Perchè il blog aziendale non fa aumentare le vendite?

Nell’era della comunicazione e di internet, le aziende che puntano ad espandere i propri clienti ed il proprio fatturato non possono esimersi dall’essere presenti sul web. Un blog aziendale, gestito a dovere, può rivelarsi uno strumento molto efficace per raggiungere i propri clienti e trovarne di nuovi avvicinando il target di riferimento.

Abbiamo già analizzato le migliori pratiche nel nostro articolo dettagliato Blog Aziendale: ecco come avere successo e incrementare le vendite, ragion per cui oggi focalizzeremo la nostra attenzione sugli errori da non commettere nella gestione del blog aziendale: risponderemo così a chi vuole sapere perchè alla presenza dell’azienda su internet non corrisponde un aumento delle vendite.

Errori comuni in un Blog Aziendale

In questo articolo dedicato al successo del blog aziendale analizzeremo in particolare tre errori frequenti, da evitare per garantire una promozione ottimale dei propri prodotti e/o servizi tramite internet.

Squilibrio tra contenuti utili e contenuti promozionali

Scrivere articoli su agomenti vicini ai prodotti e servizi offerti può essere un ottimo modo per attirare il target al quale vendere, tuttavia è necessario tenere il giusto equilibrio tra i contenuti principalmente utili per gli utenti e quelli con lo scopo principale di realizzare vendite.

Infatti se si promuove eccessivamente un prodotto o un servizio si rischia di far scappare gli utenti, che visitando il blog aziendale e trovando solo pubblicità, palese o camuffata, non torneranno più. All’estremo opposto invece è facile capire le difficoltà che può incontrare un blog aziendale il cui piano editoriale è troppo incentrato sulla produzione di contenuti senza un’adeguata promozione: si fa brandig, è vero, ma sarà molto difficile riuscire a realizzare delle vendite.

Alla luce di quanto detto stai attento, non commettere questo errore: bilancia attentamente i contenuti del blog aziendale. Pubblicizzare prodotti e servizi in luoghi e con tempi appropriati è il giusto modello da seguire.

Notizie e linguaggi rivolti più agli addetti ai lavori che al target

Mettiti sempre nei panni di chi entrerà sul blog aziendale: non usare linguaggi eccessivamente tecnici: questi attrarranno addetti ai lavori e competitor, più che possibili clienti.

Allo stesso tempo vai sempre incontro ai clienti e visitatori, dando le informazioni che davvero possono interessare: così, se ad esempio ti occupi di posizionamento sui motori di ricerca dovrai evitare di perlare nel dettaglio delle tecniche per posizionarsi, sarà più utile esporre dei casi di successo, che testimoniano al cliente o potenziale cliente che ci sai fare che il tuo servizio vale e che posizionarsi è possibile.

Seguendo questo consiglio ti potrà capitare di pensare che ciò che stai scrivendo è roba da principianti, ma ricorda sempre che l’esperto sei tu, chi ti legge vuole conoscere: essere semplici e dettagliati nello spiegare i concetti è la strada giusta.

Mancanza di una strategia chiara

Come è già stato detto il blog non è un mezzo di vendita diretta, bisogna quindi avere le idee chiare su come riuscire a concretizzare, con le vendite, gli sforzi fatti per creare e gestire il blog aziendale. Per dirottare gli utenti ad un mezzo più consono alla vendita ad esempio, bisogna delineare una strategia per l’acquisizione degli indirizzi email, con il consenso esplicito: le mail infatti sono uno strumento molto importante per vendere online.

Includere il campo di sottoscrizione gratuita alla newsletter nella barra laterale e/o alla fine di ogni post è una scelta saggia: consentirà l’acquisizione di indirizzi di posta elettronica che potranno essere utilizzati per fare email marketing.

Come hai visto su internet i vari strumenti per ottimizzare i guadagni sono sempre più complementari tra di loro, segno che per raggiungere il successo personale ed aziendale bisogna lavorare con gli occhi aperti su varie aree.

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