Se fino a qualche tempo fa’ la realizzazione di un sito web era possibile solo ad esperti tecnici, oggi grazie all’utilizzo dei CMS e ai tanti programmi che consentono l’editing di un sito, chiunque può realizzarlo senza avere una conoscenza avanzata del linguaggio HTML.
Nonostante questa opportunità, ritengo sia necessario avere dei concetti basilari per realizzare e mantenere un sito con una certa cognizione di causa.
Anzitutto tutte le pagine web che formano un sito, devono assolvere a delle specifiche funzioni:
- interessare i visitatori da un punto di vista estetico e commerciale;
- pubblicizzare l’impresa o il servizio in maniera chiare a corretta;
- dare tutte le informazioni necessarie;
- guidare l’utente in una navigazione di facile comprensione.
Questo può essere possibile solo se le pagine risultano semplici, chiare, complete, interessanti e strutturate in maniera che il caricamento da parte dell’utente non richieda tempi eccessivi.
Ogni pagina web deve avere 4 caratteristiche fondamentali:
- individuabile: ogni pagina deve essere facilmente individuabile ed essere caricata nel minor tempo possibile per renderla visibile all’utente;
- attrattiva: il visitatore deve essere motivato nel riscontro delle pagine anche dalla loro presentazione; solamente dopo passerà ad analizzare l’offerta;
- chiara: si deve facilmente capire tutto ciò che viene presentato;
- dinamica: una certa animazione può contribuire a rendere la pagina interessante e vivace.
Nel creare una pagina web è necessario tenere conto di diversi elementi che la possono caratterizzare, quindi prima di metterla su, a mio avviso bisognerebbe fare un lavoro preparatorio in termini di:
- logo aziendale;
- parole chiavi ( frasi e parole che caratterizzano la pagina );
- immagini personalizzate quali : Banner, icone, pulsanti di navigazione, elementi decorativi vari;
- Colori sobri e non esagerati;
- elementi audio e video;
Inoltre ritengo fondamentali alcune regole a cui bisognerebbe attenersi per realizzare un sito di successo con il quale guadagnare online.
- Personalizzazione delle pagine: chi vuole offrire prodotti/servizi non può disporre di pagine generiche, al contrario ogni pagina deve attirare l’attenzione e differenziarsi.
- Lunghezza ottimale della pagina web ( questo meriterebbe un discorso a parte per valutare tra due soluzioni, parecchie pagine corte o poche pagine lunghe);
- Velocità di caricamento: bisogna creare pagine assolutamente veloci ai fini del caricamento da parte dell’utente. Immagini, grafici, banner, video e audio devono essere caricati in un periodo che va da 10-20 secondi circa, il che significa mantenersi su un peso massimo della pagina di circa 70/80 KB. Se così non fosse, tanti visitatori potrebbero abbandonare il sito a causa dei lunghi e noiosi tempi di attesa.
- Riscontro della pagina su internet: è importante che ogni pagina abbia una sua identificazione e questo avviene tramite l’URL. Inoltre è necessario che tramite la visualizzazione dell’ URL si capisca il significato della pagina che si sta’ per visionare.
- Linguaggio appropriato: il linguaggio del sito è determinante per riuscire ad avere un impatto positivo. Esso non dovrà essere formale, ma neppure informale. Dovrà essere quello gradito dal segmento target che si intende raggiungere.
Tu cosa ne pensi? Come programmi la creazione del tuo sito web o delle tue pagine?








Cosa offre questo blog?
Guadagna
23 febbraio 2011
Come sempre i tuoi articoli sono molto interessanti.
Grazie per il tuo aiuto prezioso.
Guadagna
23 febbraio 2011
Grazie!
Matteo
23 febbraio 2011
WordPress, immancabile … tanto ormai ci sono template per tutto, e adesso che si è aggiornato alla 3.1 mi sembra ancora più facile da utilizzare.
Una cosa che sconsiglio e partire con l’idea di voler creare tutto da soli e subito, senza aiuto esterno (non dico farsi fare le cose dagli altri) ma sarebbe d’aiuto farsi consigliare su alcuni punti fondamentali, o vi ritroverete demoralizzati nel vedere che subito non ottenete risultati incoraggianti.
E per fare tutto ciò e d’obbligo la modestia, nessuno che gira sul web anche da sempre sa tutto, c’è sempre da imparare =).
Grazie, bel articolo.
Matteo
23 febbraio 2011
Ops… piccola aggiunta, Vince, mi fai un mini articolo o magari risposta a questo commento, su cosa pensi in vario genere di viral page °-°.. tipo su facebook, che sfruttano molto sprintrade, dopo vengono pagati se usano campagne che permettono traffico facebook, e incentivi?
Vincenzo Admin
24 febbraio 2011
@Guadagna: Grazie a te per il commento.
@Matteo: Mi spieghi meglio su cosa vorresti l’articolo! Mandami una mail, con l’argomentazione precisa, cosi’ lo sviluppo e te lo pubblico!
Viv
26 febbraio 2011
ciao, Vincenzo, bel sito, utile e interessante!
hai già fatto un post su Amazon.it?
mi interessa perché ho il dubbio che faccia calare le visite: ho messo un po’ di link a vari libri sul mio sito due settimane fa e le visite sono calate drasticamente per due settimane di seguito, mentre fino ad allora erano in crescita stabile e costante, senza sbalzi.
Oggi ho rimosso tutti i link a Amazon, per vedere se il trend cambia, ma nel frattempo mi chiedevo se hai mai sentito di un effetto simile, o se altri hanno avuto la stessa mia esperienza.
