Contenuti copiati: come prevenire e sfruttare lo scraping

Se scrivi articoli freschi ed originali sul tuo blog probabilmente hai già qualche sito che li prende e li ripubblica, quasi sempre senza autorizzazione. La situazione diventa frustrante quando chi copia riesce a posizionare meglio il contenuto duplicato rispetto all’originale.

In questo articolo parleremo di web scraping, di aggregatori e siti che copiano i contenuti e soprattutto delle armi a nostra disposizione per prevenire o addirittura sfruttare chi copia. Google, con i suoi algoritmi, combatte il fenomeno dei contenuti copiati, penalizzando i “ladri di articoli” con un discreto successo. Tuttavia trattandosi di un algoritmo che valuta numerosi parametri, un bravo SEO può riuscire a posizionare bene i contenuti, anche temporaneamente.

Che cosa è lo Scraping dei contenuti del blog?

Lo scraping dei contenuti del blog è una pratica, il più delle volte automatizzata tramite script o bot, che consiste nell’estrarre i contenuti di un blog o sito internet e ripubblicarli su un altro sito. In questo modo si estrae contenuto da più fonti, creando un sito pieno di contenuti, aggiornato quotidianamente e senza alcuno sforzo. Molti CMS ormai hanno estensioni che consentono di fare scraping, di creare un aggregatore in pochi minuti.

Perché copiano i miei contenuti?

Una buona ed una cattiva notizia: quella buona è che probabilmente se il tuo contenuto viene copiato è perché è di qualità, o considerato comunque interessante. La cattiva notizia è che talvolta i siti o blog vengono selezionati poiché chi copia i contenuti pensa di poter posizionare meglio il suo sito.

Il motivo principale per i quale i contenuti vengono copiati è quello di guadagnare attraverso gli aggregatori: vendite, lead, click ed impression ottenute con poco sforzo.

Come scoprire se qualcuno copia i tuoi contenuti

La prima cosa da fare, periodicamente, è cercare i titoli dei tuoi post e parti del testo su Google. Inoltre tramite Google Analytics o altro sistema di monitoraggio puoi controllare che non vi siano aggregatori tra le fonti di traffico.

Cosa fare se copiano i tuoi contenuti

Molti blogger decidono semplicemente di fidarsi di Google e non intervenire in alcun modo, in particolare se i contenuti originali riescono naturalmente a posizionarsi meglio di quelli copiati. Tuttavia puoi decidere di agire: la prima cosa da fare è cercare un modulo di contatto o un recapito all’interno del sito copione. Se questo approccio non ha successo poiché non ricevi risposta o non c’è alcun recapito puoi segnalare il sito a google come spam, attraverso la sezione degli Strumenti per Webmaster Google dedicata alla segnalazione dei siti spam.

Probabilmente però il miglior approccio è approfittare di chi duplica i contenuti, vediamo come fare:

  • Link interni: se ancora non linki tra di loro i contenuti pertinenti del tuo blog è arrivato il momento di farlo. Oltre ad essere una buona pratica in ottica SEO ed a migliorare la navigazione e le pageview del sito o blog, un buon sistema di link interni farà si che chi copia i tuoi contenuti importi anche link al tuo sito o blog: riceverai traffico da chi clicca sui link dall’aggregatore ed otterrai backlinks.
  • Personalizza il Feed RSS: gli aggregatori prendono i contenuti attraverso i feed, se li personalizzi, offrendo solo un riassunto con il link al contenuto o con altre personalizzazioni, riuscirai ad approfittare come meglio credi dell’aggregatore e del suo pubblico.

Se hai esperienze con lo scraping e con la copia dei contenuti raccontaci la tua esperienza lasciando un commento. E commenta anche se hai dubbi o considerazioni, come sempre saremo felici di risponderti.

 

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