Redditometro, Guadagni online e Facebook

Oggi vorrei parlarvi di un argomento che non è conosciuto da tanti, ma che a mio avviso è di fondamentale importanza. Il connubio che c’è tra accertamento sintetico ( redditometro ), guadagni online e facebook.

Vorrei prima partira nello spiegarvi cosa significa redditometro, in quanto gli altri 2 termini, che ho utilizzato ” Guadagni Online ” e ” Facebook ” sono convinto che sappiate cosa siano.

Redditometro cos’è ?

Il redditometro è uno strumento mediante il quale l’amministrazione finanziaria puo’ determinare in maniera sintetica l’effettiva capacità reddituale di un determinato individuo, cioè è uno strumento che permette di determinare quale è, o dovrebbe essere, il reddito di un contribuente partendo da alcuni indici di capacità contributiva, come autoveicoli, case, cavalli, barche,ecc….

In pratica il fisco può controllare il reddito di quelle persone fisiche che possiedono tali beni, ma dichiarano un reddito irrisorio che difficilmente è compatibile con il loro possesso.

Come il fisco potrà integrare i controlli?

Il nuovo accertamento da redditometro potrà fare ricorso per attingere informazioni anche a Facebook.

L’entusiasmo che si può provare per l’acquisto di una nuova macchina, o addirittura il racconto dettagliato di irripetibili fine settimana in esclusive beauty farm da mille e una notte, o meglio ancora il racconto di quanto si è riusciti a guadagnare tramite blog e siti,potrebbero, non soltanto attirare l’invidia di amici con i quali si è in contatto ma anche la curiosità degli ispettori del Fisco. Vi sono infatti le cosiddette “fonti aperte” della Guardia di finanza e Agenzia delle Entrate che si potrebbero arricchire nel prossimo futuro di una serie di informazioni che gli utenti abbastanza incautamente potrebbero lasciare su Facebook.

Il potenziamento dell’accertamento sintetico, di cui il redditometro fa parte, ha come conseguenza una significativa implementazione dei controlli della Guardia di Finanza finalizzati alla raccolta di elementi idonei alla ricostruzione della capacità contributiva dei soggetti d’imposta.

Attualmente, non si hanno notizie fondate sulla circostanza che la Guardia di Finanza o l’Agenzia delle Entrate abbiano in programma la ricerca e l’utilizzo di informazioni tratte dalla rete, ma sono diversi coloro che sono convinti che la prossima frontiera sarà sicuramente il setaccio delle notizie reperibili sul web.
Occorre quindi stare molto attenti a divulgare sul proprio profilo il nuovo evento mondano a cui avete partecipato oppure la nuova auto che vi è costata un occhio della testa, perché i segugi finanziari potrebbero ben presto interessarsi a queste utili notizie.

In Italia per ora il primo controllo attraverso “web” lo si è avuto di recente grazie all’ Agenzia delle Entrate di Olbia che con il sito google maps ha potuto pescare alcuni possessori di imbarcazioni che non dichiaravano il dovuto.

Tu cosa ne pensi sull’utilizzo dei social network come strumento a disposizione per verificare la nostra reale capacità reddituale? Solitamente condividi informazioni di questo tipo su facebook, twiter o altri social simili?

3 Comments
  1. Reply
    Massimo Previato 12/11/2010 at 09:18

    Ciao, solitamente non condivido informazioni cosi’ personali su Facebook, anche perche’ il mio profilo e’ aperto a tutti 🙂
    Diciamo che cosi’ verranno penalizzati gli ‘sboroni’ che vorranno far sapere agli altri della loro ricchezza !!
    A questo punto occorrera’ lavorare molto sulle politiche di privacy, e fare attenzione a dare l’amicizia a perfetti sconosciuti 🙂
    Ciao,
    Massimo

  2. Reply
    Vincenzino80 Admin 12/11/2010 at 10:14

    @Massimo Previato: Hai colto proprio l’intento del mio articolo. Ormai facebook è diventato un luogo dove raccontare e secondo me colorare le proprie esperienze. In tanti non si rendono conto, che stà diventanto come un grande grande fratello, dove tutto è sotto gli occhi di tutti.
    Quindi fate molta attenzione ad accettare le cosidette “amicizie sconosciute” o amicizie di belle donne o begli uomini.

  3. Reply
    nickycalo 03/12/2010 at 09:24

    Non uso Facebook in questo modo ma soprattutto se il fisco mi controlla mi da anche 100 euro per fare la spesa visto la situazione attuale ma trovo questa notizia un po campata in aria.

    Mi riesce difficile pensare che ci si possa basare su affermazioni e racconti pubblicati su Facebook, i finanzieri dovrebbero poter aver accesso a TUTTE le informazioni e scandagliarle a mano una per una, molto più probabile invece una ricerca MIRATA a determinati soggetti, ma fai prima a cercare la barca vera e propria che non le foto pubblicate che … potrebbero anche non essere sue!

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