Landing Page : La struttura perfetta

Landing Page : La struttura perfetta

Significato di Landing Page

Nel web marketing, la landing page è la specifica pagina che il visitatore raggiunge dopo aver cliccato un link apposito o una pubblicità. Spesso, questa pagina mostra contenuti che sono un’estensione del link o della pubblicità, oppure la pagina è ottimizzata per una specifica parola chiave (keyword) o frase per “attrarre” i motori di ricerca. Maggiori info su wikipedia e nel mio articolo come creare una killer landing page.


Struttura landing Page

Nell’immagine sopra inserita, viene riportata la struttura tipica di una landing page. Vediamo di capire i vari punti per riuscire a creare una landing page perfetta per i nostri obiettivi ( aumentare le vendite di un prodotto, ottenere un maggior numero di registrazioni o click) :

1. Titolo della pagina(h1)

  • Il titolo della pagina deve essere assolutamente contestuale alla pubblicità che vogliamo inserire, ed ha un ruolo fondamentale, nella conversione della pagina.
  • Io consiglio sempre di avere la precisione e la capacità di essere specifici e diretti quando scriviamo un titolo.

2. Sottotitolo chiaro e conciso(h2)

  • Essendo una delle prime cose che un visitatore legge, i titoli della pagina di destinazione non deveno confondere o essere noiosi, ma costringere il visitatore a dare uno sguardo da vicino.
  • rivolgersi su un punto specifico che è legato al contenuto del sito web attirerà l’attenzione del lettore più che avere un titolo vago e poco interessante.

3. Grammatica impeccabile

  • Una grammatica corretta e nessun errore ortografico, permetteranno al visitatore di avere maggiore fiducia del servizio proposto, e di essere maggiormente predisposto a fornire i suoi dati personali.

4. Indicatori di fiducia ( Testimonianze )

  • Un modo per incrementare la fiducia del visitatore, sarà necessario inserire delle testimonianze, parte di testate giornalistiche che parlano del servizio proposto e certificazioni di garanzia.
  • L’azienda AClens da quando ha iniziato ad utilizzare VeriSign, hanno visto un aumento del 41% nelle conversioni e un aumento del 58% dei ricavi per ogni transazione. Lo stesso può accadere con qualsiasi landing page.

5. Utilizzare un forte invito all’azione

  • Dopo che un visitatore legge il titolo della landing page, è fondamentale che essi sanno che cosa fare dopo.

6. Bottoni e pulsanti per l’azione

  • Identificare i termini con il quale, i visitatori possono essere interessati al servizio proposto ed utilizzare termini quali: ” Free “, “new”, “buy” o “downolad now”.
  • Un pulsante di conversione dovrebbe stare fuori dal corpo del testo ed essere disposto a destra sotto di una call to action o avere la call to action come pulsante. Tuttavia, il pulsante deve essere grande, luminoso, e diretto.
  • Un pulsante arancione o gialloservono per aiutare a catturare l’attenzione del visitatore ed incentivarlo all’azione (abbonati ai feed, presto scrivero’ un articolo, dove spiego che colori utilizzare per le varie azioni ).

7.  Sezione link correlati

  • Inserire troppi link, possono confondere l’utente e distrarlo, con la conseguente riduzione della conversione.
  • Molti link hanno senso di esistere nella home page di un sito normale, mentre in una landing page la chiave deve sempre essere la semplicità

8. Utilizzo di immagini e video

  • Implementare discorsi motivazionali, video delle testimonianze degli utenti o immagini di un prodotto, può avere un impatto positivo sul visitatore, così da dargli una spinta supplementare per approfondire le informazioni su quel prodotto o servizio.

9. Dimensione della landing page

  • Il visitatore deve poter vedere le parti piu’ importanti della landing page, senza dover scorrere verso il basso o lateralmente.
  • Il pulsante che induce all’azione deve trovarsi sempre sopra lo scroll e in uno spazio dove cade subito l’occhio del visitatore. Non inserire mai, il bottone o pulsante in una sezione che và ricercata.

10. Effettuare delle prove

  • Effettuare sempre delle prove nel tempo per capire la migliore conversione, per la nostra utenza. Cambiare immagini, testo e bottoni per capire, cosa converte meglio.
Landing Page : La struttura perfetta ultima modidfica: 2011-01-05T13:02:15+00:00 da Guadagnare con un blog

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Categorie: Marketing

Commenti

  1. Luca
    Luca 6 gennaio, 2011, 06:23

    Ottimo decalogo!
    Il decimo punto penso sia fondamentale; è assolutamente necessario fare dei test, magari con qualche software di split test, e verificare le conversioni ;)

    Rispondi al comento
  2. Vincenzo Admin
    Vincenzo Admin 7 gennaio, 2011, 11:58

    @Luca: Ciao Luca, penso anche io che il decimo punto sia fondamentale, e meriterebbe un articolo a sè. Anche perchè spesso non puo’ essere fatto un discorso univoco, e solo provando, si riesce a capire quale sia la combinazione migliore per quel determinato prodotto o servizio.

    Rispondi al comento
  3. Matteo
    Matteo 7 gennaio, 2011, 17:31

    Domanda: un landing page, la posso creare come comune pagina a parte su sito o necessita di dominio a se?
    es. www . miosito . com / landing.html
    oppure www . landing . com

    Rispondi al comento
  4. Matteo
    Matteo 7 gennaio, 2011, 17:32

    Piccola aggiunta: Hai dei layout un po già pre-strutturati da proporre??

