Interviste

23

lug


blogmagazine

Blogger, web designer, creativo e ora direttore editoriale di una rivista. È Giuliano Ambrosio, in arte Julius, uno dei nomi del momento nella blogosfera italiana grazie a questa sua ultima creazione: BlogMagazine, la rivista scritta dai blogger italiani.

La prima domanda è d’obbligo: come ti è venuto in mente di fare una rivista scritta da blogger?
Ho avuto la possibilità di presentare di persona e in anteprima web il progetto BlogMagazine al Blog Bar organizzato dall’amico Vittorio Pasteris in cui ho condiviso la mia idea e i motivi.

In pratica vedevo molti blogger entusiasti di essere stati recensiti su magazine, magari anche una sola twittata era come un riconoscimento da diffondere per tutta la rete.

Continua

12

mar


skelliewag

Non credo di esagerare se definisco l’australiana Skellie Wag (cosa c’è in Australia che rende i blogger così bravi?) attualmente la migliore (e più prolifica) creatrice di contenuto sul web. I suoi post sono autentici gioielli e le sono valsi apparizioni sui migliori blog in circolazione (solo per citarne due, ProBlogger del suo connazionale Darren Rowse e ZenHabits). I suoi due blog, Skelliewag.org e AnyWired.com sono la bibbia degli aspiranti scrittori freelance. Skellie è anche una persona gentile e disponibile ed ha accettato di rispondere ad alcune mie domande sullo scrivere e sul blogging in generale.

P.s.: È nota la passione di Skellie per il calcio. Mi ha rassicurato comunque che non è arrabbiata con gli italiani per la partita Italia- Australia dell’ultima Coppa del Mondo, anche se si dice sicura che Grosso si sia buttato… :-)

Dicci qualcosa su di te. Chi è Skellie e come è diventata blogger?
Sono una blogger, manager, scrittrice freelance e guru della procrastinazione. Ho iniziato a bloggare circa cinque anni fa — i primi anni lo facevo abbastanza male! Ho imparato la maggior parte di quello che so dai miei sbagli, penso però che sia la migliore forma di imparare.

Il blogging sembra essere un mondo di uomini. Perché pensi che non ci siano donne blogstar?
Internet può essere un posto spaventoso per le donne a volte — Sono stata una delle molte persone che restarono scioccate dal modo in cui Kathy Sierra fu costretta a smettere di bloggare per colpa di alcuni squilibrati. In ogni modo, discordo fortemente sul fatto che non ci siano donne blogstar. Gina Trapani, Pamela Sim, Penelope Trunk, Ariana Huffington (probabilmente il blogger più influente del mondo in questo momento), Tina Su… ce ne sono molte!

Come sei riuscita a scrivere per blog così grandi come Problogger.net, ZenHabits, Copyblogger, Daily Blog Tips…?
Beh, ho chiesto se potevo scrivere per loro ed ho sottolineato cosa volevo scrivere e perché pensavo che sarebbe piaciuto ai lettori. Se scrivo un guest-post per un blog vuol dire che lo leggo regolarmente, quindi già conosco lo stile del blog abbastanza bene. La cosa principale è essere audaci e chiedere cosa vuoi mentre dai comunque al blogger più di quanto prendi (cioè porti al blog tanto quanto ottieni dall’opportunità).

Il tuo contenuto è veramente “king”. Puoi darci alcuni consigli su come scrivere grande contenuto?
La cosa più importante è dire qualcosa di nuovo, non cercare di essere qualcun altro, e pensare per chi state scrivendo. Spesso, se scrivete contenuto che vi piacerebbe leggere, piacerà anche ad altri.

Uno dei tuoi blog, Skelliewag.org, offre molta qualità sebbene sia senza pubblicità, Qual’è la ragione dietro questa scelta?
Non credo che farebbe abbastanza soldi per cui valga la pena mettere annunci nel design. Se facessi 1 milione di visitatori al mese allora la situazione potrebbe essere differente!

Cosa diresti ad un aspirante scrittore freelance?
Non permettere a nessuno di svalutare lo scrivere per il web, specialmente a te stesso. Non scrivere mai 500 parole per meno di 20$.

Cosa chiede Skellie al 2009?
Più blogging, meno confusione.

Vorresti aggiungere qualcosa?
La cosa più importante che puoi fare per creare un blog popolare è innovare. Grazie per le ottime domande!

Categorie: Interviste

3

feb


versus1Image credit Julius Design

Per questa “puntata” di Versus posso dire di aver riunito due veri e propri “giganti” del web italiano. Da una parte un informatico, un coder, un tecnico. Sostenitore di BlogEngine.net ma anche sviluppatore di interessanti plug-in per WordPress. Dall’altra uno dei web marketer e blogger professionista più famosi e più di successo (per lui parlano le cifre) del panorama nazionale. Grazie a lui e al suo blog/forum i più famosi portali e blog italiani vendono e comprano pubblicità, domini e si scambiano dritte sui programmi PPC e affiliazioni. Se non avete capito chi sono dopo questa presentazione… ve lo dico io: Cristiano Fino di cristianofino.net e Paolo Moro di alVerde. Preparate i pop corn e la Coca-Cola e…

…che abbia inizio la sfida!

