Cosa mettere in Sidebar? Organizzare la barra laterale del blog

In questo post parliamo di blog e di un aspetto particolare, importante e troppo spesso sottovalutato o preso alla leggera: la sidebar.

La sidebar è la barra laterale presente nella maggior parte dei blog, che può ospitare i contenuti più disparati: riempire la barra laterale è spesso visto dai blogger come un’operazione marginale o irrilevante, tuttavia non è così.

La barra laterale infatti è parte integrante del contenuto, seppur riconosciuta dagli utenti, che solitamente focalizzano la propria attenzione sul contenuto principale, è lì e va sfruttata al massimo, organizzando i contenuti secondo criteri e strategie precise.

Di seguito una serie di punti chiave ed elementi più inseriti nelle sidebar dei blog, con un’analisi sull’effettiva utilità e delle conclusioni, per imparare ad organizzare e gestire al meglio la barra laterale. La prima cosa da inserire è la barra di ricerca, se non è disponibile altrove nel template.

Armonia

Una delle caratteristiche più diffuse delle sidebar è purtroppo negativa: di frequente si incontrano sidebar confusionarie e organizzate secondo criteri illogici.

Una cosa da tenere sempre a mente è la lunghezza della sidebar ed il suo confronto con la lunghezza media delle pagine e dei post. Infatti se inserisci troppi elementi in sidebar rischi che questa sia più alta del contenuto principale, lasciando un blocco vuoto dopo la fine del post o del testo della pagina.

Gli elementi inoltre devono essere inseriti secondo un criterio intelligente ed in modo da essere fruibili ed utili per l’utente.

Pubblicità

Uno degli usi più comuni della sidebar è l’utilizzo per inserire banner, testi, annunci e pubblicità di ogni genere. Questo comportamento non è per forza sbagliato: la barra laterale è un buon contenitore per inserire pubblicità, tuttavia bisogna essere sicuri di valutare bene la situazione.

Proprio per la diffusione di annunci pubblicitari in sidebar, gli utenti tendono ormai a riconoscere quello spazio e quei formati come pubblicità e di conseguenza tendono a destinare a quella parte di schermo un’attenzione minore.

Valuta l’effettiva utilità e soprattutto la resa dei banner pubblicitari posizionati in sidebar: analizza i dati per capire se effettivamente c’è un ritorno economico.

Ad esempio, se usi AdSense, puoi creare i canali personalizzati per tracciare con precisione le prestazioni degli annunci che metti in sidebar: se vedi che i guadagni sono scarsi o inesistenti, specie se confrontati con quelli di altre unità pubblicitarie posizionate altrove sul blog, allora dovresti valutare la possibilità di ottimizzare lo spazio o la rimozione dello stesso.

Per far presa, la pubblicità inserita nella barra laterale deve essere ben integrata con il contenuto e rispondere alle esigenze dell’utente, altrimenti è solo spazio sprecato.

Link interni

La sidebar può essere un’ottimo punto per inserire dei link interni, di varia natura, che possono aiutare l’utente nella navigazione dei contenuti del blog e di riflesso possono far aumentare la pagine viste per ogni visita.

Risorse

Se offri risorse o guide complete riguardanti l’argomento principale del tuo blog, inseriscile in sidebar in modo da dargli maggiore visibilità.

Categorie

Quando un blog ha un numero ridotto di categorie, strettamente correlate tra loro e ben strutturate, è possibile inserire un widget con link verso gli archivi stessi. Attenzione a non creare liste troppo lunghe e a non inserire link a categorie semi-vuote.

Tag e Tag Cloud

Per le etichette vale lo stesso discorso delle categorie. Chiaramente l’utilizzo dei tag deve essere ottimale e raggruppare articoli secondo un criterio logico.

Per quanto riguarda le cosiddette tag cloud, ossia gli insiemi di tag, statici o animati, con la grandezza del testo che solitamente varia a seconda della quantità di articoli inclusi, l’utilizzo è sconsigliato poiché vengono cliccate molto poco e rendono la sidebar confusionaria.

Articoli più letti, più commentati, ultimi articoli/commenti

Se il tuo blog raggiunge già molte persone, viene visualizzato e genera coinvolgimento tramite i commenti, aggiungere in sidebar questo genere di elementi può essere molto utile.

La curiosità svolge un ruolo fondamentale e se gli utenti sono interessati all’argomento trattato vorranno sicuramente leggere gli articoli più visti. Se vuoi approfondire leggi l’articolo come dare maggiore visibilità ai post più letti.

Allo stesso tempo evidenziare i commenti stimola ulteriormente la discussione: l’utente leggendoli può essere concorde o pensarla in maniera diversa e ciò lo invoglierà a commentare a sua volta.

Social e Newsletter

La barra laterale è un’ottima risorsa se vuoi aumentare il tuo seguito sui social network. L’inserimento dei bottoni social ha un difetto: porta via i visitatori dal sito, per questo è importante controllare che almeno sia efficace e contribuisca realmente ad accumulare followers.

In sidebar è possibile inserire anche il modulo di iscrizione alla newsletter: molti blog lo fanno e l’utente lo cerca spesso in questa posizione, se vuole iscriversi.

Visualizzazione da mobile

Una cosa molto importante riguardo alla sidebar è la visualizzazione da dispositivi mobili come smartphone e tablet. Solitamente nei temi responsive la barra laterale viene incolonnata sotto il contenuto principale e sopra il footer.

Barre laterali troppo lunghe ed ottimizzate solo per la visualizzazione da desktop possono essere ingombranti e del tutto inutili: valuta la situazione anche in base alle preferenze dei tuoi utenti.

Una soluzione può essere quella di escludere la sidebar o parte di essa al visitatore che accede da mobile, o mostrarne una ottimizzata per questi dispositivi.

 

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