Come inserire il traduttore auomatico Google su WordPress

Premessa

Come promesso, in questo articolo vedremo come inserire la traduzione automatica offerta da Google, con Translate, all’interno di un sito o blog sviluppato sul CMS WordPress. Tuttavia fare una breve premessa mi sembra doveroso, oltre che onesto.

Sebbene si tratti di un tool fantastico, che quotidianamente consente di tradurre miliardi e miliardi di parole, il Traduttore Google non è affatto impeccabile: in particolare quando si trova a tradurre testi interi, da o a una lingua complessa come ad esempio l’italiano, il senso delle frasi può essere compromesso o addirittura falsato.

Se ti serve la traduzione del tuo sito o blog professionale infatti è meglio rivolgersi ad un plugin multilingua, unito alla redazione dei testi da parte di copywriter e traduttori esperti: ecommerce, siti istituzionali, ecc. dovrebbero evitare di tradurre automaticamente i propri testi.

Inserire Google Translate su WordPress con un Plugin

Come spesso faccio, anche in questo caso ti suggerirò due diverse possibilità per inserire una funzionalità, in questo caso la traduzione automatica con il Traduttore Google: con un plugin o senza. Ancora una volta ti suggerisco di utilizzare la soluzione che non prevede l’installazione di nuovi componenti, se possibile, per non appesantire il sistema.

In ogni caso, esistono tantissimi plugin che in pochi semplici passi aggiungono la traduzione automatica al tuo sito o blog su WordPress, basta cercare nel repository ufficiale, ricco di plugin gratuiti.

Tra i tanti posso consigliarti Google language Translator: gratuito, aggiornato, recensito con alte valutazioni e con oltre 90000 installazioni attive.

Inserire Google Translate su WordPress senza Plugin

Inserire il Traduttore Google all’interno del proprio sito non è affatto difficile e si può fare in pochi minuti senza bisogno di utilizzare alcun plugin.

La prima cosa da fare è visitare il Traduttore di siti web Google:

aggiugere-google-translate-wp

Dopo aver fatto click su Aggiungi ora il tuo sito Web, ti verrà chiesto di inserire l’indirizzo del tuo sito, la lingua originale e lo stile da te scelto per il selettore della lingua.

Tra le opzioni aggiuntive ce n’è una da non sottovalutare: puoi collegare il tuo account Google Analytics e monitorare l’utilizzo del traduttore. Sapere in quanti traducono potrà essere utile, in particolare per valutare di affidarsi ad un servizio professionale di traduzione se i contenuti sono molto richiesti in lingue diverse.

Una volta completato questo rapido passaggio, potrai ottenere gratuitamente il codice da integrare sul tuo sito web.

Il codice ottenuto potrà poi essere posizionato dove preferisci: in sidebar, nell’header o in altre posizioni disponibili tra i widget, oppure ancora ovunque inserendolo all’interno del tema stesso, ad esempio in header.php perché venga mostrato nella testata.

Se hai domande o considerazioni non esitare e lascia subito un commento, come sempre riceverai risposta il prima possibile!

3 Comments
  1. Reply
    elena 30/01/2016 at 11:32

    Grazie! Ho utilizzato il metodo senza plug in, semplicissimo e chiarissimo.
    Ora il sito è (più o meno) tradotto in tutte le lingue….
    Ma chi ha bisogno di condividere contenuti professionali non usi google traduttore!

  2. Reply
    annalisa 28/05/2016 at 09:48

    Il mio blog di cucina(La cucina di Asi) è già collegato ad Analytic ed ora che ho seguito le vostre indicazioni e inserito questo traduttore vorrei capire dove vedo se e come gli utenti lo usano…Dove devo guardare? Scusate non sono troppo informatica ^_^! Buon we

    • Reply
      Elio 01/06/2016 at 11:04

      Ciao Annalisa, per vedere da analytics chi ha tradotto i contenuti puoi andare su Comportamento > Eventi > Panoramica: qui troverai, se hai ben impostato il tutto, la voce evento “Google Translate” o “Traduttore Google”: cliccando potrai accedere al dettaglio dell’utilizzo del traduttore sul tuo sito 😉 a presto

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