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	<title>Come guadagnare con un blog &#187; Marketing</title>
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	<description>Blogga al meglio. Guadagna online.</description>
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		<title>Cosa è più importante per i motori di ricerca? Frequenza o qualità?</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Jun 2010 15:04:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vincenzino80 Admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Guardando uno dei video di Google per webmaster che Matt Cutts ha realizzato, mi si sono poste alcune domande, considerando il rilievo che  recentemente si stà dando alla frequenza degli articoli per la visibilità sui motori di ricerca.
Quanto è importante la frequenza per il motore di ricerca?Considerando che si tiene sempre a prendere come riferimento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Guardando uno dei video di Google per webmaster che Matt Cutts ha realizzato, mi si sono poste alcune domande, considerando il rilievo che  recentemente si stà dando alla frequenza degli articoli per la visibilità sui motori di ricerca.</p>
<p><strong>Quanto è importante la frequenza per il motore di ricerca?Considerando che si tiene sempre a prendere come riferimento l&#8217;utente tipo? </strong></p>
<p>Alcune persone hanno l&#8217;impressione che i blog hanno dei benefici a livello SEO  solo se sono aggiornati di frequente.  Ma io mi chiedo, <strong><em>non era il contenuto l&#8217;elemento più importante rispetto al numero di articoli scritti al giorno / settimana?</em></strong></p>
<p>La risposta di Matt è stata che è effettivamente, molto più importante disporre di contenuti di qualità, ma la frequenza può essere una cosa carina da avere per gli utenti.</p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="470" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/d6-KA20QqL8&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="470" height="340" src="http://www.youtube.com/v/d6-KA20QqL8&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>In sostanza , se si posta più spesso , le persone hanno più di una ragione per continuare a tornare. Ciò può essere buono per avere un maggior numero di pagine viste. Tuttavia, come dice Matt &#8230;</p>
<p><em>&#8220;Ogni volta che stai pensando ai motori di ricerca , è molto, molto , molto più importante pensare alla qualità del contenuto. Per esempio, sul mio blog, io non pubblico tutti i giorni. Certe volte non pubblico anche per una settimana . Ma cerco di fare in modo che ogni articolo ha qualcosa di utile &#8230; &#8220;</em></p>
<p>Matt implica che sarà meglio in termini di ricerca, dare un certo valore ad ogni post , piuttosto che creare nulla di nuovo pur di mantenere alta la frequenza dei contenuti. Questa strategia può attirare molto più collegamenti, dice.</p>
<p><strong>La qualità è sempre la priorità</strong> , ma non credo che vuol dire che la frequenza non conta. Per esempio, come vi sarete resi conto, Google ora fà visualizzare nelle Serp i risultati in tempo reale sempre più spesso , e questo può permettere alle più piccole marche ad ottenere maggiore visibilità.</p>
<p>Naturalmente Google è uscito del suo modo con Caffeina per aumentare la velocità con cui indicizza i contenuti in modo che possa fornire risultati il più freschi possibili.</p>
<p>Voi cosa ne pensate? Utilizzate di più la frequenza o la qualità per la vostra strategia di marketing dei motori di ricerca ?<strong>Leggi anche:</strong>
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<li><a href="http://www.guadagnareconunblog.com/2010/06/tendenze-di-marketing-online-2010-in-10-chiavi/" rel="bookmark" title="21/06/2010">Tendenze di marketing online 2010 in 10 chiavi</a></li>
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</ul>
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		<item>
		<title>Tendenze di marketing online 2010 in 10 chiavi</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 09:01:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vincenzino80 Admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Per fornire una migliore visibilità sulle tendenze dell&#8217;anno, Unica.com ha intervistato 155 rivenditori sul marketing online e sui loro piani di utilizzo. I dati hanno rivelato 10 chiavi che permettono di capire le tendenze di marketing online per il 2010:

Budget riservato al marketing online
