Newsjacking: sfruttare le notizie per aumentare la visibilità

Cos’è il newsjacking? Una domanda che in molti si fanno e che molti altri dovrebbero farsi. Il newsjacking, detto anche news-hijacking, è una tecnica di marketing, basata principalmente su immagini, video e post sui social network, che negli ultimi anni si è dimostrata molto valida per aumentare considerevolmente la propria visibilità sul web.

Cerchiamo di spiegare di cosa di tratta, evidenziando alcuni esempi pratici che hanno restituito agli autori risultati in termini di visibilità.

Cos’è il newsjacking?

Questa tecnica avanzata di promozione si basa sule notizie. Quando una notizia è appena uscita e ci si aspetta rumore attorno ad essa, la si può sfruttare per avere un ritorno di visibilità.

Quando una notizia è di interesse diffuso, o almeno di interesse per il nostro target, riesce ad attrarre attenzione: ci sono casi in cui un argomento catalizza la scena e su importanti vetrine come i social non si dibatte d’altro. Quando una notizia “esplode” porta con se tantissime condivisioni inerenti sui canali sociali.

Il termine deriva da news-hijacking. Il termine inglese hijacking vuol dire dirottare: utilizzando come strumento la notizia possiamo dirottare l’utente e fargli conoscere la nostra azienda, il nostro blog, il nostro prodotto, ecc.

Se si riesce a produrre nel breve tempo un contenuto che sappia sfruttare proprio la notizia si hanno ottime probabilità che lo stesso contenuto diventi virale, se piace.

L’immagine seguente rende l’idea del ciclo di vita di una notizia e sottolinea l’importanza della tempistica se si vuole ottenere un risultato ottimale:

vita-notizia-newsjackingCome vediamo il ciclo di vita di una notizia è relativamente breve e composto da più momenti:

  • Arriva la notizia
  • La notizia comincia a diffondersi
  • Il pubblico comincia ad interagire, incuriosirsi ed informarsi
  • La notizia raggiunge il picco: è il momento in cui più persone ne parlano
  • Progressivamente la notizia diventa vecchia e l’interesse scema

Col giusto tempismo, tra la pubblicazione e l’inizio dell’interesse di massa, si possono produrre contenuti secondo la tecnica del newsjacking, intercettando argomenti interessanti.

Esempi di newsjacking

Il modo più semplice ed immediato di capire a fondo cos’è il newsjacking è sicuramente osservare alcuni esempi concreti.

Già nell’immagine in evidenza di questo post abbiamo un esempio: nel luglio del 2011 Berlusconi, proprietario di Fininvest, venne condannato a pagare un maxi risarcimento di 560 milioni di euro per le vicende del Lodo Mondadori: Ryanair, celebre compagnia aerea, ha sfruttato la notizia per promuovere le proprie offerte. In realtà Ryanair ha più volte sfruttato la politica e le notizie ad essa correlate, ottenendo buoni risultati.

Di certo non si tratta dell’unico esempio, ecco infatti altri esempi italiani:
barilla-newsjacking
Barilla ha sfruttato molte delle notizie riguardanti l’Italia durante i mondiali 2014. In questo contenuto sfrutta ben due notizie: l’eliminazione degli azzurri dalla competizione con conseguente rientro a casa ed il fatto che nell’ultima partita un giocatore italiano ha subito un morso da un avversario, da qui uno degli 11 rigatoni visibilmente morsicato e la scritta “Ben tornati a casa”. Il contenuto ha avuto molte condivisioni, diventando virale sui social.

ceres-bavaria-newsjacking
Durante le elezioni politiche del 2013 sia Bavaria che Ceres hanno sfruttato il distacco dei cittadini dai partiti e gli insuccessi politici degli anni precedenti per diffondere contenuti elaborati con tecniche di newsjacking e diventati virali.

Newsjacking controproducente

Adottando questa tecnica bisogna stare attenti e non cadere nel banale, o peggio, nel cattivo gusto. Esistono infatti esempi di utilizzo improprio che hanno portato il brand o l’azienda a subire un danno d’immagine e non l’effetto virale desiderato. Utilizzare il buonsenso è sempre d’obbligo.

spaghettios-newsjacking-controproducente

Figuraccia tramite tweet: SpaghettOs nel giorno dell’anniversario del tragico attacco di Pearl Harbor

Come trovare le notizie per il newsjacking

Abbiamo parlato dell’importanza del tempismo e per questo sorge un problema: come trovare notizie che interessano e che stanno esplodendo?

La risposta è sostanzialmente sui social, attraverso le tendenze. A tal proposito Twitter è il migliore strumento: grazie alla possibilità di analizzare trend ed argomenti potremo cogliere le notizie emergenti e studiare il contenuto vincente.

Chiaramente è opportuno anche frequentare i quotidiani e magazine frequentemente aggiornati: in questo modo si avranno notizie sempre fresche a portata di mano.

Il newsjacking può portare visibilità e risultati molto interessati: tuttavia è necessario saper cogliere l’attimo ed avere lampi creativi per produrre contenuti realmente appetibili.

Se hai dubbi o considerazioni non esitare a scrivere un commento, come sempre saremo felici di risponderti.

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