I pro ed i contro di Joomla nel 2014

Il progetto Joomla! fu lanciato ufficialmente nel 2005. Da quel momento ad oggi il celebre CMS ha suscitato le ire e le gioie di diversi attori del web ed acceso molti dibattiti e confronti con le altre piattaforme di gestione dei contenuti.

Oggi sono sempre meno le persone che scelgono Joomla per creare un sito o blog, questo dato è messo in evidenza dall’interesse degli utenti di Google nel tempo: essi infatti cercano sempre meno questo CMS, che però non si arrende allo strapotere di WordPress, il sistema più scelto.

In questo articolo cercheremo di analizzare pro e contro di Joomla, per capire se ad oggi si tratta di un sistema da scegliere o no, a seconda del progetto da realizzare che chiaramente rimane la discriminante principale.

Pro di Joomla

Joomla è stato già scaricato oltre 50 milioni di volte dal suo lancio, facendone una delle piattaforme CMS più diffuse, seconda solo al già citato WordPress. Il 3% del totale di siti esistenti utilizza proprio Joomla. L’ultima versione è molto interessante poiché è molto user-friendly, include le caratteristiche di reattività ed è dunque responsive.

Aziende di fama internazionale utilizzano proprio Joomla: ad esempio IKEA, Peugeot si affidano a questo sistema, come fanno anche molti governi ed organizzazioni internazionali: di sicuro un portfolio di tutto rispetto.

Il pannello di amministrazione è semplice ma allo stesso tempo racchiude moltissime funzionalità avanzate. Un’ottima esperienza di navigazione si backend che nei temi default, che possono essere personalizzati e si presentano come un’ottima base di partenza per i progetti più disparati.

Nelle ultime versioni è stata data la gusta importanza alla sicurezza: il risultato è un sistema robusto, compatibile con i progetti multilingua, dotato di un nuovo sistema di feed RSS e con una documentazione completa per ciò che riguarda i microdati ed i dati strutturati.

Contro di Joomla

Per quello che riguarda la SEO, ossia l’ottimizzazione per i motori di ricerca Joomla non è il miglior sistema in circolazione. Sebbene siano stati fatti notevoli passi in avanti rispetto al passato i livelli non sono gli stessi di altri sistemi: qui l’eterno confronto con WordPress vede Joomla uscire perdente, quantomeno in termini di semplicità ed immediatezza.

Il centro estensioni conta quasi 8000 plugin aggiuntivi, tuttavia moltissimi sono obsoleti e altri dispongono di funzionalità limite. Anche la disponibilità di estensioni premium a pagamento non è enorme e ciò talvolta si rivela un grosso limite per chi non è esperto di programmazione ed ha esigenze particolari.

 

Gli utenti Joomla

W3techs ha publicato il seguente grafico che testimonia quanto Joomla sia in una posizione molto strana. Non è né utilizzato da molti siti né da siti ad alto traffico. La sua posizione nel mercato come CMS per “un minor numero di siti” a “basso traffico” è un segno di pericolo.

utilizzo-joomla

La parte più inquietante è che il declino di Joomla è reale. Nell’ultimo anno si è passati  dal 3,25% a quasi il 3% del mercato dei CMS.

Molte aspettative sono riposte nella versione 3.5, la cui uscita è attesa a breve e ci darà maggiori informazioni riguardo l’affidabilità di questo CMS che in ogni caso ad oggi ha fatto la storia del web, insieme con altri sistemi, mettendo tantissime persone nella condizione di poter lavorare in rete senza bisogno di conoscenze troppo approfondite dei linguaggi di programmazione.

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