L’evoluzione della SEO: vecchie e nuove pratiche

Su internet tutto è in continuo movimento ed in continua evoluzione: se si vuole stare al passo con i tempi si deve fare i conti con questo dato di fatto.

Anche la SEO, dunque l’ottimizzazione per i motori di ricerca, ha subito negli anni cambi molto evidenti, come evidenziato da QuickSprout, che ha elaborato un’infografica nella quale mette a confronto le vecchie pratiche utili per il posizionamento e le nuove, più a misura di utente e meno realizzate espressamente per i motori di ricerca stessi.

Mentalità, approccio alla materia SEO

  • Approccio della vecchia SEO: la mentalità con la quale si affrontava l’ottimizzazione per i motori di ricerca focalizzata su singole keyword e singole pagine e si poneva come obiettivo e unico elemento di riscontro il ranking finale, ossia il posizionamento.
  • Approccio della nuova SEO: l’approccio moderno si distacca da quanto concepito in passato, allargando la visione. Il focus principale oggi è rappresentato da modo in cui la gente interagisce con un brand, un prodotto o un servizio. Inoltre, più che al posizionamento delle singole pagine, si da peso al ritorno complessivo dell’investimento.

Evoluzione del lavoro sulle parole chiave

  • Le keyword nella vecchia SEO: In passato ci si concentrava quasi esclusivamente su una singola parola chiave, cercando di massimizzare i risultati proprio sulle keyword secche.
  • Le keyword nella nuova SEO: Oggi si sfruttano molto le long tail, ossia quelle ricerche composte da più parole chiave, con un volume di ricerca inferiore a quello delle singole parole chiave ma molto più imponenti come numero. Ricorrere alla strategia long tail è molto importante nell’era della ricerca vocale. Il 70% delle ricerche infatti avviene su long tail e queste consentono di concentrarsi sul capire le esigenze e l’intento dell’utente.

Creazione del contenuto in ottica SEO

  • Contenuto nella vecchia SEO: il processo di creazione del contenuto nella vecchia SEO vedeva testi e altro materiale creato principalmente per i motori di ricerca, senza una vera attenzione alla qualità ed alla rilevanza di quanto offerto
  • Contenuto nella nuova SEO: Oggi il contenuto è definito il Re del blogging e del web in generale. Il processo di creazione si basa sulla qualità di quanto offerto ed all’audience che può essere richiamata.

Backlink e Linkbuilding

  • I link nella vecchia SEO: in passato contava solo la quantità di backlink e chi riusciva a spammare la rete con numeri impressionanti di backlink verso il sito che si desiderava posizionare, riusciva nel suo intento.
  • I link nella nuova SEO: oggi la qualità conta anche e soprattutto nei link. Il link è visto come un tributo di fiducia e tanti link danno autorità ad un sito. Tuttavia Google e gli altri motori di ricerca contestualizzano i link e distinguono tra link di qualità, che premiano nel ranking la pagina o il sito, e link spammosi, che al contrario espongono a rischi di penalizzazione.

Queste sono le principali differenze tra il vecchio ed il nuovo modo di fare SEO e di posizionarsi sui motori di ricerca. Per vedere la pubblicazione originale puoi vedere l’infografica di quicksprout.

Se hai dubbi o considerazioni non esitare a lasciare un commento, come sempre saremo felici di risponderti e dialogare con te.

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