In poche parole, dicci chi sei e come hai iniziato a bloggare:
Cristiano: Mi occupo di internet con continuità almeno dalla metà degli anni ’90, ma mi sono sempre interessato all’informatica  da quando appena quindicenne riuscii a convincere mio padre ad acquistare un home computer; era il  Commodore 64 e dagli anni ’80 ad oggi ne è passata di acqua sotto i ponti.

La mia passione è stata sempre quella di programmare e di sperimentare nuove tecnologie, per cui, dopo la laurea fu sostanzialmente fisiologico per me iniziare a lavorare in maniera professionale oltre che amatoriale (dato che  già lo facevo come free lancer) nel mio settore di interesse.

Ho fatto molteplici esperienze, dalle consulenze all’insegnamento in ambito accademico, dal lavoro in azienda a quello (attuale) nella pubblica aministrazione.

Il mio dominio esiste da molti anni ma inizialmente era una semplice  “vetrina”. Nel 2007, una serie di situazioni particolari mi hanno convinto a modificarne la “destinazione d’uso”: condividere il mio bagaglio conoscitivo
e le mie esperienze con chi desiderasse approfondire le medesime “argomentazioni”.

Inizialmente il mio intento era quello di creare più una webzine che un blog (e in effetti l’impostazione editoriale ne ricalca sostanzialmente la struttura): poi, però, gli amici ed i lettori hanno cominciato a attribuirmi il titolo di “blogger”…

Paolo:
Sono “al Verde” al secolo “Paolo Moro”, spesso quando mi presento con il mio nome l’interlocutore di turno mi guarda in modo strano come dire “Chi??”, se invece nomino il nome del sito ho maggiori probabilità di venir identificato. Penso che il blog sarà utile anche per farmi conoscere come persona. AlVerde.net è online dal 2001, mentre il blog è nato ufficialmente alla di fine di febbraio ’08, forse sono il blogger con meno esperienza in questa edizione di Versus. Un anno fa ho deciso di convertire il classico sito con articoli e notizie in un blog perché lo considero un modo di comunicare meno formale e più adatto al tipo di informazione che voglio fornire: non solo solo dati e fatti, ma anche commenti personali su ciò che riguarda il mondo del “guadagnare online con siti e blog”.

Perché blogghi ora?

C: Le motivazioni non sono cambiate: la “condivisione” resta il primo  obiettivo. La consapevolezza di poter trasmettere “esperienze” e  “conoscenza”, ma soprattutto la possibilità di potersi confrontare con una platea sostanzialmente “globale”.

Nessun obiettivo di successo o di notorietà, solo la soddisfazione di poter essere di aiuto o supporto, magari anche solo informativo.

In fondo scrivo e argomento su tutto ciò che mi appassiona quasi da una vita.

P: Il mio blog è una fonte di informazioni su un tema ben definito e serve ad attrarre sul sito le persone interessate a questi argomenti. Una volta giunti sul sito gli utenti possono interagire tra loro tramite il forum ed animare così la community che gestisco da tanti anni e che costituisce una parte fondamentale del mio lavoro.

Venderesti il blog se ti facessero una offerta?
C: E perchè dovrei? Sarebbe come vendere una parte di me stesso. Ti giro la domanda: tu continueresti a leggere cristianofino.net se non ne fossi più io l’autore?

P:
La risposta impulsiva è “no”, poi però penso alle recenti acquisizioni lampo di siti storici come punto-informatico.it, turistipercaso.it, telefonino.net, ecc. si sa mai che qualcuno faccia un’offerta folle per comprare tutte le community italiane per webmaster, se nell’operazione avanzassero degli spiccioli… magari solo per fare cifra tonda qualcuno potrebbe farmi una proposta… :D A parte gli scherzi, se vendessi il blog/sito poi dovrei trovarmi un altro lavoro e non mi sembra il caso.

Un risultato o un evento del blog di cui vai orgoglioso?
C:
Non c’è un evento particolare. Complessivamente sono soddisfatto di ogni singolo articolo che ho scritto, anche di quelli che non vengono commentati (anche perchè poi, stranamente, sono anche sempre quelli più letti).

Sono molto affezionato all’articolo “SnapShots: una guida completa”; è stato scritto nel primo mese di vita nel blog ed è stato il primo pezzo ad essere stato commentato da uno straniero che poi, scoprii essere l’allora direttore marketing proprio di Snap.com. Quell’articolo mi è valso una citazione (con foto) sul blog di Snap.com, più una serie di gadget inviati dall’azienda medesima ed un divertentissimo periodo di scambi epistolari con il personaggio in questione (che ora non lavora più per quella famosa società).

