Perché il tuo sito o blog deve avere design responsive

Da qualche anno, con il boom degli smartphone e degli altri dispositivi mobili come i tablet, internet è un posto radicalmente cambiato. La navigazione si è trasferita, almeno parzialmente, dagli schermi dei pc e notebook agli schermi ben più piccoli di questi devices mobili.

Chiaramente l’esperienza di navigazione cambia da un dispositivo all’altro e chi sviluppa per il web o semplicemente chi possiede e gestisce un sito o blog si trova costretto a fare i conti con questa nuova realtà e con la tecnologia responsive.

La tecnologia che guarda all’utente ed alla sua esperienza di navigazione ha fatto si che nascessero dei design capaci di adattarsi ai dispositivi, per offrire una visualizzazione ottimizzata dei contenuti.

Sono nati in questo modo i temi o template responsive, che tramite il foglio di stile che li regola vengono visualizzati al meglio su ogni telefono e tablet di ultima generazione. A seconda della larghezza del dispositivo infatti queste grafiche sistemano il contenuto in maniera tale che non risulti più necessario zoomare per accedere ai testi o alle immagini.

L’esperienza di navigazione dell’utente con grafica responsive

Come accennato, un sito responsive non prevede lo zoom, poiché adattandosi nativamente allo schermo, ottimizza la dimensione di testo ed immagini. Inoltre lo scorrimento avviene solo verso il basso, nessuno scroll a destra, dato che tutto il contenuto reagisce alla larghezza dello schermo utilizzato per navigare.

L’utente ha così a disposizione un ambiente pulito e funzionale, con meno probabilità di cliccare accidentalmente su immagini e link nel tentativo di zoomare.

Per capire l’utilità per l’utente di disporre di un design responsive è bene osservare attentamente alcuni dati:

  • Quasi il 30% della popolazione occidentale utilizza esclusivamente devices mobili per accedere alla rete.
  • Il 27% di tutte la email lette, vengono aperte da cellulare o tablet, dunque se contengono link c’è una grande probabilità che le pagine di destinazione siano visualizzate dagli stessi dispositivi.
  • Nel 2015 è previsto il sorpasso della connessione mobile rispetto a quella tradizionale, in termini di ore di navigazione internet.
  • Più di un quarto dei 5 miliardi di cellulari nel mondo sono smartphone con possibilità di navigare su internet.
  • In un’indagine condotta da Google il 48% degli intervistati ha asserito di sentirsi poco importante per un’azienda o brand se questi non offrono la miglior navigazione possibile sul sito, che passa inevitabilmente da una grafica reattiva.

Grafica responsive come fattore di ranking su Google e gli altri motori di ricerca

Google va in una direzione ben definita: l’utente deve essere sempre al centro di internet. Quindi, per quanto visto sopra, è inevitabile dover considerare che a parità di utilità e qualità dei contenuti e di altri fattori di ranking, un sito responsive ha maggiore probabilità di essere in una posizione migliore tra i risultati di ricerca di Google e degli altri motori di ricerca.

Non a caso proprio Google ha recentemente inserito un’importante modifica in SERP, che sottolinea l’importanza di un design responsive: con l’etichetta mobile friendly, messa sotto l titolo ed accanto alla descrizione del contenuto, segnala agli utenti quali pagine del web offrono questo tipo di navigazione ottimizzata per tutti i dispositivi, compresi quelli mobili.

Migliore conversione col responsive: la grafica reattiva fa aumentare i guadagni

La migliore conversione è solo la diretta conseguenza di alcuni comportamenti naturali degli utenti: quando il sito o blog non è dotato di tecnologia responsive si ha un bounce rate più alto: il bounce rate o frequenza di rimbalzo è la percentuale di utenti che escono dopo aver visto solamente la prima pagina, quella sulla quale sono entrati per primi.

Un tema responsive diminuisce questa frequenza, aumentando direttamente la probabilità di convertire, sia che si tratti di un sito di ecommerce sia che si tratti di un sito o blog che sfrutta la pubblicità per realizzare dei guadagni.

I tablet sembrano essere uno strumento davvero amato da chi compra online, con il 69% dei possessori che negli ultimi 30 giorni ha visitato almeno uno shop online.

Il prinicipio è molto semplice: se l’utente non deve preoccuparsi di zoomare e scrollare, se i contenuti sono mostrati al meglio e non vi è grande possibilità di missclick e roba del genere, allora potrà concentrarsi sui prodotti e sui contenuti stessi, evitando la frustrazione e la noia di un sito tradizionale non responsive.

 

Se hai domande o considerazioni non esitare a scrivere un commento, come sempre saremo felici di risponderti.

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