Le 5 buone azioni del Giovane Blogger
Dopo i due post della categoria “Blogging per principianti” su come iniziare un blog nella maniera più giusta e cosa fare dopo l’installazione di WordPress, è venuto il momento di iniziare a scrivere sul blog, per cui vi listo di seguito 5 buone cose da fare:
- Tematizzate:

Uscire di tanto in tanto fuori tema per un blog con un po’ di storia alle spalle non è poi così grave, ma è molto pregiudiziale per un blog nuovo. Se il blog ha poca vita può essere facile uscire fuori tema ma è ancora più facile non farlo perché avete ancora molte cose da dire.Tematizzare è anche il comandamento numero 1 degli esperti SEO, quindi chi siete voi per contraddirli?
- Scrivete molto:

Scrivete moltissimo ma non postate tutto insieme. Almeno per il primo mese dovreste scrivere 1 o 2 post al giorno. Potete iniziare a scrivere post prima di aprire il blog, in modo di avere una “scorta di post” da reintegrare ogni volta che ne postate uno. Vi aiuterà anche ad alleggerire la pressione dei primi giorni. Non preoccupatevi troppo del traffico comunque, arriverà se scriverete con costanza articoli di qualità. - Chiedete commenti ai lettori:

Non è facile all’inizio avere commenti dai propri lettori. Potete invitarli a commentare chiedendo la loro opinione dopo il post, chiedendogli un giudizio, invitandoli a completare una lista ma anche, una volta identificati i lettori più assidui, chiedendo via e-mail un commento a un post che ritenete interessante o che possa scatenare un dibattito. Non c’è nulla di male, anzi molti lettori saranno contenti di sapere che ci tenete alla loro opinione. - Spingete i feed RSS al massimo:

Senza risultare pesanti, ci sono moltissimi modi per aumentare i lettori via feed RSS che non sono invasivi ma ugualmente molto efficaci. - Scrivete una serie di post:

Le serie di post sullo stesso argomento son utili per voi e per i lettori. Voi avete da scrivere per 3 o 4 post e i lettori avranno un argomento complesso sviscerato e servito poco a poco in modo da essere più “digeribile”. Inoltre incrementerete i lettori via feed RSS che si abboneranno per non perdere le puntate successive sull’argomento.
Ora non avete scuse e siete pronti per iniziare una volta per tutte il prossimo Alfa-Blog. Se volete continuare a ricevere consigli per muovere i primi passi, abbonatevi ai miei feed RSS… ![]()
Perché bloggare?
Ci sono vari motivi per cui si può voler bloggare. Vista la facilità con cui si può iniziare, chiunque può avere un blog e ce ne sono per tutti i gusti. Ormai l’informazione proveniente “dal basso” viene presa sempre più in considerazione e chi eccelle riesce a vivere bloggando. Perché bloggare?
- Per diletto:
Il blog senza stress, problemi di poche visite, template, hosting ecc. Semplicemente un diario online, spesso più utile a chi lo scrive che a eventuali lettori. - Per soldi:
Sebbene la maggior parte dei blog abbia qualche tipo di pubblicità definirei chi blogga per soldi come un blogger che, se non ci fosse la possibilità di guadagnare bene con il blog, non ne avrebbe uno. I blogger per soldi sono anche quelli che cercano di fare del blog la loro principale forma di guadagno e quelli che passano più tempo cercando soluzioni, trucchi e tweaks. Si possono fare soldi spiegando come farne e provando soluzioni diifferenti o generare blog che veicolano moltissimo traffico e guadagnare grazie alla pubblicità. - Per condividere le conoscenze:
Se siete blogger appassionati e competenti in una qualche materia, potreste bloggare per condividere le vostre conoscenze. Sia per passione che per farla conoscere e attirare nuovi possibili appassionati aiutando così la sua espansione. - Per far parte di una comunità:
I blog sono un’ottima forma di entrare a far parte di una comunità online. Potete trattare del vostro argomento preferito, conoscere altre persone con la vostre stesse passioni e rimanere aggiornati leggendo blog simili al vostro. La comunità con più blog è di gran lunga la tecnologica. - Come SEO:
La figura del SEO (Search Engine Optimizator) è diventata molto importante ultimamente, perché aiuta i proprietari di un sito o blog a salire nei risultati dei motori di ricerca ed essere quindi più visibili su internet. Che modo migliore di illustrare le proprie qualità se non aprire un blog e mostrare come è posizionato per le keyword scelte, grazie alla propria competenza ? - Come azienda:
Un blog aziendale è un ottimo strumento di marketing. Le più grandi multinazionali (Microsoft, Google, General Motors, Ducati) hanno il loro blog, utilissimo sia per promuovere nuovi prodotti che per dare alla impresa un’immagine moderna, accessibile e vicina ai clienti. - Come personaggio:
Cantanti, politici, attori, sportivi… Quasi tutti i personaggi famosi e meno famosi hanno un blog. Aiutano le stars a relazionarsi con i propri fans allo stesso tempo in cui si promuove la propria immagine. Se siete famosi o volete diventarlo non potete fare a meno di curare la vostra immagine attraverso un blog.
E voi, perché bloggate? In quali di queste categorie vi includete?
Cose da fare dopo aver installato WordPress
Ricevo molte richieste da blogger alle prime armi richiedendo consigli per chi è agli inizi, così dopo aver consigliato come iniziare un blog vorrei continuare sulla stessa linea consigliando le cose da fare appena installato WordPress sul proprio spazio web (vi ho già detto che ho una “piccola mania” per WordPress?). Un post più tecnico ma sicuramente utile.
Ho pensato anche di fare una piccola serie di post per blogger principianti che verrà postata poco a poco: se sei uno di loro abbonati ai miei feed cliccando qui per essere sicuro di ricevere facilmente e comodamente tutti gli articoli. Allo stesso tempo vorrei rassicurare i lettori più esperti, la frequenza dei post per non-principianti non verrà ridotta, ma questi post saranno complementari agli altri.
Quando avete installato Wordpress l’aspetto del blog è quanto più generico possa essere, solo per darvi un’idea di come sarà il blog con un contenuto qualsiasi, sta a voi il compito di personalizzarlo. Una raccomandazione prima di partire con i consigli: A meno di non conoscere bene HTML e CSS cercate un tema che sia widget-ready e, se usate Wordpress.com, che abbia la possibilità di cambiare facilmente l’header. Continuate a leggere per saperne di più.
Una volta installato WordPress, le cose da fare assolutamente, ancora prima di scrivere contenuto e pubblicizzare il blog, sono:
- Cambiate la struttura dei permalink:
Per cambiarlo andate su Opzioni –> Permalinks. La struttura di default è http://www.tuodominio.com/?p=123, ma non è una buona idea usarla (mi chiedo come mai lo staff di WordPress si ostini a metterla come di default). Non dice nulla circa il contenuto dei post ai motori di ricerca che avranno quindi più difficoltà a indicizzarci e il numero dopo ?p= cambia con il numero dei post che scrivete, per cui se vi linkano dopo un po’ di tempo il link punta a un post che non è più quello corretto. La struttura che vi conviene usare è semplicemente %postname%, da scrivere nell’ultimo campo: Custom, specify below. Uso WordPress 2.3.2 in inglese, spero non vi crei problemi se usate altre versioni in italiano. I più attenti di coi avrà notato che predico bene e razzolo male, la mia struttura è /index.php/%year%/%monthnum%/%day%/%postname%/, soprattutto quell’index.php sta proprio male lì in mezzo. È comunque un permalink “fisso”, sarebbe da cambiare a semplicemente %postname% ma cambiare in corsa non è consigliabile. - Cambiate la tag line del blog:
La tag line è una frase generalmente corta che correda il titolo del post. Quella di default è “Just another WordPress blog”. Tutti i blog hanno questa tag line, se la usate anche voi il vostro blog non verrà ricordato più facilmente. Siate fantasiosi e sarete riconosciuti e ricordati meglio. Alcuni esempi di tag line efficaci? Shoemoney: Skills To Pay The Bills, Anywired: work online, work anywhere, live free; Jarkko Laine: Insanely interested in everything“; Come guadagnare con un blog: Blogga al meglio. Guadagna online
- Cambiate il tema di default:
Benché possa risultare efficace e rassicurante il tema “Kubrik”, che è quello standard, cercate un tema tra i (letteralmente) migliaia a disposizione in moltissimi siti e blog. Basta cercare su Google e avrete l’imbarazzo della scelta. Se volete fare le cose in grande da subito, incaricate qualcuno di farvi un tema e un logo personalizzati. Cambiate anche l’header del tema, per personalizzarlo e renderlo più unico e riconoscibile. Se usate wordpress.com come piattaforma cercate un tema che vi dia la possibilità di cambiare l’header, non tutti ve la danno. - Organizzate i widget:
La sidebar è la barra, o le barre, ai lati della colonna del contenuto. Se usate i widget organizzarla e inserire plug-in o testo e link sarà molto più facile. I widget sono più facili da usare che da spiegare. Andate su “Aspetto –> Widget”. Nella parte superiore vedrete una colonna che rappresenta la sidebar e nella parte inferiore i vari widget che potete inserire. Trascinate cosa avete al momento nella barra nella parte inferiore, per rimuoverlo e trascinate alcuni widget nella barra, per esempio “Post più letti”. Salvate le modifiche e cliccate su “Visualizza sito” per andare a vedere cosa avete ora nella sidebar. Troverete una sola voce:”Post più letti”. Facile, no? Non dovete far altro che trascinare da sotto a sopra gli elementi (o al contrario per eliminarli). Ne avete molti a disposizione e molti potete crearli. È una forma facilissima di cambiare le sidebar. Giocateci un po’ e ricordate che la maggior parte dei widget è configurabile cliccando sulla piccola icona bianca e blu che appare quando li posizionate sulla barra. - “Bruciate” i vostri feed con FeedBurner:
Ultimo passo dei “fondamentali” è creare un account su FeedBurner e gestire i feed con questo ottimo gestore. Ricordatevi di attivare la opzione “Pro” che ora è gratis e permette un controllo maggiore e le almeno le opzioni “Browser Friendly”, “Smart Feed”, “Feed Flare” e “Email Subscription” per permettere ai lettori di iscriversi via e-mail (utile per chi non ha molta dimestichezza con i reader o per i più pigri/distratti). Curiosate nel sito perché è un miniera di opzioni e possibili configurazioni, specialmente nella sezione dei flare.
5 cose facili ma fondamentali che aiuteranno il vostro blog a partire con il piede giusto e che saranno valide anche quando il blog comincerà ad essere più “adulto”.
Come iniziare un blog (nella maniera più corretta)
Questo post è dedicato a chi sta pensando di aprire un blog.
Molti blog “aprono i battenti” con un post di dichiarazione di intenti, traboccante di entusiasmo, dichiarando al Mondo che, finalmente, ci sono anche loro. Dopo di ciò, il giovane blogger autore si rimbocca le maniche e, felice del suo primo post, si mette a fare promozione per far arrivare visite al blog.
L’ho fatto anche io, ma è un errore.
Non c’è nulla di male a scrivere il primo post come una dichiarazione di intenti, far sapere quali sono gli obbiettivi che ci prefiggiamo e presentarci ai lettori, ma tutto ciò non basta. I lettori vogliono contenuti. Se qualcuno viene a visitarvi e trova solo un post senza grande contenuto, difficilmente tornerà a trovarci. Ce lo vedete un lettore che legge l’unico post sul vostro primo blog e dice: “Wow, questo post sul perché questo blogger ha aperto il blog è eccezionale, devo assolutamente tornare per saperne di più”? No, vero?
Non aprite il blog con un solo post. Scrivete due o tre post oltre al primo post di saluto (che non è indispensabile). Quello che dovete far dire ai lettori, quando arrivano per la prima volta sul vostro blog è: “Wow, questo post sull’argomento X è eccezionale, tornerò per saperne di più”. I lettori hanno fretta di sapere, hanno fame di contenuti. Probabilmente a loro nemmeno interessa del perché aprite un blog a meno che non ne facciate un post memorabile sulla motivazione, la determinazione e la costanza. Non giocate male la prima mano perché condizionerà tutta la partita. Preparate almeno un paio di post prima dell’apertura. Curateli molto, pensateci su, non abbiate fretta di pubblicarli. Fate brainstorming, rileggeteli ed editateli con la massima cura.
Pensate al vostro primo post come a un colloquio di lavoro: vi presentate a possibili clienti che non sanno nulla di voi e la prima impressione è quella che conta. Impressionateli con contenuto valido, ragionato e ben esposto. Fateli desiderare di approfondire la conoscenza tornando a trovarvi per avere ancora contenuto di ottima qualità. In un colloquio di lavoro non vi limitiate a presentarvi e chiudete lì, non c’è ragione per cui possiate farlo nel blog.
Mi piacerebbe sapere le vostre esperienze in merito: quali e quanti sono stati i vostri primi post?