I plugin realizzati per WordPress mi hanno consentito di entrare in contatto praticamente con tutto il mondo: a volte guardando le statistiche di download di Comment Toolbar, penso che sia stato realizzato da qualche americano e non dal sottoscritto :-)

P: Come dicevo prima mi fa piacere constatare che le persone con cui mi capita di interagire durante corsi, convegni, ecc. a volte conoscono (o almeno dicono di conoscere :-) ) il mio sito. Inoltre, proprio in questi giorni ho superato i mille iscritti al feed RSS: un bel risultato considerando che l’ho ottenuto in meno di un anno e che parlo di un argomento abbastanza di nicchia.

Cos’è per te il successo di un blog?
C:
Dipende da cosa si intende per successo. Se dovessi badare alle cifre intese come numero di visite, di lettori del feed, di rendite adsense, di backlink o blog reactions, allora ti direi che sicuramente il mio blog non ha successo.

Se poi parliamo dell’affetto, dell’interesse, del convolgimento dei lettori nelle discussioni e di quant’altro di etereo può essere immaginato nel campo dei “sentimenti assoluti”, allora ti direi che quella è la mia personalissima definizione di successo di un blog.

P: E’ il raggiungimento dello scopo per il quale il blog è stato creato. Per qualcuno potrebbe essere semplicemente il ricevere i complimenti dagli amici, per qualcuno quello di diventare “famoso” online, per altri quello di guadagnare dei soldi tramite la pubblicità, ecc.. Io considero il mio blog un lavoro a tutti gli effetti, quindi potrò dire che ha avuto successo quando mi permetterà di guadagnare direttamente (tramite la pubblicità) ed indirettamente (tramite corsi, consulenze, eventi live, ecc.) in modo sufficientemente stabile. Chiedo troppo? :-)

Cosa diresti a chi volesse aprire un blog oggi?
C:
Dipende da quali sono le sue aspettative e da che tipologia di contenuti vuole pubblicare. Secondo il mio personalissimo punto di vista è fondamentale essere originali e creativi, sapersi creare una propria identità, scrivere poco ma bene e soprattutto documentarsi in maniera inteliggente, leggendo contenuti di qualità.

P: Se il blog è fatto per puro divertimento non ci sono consigli da dare, va bene tutto. Se invece il blog viene creato con l’ambizione di ottenere dei risultati come tanti visitatori, popolarità, denaro ecc. il primo consiglio da dare, secondo me, è quello di trattare un solo argomento e di farlo in modo approfondito, fornendo informazioni utili ed uniche. A questo bisogna aggiungere un pizzico di SEO, personalità del blogger e pepe quanto basta.

Cosa aspetti dal 2009?

C:
Non vorrei essere cattedratico, ma auspico una tiepida ripresa dell’economia globale: nonostante il clima rassicurante che si vuole diffondere ad opera di chi governa sia il nostro paese che il resto dell’Europa, la recessione creerà molte difficoltà soprattutto alle classi medie e meno agiate.

L’IT sta subendo un colpo terribile in tutto il pianeta, basti pensare ad esempio ai tagli asuspicati persino dalla Microsoft (si parla di circa 15.000 posti di lavoro spalmati tra tutte le sedi della multinazionale) o i piani di riduzione della produzione di dispositivi mobili ad opera di Motorola e di Sony Ericsson.

Il mio pensiero va soprattutto ai tantissimi giovani che hanno speso molti anni della loro vita nel difficile studio delle materie tecniche sperando in una facile collocazione nell’apparentemente fiorente mercato della tecnologia e che potrebbero rischiare di vedere vanificati tutti i loro progetti.

E’ necessario essere ottimisti, guardare avanti ed avere fiducia soprattutto nelle proprie idee.

P: Mi aspetto un anno ricco di soddisfazioni per me, per Fabio e per tutti i blogger che hanno partecipato a questa edizione di Versus! ;-) (grazie Paolo! n.d.r.)

Chi faresti partecipare alla prossima edizione di Versus?
C: Gioxx e Andrea Beggi.

P: Robin Good è già stato candidato? Ha sempre un sacco di cose interessanti da dire e le espone con uno stile unico.

Vorresti aggiungere qualcosa?

C:
Mi sembra di essere stato già sufficientemente prolisso. Un affettuoso saluto a te ed a tutti i tuoi lettori.

P: Sì, voglio aggiungere: un saluto a te, a Cristiano, a tutti i lettori e un “Grazie” per avermi proposto di partecipare a questa simpatica sfida!

