Gli errori più comuni di chi chiede l’inclusione in AdSense

Adsense è uno degli strumenti migliori per monetizzare il traffico di visitatori all’interno dei nostri siti internet e blog. Ogni giorno blogger che parlano degli argomenti più disparati riescono a guadagnare grazie al circuito per pubblisher di Google.

Chi è alle prime armi ed ha aperto un blog da poco tempo potrebbe avere dei problemi ed essere rifiutato, perdendo l’occasione di guadagnare con AdSense: in questo post vedremo come essere sicuri di avere le carte in regola per effettuare la richiesta ed essere praticamente certi dell’inclusione in AdSense.

Chi può iscriversi a Google AdSense?

Per poterti iscrivere ad AdSense devi avere un blog o un sito con contenuti validi e soprattutto originali, non copiati ed effettivamente utili per i tuoi potenziali visitatori.

Inoltre bisogna che tu abbia compiuto 18 anni. In certi paesi, come India e Cina, è necessario possedere il sito o blog da almeno 6 mesi: in questo modo c’è una certa sicurezza circa la solidità del progetto.

Ovviamente il tuo blog ed i post al suo interno devono rispettare le Linee Guida AdSense, se ti occupi di settori off-limits è inutile chiedere l’inclusione. Altra piccola limitazione riguarda la lingua: attualmente sono 38 quelle ammesse, trovi un elenco completo qui: Lingue Supportate da AdSense.

Come funziona l’inclusione in AdSense

Per essere incluso all’interno del circuito di Google dovrai affrontare due semplici step successivi, facendo molta attenzione e prestando la cura necessaria.

  • Primo passaggio: la prima cosa da fare è andare nella pagina di iscrizione AdSense. Un errore molto comune, che comporta il rifiuto della richiesta, è l’inserimento di dati incompleti o errati. Assicurati di compilare nel dettaglio ogni campo richiesto. Prima di richiedere l’inclusione in AdSense il tuo sito o blog deve avere dei contenuti validi e non deve avere parti incomplete o in costruzione. La cosa migliore da fare è richiedere l’accesso solo dopo aver pensato ai post ed alle pagine con criterio e con la sicurezza di offrire al pubblico qualcosa di valore.
  • Secondo passaggio: dopo che il primo step si sarà chiuso con successo, gli operatori di Google ti chiederanno di inserire un codice all’interno del sito e poi comincerà la fase di verifica, che dura qualche giorno. In questo periodo potrai già accedere alle varie sezioni di AdSense ed implementare il codice per la pubblicità, che però mostrerà uno spazio bianco fino all’approvazione. L’esito verrà dato via email: se positivo potrai cominciare a guadagnare subito, se invece sarà negativo ti verrà spiegato il motivo.

Chiedere l’inclusione ad AdSense via Youtube

Se AdSense ti serve per monetizzare le visite ai tuoi video sul tuo canale Youtube non hai bisogno di registrarti dal sito di AdSense, ma troverai tra le opzioni per la monetizzazione il modulo per inoltrare richiesta direttamente dalla piattaforma social di condivisione video.

 

Se hai domande o considerazioni non esitare a lasciare un commento, come sempre riceverai presto una risposta.

2 Comments
  1. Reply
    Marco 03/08/2016 at 16:04

    Posso usare adSense su una pagina Facebook? Se si come fare?
    Grazie

    • Reply
      Elio 03/08/2016 at 18:33

      Ciao Marco, non direttamente su Facebook. Puoi comunque sfruttare la pagina per portare traffico. Se non hai un blog puoi crearlo e poi condividere i link sulla tua pagina 😉

Leave a reply