Il marketing online permette di acquisire clienti al più basso costo e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Per fornire una migliore visibilità sulle tendenze dell&#8217;anno, Unica.com ha intervistato 155 rivenditori sul marketing online e sui loro piani di utilizzo. I dati hanno rivelato 10 chiavi che permettono di capire le tendenze di marketing online per il 2010:</em></strong></p>
<ol>
<li><strong>Budget riservato al marketing online</strong><br />
Il marketing online permette di acquisire clienti al più basso costo e permette di avere dati misurabili, e di conseguenza questi metodi continuano a cannibalizzare i tradizionali mezzi di comunicazione.L&#8217; 84% dei marketers ha detto che è importante per la loro organizzazione, spostare la loro attenzione verso gli strumenti di marketing online, e che nel 2010 incrementeranno di gran lunga il budget riservato al marketing online.</li>
<li><strong>Lavorare di più sul e-mail marketing</strong><br />
Il 92% dei marketers utilizza o intende utilizzare l&#8217;email marketing quest&#8217;anno &#8211; che la rende la commercializzazione tattica più diffusa. Per fare questo, la strategia di marketing deve puntare non solo a creare accattivanti campagne, ma bisogna dare anche una maggiore attenzione all&#8217;analisi e la gestione del collocamento delle mail, il rendering del contenuto, e la gestione della reputazione delle comunicazioni digitali.</li>
<li><strong>Ricerca continua sui cambiamenti del Marketing online</strong><br />
Non ci sono segnali che indicano che il consumatore si fermerà con la ricerca tramite motori come veicolo primario per trovare prodotti e servizi. Tuttavia, i search marketers stanno iniziando a prendere atto di altri motori di ricerca oltre a  Google. Non solo di Bing che ha una crescita molto promettente negli Stati Uniti, ma i mercati globali già hanno fortemente dato un segnale di variazione di tendenza, come Baidu in Cina e Yandex in Russia. Quindi bisogna mescolare l&#8217;innovazione in termini di usabilità, mobile, geo-localizzazione e la collaborazione e la ricerca del marketing è in continua crescita.</li>
<li><strong>Espansione del target e personalizzazione del sito/blog</strong><br />
Aspettatevi una personalizzazione maggiore per i siti web nel 2010. Il 55% dei marketers stanno già utilizzando il targeting e la personalizzazione sul loro sito, e un altro 21% lo farà quest&#8217;anno. Questa personalizzazione crescerà in maniera sempre piu&#8217; sofisticata, in base alla provenienza del termine cercato sui motori di ricerca. La personalizzazione del Marketing si estenderà anche a segmenti di posta elettronica, per avere offerte sempre più corrispondenti alle esigenze dei clienti. Le pagine di destinazione e il sito web ottimizzato completeranno la personalizzazione del sito per iniziare ad avere risultati superiori.</li>
<li><strong>Utilizzo dei canali emergenti</strong><br />
I marketer devono far fronte a una vertiginosa serie di nuovi canali &#8211; mobile (messaging, siti web,Pres.), rich media (video, podcast, giochi),mezzi di comunicazione sociale (microblogging, social network, user generated content), e altro ancora. Nonostante queste sfide, l&#8217;opportunità di raggiungere e coinvolgere i clienti è innegabile, e tramite il marketing online si continua a sperimentare, testare e adottare i canali emergenti. In effetti, una percentuale molto alta (84%) prevede di utilizzare i canali di marketing emergenti per il prossimo anno.</li>
<li><strong>Mobile marketing</strong><br />
L&#8217;interesse per il mobile marketing è esploso, guidato dal grande successo che si aggira attorno all&#8217; iPhone di Apple e l&#8217;introduzione di Android di Google. L&#8217;adozione degli smartphone cresce, il mobile marketing si espanderà al di là della messaggistica mobile e bisognerà rendere mobile i siti web ed i canali di applicazioni vitali nel quale condurre marketing. Infatti, oltre un terzo di che fà marketing (36%) stanno già conducendo un certo tipo di mobile marketing, e aumenteranno con un ulteriore 40% per integrare il mobile marketing. La combinazione di nuovi dispositivi, reti più veloci e nuove tecnologie location-aware, permetteranno di dare sempre piu&#8217; importanza a questo nuovo canale.</li>
<li><strong>Utilizzo dei Social Media per il marketing online</strong><br />