Allora, chi dei due vi è piaciuto di più? Un Versus non sarebbe lo stesso senza i vostri voti…

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Categorie: Interviste

29

gen


versus1Benvenuti, questo è Versus, blogger contro.  La sfida di oggi vede come primo contendente Ilaria, di ILaRiaLab. Per Ilaria parlano i 1255 lettori via feed e la costanza e qualità dei suoi articoli, oltre al vantaggio di aver raggiunto tutto questo a soli 24 anni. Ecco un estratto della sua presentazione: “Questo blog è una sorta di diario digitale dove scrivo principalmente sui migliori software della rete rigorosamente open source e gratuiti ma anche sul mondo del web 2.0, della grafica e altro ancora“. E parlando di blogger precoci, nell’angolo opposto abbiamo Anel, con il suo network di blog, capitanato da StileGames.com e Spazio GeeK. A soli 18 anni Anel è già un blogger professionista da 500.000 visitatori mensili (con il solo StileGames). Niente male, no? Con queste premesse gustatevi l’intervista e fate tesoro dei consigli dispensati.

Che abbia inizio la sfida!

In poche parole, dicci chi sei e come hai iniziato a bloggare:
A: Mi chiamo Anel e sono un 18enne blogger da ormai 1 anno. Ho iniziato a bloggare a gennaio 2008 non per passione ne per guadagnare, solo per effettuare alcuni test ed ampliare le mie conoscenze sul posizionamento sui motori di ricerca.

I: Mi chiamo Ilaria ho ventiquattro anni e vivo a Teramo. Sono un’appassionata di grafica digitale (mi diverto con il fotoritocco e il disegno vettoriale) ma soprattutto della tecnologia e ai suoi annessi. La passione per la tecnologia nasce da piccolina.. quando mio zio all’età di 6 anni mi regalò il mio primo computer e da allora ho continuato a coltivarla. Come ho iniziato a bloggare? beh sinceramente il mio “Lab” è nato per “gioco” spinta dalla gran voglia di condividere con gli altri la mia conoscenza e tutto ciò che trovo e ritengo interessante in giro per la grande rete.

Perché blogghi ora?
A: Ora, a circa 1 anno dall’inizio continuo a scrivere sui blog per lavoro, infatti i blog mi hanno permesso di trasferirmi all estero, aprire DDV (Una cosa simile alla partita iva italiana), registrarmi come giornale online nel paese in cui abito e di vivere una bella vita. (Speriamo continui di questo passo…)

I: Ho iniziato per passione.. e continuo e continuerò a bloggare per la stessa ragione.

Venderesti il blog se ti facessero una offerta?
A: Mi hanno fatto alcune offerte sia per stilegames che per bompgames.com, in entrambi i casi ho rifiutato senza pensarci anche se erano cifre con 4 zeri.

I: Assolutamente no!

Un risultato o un evento del blog di cui vai orgoglios@?
A: Vado orgoglioso dei 500 mila visitatori mensili di stilegames e del buon traffico di bompgames raggiunto in meno di 2 mesi di blogging. Gia si parla di cifre tra 5 e 10 mila visite giornaliere. Per questo ringrazio anche il mio articolista Davide Spadone a.k.a. “Whirly2481″. (Oltre che articolista è anche un amico, un consigliere e un tutto fare :) )

I: Più che orgogliosa.. sono meravigliata dei buoni risultati ottenuti in poco più di un anno di blogging. Come dicevo sopra.. ho iniziato a bloggare per gioco e sicuramente non mi aspettavo un tale numero di visite. Fino ad ora infatti ho registrato 800mila visite in totale ed una media di 6000 visite uniche giornaliere.

Cos’è per te il successo di un blog?
A: Il successo di un blog secondo me ha molti significati. Per qualcuno e’ “popolarità e stima”, cosa che tu hai raggiunto con guadagnareconunblog. Per altri, come me, e’ guadagno, traffico elevato, possibilità di vivere soltanto bloggando. Ma il più grande successo è unire le 2 definizioni, cosa che alcuni sono già riusciti a fare. Vedi Geekissimo.com!

I: Un blog di successo, secondo me, deve essere originale e sostenuto da autori motivati e costanti.

Cosa diresti a chi volesse aprire un blog oggi?
A: Non aprire un blog GeeK, siamo gia migliaia in questo settore :P . Se ad esempio oggi esce la beta 2 di windows 7, 10 mila blog scriveranno la stessa cosa, non ti basta leggere 10 mila volte la stessa cosa? ;) . A parte gli scherzi, se vuoi aprire un blog per guadagnare o per diventare popolare nel web e trovare contatti per lavoro, scrivi, scrivi, scrivi e infine commenta altri blog, altro non ti serve, all’inizio. (modalita leccabip ON E non dimenticarti di seguire guadagnareconunblog, modalita leccabip OFF)

I: Mi sento di dare alcuni consigli: per arrivare ad ottenere dei buoni risultati con un blog occorre del tempo e molta pazienza, non scoraggiarti subito, sono in molti ad aprire blog e ad abbandonarli nel giro di poche settimane. Scrivi almeno tre articoli a stettimana, non conta la quantità ma la qualità e originalità dei contenuti e cerca di arrivare per primo sulle notizie (per un buon posizionamento sui motori di ricerca). Inoltre consiglio di curare l’aspetto grafico del blog e degli articoli che vanno sempre accompagnati da un’immagine.. anche l’occhio vuole la sua parte. Scrivi articoli brevi e chiari. Infine condividi il più che puoi i tuoi post sugli aggregatori di notizie come ad esempio OK NOtizie di Alice. Segui questi miei piccoli consigli e vedrai che con un po’ di buona volontà i risultati inizieranno ad arrivare presto.

