Social Media Policy: aziende e profili social degli impiegati

Oggi come mai prima d’ora la vita virtuale, quella vissuta dietro un computer, risulta importante quanto la vita reale. Tantissima gente e sempre di più è presente sui social, dove condivide istanti della propria vita, compresa quella lavorativa.

Quindi al giorno d’oggi si rende in certi casi necessario un controllo da parte dell’azienda circa l’utilizzo che i propri impiegati fanno dei canali sociali come Facebook, Twitter, Instagram, Youtube e tutti gli altri.

La prima cosa che viene da pensare riguarda la privacy: davvero un impiegato deve sentirsi osservato dalla propria azienda anche in uno spazio privato come può essere un profilo personale sui social?

Dall’altra parte però ci sono casi di aziende fortemente penalizzate da comportamenti sconsiderati dei propri impiegati.

Una Social Media Policy, quindi delle linee guida per il comportamento sui social, in particolare in riferimento all’azienda per la quale si lavora, spesso sembra la soluzione adeguata.

Il primo grande caso mediatico come conseguenza di comportamenti inadeguati si ebbe nel 2009, quando due impiegati mostrarono sui social proprie immagini che li ritraevano in scene disgustose sul posto di lavoro: un punto vendita della catena di fast food Domino’s Pizza. Quell’episodio fece crollare il fatturato dell’azienda per i mesi successivi.

Nel tempo poi sono stati tantissimi gli episodi simili: ecco una raccolta di gaffes social del Corriere della Sera.

Inoltre l’uso dei social sul posto di lavoro distrae gli impiegati, che non possono di conseguenza svolgere al meglio il proprio lavoro.

Attraverso una Social Media Policy le aziende possono mettere delle regole per conservare il posto di lavoro e per rivalersi se gli impiegati procurano un danno di immagine tale da causare ingenti perdite, come nei casi che abbiamo visto sopra.

Per garantire serenità sul posto di lavoro ad esempio è bene suggerire agli impiegati di evitare accuse e screzi con i colleghi per motivazioni di lavoro.

Inoltre è opportuno evitare che foto e video siano girati sul posto di lavoro, per garantire la privacy ed evitare distrazioni.

Suggerire dei comportamenti e far rispettare delle linee guida sarà sicuramente utile ad evitare problemi ingestibili successivamente, in un mondo in cui certe immagini e frasi diventano subito virali ed inarrestabili.

Se hai domande o considerazioni non esitare a lasciare un commento, saremo felici di risponderti!

We will be happy to hear your thoughts

Leave a reply