su Internet”?

  9. Reply
    Michael Stern 14/07/2009 at 10:40

    @Fabio: forse, per vaneggiarsi sfoggiando dei bellissimi articoli fingendo che siano stati loro a farli. Che tristezza, però.

  10. Reply
    Alessandro Cosimetti 14/07/2009 at 15:00

    Me lo chiedo anche io. Ma che pensano di sbarcare il lunario?

    Ma la cosa assurda è che molti si spiacciano anche per consulenti. Ma cosa racconteranno ai clienti? A parte che dubito che possano averne.

  11. Reply
    Lorenzo 20/08/2009 at 23:50

    Certo questi punti possono essere una piccola base di partenza: credo che ci siano molte altre cose per cui un blog possa divenire qualcosa di utile e di frequentato dalla gente. I contenuti sono alla base – senza contenuti non si va da nessuna parte – ed anche la veste grafica deve essere piacevole e rilassante: anche l’occhio vuole la sua parte.

  12. Reply
    PsYCHo Adsense Blog 26/08/2009 at 22:18

    Wow che fortuna! Io ho fatto tutto quello che hai elencato! allora sono un vero professionista del blogging! 😉

  13. Reply
    Miriam 05/03/2012 at 08:51

    Io odio quei blogeers che si credono specialisti, ma parlano male degli altri. Io non ho mai fato cosi.

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