Instant Articles: Facebook rivoluziona l’editoria online

Facebook annuncia il lancio di Instant Articles, una novità pronta a sconvolgere il destino dell’editoria online. Dai grandi giornali ai blog di ogni settore, gli Articoli istantanei del social possono davvero cambiare le carte in tavola.

Lo strumento consente al lettore di accedere ai contenuti esterni senza uscire dal social, sia da browser che da app. In pratica Facebook mostra al suo interno articoli e notizie: in questo modo i contenuti sono disponibili con immediatezza.

Uno dei motivi della decisione riguarda proprio la lentezza di alcuni siti web: secondo i dati forniti dal social oggi un utente impiega circa 8 secondi aspettando che l’articolo selezionato si carichi sul sito d’appartenenza. Questo inevitabilmente peggiora l’esperienza di navigazione.

Come funziona Instant Articles?

Il funzionamento è del tutto simile a quello di un aggregatore di news vecchio stampo, di quelli che si diffusero a macchia d’olio nell’immediato pre-Panda (l’algoritmo di Google).

Tramite il feed RSS infatti Facebook carica al suo interno gli articoli degli editori partner, copiando di fatto il contenuto.

Chi sono i beta tester?

Instant Articles non è subito disponibile per chiunque voglia unirsi: infatti da Maggio 2015 la piattaforma conduce test di integrazione con grandi testate giornalistiche Americane, per arrivare in Europa nell’estate 2015.

Al momento hanno stretto accordi con Facebook:

  • New York Times
  • National Geographic
  • BuzzFeed
  • Nbc
  • The Atlantic
  • The Guardian
  • Bbc News
  • Spiegel
  • Bild

Non è da escludere l’imminente arrivo di ulteriori accordi, del tutto inesistenti al momento per paesi come l’Italia.

Che impatto può avere questa novità?

Il fatto che Facebook stringa accordi con grandi testate giornalistiche può essere solo una fase di test, un preludio all’estensione di tale piattaforma a tutti gli editori online, compresi i blog ed i magazine online.

In questo caso la portata della novità potrebbe essere davvero incredibile e provocare un’ondata di reazioni a catena che potrebbero cambiare il modo di creare e divulgare i contenuti su internet.

Ad oggi però è difficile stimare o prevedere con attendibilità gli sviluppi, bisogna avere la pazienza di aspettare, osservare ed analizzare le evoluzioni.

Come guadagna chi partecipa ad Instant Articles?

Se l’utente non esce da Facebook vi sarà un notevole calo del traffico sui siti che pubblicano le notizie: questo significa nella maggior parte dei casi un brusco calo dei proventi che arrivano dalle pubblicità, fonte di guadagno principale per gli editori online.

Facebook ha chiaramente previsto ed aggirato questo scoglio, cosciente del fatto che nessuno avrebbe stretto accordi con la prospettiva di vedere un crollo delle entrate.

All’interno degli articoli presenti su Facebook saranno dunque presenti annunci pubblicitari: i questo modo chi produce contenuti potrà ugualmente avere un ritorno e Facebook allargherà ulteriormente i propri affari con il suo circuito pubblicitario, Facebook Ads.

 

Cosa pensi di questa novità? Di la tua lasciando subito un commento!

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