Siti come Facebook e Twitter hanno avuto un ascesa dall&#8217;oscurità. Blog, recensioni di prodotti, e di altri mezzi di comunicazione sociale sono mescolati con messaggi di marketing in una forma ben precisa per riuscire a far percepire il brand agli utenti. Oggi circa la metà dei marketer (47%) stanno già utilizzando mezzi di comunicazione sociale per la commercializzazione. Quasi un altro quarto (23%) prevede di utilizzare questo mezzo nel 2010, con un elevato utilizzo previsto nella maggior parte delle tattiche di marketing sociale che estendono la portata dei marchi per rafforzare i messaggi aziendali (ad esempio contenuto virale / passaparola, contenuti generati dall&#8217;utente e funzioni di voto / prodotto recensioni). Terza parte di siti della rete sociale come Facebook, MySpace e blog sono già in pilastri del marketing mix.</li>
<li><strong>Analisi dei dati prodotti dai diversi canali</strong><br />
Nel 2010, le web analytics riguarderanno soprattutto l&#8217;integrazione dei dati dei clienti dal web, ricerca, mobile, e la misura sociale. 88% dei marketers stanno già utilizzando o prevede di utilizzare analisi dei dati web di quest&#8217;anno. La penetrazione e la diffusione di web analytics lo rendono il punto logico per cercare di capire come i vari profili degli utenti interagiscono con i vari canali online.</li>
<li><strong>Evitare i colli di bottiglia</strong><br />
Il 67% dei marketers si lamentano di non avere un supporto per la tecnologia di marketing di cui hanno bisogno. Questo può essere identificato come il collo di bottiglia numero uno della tecnologia. Pertanto, al fine di mantenere la promessa di questi nuovi canali<br />
e analisi di marketing integrato è necessario trovare soluzioni di marketing integrate che permettono di abbattere di gran lunga i costi che i singoli dovrebbero sostenere per riuscire a stare al passo dei nuovi strumenti.</li>
<li><strong>Colmare il divario tra analisi ed azione</strong><br />
La moltitudine di canali online sta lasciando alla deriva molti strumenti di marketing. Il 94% dei marketers trasforma in azione i dati raccolti, e questo è un problema fondamentale. Per chiudere il divario tra analisi e azione, le suite di marketing on-line stanno emergendo per consentire al marketing di rispondere rapidamente agli interessi dei clienti e alle esigenze di contenuti web personalizzati, come e-mail che riflettono tutte le conoscenze acquisite attraverso la web analytics.</li>
</ol>
<p><strong>Leggi anche:</strong>
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</ul>
<p><!-- Similar Posts took 4.888 ms --></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Come rendere un blog wordpress Seo e ottimizzato per i motori di ricerca &#8211; parte 2</title>
		<link>http://www.guadagnareconunblog.com/2010/05/come-rendere-un-blog-wordpress-seo-e-ottimizzato-per-i-motori-di-ricerca-parte-2/</link>
		<comments>http://www.guadagnareconunblog.com/2010/05/come-rendere-un-blog-wordpress-seo-e-ottimizzato-per-i-motori-di-ricerca-parte-2/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 May 2010 07:14:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vincenzino80 Admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Leggi la prima parte dell&#8217;articolo da questo link &#8221; Guida SEO per wordpress &#8221; &#8211; parte 1
3. WordPress SEO e  contenuti duplicati
Una volta fatto tutto cio&#8217; di cui si è discusso sopra, dovrete  risolvere il problema dei cosìdetti: contenuti duplicati. Cioè lo stesso  articolo va a finire sotto la voce archivi, autore, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Leggi la prima parte dell&#8217;articolo da questo link &#8221; <a href="http://www.guadagnareconunblog.com/2010/05/guida-seo-per-blog-wordpress-impara-ad-ottimizzare-wordpress-per-i-motori-di-ricerca/" target="_self">Guida SEO per wordpress</a> &#8221; &#8211; parte 1</h3>
<h3>3. <a id="advancedseo">WordPress <abbr title="Search Engine  Optimization">SEO</abbr> e  contenuti duplicati</a></h3>
<p>Una volta fatto tutto cio&#8217; di cui si è discusso sopra, dovrete  risolvere il problema dei cosìdetti: contenuti duplicati. Cioè lo stesso  articolo va a finire sotto la voce archivi, autore, categorie e tag.</p>
<p>In sostanza questo significa che, nella peggiore delle ipotesi,  un  post  è disponibile in 5 pagine <em>al di fuori</em> della singola pagina  dove  è <em> dovrebbe</em> essere disponibile. Questo significa che  dobbiamo liberarci di tutti  quei  contenuti duplicati che potrebbero  essere dannosi per un blog  ottimizzato a livello SEO.</p>
<h4>3.1. <a id="noindexfollow">Noindex, per le pagine di  archivio</a></h4>
<p>Installare il  <a rel="nofollow" href="http://yoast.com/wordpress/meta-robots-wordpress-plugin/">robot   meta  plugin</a> e assicurarsi che le impostazioni permettino di  impedire l&#8217;indicizzazione  di  tutte le pagine di archivio, come si vede  nell&#8217;immagine sotto:</p>
