Ecommerce: ottimizzare il checkout per ridurre gli abbandoni

Uno dei punti critici per chi possiede o gestisce un portale di ecommerce, all’interno del quale si vende online, è la grande percentuale di utenti che comincia la procedura d’acquisto e poi l’abbandona prima di concluderla, generando così un mancato guadagno.

In questo articolo cercheremo di capire con quali piccoli e semplici accorgimenti possiamo ridimensionare il numero di visitatori che inserisce i prodotti nel carrello e poi non completa l’acquisto, concentrandoci sul processo di checkout che, se risulta lento, complesso o poco chiaro, rischia di far lasciare le pagine del sito a molti utenti in fase d’acquisto. Chiaramente devi tenere a mente che ci sono altre variabili che contribuiscono a determinare il successo di un ecommerce, ma questi sono sotto il tuo pieno controllo.

Segui i consigli che troverai di seguito, tralascia esclusivamente quelli che sono incompatibili con il tuo commercio.

Non richiedere il telefono durante il checkout

Salvo esigenze particolari, il commercio elettronico non ha bisogno per forza del numero di telefono del cliente: ti basterà inserire un campo di contatto obbligatorio (all’interno del quale potrà essere inserito non soltanto il numero di telefono fisso o mobile, ma anche la sola mail) ed un campo opzionale, in modo da concedere comunque a quanti volessero di inserire un doppio recapito.

Questo consiglio viene dalla constatazione del fatto che gli utenti sono sempre più restii a lasciare i loro contatti privati per la rete, in particolare quando sono al primo acquisto su un sito. Sembra strano nel mondo dei social, ma la privacy è un fattore determinante nella prosecuzione di un acquisto.

Non chiedere il numero di FAX

Oggi il fax è sempre meno usato, ma molti CMS per l’ecommerce continuano a fornirlo come richiesta default. Non ha senso: pensa a quanto detto per il numero di telefono. Si tratta di un campo che occupa spazio e viene interpretato dagli utenti come una perdita di tempo, eliminarlo è la soluzione giusta.

Fai visualizzare solo i metodi di spedizione

Spesso capita di arrivare alla spedizione e trovare una lista lunghissima di diversi metodi di spedizione, ma soltanto un numero limitato è disponibile per l tipo di ordine che si sta compiendo. Questo crea confusione e non è di alcuna utilità per l’utente. Ad esempio se offri la spedizione gratuita dopo un certo importo e l’ordine in corso non supera quella soglia, non ha molto senso far visualizzare questa opzione, che poi chiaramente non sarà selezionabile.

Fai in modo che siano offerte varie soluzioni di trasporto ma siano visualizzabili solo quelle applicabili durante il checkout.

Pagamento con carta di credito: richiedi solo i campi indispensabili

I campi richiesti non dovrebbero essere diversi da questi:

  • Selezione del tipo di carta.
  • Nome e cognome (che può essere di due campi o un singolo campo).
  • Numero di carta di credito.
  • Data di scadenza (in genere due menu).
  • CVV o CID.

Nell’elenco trovi 5 voci, che diventano 7 se consideri campi separati per nome e cognome e per data ed anno di scadenza. In realtà potrebbero essere anche meno, dato che molti sistemi sono in grado di riconoscere la tipologia di carta dal numero, rendendo superflua la richiesta di selezione del tipo di carta.

Per velocizzare il processo è possibile inserire dei valori default, come ad esempio riproporre nome e cognome inseriti nella sezione relativa alle informazioni per la fatturazione.

Elimina le distrazioni durante il checkout

Evita la visualizzazione di altri prodotti durante la fase di checkout: l’utente potrebbe ricominciare la navigazione ed il rischio che non porti a termine l’acquisto aumenterebbe sensibilmente.

Nessuna distrazione dev’essere mostrata, i link devono aprirsi in nuove schede e devono essere soltanto quelli strettamente necessari. Se l’utente visita un link e perde tutte le informazioni inserite fino a quel momento potrebbe poi non avere più voglia o tempo di ricominciare il processo per ordinare i tuoi prodotti, in vendita sul tuo ecommerce.

 

La fase di checkout è di fondamentale importanza, trattandosi dell’ultimo passo da compire per effettuare un ordine. Meno campi, meno richieste, più velocità: nella frenesia digitale è opportuno stare molto attenti a questi fattori che possono contribuire a determinare il successo o il fallimento di un ecommerce.

Se hai dubbi, considerazioni o domande non esitare a lasciare un commento, come sempre saremo felici di risponderti.

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