Nuovo regime forfetario dei minimi 2015: Partite IVA agevolate?

Con la Legge di Stabilità entra in vigore il nuovo Regime dei Minimi 2015, particolare tipologia di Partita IVA, che va a sostituire il precedente, del 2012, che in questi anni ha consentito a molti di regolarizzarsi con il fisco anche per ciò che riguarda i guadagni online.

Nelle fasi di dibattimento ed avanzamento delle proposte molti freelance, compresi molti nel settore web, hanno vivamente protestato per quanto modificato. Sotto alcuni punti di vista infatti questa riforma non conviene a chi lavora per conto proprio sul web, anche in considerazione della soglia entro la quale si rientra in questo regime.

Nuovo Regime dei Minimi 2015: cosa cambia

Cerchiamo di capire cosa cambia rispetto al precedente regime dei minimi 2012, analizzando le novità introdotte con l’inizio del 2015:

Età

Il precedente regime dei minimi imponeva vincoli di età: in particolare si trattava di agevolazioni per gli under 35, infatti una volta superata quella soglia di età non era più possibile aprire o rinnovare questo tipo di Partita IVA, che infatti aveva durata di 5 anni, rinnovabile.

Con le novità introdotte nel 2015 il limite di età decade: è possibile accedere a questo regime qualsiasi sia l’età anagrafica. Questo estende moltissimo il numero di persone che possono decidere di accedere a questo regime.

Aliquota

L’aliquota forfettaria della precedente riforma continua ad essere sostitutiva di IVA, IRAP,IRPEF ed addizionali, tuttavia è stata incrementata, passando dal 5% del 2012 al 15% attuale.

Tipologie di attività

Alune attività sono escluse da questo regime dei minimi 2015:

  • regimi Iva speciali (settore agricolo, settore dell’editoria, agenzie di viaggi, agriturismo, vendita tabacchi ecc)
  • regimi di determinazione reddito forfettari
  • contribuenti non residenti nell’Unione Europea o Norvegia e Islanda
  • coloro che lavorano in via esclusiva o prevalente cessioni di fabbricati,porzioni di fabbricato,terreni edificabili
  • esercizio di attività in società di persone, associazioni o srl trasparenti.

Tutte le altre sono ammesse e proprio in base alla tipologia è indicato il tetto massimo di guadagno per far parte di questo regime agevolato riservato ai piccoli contributori, che vedremo al punto successivo.

Limiti di reddito e coefficienti

Se il vecchio regime dei minimi prevedeva un tetto uniforme pari a 30.000€, il nuovo regime distingue le tipologie di attività e ad ognuna fa corrispondere un tetto di reddito entro il quale rimanere per poter far parte del regime e dei coefficienti specifici per ottenere redditività e sulla quale basare il calcolo dell’imposta sostitutiva vista in precedenza:

tabella-redditi-coefficienti-minimi-2015

Apertura nuove Partite IVA con il Regime forfetario dei minimi 2015

Se si apre una nuova P.IVA l’imposta sostitutiva per i primi tre anni è del 10%, un’agevolazione ulteriore per i nuovi imprenditori, che potranno dunque godere di uno sconto pari ad un terzo rispetto a chi aderisce avendo però un’attività già avviata.

Vantaggi e svantaggi del Regime forfetario dei minimi 2015

Principali vantaggi:

  • esonero dal versamento dell’Iva
  • esonero dall’applicazione della ritenuta d’acconto
  • esonero dagli obblighi di registrazione e tenuta delle scritture contabili
  • esclusione dagli studi di settore
  • esonero dal versamento dei contributi fissi I.N.P.S.

Svantaggi:

  • Non è possibile detrarre alcune spese
  • Non è possibile scaricare IVA

Se hai dubbi o considerazioni non esitare a lasciare un messaggio, come sempre saremo felici di risponderti.

4 Comments
  1. Reply
    giovanna72 20/01/2015 at 17:56

    Sono nel regime dei minimi dal 2012, qual è la dicitura da indicare in fattura a decorrere dal 2015?

    • Reply
      Elio 20/01/2015 at 18:15

      Ciao Giovanna,
      chi ha aperto la PI prima del 1/1/15 può rimanere in quel regime fino alla scadenza, continuando a comportarsi come prima. Non è un caso che nel mese di Novembre, quando stava delineandosi la riforma, ci sia stato un incremento del 15% nelle registrazioni di PI con regime dei minimi, poichè per molte persone le novità sono sconvenienti. Siamo ancora in attesa dei dati di Dicembre ma sicuramente l’incremento sarà stato sostanzioso anche quel mese.

      • Reply
        giovanna72 28/01/2015 at 16:32

        La domanda non riguarda la possibilità di rimanere nel regime dei minimi, ma la dicitura da indicare in fattura e, precisamente, attiene alla necessità di continuare a far menzione nella dicitura del d.l. n. 98/2011, poiché lo stesso è stato abrogato dalla legge di stabilità 2015.

        • Elio 28/01/2015 at 16:39

          Se non erro la nuova dicitura è Operazione in franchigia da Iva.

Leave a reply