Guardando uno dei video di Google per webmaster che Matt Cutts ha realizzato, mi si sono poste alcune domande, considerando il rilievo che recentemente si stà dando alla frequenza degli articoli per la visibilità sui motori di ricerca.
Quanto è importante la frequenza per il motore di ricerca?Considerando che si tiene sempre a prendere come riferimento l’utente tipo?
Alcune persone hanno l’impressione che i blog hanno dei benefici a livello SEO solo se sono aggiornati di frequente. Ma io mi chiedo, non era il contenuto l’elemento più importante rispetto al numero di articoli scritti al giorno / settimana?
La risposta di Matt è stata che è effettivamente, molto più importante disporre di contenuti di qualità, ma la frequenza può essere una cosa carina da avere per gli utenti.
In sostanza , se si posta più spesso , le persone hanno più di una ragione per continuare a tornare. Ciò può essere buono per avere un maggior numero di pagine viste. Tuttavia, come dice Matt …
“Ogni volta che stai pensando ai motori di ricerca , è molto, molto , molto più importante pensare alla qualità del contenuto. Per esempio, sul mio blog, io non pubblico tutti i giorni. Certe volte non pubblico anche per una settimana . Ma cerco di fare in modo che ogni articolo ha qualcosa di utile … “
Matt implica che sarà meglio in termini di ricerca, dare un certo valore ad ogni post , piuttosto che creare nulla di nuovo pur di mantenere alta la frequenza dei contenuti. Questa strategia può attirare molto più collegamenti, dice.
La qualità è sempre la priorità , ma non credo che vuol dire che la frequenza non conta. Per esempio, come vi sarete resi conto, Google ora fà visualizzare nelle Serp i risultati in tempo reale sempre più spesso , e questo può permettere alle più piccole marche ad ottenere maggiore visibilità.
Naturalmente Google è uscito del suo modo con Caffeina per aumentare la velocità con cui indicizza i contenuti in modo che possa fornire risultati il più freschi possibili.
Voi cosa ne pensate? Utilizzate di più la frequenza o la qualità per la vostra strategia di marketing dei motori di ricerca ?
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Io dico che sono davvero stufo di seguire i capricci di Google. Mi sembra il “gioca jouer”:
- backlink (tattataratattattatarata…)
- postare frequentemente (tattatataratataa)
- pagine che caricano velocemente (tattatatarrata)
- nofollow (tattattaratatatta…)
- dofollow (tattataratatattta…)
Te lo ricordi Cecchetto? Ecco, appunto.
Lui detta le regole più bizzare e noi tutti a seguire. Così, visto che la maggioranza delle persone usa Google, alla fine chi ha un sito tende ad ignorare gli altri motori di ricerca. Ora rompe le scatole con la frequenza… sono sicuro che se Matt Cutts si sveglia e pubblica un video dove dice che è importante postare quotidianamente almeno 10 volte, il giorno dopo sono tutti a scrivere almeno 10 post al giorno. Per cosa poi? Vedo sempre più spesso in cima alle SERP siti con ottimizzazione SEO davvero pessima o con contenuti orrendi, mentre vedo siti con contenuti di qualità a pagina 20. Io per giorni sono stato in prima pagina con la query:
“non so che fare su Internet”
sai perché? Perché nel mio blog avevo risposto ad un commento con le parole “non so quanti anni occorreranno…”, mentre nel post c’era la parola “fare”. Sai cosa ho dovuto fare dopo giorni e giorni che mi arrivavano visitatori con quella query? Modificare il mio commento! Poi leggo nei forum post di persone che dicono che Google è “lo stato dell’arte dei motori di ricerca”. Ma per favore…
@Sir Vester: Ti do’ perfettamente ragione e concordo con te al 100%. Purtoppo il 90% del traffico di ogni sito proviene dai motori di ricerca e di quel 90% nel mio caso ma penso un po’ per tutti quasi la totalità delle visite proviene da Google, quindi siamo costretti a seguire le loro linee guide! Spesso come dici tu, i risultati non sono cosi’ ottimali, ma dobbiamo capire che stiamo ragionando con un algoritmo e tra tutti i motori di ricerca penso sia quello che dà i risultati piu’ attinenti. La perfezione non si potrà mai avere, e non mi dimentichero’ mai di dire che la qualità ripagherà sempre.
Sono del parere che le idee di Matt vadano espresse meglio: il discorso del “pubblicare con meno frequenza” può valere per un blog sul guadagno (come questo), o ad esempio per un sito basato sul Seo.
Ma blog che trattano argomenti come Iphone, Ipad,etc? Non possono basarsi sulla qualità… E’ necessario puntare sulla quantità perchè gli utenti vogliono qualcosa di aggiornato. O sbaglio?
Saluti,
Mattia.
Matt parla a livello di SEO Mattia.
A livello di fidelizzazione utenti, è chiaro che contano le news fresche.
Io ho dei post davvero utili tra i preferiti che visito spesso, ma difficilmente noto una pubblicità perché so già dove trovare l’info che mi serve. Qual’è il nostro obiettivo?
Faccio sempre di tutto per scrivere articoli interessanti e di utilità per i lettori, anche se sono importanti sia la frequenza che la qualità anche io credo che la qualità sia prioritaria, come hai confermato anche tu in questo post…