<p><a href="http://www.guadagnareconunblog.com/wp-content/uploads/robots-meta.png"><img title="robots-meta" src="http://www.guadagnareconunblog.com/wp-content/uploads/robots-meta.png" alt="" width="385" height="192" /></a>Ora il motore di ricerca  seguirà  tutti i link di queste pagine di archivio, ma non mostra le  pagine   nell&#8217;indice. Non tutti saranno d&#8217;accordo su questa politica, e altri vi   diranno di  mostrare solo un frammento di ogni post nella pagina di  archivio. Ma su questo ognuno la pensa in maniera diversa.</p>
<h4>3.2. <a id="disablearchives">Disattivare gli archivi inutili</a></h4>
<p>Se  il  blog è un blog dell&#8217;autore, o se non pensate di aver bisogno  di  archivi  autore  usare il plug-robot-meta per disattivare gli  archivi autore. Inoltre, se pensate di  non avere bisogno di un database  di archivio: disattivarlo. Anche  se non  si sta usando nel tuo  modello, qualcuno potrebbe collegarlo a  loro e  quindi rompere il  vostro WordPress <abbr title="Search Engine  Optimization">SEO</abbr>&#8230;</p>
<h4>3.3. <a id="pagination">Impaginazione</a></h4>
<p>In terzo luogo, si  vorrà fare  in modo che se un bot va a una pagina  di categoria, può raggiungere  tutte le  pagine sottostanti senza  alcuna difficoltà. In caso contrario, se avete  un sacco  di post in una  categoria, un bot potrebbe andare indietro di 10 pagine  prima di   riuscire a trovare il link a uno dei tuoi post precedenti,  impressionante  &#8230;</p>
<p>C&#8217;è una soluzione semplice. Jaimie Sirovich ha scritto <a rel="nofollow" href="http://www.seoegghead.com/blog/wp-content/plugins/PagerFix.php"> Pagerfix</a>, Un plugin che consente di rendere il tuo look di  impaginazione come  questo:</p>
<p><a href="http://www.guadagnareconunblog.com/wp-content/uploads/pagination.png"><img title="pagination" src="http://www.guadagnareconunblog.com/wp-content/uploads/pagination.png" alt="" width="456" height="46" /></a></p>
<p>Per raggiungere  questo risultato,bisogna installare il plugin, ed  inserire il codice riportato sotto all&#8217;interno del file <code> index.php</code>:</p>
<div>
<div>
<pre>&lt;div&gt;
  &lt;div&gt;
    &lt;? Next_posts_link php ('«Older Entries')?&gt;
  &lt;/ Div&gt;
  &lt;div&gt;
    &lt;? Previous_posts_link php ('Newer Entries »')?&gt;
  &lt;/ Div&gt;
&lt;/ Div&gt;</pre>
</div>
</div>
<p>In questo modo:</p>
<div>
<div>
<pre>&lt;div&gt;
  &lt;? Php
    pager_fix ("", "", "", "« Precedente pagina "," Pagina successiva »", "ultima");
  ?&gt;
&lt;/ Div&gt;</pre>
</div>
</div>
<p>Modificare anche il file <code>archives.php</code>, e in tutti gli  altri file di cui potete aver bisogno dell&#8217;impaginazione.</p>
<h4>3.4. <a id="nofollowmeta"> Nofollowing link inutili</a></h4>
<p>Un altro passo facile per aumentare  il  vostro WordPress <abbr title="Search Engine Optimization">SEO</abbr> è  smettere di linkare  pagine di  login e registrazione da ogni pagina del tuo blog.</p>
<h3>4. <a id="structure">Alterare la  struttura  del blog </a></h3>
<h4>4.1. <a id="pagesvsposts">Pagine invece di post</a></h4>
<p>Probabilmente avete notato, che in tanti, utilizzano le pagine  piuttosto che i post . Perché? Beh  per  diverse ragioni. Affinchè un  articolo si possa definire Seo, è necessario che ci sia la giusta  densità  di  parole chiave. Ed è qui che le cose vanno male.I commenti  possono distruggere la  densità  delle parole chiave accuratamente  costruite.</p>
<p>Ecco perché in molti decidono  di fare gli articoli  più importanti  in pagine. In questo modo, puoi  facilmente  aggiornare e fare un nuovo  post su ciò che hai cambiato.</p>
<h4>4.2. <a id="newwine"> Vino nuovo in una vecchia bottiglia</a></h4>
<p>Se un post sul tuo blog  diventa  incredibilmente popolare e inizia  ad avere una certa popolarità sul web, è possibile effettuare le  seguenti operazioni:</p>
<ul>
<li>creare un  nuovo <strong> pagina</strong> con contenuti aggiornati e  migliorati</li>
<li>pubblicare la pagina  sotto il vecchio URL, o  reindirizzare  	l&#8217;URL  del post vecchio al nuovo URL</li>
<li>inviare una e-mail a tutti  	coloro che hanno un collegamento al tuo  vecchio post dicendo che hai  aggiornato e  	migliorato il tuo vecchio  post</li>
</ul>
