Copywriting: l’importanza dei contenuti di qualità

Molti di coloro che operano professionalmente su Internet ancora oggi sono convinti che per aver successo basti riuscire a farsi trovare dai potenziali acquirenti nel mare magnum della Rete. Questo approccio – che a qualcuno potrebbe apparire improntato a un sano pragmatismo SEO – trascura invece una fase fondamentale di ogni processo commerciale, ovvero quella in cui, grazie a una comunicazione convincente, si riesce effettivamente a “chiudere il contratto”, ovvero a convertire la mera visita in una transazione.

Chi acquista prodotti e servizi on-line o cerca informazioni di carattere commerciale su Internet compie essenzialmente un atto di fiducia. Deve cioè superare una propria naturale diffidenza nei confronti di qualcosa che non conosce, che non può vedere e che non può sperimentare di persona: deve fidarsi di una controparte di cui sa poco o nulla. Ecco perché per l’operatore diventa fondamentale riuscire a creare il contesto comunicativo che più e meglio riesca a rassicurare il potenziale cliente, sin dal momento del primo contatto.

Questo compito di “accoglienza” e “hand-shaking” spetta proprio al copywriting di qualità, ovvero all’arte di descrivere i propri prodotti in modo accattivante, di esporre i punti di forza della propria attività usando le parole cui il cliente è più sensibile e, ancora, di esprimersi in un italiano non solo corretto, ma anche dotato di precise caratteristiche motivazionali.

Quando si parla di “contenuto di qualità” ci si riferisce proprio a un contenuto capace sì di descrivere in modo impeccabile, ma anche – e soprattutto – di tranquillizzare, affascinare, convincere e fidelizzare. Un errore di ortografia o di grammatica, una frase circonvoluta che stenti ad arrivare al dunque, una traduzione legnosa e decontestualizzata, che sappia di “automatismo”, trasmettono un’immediata sensazione di trascuratezza e improvvisazione, che può dissuadere anche il cliente più propenso all’acquisto. Quando non rovinare un’intera campagna di marketing o, addirittura, compromettere lo stesso valore di un brand.

La verità è che produrre contenuti di qualità – tanto sotto forma di creazioni originali in italiano, così come di traduzioni da lingue straniere – non è cosa alla portata di tutti. Richiede competenze precise in termini di padronanza delle lingue (terminologie tecniche, sfumature lessicali e regionalismi compresi) ma anche di marketing, di SEO, e persino di psicologia e sociologia.

Se si mira a un risultato di qualità, scrivere e tradurre sono mestieri davvero difficili da improvvisare. E proprio questo, per lungo tempo, ha fatto del copywriting e della localizzazione servizi estremamente costosi, riservati alle poche aziende che potevano permetterseli.

Oggi, fortunatamente, esistono soluzioni convenienti e comunque efficaci. È il caso di TextMaster, un sito di traduzione e copywriting basato sul crowdsourcing, che riesce a coniugare la qualità del servizio con tariffe su misura, alla portata di chiunque, dalla grande azienda multinazionale al piccolo blog amatoriale. Il segreto di questa “quadratura del cerchio” sta nell’idea di avvalersi delle competenze professionali di un enorme network di autori e traduttori freelance, selezionati uno a uno, sulla base di qualifiche e abilità.

Il loro numero, la rigorosa selezione cui sono sottoposti e le continue verifiche sull’esattezza e la precisione del loro lavoro permettono a TextMaster di garantire al cliente risultati tempestivi e un’elevata qualità costante nel tempo. Di fatto, grazie alla praticità e all’immediatezza della propria piattaforma integrata online – con tanto di API WordPress e moduli automatici per l’e-commerce – TextMaster è riuscita a sviluppare un sistema pressoché automatico per fornire in tempo reale contenuti di qualità, caratterizzati da una cura “artigianale” e frutto di specifiche competenze professionali.

Grazie a simili iniziative oggi chiunque può sperimentare in prima persona quali enormi vantaggi possa comportare un piccolo investimento in termini di qualità. Perché, comunque la si pensi, su Internet la qualità dei contenuti è il primo, insostituibile biglietto da visita.

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