Vincenzo Admin
28 febbraio 2011
@Viv: Grazie Viv per il commento. Purtroppo non ho ancora fatto un post su Amazon.it, ma l’ho inserito in programmazione.
In merito al tuo commento, mi sembra davvero strano che le visite del tuo blog siano calate in seguito all’inserimento dei link di Amazon. Amazon è considerato uno dei piu’ grossi programmi di affiliazione mondiali, quindi dubito possa aver influito negativamente.
Il calo delle visite, potrebbe essere dovuto ad un aggiornamento delle Serp di Google.
Hai verificato le stastiche di google Analytics per verificare, se effettivamente c’è stato un calo di visite provenienti dai motori di ricerca, oppure quelle precedenti erano dovute ad un articolo in particolare.
Il calo dovuto ai link di affiliazione mi sembra strano, a meno che tu non abbia fatto un uso eccessivo di link che abbia scaturito una penalizzazione nei confronti del tuo blog.
Un saluto,
Vincenzo
Viv
1 marzo 2011
Grazie per la risposta, hai ragione, controllerò bene le statistiche per vedere se sono coincisi altri eventi.
Esiste un modo per quantificare qual è un “numero eccessivo” di link?
Vincenzo Admin
2 marzo 2011
@Viv: Ci mancherebbe che non ti dessi una risposta
Comunque non esiste un modo per quantificare il numero dei link, basta sempre non esagerare ed usare la regola del buon senso!
mario
4 marzo 2011
la cosa sembra interessante ,,,ma funziona? e se cosi è perchè ci si imbarcano in pochi…pochi in rapporto alla popolazione
Vincenzo Admin
7 marzo 2011
@Mario: In quanto in Italia ancora non c’è la cultura del guadagno online!
Webgeneration
7 marzo 2011
@Viv Le visite al tuo sito forse sono calate a causa del cambiamento dell’algoritmo antispam di Google.
E’ successo anche a me sul forum Webgeneration.it.
Ho scritto un articolo su tale argomento.
Matteo
7 marzo 2011
A me invece dopo aver raggiunto PR 1… dopo circa una settimana sono tornato PR 0… stessa cosa era successo ad un blog simile al mio, solo che lui poi è tornato PR1…
Unica cosa che ho fatto io è stato : avere problemi con hosting (trasferimento) e cambio tema…
Per ora devo dire invece che con il cambio del algoritmo alcune keyword, sono salito in cima alla lista =)
tiziano
7 marzo 2011
@Vincenzo: Secondo me la cultura del guadagno online va indirizzata anche se mi rendo conto che non è facile. Abbiamo creato da circa un anno un’applicazione online: http://www.freshcreator.it e stiamo per lanciare una nostra campagna di affiliazione e referral. Per realizzare il nostro software abbiamo utilizzato le nostre competenze da web designer per offrire un’opportunità a tanti non web designer (scusate il gioco di parole). Liberati da codici, gestioni di hosting e domini, credo che tanti content provider (video maker, fotografi, editor, ecc) abbiano voglia di integrare le loro competenze con un sito web in cui confluiscono comunque i loro saperi.
Comunque bel post!
Ciao
Tiz
newslotgratis
25 marzo 2011
ottimo input di strutturazione, ma non capisco poi come si fa a guadagnare effettivamente con un sito web
Vincenzo Admin
25 marzo 2011
@newslotgratis: Dipende dal sito web!
tiziano
25 marzo 2011
@newslotgratis: Ci sono molti modi per guadagnare con un sito web.
Posso farmi pagare per impostare graficamente un sito in wordpress, anche se lo strumento è free, posso segnalare uno strumento utile per la mia audience con un banner o un link su un sito o su un blog e guadagnare delle provvigioni di un affiliate program… e chi più ne ha più ne metta…
newslotgratis
28 marzo 2011
e diciamo che sei agli inizi…che metodo sarebbe meglio usare?
Themyblog
7 aprile 2011
Mi associo, oggi giorno con un semplice blog (si un blog!! Leggi qui http://themyblog.it/per-chi-e-themyblog-it/per-chi-vuole-un-sito-internet/ ) e le giuste direttive puoi crearti la tua attività online. Agli inizi prima di pensare al guadagno direi di pensare a sviluppare un blog con un argomento che ti appassiona e che sia ben trattato in internet . Poi quando inizierai ad ottenere un pò di visibilità e traffico potrai pensare a sviluppare un progetto di guadagno, tramite affiliazioni, spazi banner, infoprodotti ecc ecc.
Giuseppe
12 maggio 2011
Ciao ! vorrei afferrare bene il concetto perchè non ho cpt ! per crearmi un sito di guadagno che dovrei fare ?
Vincenzo Admin
13 maggio 2011
@Giuseppe: Avere passione, conoscienza e pazienza!
Giuseppe
13 maggio 2011
vabbene !
casino bonus
24 maggio 2011
e non mi sembra mica facile!
Come creare un sito
1 febbraio 2012
Buona la guida ma la tecnica vincente è sicuramente di creare un sito o blog che tratti un argomento in maniera che il lettore sia veramente interessato a quello che troverà nelle pagine e non un altro sito dei tanti presenti nel web.
crea sito gratis
8 marzo 2012
Grazie Vincenzo per tutti i tuoi consigli di guadagno online. Sprintrade è un’ottima piattaforma che vale la pena di provarla, se qualcuno non l’abbia ancora fatto. Un saluto, Silvio