<p>Alcuni di voi diranno: perchè non usi il redirect 301 sul vecchio  post per portarlo al nuovo con lo  stesso  effetto. Vero. Ad eccezione  del fatto che andresti a  perdere i commenti sul post  precedente,  che  secondo me è un segno di mancanza di rispetto per le persone che  hanno   trovato il tempo di commentare, ed inoltre il redirect 301 vuole un po  &#8216;di  tempo a  volte. Ovviamente si deve usare questa tecnica con cura, e  non  abusarne  per classificare tanti altri articoli, ma penso che può  essere di  beneficio per tutti.</p>
<h4>4.3. <a id="relatedposts">Link a post correlati</a></h4>
<p>Un  modo  per ottenere visite a vecchi contenuti è quello di  utilizzare degli appositi plugin che permettono di far visualizzare  all&#8217;interno dell&#8217;articolo i post correlati. Questo plug-in effettua la  ricerca all&#8217;interno del vostro   database e cerca di trovare i post con  lo stesso soggetto, e aggiungere i  link a  questi post.</p>
<h3>5. <a id="conversion">ottimizzazione   di conversione: convincere i  lettori ad iscriversi!</a></h3>
<p>Un  sacco di  blogger, continuano a pensare che il loro blog <em>è</em> un  blog, e che non devono fare nulla per convincere la gente  a  linkarvi, o a leggere il  blog tramite feed. Non c&#8217;è nulla di più  sbagliato.</p>
<p>L&#8217;ottimizzazione di conversione è di  vitale importanza per i   blogger ed ognuno di voi deve imparare a testare quali sono le chiamate  che permettono di avere il maggior numero di iscritti via mail o feed  rss. (A proposito, se non si  è  abbonati a questo blog ancora, <a href="http://feeds2.feedburner.com/guadagnareconunblog/vJIH" target="_blank">fallo  ora</a>!)</p>
<p>Una delle cose piu&#8217; importanti che si possono fare per incrementare  il numero dei lettori è quello di rendere consapevole l&#8217;utente di quanto  può essere utile iscriversi al tuo blog. Se hai appena  finito  di  leggere un articolo, è ti è piaciuto, non è il momento   ideale  per  suggerigli di abbonarsi? Ecco perché sempre più persone stanno   aggiungendo a fine articolo delle scritte come:  &#8220;ti è piaciuto questo   post?  Iscriviti al mio feed RSS e rimani aggiornato sui nuovi  articoli!&#8221;</p>
<p>Un altro  grande  momento per convincere la gente a iscriversi è  quando l&#8217;utente ha appena   inserito un commento sul tuo blog per la  prima volta, a tal fine io uso  l&#8217;impressionante <a rel="nofollow" href="http://www.justinshattuck.com/comment-relish/">Plugin</a> che  mi porta al prossimo importante  aspetto di  WordPress <abbr title="Search Engine Optimization">SEO</abbr>:</p>
<h3>6.  <a id="comment"> ottimizzazione dei commenti</a></h3>
<p>I  commenti  sono uno degli aspetti più importanti dei blog. La  possibilità per i lettori di  lasciare commenti in un formato  interattivo è una parte importante di molti  blog.</p>
<p>I commenti non sono solo belli perché la gente vi dirà come siete   speciali, o  che hai fatto un errore, o qualsiasi altra cosa hanno da  dirvi. La  maggior parte  dei commenti sono belli, perché mostrano  impegno. E l&#8217;impegno è uno dei  fattori più  importanti per convincere  la gente a starti vicino e seguirti!</p>
<h4>6.1. <a id="ask">Come si deve convincere  la gente  a commentare</a></h4>
<p>Il modo più semplice per convincere la gente a fare  qualcosa  è:  chiedere loro di farlo. Scrivere in uno stile accattivante, e poi   chiedere i  lettori del tuo blog per un parere, di raccontare la loro  storia, ecc</p>
<p>Un&#8217;altra cosa importante è il vostro link al commento. Il vostro link   al commento, spesso è :  &#8220;Nessun commento» &#8220;? Oppure è &#8220;Non ci sono  ancora commenti&#8221;, questo non va bene, in quanto da la sensazione di un  blog freddo, non vicino al lettore. Non vi piacerebbe vedere una scritta  del tipo: &#8221; I vostri  pensieri sono i  benvenuti &#8221; oppure &#8221;  Contribuisci al post con un commento &#8220;? Senti la differenza? È possibile  modificare questo aprendo  il file <code> index.php</code> del vostro  template, cercare <code>comments_popup_link ()</code> e  modificare  i  testi all&#8217;interno di tale funzione.</p>
<h4>6.2. <a id="bond">Interattività con  i tuoi  commentatori</a></h4>
<p>Un&#8217;altra cosa da fare è ringraziare le persone  quando  hanno  commentato sul tuo blog. Non sempre, perché è fastidioso , ma farlo la  prima volta è una buona idea.</p>
<p>Justin Shattuck , ha creato il plugin Comment Relish, che ho appena   menzionato sopra,  che invia una e-mail dopo che qualcuno ha fatto il  suo primo commento.  Questa  email è un messaggio potente che,potrete ad  esempio utilizzare per incentivare l&#8217;utente ad iscriversi al feed,  oppure alla newsletter.</p>