    Rispondi al comento
  5. Fabio
    Fabio 7 gennaio, 2011, 19:42

    Matteo mi permetto di risponderti .
    Una landing page può essere creata in qualsiasi sito web proprio perché è una semplice pagina html che ha preso il nome, “landing page”, per via della sua funzione (pagina di atterraggio) .

    La struttura delle landing page, generalmente, è sempre la stessa cioè:
    -Headline
    -Immagine del prodotto
    -Messaggio promozionale
    -Call to action
    -Nome del marchio

    Fabio

    Rispondi al comento
  6. Matteo
    Matteo 7 gennaio, 2011, 23:27

    Perciò non ci sono problemi del tipo… il sito tratta di.. pesca… (perciò tutte le keyword che seguono).. mentre la landing page tratta di emule…??

    Rispondi al comento
  7. Fabio
    Fabio 8 gennaio, 2011, 09:37

    Solitamente una landing page è attinente all’argomento trattato anche nel dominio . Sicuramente è meglio una landing page del tipo http://www.guidaemule.com che una http://www.pesca.com/emule.html

    Io pensavo che la landing page che volevi creare era sull’argomento del dominio, comunque, se non vuoi spendere soldi, puoi lo stesso farlo .

    Fabio

    Rispondi al comento
  8. Traffyk
    Traffyk 8 gennaio, 2011, 14:39

    Peccato che sia una copia speculare di questa pagina che a sua volta si rifà sul lavoro di 3 altri siti importanti: http://www.formstack.com/the-anatomy-of-a-perfect-landing-page

    Rispondi al comento
  9. Vincenzo Admin
    Vincenzo Admin 10 gennaio, 2011, 12:06

    @Matteo: Ti ha risposto in maniera molto precisa ed esatta Fabio! Nei prossimi giorni modifichero’ l’articolo, inserendo qualche template di landing page da poter scaricare e modificare a proprio piacimento.
    @Fabio: Grazie per aver contribuito all’articolo, commentando in maniera esaustitiva e precisa. Se hai delle conoscienze specifiche nell’argomento, puoi tranquillamente mandarmi un articolo per la pubblicazione, provvedero’ immediatamente a pubblicarlo, inserendo il tuo sito/i come riferimento.
    @Traffik: La mia fonte non è quella, ma ti ringrazio per aver pubblicato la foto originale. Appena l’ho vista, mi è sembrato molto utile, condividere questa informazione in lingua italiana. Anzi come ben avrai visto, l’immagine nella parte bassa, riporta delle informazioni riguardo i colori che vengono utilizzati e le azioni che inducono, penso di pubblicare anche quella parte, in lingua italiana, in modo da permettere a molti, di avere un riferimento immediato sull’argomento!

    Rispondi al comento
  10. Traffyk
    Traffyk 10 gennaio, 2011, 15:44

    @Vincenzo, sono un blogger ormai da milioni di anni (data rapportata alla velocità del web) se ti dico che “la mia fonte non è quella” l’ho sentita migliaia di volte mi credi? :)

    A parte gli scherzi, questo accade quando una persona non è preparata a fare quello che si propone di fare, se io ci ho messo 2 secondi a trovarti il post originale e non avevo alcuna voglia di fare divulgazione tu che appunto stavi snocciolando informazioni tecniche avresti dovuto mettere questa informazione tra le più importanti del tuo lavoro.. a spiaccicare il dominio del tuo sito nella foto ci sei riuscito subito invece.

    Quando si pubblica roba che non è farina del proprio sacco, si deve avere almeno l’umiltà di riconoscere il giusto tributo all’autore e nel caso non venisse trovato dire comunque che non sei stato tu a fare ciò.

    La mia vuole essere solamente una critica costruttiva, sono sicuro che hai le capacità di fare di molto meglio e ti leggero comunque sempre con piacere ;)

    PS: Fabio quando ti ha venduto il blog si è scordato di dirti che aveva uno scassapalle come me tra i lettori.. ehehe

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  11. Vincenzo Admin
    Vincenzo Admin 10 gennaio, 2011, 16:58

    @Traffik: Per me non hai bisogno di presentazioni, ti conosco ( web parlando ) da tanto tempo, e sò benissimo che tipo di blogger sei. Comunque non vorrei contraddirti, ma la mia fonte è davvero diversa, e si tratta di http://designerscouch.org/view-log/Infographic-of-the-Day-Anatomy-of-a-Landing-Page-1794 ( anzi per la verità l’immagine era stata postata in un gruppo su facebook al quale sono iscritto :-) ). Il link al post originale non l’ho messo ( è forse ho sbagliato ) in quanto non si trattava di un post scritto in inglese, ma di una semplice immagine contenenti una serie di informazioni, che ho ritenuto importante ripubblicare per i lettori del mio blog ( inoltre il link presente nella foto è ancora presente e non è stato rimosso, anche se, non so se hai notato, il link sembra non funzionare ).
    Comunque ti ringrazio per la critica costruttiva, fa sempre bene ricevere una romanzina da parte di chi ne sà piu’ di me.
    p.s. No, quando me l’ha venduto non me l’ha detto, ma se tutti i quasi 500 lettori via feed fossero come te, io ne sarei piu’ che contento. ;-)

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  12. websocialmarketing.it
    websocialmarketing.it 17 gennaio, 2011, 23:20

    ottimo post sulle landing page, per me, uno dei punti più importanti (ma anche più difficile) è il punto “9″ ovvero le dimensioni della pagina in modo che (magari utilizzando script lato server) che le “parti” principali della pagina web siano visibile a tutti gli utenti a prescindere dalla risoluzione con cui navigano ;-)

    Rispondi al comento

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