Cosa aspetti dal 2009?
A: Alcol, Sesso e rock ‘n roll :P . E naturalmente aumentare il traffico dei miei blog ed i guadagni di almeno 20%…. e infine mi aspetto più articoli su guadagnareconunblog.com :D
(Grazie Anel, sei sempre prodigo di complimenti, n.d.r. :D )

I: Spero che continuino a leggermi sempre più numerosi e che i miei lettori affezionati non mi abbandonino mai.

Chi faresti partecipare alla prossima edizione di Versus?
A: Alla prossima edizione farei partecipare il mio amico Luca di gekissimo.net….altri non saprei…

I: Uno dei miei preferiti, il creativo per eccellenza.. l’amico Giuliano di Julius Design (vai all’intervista a Julius Design)

Vorresti aggiungere qualcosa?
A: Non puoi mettermi contro una ragazza, una bella ragazza. E’ una sconfitta certa hihi, Buona notte e grazie per l’intervista! Vai Ilaria, Vinci per Noi :-D

I: Sì, ti ringrazio per l’intervista! Alla prossima!

Spero vi siano piaciute le risposte… già sapete cosa dovete fare: chi vi è piaciuto di più? Votate!

Photo Credit: Julius Design

questo

Categorie: Interviste

22

gen


vsBenvenuti al secondo appuntamento con Versus 2ª Edizione. Sfida “all’ultima pennellata” per questa intervista. Da una parte Giuliano “Julius” Ambrosio, il blogger dietro Julius Design; dall’altro Mirko D’Isidoro con il suo piccolo network di blog, capitanato da Blographik.it. Entrambi grafici ed entrambi con le idee molto chiare per quanto riguarda costruire e far crescere un blog di successo. Aspetto i vostri voti nei commenti, chi preferite tra i due? E ora…

…che abbia inizio la sfida!

In poche parole, dicci chi sei e come hai iniziato a bloggare:
Julius:
Mi chiamo Giuliano Ambrosio, sono un Web Designer è gestisco il blog JuliusDesign.net

Ho iniziato l’avventura da Blogger quasi 2 anni fa.

Inizialmente mi sono appoggiato su un blog con piattaforma gratuita sotto il dominio wordpress.com, compiuto un anno di blog mi sono trasferito su un dominio tutto mio JuliusDesign.net.

Mirko: Ho aperto il mio primo blog (aziendale) su piattaforma blogger a fine 2004, per incrementare il traffico verso l’azienda della mia famiglia. Tutt’ora il blog è online, e l’ho trasferito su piattaforma WordPress, il blog è questo: www.matrimonio-sposa.it.

E’ il primo (a meno di smentite), blog aziendale in Italia (e forse è ancora l’unico), di un atelier di abiti da sposa in cui la titolare dell’azienda pubblica insieme a me, materiale correlato ed informativo legato al mondo degli abiti da sposa.

Con questo progetto, ho iniziato a scoprire Google Adsense, le affiliazioni e le recensioni a pagamento, come si scrivono articoli su un blog, come cercare materiale, cosa un blog aziendale dovrebbe scrivere etc. che per me erano fino ad allora argomenti sconosciuti (la mia esperienza fino ad allora era correlata al web design).

Dopo pochi mesi con Blogger, ho capito subito che le potenzialità di WordPress non erano paragonabili, ed ho subito abbandonato la piattaforma di casa Google.
Questo è stato il primo errore che ho pagato subito sulla mia pelle.

Per chi volesse effettuare il passaggio da Blogger a WordPress, il buon Davide del Tagliablog ha pubblicato la sua esperienza in merito.

Perché blogghi ora?
J: Articolo dopo articolo sono riuscito a divulgare un qualcosa, più del semplice servizio web 2.0 o tutorial, lo si vede dai commenti, dai link dalla popolarità acquisita.

Come ripeto molte volte alla base di tutto vi è una grande passione del condividere con gli altri le proprie esperienza in campo lavorativo, cosa che non tutti fanno per paura di offrire troppe informazioni.

Bloggo perché JuliusDesign oltre ad essere un luogo di condivisione tra web designer è stato per me un utile strumento per approfondire tematiche e nuovi progetti.

M: Ora sono un Blog Designer (in pratica un web designer specializzato nella creazione di blog) e blogger professionista, nel senso che ad ora parte dei miei introiti totali, proviene proprio dalla monetizzazione dei miei progetti.
Sto cercando di realizzare un mio piccolo network di blog, affidandomi a dei collaboratori seri e competenti in vari campi diversi. Dalla cucina alla musica, dal blogging al cinema.