<p>Un&#8217;altra  opzione, che  è un po &#8216;meno invadente , è quello di  installare il plugin <a title="Redirect Commento -   Yoast - Siti web  Ottimizzazione" rel="nofollow" href="http://yoast.com/wordpress/comment-redirect/">comment redirect</a> . Questo plugin consente di reindirizzare le persone che hanno  fatto  la  loro prima osservazione su una specifica pagina di ringraziamento.</p>
<h3>7.  <a id="offsite"> Off site blog <abbr title="Search Engine  Optimization">SEO</abbr></a></h3>
<p>Se  avete seguito tutto  quanto sopra è stato detto per rendere il  vostro WordPress <abbr title="Search Engine   Optimization">SEO</abbr> ,  hai una grande occasione di  avere successo, sia come blogger <em>che</em> nei motori di ricerca. Ora  l&#8217;ultimo passo  sembra facile ma non lo è.</p>
<h4>7.1 <a id="followcomment">Segui il tuo commentatori</a></h4>
<p>Vai sui siti web dei tuoi commentatori, e  lascia  un commento su uno  dei loro articoli, un buon commento può aiutarti ad incrementare la  stima che loro hanno nei tuoi confronti.</p>
<h4>7.2 <a id="twitter">Usare Twitter</a></h4>
<p>L&#8217;uccellino è una forma fresco di micro-blogging / chat / come volete    chiamarlo. Quasi tutti i &#8220;big&#8221; si trovano lì, e leggono i loro tweets   più  spesso di quanto leggono le loro e-mail. Quindi crea un account  ed associa la pubblicazione dei tuoi articoli al tuo account.</p>
<h4>7.3 <a id="relatedblogs">Trova i blog correlati al tuo</a></h4>
<p>Se si desidera aumentare il posizionamento per una determinata parola  chiave, andate su <a href="http://blogsearch.google.com/"> Google Blogsearch</a>, e  vedete quali sono  i blog che appaiono ai primi 10 posti per la parola  chiave che t&#8217;interessa. Leggete questi blog, iniziate a postare commenti  interessanti, chiedetegli se vogliono postare un articolo sul vostro  blog, in cambio di un link.    L&#8217;unico modo per ottenere link correlati è  quello di far parte della comunità appartenente alla tua nicchia.</p>
<h3>8. <a id="conclusion">Conclusione</a></h3>
<p>Questa  guida va da consigli  tecnici,  suggerimenti di conversione, a  consigli di  conversazione.<strong> Se l&#8217;articolo lo considerate  interessante vi consiglio ad iscrivervi al mio<a href="http://feeds2.feedburner.com/guadagnareconunblog/vJIH" target="_blank"> Feed</a> e rimanere aggiornati su tutte le novità per  migliorare il tuo blog e guadagnare online.</strong></p>
<p><strong>Naturalmente attendo un tuo commento sulla tua esperienza  e sui  miglioramenti che hai adottato per rendere il tuo blog wordpress SEO</strong>.</p>
<p>Buon Guadagno,<br />
Vincenzo Romano<strong>Leggi anche:</strong>
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		<title>Guida SEO per blog wordpress. Impara ad ottimizzare wordpress per i motori di ricerca</title>
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		<pubDate>Thu, 13 May 2010 14:13:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vincenzino80 Admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Spesso in tanti mi chiedete consigli sull&#8217;ottimizzazione di un blog wordpress, quindi ho deciso di prendere un ottimo articolo in inglese e tradurlo nel migliore dei modi, in base alla mia esperienza da blogger.
1. Ottimizzare gli aspetti tecnici di  base
Aldilà di alcuni dettagli, WordPress è un sistema ottimizzato  piuttosto bene, e fa un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Spesso in tanti mi chiedete consigli sull&#8217;ottimizzazione di un blog wordpress, quindi ho deciso di prendere un ottimo articolo in inglese e tradurlo nel migliore dei modi, in base alla mia esperienza da blogger.</p>
<h3>1. <a id="basicseo">Ottimizzare gli aspetti tecnici di  base</a></h3>
<p>Aldilà di alcuni dettagli, WordPress è un sistema ottimizzato  piuttosto bene, e fa un lavoro di gran lunga migliore rispetto a tanti altri CMS che ho  usato. Ma ci  sono alcune cose che dovreste fare per rendere molto più facile l&#8217;indicizzazione e di conseguenza la visibilità del blog.</p>
<h4>1.1. <a id="permalinks">Permalink</a></h4>
<p>La prima cosa da  cambiare è la struttura dei permalink.  In Wordpress il permalink di default è <code>? P =  &lt;postid&gt;</code>,   Ma preferisco utilizzare <code>/ Post-name /</code> o <code>/ Categoria /   post-nome /</code>. Per la prima opzione, si modifica il &#8220;custom&#8221; la  messa in <code> /%% Postname /</code>:</p>
<p><a href="http://www.guadagnareconunblog.com/wp-content/uploads/permalink.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-2967" title="permalink" src="http://www.guadagnareconunblog.com/wp-content/uploads/permalink.png" alt="" width="490" height="201" /></a></p>
