AdSense

28

gen


Come ogni mese ricevo la newsletter da parte di Google Adsense, che ritengo ben fatta e piena di contenuti utili per migliorare i rendimenti del proprio sito/blog. Cerchero’ di fare un riepilogo e di aggiungere i miei commenti personali.

Questo mese si parla soprattutto di ottimizzazione e di quali sono le creatività piu’ performanti e il consiglio principale è quello di valutare l’opportunità di aggiungere le unità con il miglior rendimento (336 x 280, 300 x 250, 728 x 90 o 160 x 600) .

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Categorie: AdSense

15

lug


adsensePrendo spunto da un commento di Massimo Prete di un paio di giorni fa che si e ci chiedeva “AdSense sì o AdSense no?” per sviluppare l’interessante questione in questo post. La risposta non è scontata. Se da un parte e vero che per i piccoli publisher e i blog appena nati AdSense è un must, e che la sua facilità di utilizzo e la possibilità di usarlo anche in un blog poco frequentato permette a quasi tutti di rifarsi almeno i soldi del dominio e dell’hosting, è anche vero che in alcuni tipi di blog AdSense non è indicato. Vediamo perché a volte gli annunci di Google non vanno bene per un blog:

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Categorie: AdSense

26

nov


Se ricordate circa un mese fa avevo dato inizio ad un esperimento definito “estremo” con AdSense: togliere tutti gli annunci meno uno, posizionato in alto a sinistra e racchiuso nel post. La teoria dietro questa scelta era che i click su quell’unico annuncio sarebbero stati in quantità minore, ma visto che Google mostra per primi gli annunci che pagano meglio, avrei comunque raggiunto un buon guadagno.

Il test sarebbe dovuto andare avanti un mese, ma visto che i risultati sono stati un completo fallimento, ho deciso di farlo finire alcuni giorni prima.

I click sono diminuiti come avevo pronosticato (essendoci meno spazio dedicato agli annunci) ma non sono stati pagati meglio, grosso modo la quantità pagata è stata la stessa che negli altri mesi. Un mese buttato quindi, ma preferisco sperimentare che fossilizzarmi su un solo metodo. Lì fuori potrebbe esserci un posizionamento migliore del mio…

Sono tornato quindi al posizionamento anteriore all’esperimento ma con una piccola modifica. Ho notato che è un accorgimento usato da alcuni blogger che puntano molto forte su AdSense, quindi suppongo che ottengano buoni risultati con questo metodo. L’annuncio che prima era tra il titolo del post e il contenuto, ora è sopra il titolo del post, quindi tra l’header del blog e il titolo del primo post. Questo mi permette anche di avere il post più “pulito”, con il titolo, la foto grande e il contenuto, senza essere spezzettato. Anche in questo caso vi farò sapere se ho ottenuto buoni risultati o meno.

Vi piace la foto grande nel post? Credete che l’annuncio sopra il titolo del post sia ben posizionato?

Categorie: AdSense

31

ott



Era un po’ che non toccavo i miei annunci AdSense. Se avete notato ho cambiato un po’ la disposizione mettendo un blocco 250×250 in alto a sinistra del post e sotto la foto che ora prende tutta la larghezza possibile. I primi risultati sono positivi, anche se è troppo presto per trarre conclusioni degne di nota.

Visto che sono in vena di esperimenti voglio provare anche un altro metodo. Gli annuncianti AdWords pagano per avere il loro annuncio posizionato meglio nei blocchi. Il posto migliore è il primo in alto in un blocco di due o quattro annunci. Se i blocchi sono pochi, gli annunci esposti saranno quelli più renumerativi (che pagano meglio sia Google che me e appaiono di più). Ho quindo dato il via a un esperimento “estremo”: via tutti i blocchi di annunci meno uno, quello nuovo in alto a sinistra (che stava convertendo meglio degli altri). Questa disposizione mi permette inoltre di compattare di più le barre laterali e contribuire a rendere il blog più ordinato.

Funzionerà? Darà più clic? Ne darà meno ma pagati meglio? Non darà risultati e perderò soldi? Io sono per la terza opzione. L’esperimento dovrebbe andare avanti almeno un mese per permettermi di analizzare correttamente il rendimento. Vi terrò informati. Abbonatevi ai feed se volete essere sicuri di non perdere nessun aggiornamento.

Cosa pensate di questa idea? Quanti annunci avete nelle vostre pagine? Avete provato a toglierne qualcuno per far rendere meglio gli altri?

Categorie: AdSense

29

ott


Cosa sarebbbe la rete senza link? I link sono il fondamento del World Wide Web e, ancor di più, i blog si nutrono di link. Linkate sempre, senza paura; se fornite sempre link di qualità i lettori torneranno per averne altri e se citate fonti autorevoli nei vostri post, i post stessi ne guadagneranno in autorevolezza.

Partendo da questa premessa, come utilizzare al meglio i link? Come posizionarli per far sì che vengano cliccati? Dove metter i link in maniera che non “disturbino” la visione di un post (capirete tra poco cosa voglio dire)?

Come regola generale: i link alla fine del post sono più propensi ad essere linkati, quelli all’inizio meno.

Ciò comporta che se nel vostro blog mettete dei link (per esempio alla fonte o per scaricare il programma di cui avete parlato) alla fine, è molto probabile che il lettore clicchi sul link e, visto che ha finito di leggere l’articolo, non ritorni. Bene, non è male, in fondo abbiamo messo il link per ringraziare la fonte, ma in questo modo ci siamo anche ridotti di molto la possibilità che il lettore clicchi sugli AdSense.  Per gli annunci AdSense il fondo dell’articolo è un posto eccezionale, è dove il lettore, finito di leggere si domanda: “E ora che faccio?”… a quel punto dargli un annuncio AdSense è molto conveniente. Non voglio dire che non bisogna linkare, però lo si può fare, dare Google juice, passare Page Rank e traffico ma riservandosi di mandare solo le persone realmente interessate e non quelle che vanno perché non hanno nulla di meglio da fare. Se non hanno meglio da fare, che restino sul nostro blog!

