Cambio template e posizionamento: il tema influisce sulla SEO?

La maggior parte dei siti e blog è basata su CMS, ossia su sistemi di gestione del contenuto(come WordPress, Joomla o Drupal ad esempio), che rendono possibile bloggare e mantenere siti anche a coloro i quali non capiscono molto di linguaggi di programmazione.

Cambiare la veste grafica del  sito o blog è una cosa molto semplice, sia dal punto di vista della reperibilità (se ne trovano a migliaia sia gratuite che a pagamento), sia dal punto di vista dell’installazione, resa abbastanza semplice dai sistemi dei quali abbiamo accennato. Per tale motivazione blogger e webmaster rinnovano spesso il look del proprio spazio web, adeguandolo alle tendenze e sfruttando le novità che il mondo dei template offre.

Quello che non molti sanno è che spesso cambiando un template o tema non cambia soltanto l’aspeto estetico per i visitatori del sito o blog: infatti cambia anche il modo in cui le informazioni vengono rese disponibili ai motori di ricerca e la stessa cosa vale per le metainformazioni, ossia quelle informazioni espressamente dedicate ai motori per una corretta catalogazione dei contenuti e di conseguenza un migliore posizionamento.

Questo succede perché il tema influisce direttamente, come è ovvio, sull’output HTML generato da WordPress o da qualsiasi altro sistema di gestione dei contenuti: i crawler analizzano proprio questo output.

Alla luce di quanto detto è semplice capire che la risposta è si, il cambio del tema influisce, o può influire, sulla SEO. Quindi se hai in mente di cambiare il layout del tuo blog o ti chedi perchè dopo aver messo l’ultimo template il tuo sito è crollato nelle SERP (ossia i risultati di ricerca) è bene che tu segua i semplici ma efficai consigli che seguono:

  • Analizza il tema che vuoi utilizzare: prima di scaricarlo, crearlo o acquistarlo assicurati che le informazioni siano mostrate nel migliore dei modi.
  • Evita il passaggio dalla barra laterale destra a quella sinistra: gli spider di Google che analizzano il tuo blog o sito potrebbero interpretare come contenuto principale quello della sidebar sinistra se abituati a trovare gli articoli da quel lato dello schermo. Questo non vuol dire che non devi avere una sidebar sinistra, ma se per qualche giorno dopo aver effettuato questa modifica noti qualcosa di strano nell’indicizzazione dovrai aspettare che la nuova impostazione grafica sia correttamente scansionata.
  • Non passare da un tema validato W3C ad uno non validato: in generale non fare passi indietro, ad esempio non passare da un template che integra i dati strutturati di schema.org ad uno che invece non lo fa. Evita di passare a temi con meno usabilità, che peggiorano l’esperienza utente, ecc.
  • Assicurati che tra le metainformazioni sia indicata la lingua nella quale scrivi: alcuni temi indicano di default la lingua inglese.
  • Ancora metadati: se sei ben posizionato fai una copia delle impostazioni dei metadati e incollala in quella del nuovo template, sarai sicuro che Google continuerà a ricevere le stesse informazioni.
  • Assicurati che il tema non vada in conflitto con componenti del sito: se sei su WordPress ed usi un plugin per la SEO ad esempio devi essere certo che vengano utilizzate le impostazioni dello stesso plugin e che non vengano sovrascritte da quelle del tema. La stessa cosa vale per gli altri CMS, ma anche per gli script e qualsiasi altra cosa possa creare conflitto. Non è raro trovare siti e blog con tag title, meta-descrizione, ed altre informazioni doppie per ogni pagina: questo perché il template ne stampa una copia ed il plugin una seconda nello stesso output HTML.
  • Non dimenticare la velocità: talvolta si sceglie un template solo in base all’estetica, tralasciando però alcuni aspetti come la velocità di caricamento, che come saprai è uno dei criteri fondamentali per il posizionamento.

Inoltre, a seconda del tipo di sito o blog che gestisci dovresti controllare che i permalink non cambino, cambiando gli indirizzi URL e generando di conseguenza una serie di errori 404.

In conclusione non possiamo fare altro che raccomandarti di valutare la veste grafica che vuoi utilizzare a 360 gradi, poiché se l’estetica e l’esperienza degli utenti è importante, è bene ricordare quanto sia altresì importante il posizionamento sui motori di ricerca.

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Articolo pubblicato la prima volta il 19 Mag, 2014 @ 09:20

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2 Comments
  1. Reply
    Giorgio 27/03/2016 at 11:55

    Ciao
    ho letto il vostro articolo che ho trovato molto interessante… ma avrei una domanda! Ho un sito con problemi di indicizzazione il fatto è che il tema va a sovrascrivere le meta title e description scritti con Seo Yoast.
    Esiste un modo per modificare questa scomoda impostazione e far si che i motori di ricerca possano leggere le altre pagine con le loro meta scritti con Seo Yoast?
    Grazie

    • Reply
      Elio 29/03/2016 at 09:21

      Ciao Giorgio, dalle impostazioni puoi provare a spuntare il box della voce “fora la riscrittura dei titoli” e dovresti risolvere. Se anche così non va devi modificare il tuo tema, meglio la versione child, eliminando le meta informazioni da dal file header.php. A presto!

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