Gruppi e community sui social: pro e contro nel lavoro

I gruppi sui social stanno avendo un successo molto forte, in particolare negli ultimi anni. Grazie a questo strumento, molto utilizzato su Facebook, Linkedin e Google Plus ad esempio, Ma cediamo quali sono gli aspetti positivi e quelli negativi.

Gruppi e community sono spazi all’interno dei quali tante persone, più o meno ferrate sull’argomento o sugli argomenti trattati, si confrontano in maniera orizzontale. Chiaramente sono frequenti i casi nei quali una persone o comunque un numero limitato di persone, rivesta il ruolo del leader.

Sicuramente utilizzare gruppi e community sui social per fini lavorativi ha tanti vantaggi e qualche svantaggio, che va gestito al meglio per sfruttare le potenzialità di questo strumento sociale.

I vantaggi sono molteplici:

  • Visibilità: spesso i gruppi sono frequentati anche da potenziali clienti, che scelgono a chi rivolgersi analizzando le attività e la credibilità all’interno di questi gruppi.
  • Conoscenza: all’interno di gruppi e community è possibile imbattersi in interessanti discussioni e trovare risposte a domande che neanche ci eravamo posti.
  • Aggiornamento e trend: partecipando e leggendo ciò che viene detto è possibile capire quali sono le tendenze nel settore che ci interessa e capire su quali fronti il nostro know-how è migliorabile.
  • Risoluzioni di problemi: in molti gruppi si innescano meccanismi di condivisione e solidarietà, se hai dubbi o vuoi confrontarti rispetto ad alcuni problemi che incontri nel lavoro, questo tipo di comunità virtuali sono il posto ideale per chiedere aiuto.

Esiste tuttavia un rovescio della medaglia, ossia degli svantaggi o meglio rischi: esporsi pubblicamente scrivendo in un gruppo può rivelarsi controproducente. Se è vero che questo dipende anche dal fatto che gli interlocutori attraverso la rete non hanno problemi a fare gli spavaldi è anche vero che domande ingenue e fatte senza documentarsi un minimo attirano naturalmente piogge di critiche.

Fondamentalmente, se vuoi scrivere in gruppi frequentati da professionisti è bene valutare la domanda o l’intervento che si vuole fare, documentandosi per evitare di dire inesattezze o chiedere cose facilmente reperibili in rete: solitamente chi vuole essere servito non è ben visto.

I gruppi e le community in ambito lavorativo sui social sono un ottimo strumento, anche per il lavoro, se correttamente utilizzati, il consiglio infatti è proprio quello di assicurarti di far parte di tutti quei gruppi che hanno a che fare con il tuo lavoro.

Se hai dubbi o considerazioni non esitare a lasciare un commento, come sempre saremo felici di risponderti.

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