<p>Per includere la categoria, lo si modifica <code>/%  Category% /% postname% /</code>.</p>
<h4>1.2. <a id="titles">Ottimizza il tuo Titolo <abbr title="Search  Engine   Optimization">SEO</abbr></a></h4>
<p>Per impostazione predefinita, il  titolo dei post del blog è &#8220;Titolo del blog» Blog Archive »titolo del post ricco  di  parole chiave&#8221;.  Per il vostro blog Wordpress per ottenere il traffico  che si  merita, non dovrebbe funzionare cosi&#8217;, per due motivi:</p>
<ul>
<li>I  motori  	di ricerca danno più peso alle prime parole, quindi se le parole  chiave  	sono in prossimità della partenza del titolo della pagina è più  probabile che ci sia un indicizzazione migliore.</li>
<li>La gente quando fa una ricerca vede  le  	parole che sono menzionate per prima . Se le parole chiave sono all&#8217;inizio del tuo  annuncio c&#8217;è maggiore probabilità che tu venga cliccato.</li>
</ul>
<h4>1.3. <a id="descriptions">Ottimizza le tue  descrizioni</a></h4>
<p>Dare ad ogni categoria una descrizione decente, e dopo di che,  scrivere una descrizione per ogni post o  pagina che scriverai. La descrizione ha una funzione molto  importante:  indurre e attirare a fare clic.</p>
<p><strong> descrizioni automatizzate</strong><br />
A mio parere, le descrizioni fatte  generare automaticamente non producono tanti risultati, in quanto la maggior parte dei plugin  sceglie la  prima frase, che potrebbe essere una frase introduttiva o che non ha quasi  nulla a  che fare con il soggetto, o un&#8217;altra frase con una parola chiave, che  potrebbe essere completamente sbagliata come descrizione.  Pertanto,  l&#8217;unica descrizione ben scritta è quella scritta una mano.</p>
<h4>1.4. <a id="moretext">Ottimizzare il testo<br />
</a></h4>
<p>Un altro metodo  che si può utilizzare per ottimizzare il  testo, soprattutto se si utilizza Frontpage è quello di rimuovere il codice in eccesso.</p>
<h4>1.5. <a id="images"> Image Optimization</a></h4>
<p>Un aspetto spesso trascurato di Wordpress <abbr title="Search Engine Optimization">SEO</abbr> è il modo di gestire le  immagini.Se si inserisce il tag alt all&#8217;interno dell&#8217; immagine, questo crea una spiegazione su cosa tratta quell&#8217;immagine e ti permetterà di ottenere un po &#8216;di traffico extra dai  differenti  motori di ricerca immagini. Inoltre, si sta dando una mano ai   lettori che saranno in grado di capire a cosa fa rifermento quell&#8217;immagine.</p>
<p>Si deve  naturalmente scrivere buoni titoli e tag alt per ciascuna immagine,   tuttavia, se non hai il tempo per questo, vi è un plugin che ti può  aiutare. Il  plugin si chiama <a rel="nofollow" href="http://www.prelovac.com/vladimir/wordpress-plugins/seo-friendly-images"><abbr title="Search Engine Optimization">SEO</abbr> Friendly Images</a> e ti permette di   aggiungere automaticamente il titolo del post e / o il nome di immagine  per  l&#8217;immagine alt e tag title:</p>
<p><a href="http://www.guadagnareconunblog.com/wp-content/uploads/seo-friendly-images.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-2974" title="seo-friendly-images" src="http://www.guadagnareconunblog.com/wp-content/uploads/seo-friendly-images.png" alt="" width="327" height="158" /></a></p>
<h3>2. <a id="template">Modello  di ottimizzazione</a></h3>
<h4>2.1. <a id="bread-crumbs">Barra di navigazione<br />
</a></h4>
<p>Ti consigliamo di aggiungere la barra di navigazione ai tuoi post e le pagine  singole.  Pangrattato sono i link, di solito al di sopra del titolo del post, che  sembrano  &#8220;Inizio&gt; Articoli&gt; WordPress <abbr title="Search Engine   Optimization">SEO</abbr>&#8220;. Essi sono buoni per due cose:</p>
<ul>
<li>Essi   	consentono agli utenti di navigare con facilità il vostro sito.</li>
<li>Essi   	consentono ai  motori di ricerca di determinare la struttura del tuo sito  più  	facilmente.</li>
</ul>
<p>Il consiglio è quello di aggiungere la barra di navigazione nella home  page. Per funzionare, bisogna modificare i file <code>single.php</code> e <code> page.php</code> nel tema, e usare il <a rel="nofollow" href="http://yoast.com/wordpress/breadcrumbs/">plugin breadcrumb</a>.</p>
<h4>2.2. <a id="headings">Rubriche</a></h4>
<p>Assicurarsi che il titolo del post è  un &lt;h1&gt;,  e nient&#8217;altro. Il nome del tuo blog potrebbe solo essere una &lt;h1&gt;  sul frontpage,  e sui singoli, post e le pagine di categoria, dovrebbe essere non più di  un  &lt;h3&gt;.</p>
