Remarketing o Retargeting: cos’è e come funziona

Il Remarketing, o retargeting, infondo lo conosci già molto bene, anche se forse non lo chiami ancora col suo nome: di cosa si tratta?

Ti sarà certamente capitato di visitare un sito, di vedere un prodotto o un servizio in vendita e poi essere “perseguitato” dallo stesso nei giorni o nei mesi successivi: lo trovi nella pubblicità sui social, su altri siti o quando fai una ricerca su Google. Il remarketing è proprio questo! In questo caso sei stato retargettizzato!

Come funziona il remarketing?

Le aziende che vogliono integrare il retargeting nella propria strategia di marketing, non fanno altro che aggiungere alle proprie pagine web un apposito codice, che installa nel browser del visitatore un cookie. Questo cookie consente di “ricordare” il visitatore e mostrargli una pubblicità strettamente correlata durante la sua navigazione successiva.

L’utente, visitando una pagina, esprime implicitamente un interesse: questo stesso interesse può essere sfruttato per proporgli ad esempio l’acquisto di un bene o servizio.

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Funzionamento del Remarketing. Fonte: shcomunication.com

Perché il remarketing funziona?

Quando una persone deve acquistare qualcosa o sottoscrivere un abbonamento, difficilmente lo fa d’impulso, senza pensarci su, in particolare se si tratta di spese ingenti o impegni importanti. Solo una piccola percentuale degli acquisti vengono portati a termine alla prima visita.

Una strategia di remarketing può essere diretta o indiretta:

  • Remarketing diretto: Poniamo l’esempio che io venda un libro sul guadagno online. Posso installare un codice per il remarketing sulla pagina d’acquisto dello stesso libero e mostrare successivamente la pubblicità indirizzando gli utenti sulla stessa pagina prodotto. In questo caso si sfrutta un interesse specifico verso un prodotto.
  • Remarketing indiretto: utilizziamo sempre lo stesso esempio del libro sul guadagno online. Invece di inserire il codice di tracciamento sulla pagina del prodotto, posso decidere di inserirlo nelle pagine del blog relative al guadagno online. In questo caso si sfrutta un interesse più generale, verso un argomento.

Reindirizzare direttamente verso un prodotto garantisce maggiori probabilità di conversione nel breve periodo (passato qualche giorno o mese è probabile che chi fosse realmente interessato all’acquisto lo abbia già portato a termine), mentre farlo indirettamente può essere più interessante nel lungo periodo e può aprire interessanti scenari.

Come fare Remarketing?

Per attuare una strategia di remarketing servono due elementi principali:

  • Un fornitore di servizi di remarketing: tra le tante piattaforme che consentono di avviare una strategia di remarketing Google AdWords e Facebook Ads sono probabilmente i servizi migliori, di sicuro i più utilizzati. Per avere maggiori informazioni visita Google AdWords: guida remarketing oppure Facebook Ads: come funziona il remarketing. In entrambi i casi verrà fornito un codice da inserire nella pagine interessate, che comincerà ad accumulare dati per creare le liste di retargeting.
  • Traffico sulle pagine con il codice di remarketing: una volta inserito il codice bisogna trafficare le pagine, in modo tale da accumulare dati e poter successivamente mostrare le pubblicità mirate. Per trafficare le pagine interessate si può ricorrere a tutte le migliori strategie per la visibilità online, tra tutte la SEO. Ovviamente si possono sfruttare gli stessi canali pubblicitari che si andranno ad utilizzare successivamente, ossia AdWords e Facebook Ads: in questo caso bisognerà impostare una campagna, basata sugli interessi ed i comportamenti, che porti utenti sulle pagine con il codice per il remarketing.

 

Se hai domande o considerazioni non esitare e lascia subito il tuo commento, come sempre riceverai presto una risposta.

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