Il post su YARPP di ieri ha ben due link alla fine del post (uno di loro è addirittura l’ultima parola). Non è strano che abbia pochissimi commenti, una volta finito di leggere, i lettori hanno su un piatto d’argento la possibilità  di andare da un’altra parte. Se avessi messo i link all’inizio del post, i lettori interessati si sarebbero ricordati e avrebbero cliccato comunque dopo la lettura del post (non ho cambiato perché serva d’esempio e perché è stato inizialmente concepito così e mi ha dato l’idea per questo post).

La parte finale del post deve essere riservata ad AdSense, link interni (che è bene anche disseminare lungo tutto il post con parole chiave, non i generici “questo post”) e post correlati. Tutto il resto va messo prima. Ripeto, non per togliere importanza o traffico ai post a cui ci siamo ispirati ma perché se il visitatore non ha nulla di meglio da fare, che resti sul blog.

Siete d’accordo con questa pratica? Fate attenzione a dove mettete i link? Credete che sia giusto trattenere i lettori indecisi sul blog preferite che se linkate una fonte questa venga visitata comunque?

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Categorie: AdSense, Tips

23

ott


Don’t put all your eggs in one basket (non mettere tutte le uova nello stesso paniere) è una frase che si sente spesso tra i blogger che guadagnano online. A cosa si riferisce? Se usiamo un solo metodo di monetizzazione potremmo ritrovarci senza nulla se questo metodo improvvisamente smettesse di funzionare. Prendete l’esempio di Google AdSense. Google è un po’ isterico quando di tratta di controllare che i propri publisher non facciano i furbi e se decide di bannarvi per qualsivoglia motivo (anche ingiusto) non ritorna indietro. Se avete tutte le uova della monetizzazione nel paniere di AdSense, addio guadagno online.

Personalmente mi sto guardando intorno. Oltre che per il suddetto motivo anche per un altro  legato al tema del blog. I lettori del mio blog sono nella maggior parte dei casi altri blogger interessati a guadagnare online e quindi conoscitori (almeno un po’) del funzionamento di AdSense. È provato che chi conosce bene AdSense non clicca sugli annunci, non per malafede ma perché sa che cliccare sugli annunci non serve mai per completare la ricerca o approfondire un tema. Si arriva solo su pagine volte al guadagno online, in un circolo vizioso. Non sto dicendo che abbandonerei AdSense, perché attualmente è il primo metodo di monetizzazione dei miei blog, ma che dovrei integrarlo con altri metodi indipendenti dai clic dei visitatori.

I metodi principali che non dipendono dai visitatori sono la vendita dei link e la vendita di spazi pubblicitari. La vendita dei link la sto già sperimentando e va abbastanza bene. Purtroppo la penalizzazione di Google da PR4 a PR 2 ha frenato un po’ gli inserzionisti ma comunque non mi posso lamentare, anche vedendo che, come promesso, il prezzo dei link non è sceso proporzionalmente alla discesa del PageRank. Se avete un blog che non va male, iscrivetevi a LinkLift e in breve verrete accettati. A quel punto potete guadagnare sia facendo iscrivere altri publisher, sia vendendo link.

La vendita degli spazi pubblicitari è molto simile alla vendita di link (che a tutti gli effetti sono spazi pubblicitari), ma differiscono perché generalmente si fa senza intermediari che prendono una percentuale sulle vendite. Se il blog è molto famoso e seguito probabilmente sarà l’annunciante a contattare il blogger. Non pensate però che il piccolo/medio blog non possa vendere spazi. Se il blog è di nicchia ristretta avrà lettori molto interessati e quindi molto reattivi alla pubblicità a tema. Se invece il blog è generalista potrà sempre trovare annuncianti che non vogliono spendere molto. Uno dei migliori siti dove cercare advertiser è il mitico AlVerde.Net (ciao Paolo!) ed il suo ADV Store, creato apposta per mettere in contatto chi compra e chi vende spazi pubblicitari (di tutti i tipi, dal banner standard a quello atipico fino al link testuale). È molto ben frequentato, in seguito a una mia offerta tempo fa sono stato contattato da una persona interessata a un banner 125×125, ma la cosa alla fine non è andata in porto.

AlVerde mi da anche la possibilità di parlare di un ulteriore metodo di guadagno: i programmi affiliati. Non sto qui a spiegarvi come funzionano perché penso lo sappiate tutti, né voglio fare una classifica dei migliori (francamente non saprei nemmeno farla) però è giusto menzionarli in una panoramica di alternative a AdSense, perché anche se dipendono sempre dal clic di un lettore hanno due vantaggi. I clic e la conseguente azione vengono pagati generalmente molto bene e se il programma è valido anche i lettori esperti e desiderosi di guadagnare online diventano lettori-target. C’è da dire però che, anche se i guadagni possono essere molto alti, è difficile essere bravi online marketer e guadagnare bene con questo metodo.

Ci sono anche moltissimi metodi per guadagnare che non hanno a che fare con la pubblicità: Consulenza, SEO, realizzazione e vendita corsi ecc. Mi sono limitato alla pubblicità perché è un metodo semplicemente attuabile da tutti (altra cosa è guadagnarci bene).

Vi state dando da fare per suddividere le uova in più panieri? Aggiungereste qualche alternativa? Voi cosa usate?

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Categorie: AdSense

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