Quindi ora bloggo, non solo su Blographik ma anche su altri miei progetti (come ad esempio ilmanicaretto.it, blog sulla cucina in cui sono co-autore oltre ad avere realizzato e curato la parte grafica).

Venderesti il blog se ti facessero una offerta?
J: In questo momento no.

M:
Mai. Ad iniziare da Blographik, i miei progetti hanno un obiettivo ben preciso, e dopo pochi mesi dal lancio, sono diventati veri e propri figli ;) .

Inoltre, il valore che io giudico per alcuni dei miei progetti, è molto più alto di quanto nessuna azienda possa investire ;) .

Certo poi bisogna vedere di caso in caso, ma questa è la mia filosofia fin’ora e non credo di cambiarla facilmente.

Un risultato o un evento del blog di cui vai orgoglioso?
J: Sono orgoglioso di essere riuscito ad aver acquisito, se non superato, la stima e professionalità decidendo dopo un anno di blogging di ricominciare tutto da zero su un altro dominio appunto JuliusDesign.net.

M: Ho partecipato come organizzatore al primo Barcamp di Ascoli Piceno (una piccola cittadina nelle Marche, vicino a dove abito), nonostante il pochissimo tempo a disposizione, abbiamo riscosso un notevole successo, ed io ho partecipato anche come relatore, affrontando come intervento un case study su come ho creato un blog di qualità professionale (link alle slide del mio intervento).

Per chi fosse interessato, ci sarà anche quest’anno, e riusciremo ad organizzare qualcosa di molto più grande ed utile ;) , utilizzando anche i servizi di social network per diffondere l’evento.

Cos’è per te il successo di un blog?
J: Per me avere successo non è principalmente arricchirsi da pubblicità o sponsor che siano, è solo un fattore che ti invoglia a migliorare sempre di più.

Per me un blogger di successo è colui che riesce a mixare con facilità creatività e originalità, offrendo ai lettori articoli utili e di facile comprensione.

M: Secondo me dipende dall’obiettivo che si vuole raggiungere.

Il successo per un blog potrebbe essere una o l’insieme di questi fattori:

01. La creazione di una community che partecipa attivamente al blog.

Potrebbe ad esempio crearsi una cerchia ristretta o zoccolo duro di lettori, con passioni simili che non faranno che aumentare la qualità dei contenuti dello stesso progetto.
Penso che una buona community possa incrementare la sensazione di appartenere ad uno stesso gruppo di appassionati allo stesso settore.

Riuscire a creare una community tramite un blog è davvero dura, è uno degli obiettivi che prefiggo per Blographik ed altri progetti in fase di realizzazione.
Un esempio di community ben riuscita potrebbe essere quella di Italianwebdesign, un blog tematico con argomenti simili a quelli di Blographik.

02. La monetizzazione del blog

Ritenere che tramite uno o più blog si riesca a vivere bene tramite vari strumenti e tecniche, come i banner, le affiliazioni,Adsense, le recensioni a pagamento, i link sponsorizzati etc., può essere senz’altro motivo di successo per un progetto di questo tipo.

03. la creazione di un brand

Non tutti vogliono monetizzare subito o comunque nel momento in cui il blog inizia ad ottenere un “buon successo di pubblico e critica” ;) , ma molti (compreso me), cercano di utilizzare il proprio blog per affermarsi in rete come esperti del settore di cui si si parla nel proprio blog.

La creazione di un buon nome nella rete e più in dettaglio nella blogosfera non ha prezzo.
Una volta che si è raggiunti la fiducia di un pubblico fedele, si possono offrire loro le proprie competenze, eventuali infoprodotti propri o di altri etc.

La contromoneta è che non bisogna mai offrire ai propri fedelissimi, dei contenuti di bassa qualità solo per vendere pochi euro.

La difficoltà di crearsi un buon nome in rete è inversamente proporzionale alla facilità in cui si può perdere subito la fiducia dei fedeli lettori.

Quindi, difficilissimo è riuscire ad emergere e correlare il proprio nome ad una specifica figura professionale (Es. Nome: Mirko D’Isidoro -> Figura professionale: Blog Designer ;) ), facilissimo è soccombere in quanto

Mi vengono in mente un paio di nomi ormai famosi in rete in cui si potrebbe iniziare a parlare di Opinion leader, ad esempio Robin Good di Masternewmedia o Davide Pozzi del TagliaBlog, senza tralasciare Luca Conti ormai affermato nel settore.

Cosa diresti a chi volesse aprire un blog oggi?
J:
Sicuramente di cercare nel modo più possibile di condividere con gli altri qualcosa, un buon articolo, un’esperienza, e di non chiudersi nel circolo vizioso di segnalazioni viziate o articoli scopiazzati.

