Aumentare le entrate AdSense: consigli per guadagnare di più

AdSense è il circuito pubblicitario Pay Per Click di Google, dedicato a tutti i publisher che vogliono monetizzare i propri contenuti.

Negli anni ha dato piccole e grandi soddisfazioni a moltissimi blogger e webmaster, più o meno conosciuti. In questo articolo troverai alcuni consigli pratici per spingere al massimo il programma AdSense sulle tue pagine, incrementando le entrate.

Diamo per scontato sin dal principio che aumentare le visite produce un aumento dei guadagni: dedicandoti all’ottimizzazione per i motori di ricerca ed al marketing (sia sui social che con altre strategie) potrai ottenere più visite, cosa che solitamente si traduce in guadagni maggiori.

Collega gli account Analytics ed Adsense

Se non hai ancora collegato gli account Analytics ed AdSense, fallo subito. Non è un caso che questo sia il primo consiglio.

Collegare i due account è molto semplice ed offre numerosi vantaggi. Per completare la procedura in pochi minuti puoi consultare la guida di Google per il collegamentoAdSense – Analytics.

Come indicato dallo stesso team di Google, il collegamento ti darà uno strumento fondamentale sul quale basare le tue attività per aumentare i guadagni con AdSense: dati statistici.

I dati e l’analisi infatti sono necessari innanzitutto per capire quali contenuti rendono maggiormente, di conseguenza potrai inserire nel tuo piano editoriale un numero maggiore di articoli che trattano argomenti più redditizi.

Una volta collegati gli account sarà possibile accedere ai rapporti direttamente dal pannello di Analytics. Disporre di report dettagliati nel tempo è necessario per poter comparare e capire se le strategie per incrementare le entrate restituiscono i frutti desiderati.

Impara a capire ed analizzare i dati

I dati che avrai a disposizione da Analytics, insieme con quelli che trovi  all’interno del pannello di amministrazione di AdSense devono essere compresi ed analizzati, in modo da poter tenere sotto controllo le variazioni di resa nel tempo.

Probabilmente saprai già cosa vogliono dire le varie voci che trovi, se così non fosse o comunque vuoi ripassare molto brevemente ecco le basi imprescindibili, ciascuna voce risponde ad una domanda:

  • Impressioni: Quante volte sono state mostrate le unità pubblicitarie?
  • CTR: Quale percentuale di visitatori clicca sulla pubblicità?
  • CPC: Quanto guadagni mediamente per ogni click?
  • RPM pagina: Quanti soldi ti fanno guadagnare mille visualizzazioni delle tue pagine?

Questi dati vanno analizzati sia aggregati che segmentati: ad esempio studiando scoprirai che alcuni contenuti hanno un valore CTR maggiore, altri invece un CPC più elevato e così via.

Conduci molti test su posizioni e formati

In rete troverai sicuramente molti blogger e webmaster che convengono su quale sia il miglior formato o il miglior posizionamento dei banner pubblicitari all’interno di blog e siti internet. Per ciò che riguarda il formato leggerai spesso che i migliori formati sono:

  • Banner quadrati (sia banner medio che banner grande, a seconda della posizione)
  • Leaderboard
  • Banner Responsive
  • Skyscraper

Per quanto in tanti evidenziano i propri dati per dimostrare che sia effettivamente così, l’unico modo che hai per conoscere effettivamente quali formati tra i tanti disponibili ed in quale posizione producono un ricavo maggiore è sperimentare direttamente sul tuo spazio.

Ogni sito e blog dev’essere valutato a seconda delle sue caratteristiche. Gli spazi disponibili, la grandezza del testo e delle immagini, la presenza di sidebar e tanti altri elementi grafici variano sensibilmente da un sito all’altro e questo va tenuto in considerazione.

Condurre dei test ti aiuterà a determinare quali sono le posizioni più redditizie e quali formati sono ideali per attirare un numero maggiore di click sugli annunci AdSense.

Anche in questo caso l’analisi dei dati relativi agli esperimenti è fondamentale per misurare. Ricorda che tanto il campione di visite è più grande, tanto più i dati prodotti saranno attendibili.

Per capire meglio il rendimento dei vari annunci utilizza i canali personalizzati per condurre i tuoi test.

Usa il Keyword Planner di AdWords

Il Keyword Planner è uno strumento pensato per chi vuole pubblicizzarsi sul circuito di Google, ma che torna molto utile anche per chi vuole trovare le parole chiave e gli argomenti che possono portare maggiore guadagno.

La prima cosa da fare è individuare quali sono gli argomenti specifici del tuo sito o blog che attraggono un maggiore numero di click ed un CPC più elevato.

Per fare questo prepara una lista di argomenti e parole chiave correlate ed inseriscila nel box o caricala alla voce:

Ottieni il volume di ricerca per un elenco di parole chiave o raggruppale in gruppi di annunci

In questo modo otterrai una stima del costo di ogni click per gli inserzionisti: più loro pagano più tu potrai guadagnare da ogni singolo click.

 

Questi semplici consigli sono la base dalla quale partire per ottimizzare ed aumentare le entrate di AdSense: seguili e noterai tu stesso notevoli miglioramenti. Se hai domande, dubbi o ti va di dire la tua e condividere la tua esperienza lascia subito un commento!

1 Comment
  1. Reply
    mar 09/10/2015 at 23:16

    cercherò di seguire i consigli….

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