M: Perseverare e non abbandonare dopo qualche mese il proprio progetto.

Porsi un obiettivo ben preciso fin dall’inizio:

  • branding;
  • monetizzazione e incremento di traffico;
  • creazione di una community;
  • semplicemente creare un blog personale in cui esprimere le proprie opinioni;
  • etc.

Utilizzare fin da subito WordPress come piattaforma per blogging.

Cercare di migliorare la piattaforma con plugin e piccole modifiche per rendere il progetto più search engine friendly. A questo proposito puoi consultare la guida all’ottimizzazione di WordPress di Giorgio Tave.

Acquistare un proprio dominio e non utilizzare un servizio gratuito.

Seguire una linea editoriale ben precisa come per un giornale on line.

Stabilire subito, la frequenza di pubblicazione, la costanza, gli argomenti da trattare, l’ora di pubblicazione, la moderazione dei commenti, la policy da seguire, le email da utilizzare per farsi contattare, la creazione di un eventuale servizio di newsletter di qualità in cui rimanere in contatto con i propri lettori che non utilizzano i feed rss etc.

Cosa aspetti dal 2009?
J: Mi aspetto molte novità dal Web, come sappiamo questo campo è sempre in continuo mutamento, e sta a noi essere sempre pronti e aggiornati.

M: Live blogging e servizi web 2.0

Spero sia un anno profiquo per i blog, forse sono un pò troppo di parte ;) .
Sicuramente aumenterà la possibilità di utilizzo di altri servizi web 2, all’interno dei nostri blog, penso ad esempio all’utilizzo di live blogging (ecco un esempio concreto: http://www.ilmanicaretto.it/2009/01/09/in-diretta-le-inchieste-di-report-su-cibo-e-vino/).

Un servizio web based eccezionale per bloggare in diretta è coveritlive.com.
Robin Good ha creato un ottima guida al suo utilizzo.

Monetizzazione migliore tramite Google Adsense:

Da poco tempo, c’è la possibilità di integrare i dati di adsense con Google Analitycs, questo sistema permetterà sicuramente ai blogger che utilizzano questo servizio di incrementare i propri introiti grazie ai dati che possono essere prelevati dalla condivisione di questi 2 servizi.

Un ulteriore incremento dei servizi di social media:

Già in Italia, Facebook ha riscosso un incremento di traffico incredibile.
Per poter diffondere i proprio progetti on line o il brand dell’azienda per cui lavora o la propria attività, sicuramente tutti avranno bisongo di creare un account su questi servizi, cercando di utilizzarli al meglio creando gruppi, eventi etc.

Un caso eclatante che mi riguarda, legato anche il live blogging, è il primo Facebook party di Ascoli Piceno, organizzato solo tramite FB e con un successo di pubblico incredibile.
Questo sarà sicuramente il futuro.

Chi faresti partecipare alla prossima edizione di Versus?

J: Non sapendo se ci sono in gara ti elenco un paio di noi: Ilaria Lab (parteciperà a questa edizione, n.dr.) – PocaColaMaurizio

M: Non ricordo tutti i tuoi versus, comunque potresti proporne uno tipo: Robin Good Vs. Tagliaerbe ;) .

Vorresti aggiungere qualcosa?

J: Ti ringrazio per avermi incluso in questa simpatica iniziativa.

M: Ti ringrazio per avermi contattato per questa intervista ;) , l’idea del Versus è molto interessante ed è un metodo ulteriore per incrementare la popolarità del proprio blog.

Per chi fosse interessato, può iscriversi anche al mio gruppo su Facebook:
Professional Blog Design: laboratorio di grafica per blog e non solo

Per chi invece volesse partecipare attivamente come guest poster di blographik, può consultare le linee guida per partecipare.

Parteciperò con piacere alla discussione di questa intervista nei commenti del blog ;)

Spero vi sia piaciuta questa lunga chiacchierata con Julius e Mirko. Versus non finisce qui, verranno intervistati altri blogger. Per non perdere nessuna intervista abbonati ai miei feed RSS cliccando qui o inserendo la tua mail nel form in alto a destra.

Categorie: Interviste

19

gen


vsÈ passato ormai un anno dalla prima edizione di Versus. Il mondo del blogging si è evoluto, alcuni blogger sono usciti di scena, altri sono entrati. Il momento è propizio per lanciare Versus, 2ª Edizione!

Blogger contro blogger in una sfida all’ultima risposta e voi, i lettori, a decidere chi vincerà, votando nei commenti.

La prima sfida di questa nuova edizione è una sfida che oserei dire fratricida tra due blogger amici: Daniele Salamina contro Davide Salerno, dai blog omonimi. Due profili molto tecnici. oserei dire due geek. Quali dei due preferite? A chi date il vostro voto?

Non mi resta che dire… che abbia inizio la sfida!

In poche parole, dicci chi sei e come hai iniziato a bloggare:

Dan: Ero in pausa caffè con un mio collega (circa 2 anni fa) mentre si parlava delle solite cose da nerd e lui mi ha detto: “Daniele conosci questo blog (indicandomi il blog di un blogger famoso…)?”, ed io cascando dalle nuvole… blog? Ma è una roba che si mangia? 5 minuti dopo avevo installatoWordPress sul mio dominio oramai parcheggiato da anni… ;-)

Dav: Sono uno studente di Ingegneria Informatica presso il Politecnico di Torino ed uno sviluppatore web a tempo perso. Ho incominciato a “bloggare” nel 2005 quando per condividere informazioni con alcuni miei colleghi di corso in università lontani da Torino per un po’ di tempo ho deciso di utilizzare il web ed in particolare un blog per condividere appunti, guide e sprazzi di vita con loro.

Perché blogghi ora?
Dan: Ora bloggo poco su danielesalamina.it poiché il tempo libero lo sto dedicando ad altri succosi progetti (sì, sempre relativi al blogging ;-) )

Dav: Attualmente continuo ad avere un blog perché ho visto che condividere le mie esperienze sia in ambito informatico che per quanto riguarda la sfera personale può interessare a qualcuno e pertanto finché continuerò ad avere queste piccole soddisfazioni e sensazioni continuerò ad aggiornare anche se senza alcuna periodicità il mio blog.

Venderesti il blog se ti facessero una offerta?
Dan: Il mio no poiché ha il mio nome e cognome. In altri casi forse si…

Dav: Sinceramente se l’offerta fosse interessante ci dovrei pensare anche se essendo una delle cose personali a cui tengo particolarmente l’offerta dovrebbe essere una di quelle offerte a cui non puoi dire di no.

Un risultato o un evento del blog di cui vai orgoglioso?
Dan: Il contest delle orecchiette pugliesi… è stata un’idea simpatica che ha fatto conoscere il mio blog in giro ;-)

Dav: Non c’è un risultato od un evento in particolare. Credo che la cosa di cui vado fiero ed orgoglioso sia il fatto che mi ha permesso di conoscere molte persone davvero interessanti (tra cui c’è anche Daniele), alcune delle quali sono diventate cari amici, e mi ha permesso di instaurare una mia piccola rete di contatti personali e professionali di cui vado molto fiero.

Cos’è per te il successo di un blog?
Dan: Il successo di un blog per me ha poco senso e non so descriverlo. Mi piace più che altro parlare di successo dell’autore del blog. In questo caso per me il blogger ha successo quando comincia a ricevere rispetto e stima per quello che scrive.

Dav: Raggiungere gli obiettivi che uno si prefigge che possono essere i più disparati sia a livello professionale/commerciale che a livello personale.

Cosa diresti a chi volesse aprire un blog oggi?
Dan: Se si hanno degli obbiettivi ben precisi (come il tuo caso penso), se si hanno almeno 4 ore da dedicare ogni giorno al blog, se si ha passione per quello che si scrive allora apriti un blog.
Se non hai queste cose e ti apri un blog per giocare (come ho fatto io anni fa), allora va bene lo stesso…

Dav: Di aprirlo solo se ha veramente qualcosa di interessante da dire agli altri. Così facendo ogni post sarà scritto con passione e sicuramente riuscirà a raggiungere i risultati e le soddisfazioni che cerca con questo strumento molto potente ma spesso utilizzato male. Ultimamente spuntano come le formiche troppi blog che inondano il web di informazioni e contenuti inutili con dei beceri copia-incolla da fonti che spesso non citano: così non si fa altro che confondere le idee ai lettori facendo perdere loro del tempo… insomma si ottiene l’effetto opposto a quello per cui il web ed internet sono nati (essere utili).

Cosa aspetti dal 2009?
Dan: Tanti cambiamenti…. e solo chi “ha le palle”  e le competenze rimane a galla ;-)

Dav: Spero che mi porti qualche soddisfazione, soprattutto a livello personale e non legato al web o all’informatica, che da tempo sto aspettando. Per quanto riguarda il web mi piacerebbe dare vita a un paio di progetti che da tempo ho intenzione di mettere in piedi ma a cui non riesco mai a dedicarmi seriamente.

Chi faresti partecipare alla prossima edizione di Versus?
Dan: Non ne ho idea ;-)

Dav: Simone Carletti (parteciperà a questa edizione n.d.r.), Francesco Fullone, Gioxx, o Giovy (Giovy già ha partecipato alla prima edizione n.d.r)

Vorresti aggiungere qualcosa?

Dan: Grazie per l’opportunità che mi hai dato e continua così che vai forte ;-)

Dav: E’ stato un piacere partecipare all’intervista, un saluto a Daniele ed un grazie a WordPress che è il vero motore del mio blog in tutti i sensi (sia da punto di vista tecnico che dei contenuti) da sempre.

Categorie: Interviste

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