<h4>2.3. <a id="codeclean">Ripulire il codice</a></h4>
<p>Tutto ciò che avete come   javascript e  CSS come file di template, potreste collegarli a dei  javascript e  file CSS  esterni, e mantenere il vostro template pulito. Ciò assicura che i  motori di ricerca non sprechino tempo  necessario a scaricare i file.</p>
<h4>2.4. <a id="speed"> Obiettivo velocità</a></h4>
<p>Piu&#8217; pagine ci sono sul blog maggiore sarà il suo carico e quindi minore la velocità di caricamento. Si possono fare due cose per aumentare la  velocità del  vostro WordPress.</p>
<ol>
<li>Ottimizzare il  database riducendo al minimo le chiamate.</li>
<li>Installare un plugin di caching. Mi raccomando <a onclick="javascript:_gaq.push(['_trackEvent','outbound-article','wordpress.org']);" href="http://wordpress.org/extend/plugins/wp-super-cache/"> WP-Super-Cache</a>, c&#8217; è un po &#8216;di lavoro da impostare, ma dovrebbe  	rendere il vostro blog un sacco più veloce. ( vi consiglio di leggere anche l&#8217;articolo <a title="Perché dovreste velocizzare il caricamento del  vostro blog (e come farlo facilmente)" rel="bookmark" href="../2009/09/perche-dovreste-velocizzare-il-caricamento-del-vostro-blog-e-come-farlo-facilmente/">Perché dovreste velocizzare il  caricamento del vostro blog (e come farlo facilmente)</a> ).<a title="Perché dovreste velocizzare il caricamento del  vostro blog (e come farlo facilmente)" rel="bookmark" href="../2009/09/perche-dovreste-velocizzare-il-caricamento-del-vostro-blog-e-come-farlo-facilmente/"><br />
</a></li>
</ol>
<p>Inoltre, essere   consapevoli del fatto che meno pagate l&#8217;hosting e meno veloce sarà il vostro blog. Se  davvero  si vuole avere successo e velocità di caricamento bisogna comprare un buon pacchetto di hosting. Io consiglio <a href="http://www.studioconsulenzaromano.net/go/register/" target="_blank">Register</a></p>
<h4>2.5.  <a id="sidebarthink"> Ridurre la Sidebar</a></h4>
<p>Avete veramente bisogno di tutti quei link dei vostri  amici nel vostro blogroll?Sono correlati alle argomentazioni del vostro blog?  é necessario inserire migliaia di widget? Un unica soluzione, riducete al minimo tutto.</p>
<p>Vuoi continuare a leggere il resto dell&#8217;articolo? Abbonati ai<a href="http://feeds2.feedburner.com/guadagnareconunblog/vJIH" target="_blank"> feed</a> e rimani aggiornato domani esce la seconda parte dell&#8217;articolo.</p>
<h2>Parte 2 &#8211; <a title="Guida SEO per Wordpress" href="http://www.guadagnareconunblog.com/2010/05/come-rendere-un-blog-wordpress-seo-e-ottimizzato-per-i-motori-di-ricerca-parte-2/" target="_self">Guida SEO per wordpress</a></h2>
<p>Buon guadagno,</p>
<p>Vincenzo Romano<strong>Leggi anche:</strong>
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<li><a href="http://www.guadagnareconunblog.com/2010/05/come-rendere-un-blog-wordpress-seo-e-ottimizzato-per-i-motori-di-ricerca-parte-2/" rel="bookmark" title="14/05/2010">Come rendere un blog wordpress Seo e ottimizzato per i motori di ricerca &#8211; parte 2</a></li>
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</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>IlVostroNomeQui.com</title>
		<link>http://www.guadagnareconunblog.com/2009/09/ilvostronomequi-com/</link>
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		<pubDate>Thu, 03 Sep 2009 23:09:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vincenzino80 Admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[
&#8220;Fabio, ho deciso di aprire un blog. Non so che nome dargli&#8230; e se usassi il mio nome?&#8221;. La domanda me l&#8217;ha fatta un mio amico alcuni giorni fa. Non gli ho dato una risposta secca perché l&#8217;argomento è complesso, gli ho però presentato questa lista di pro e contro:
Pro:

Se fossi già famoso, attirerebbe traffico:
Non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2622" title="iltuonomequi" src="http://www.guadagnareconunblog.com/wp-content/uploads/iltuonomequi.jpg" alt="iltuonomequi" width="470" height="313" /></p>
<p><em>&#8220;Fabio, ho deciso di aprire un blog. Non so che nome dargli&#8230; e se usassi il mio nome?&#8221;</em>. La domanda me l&#8217;ha fatta un mio amico alcuni giorni fa. Non gli ho dato una risposta secca perché l&#8217;argomento è complesso, gli ho però presentato questa lista di pro e contro:</p>
<p>Pro:</p>
<ul>
<li><strong>Se fossi già famoso, attirerebbe traffico:</strong><br />
Non dico famoso a livello mondiale o nazionale, ma puoi essere famoso nel mondo del tuo blog, per cui sarebbe facile associare il tuo nome al tema del blog.</li>
<li><strong>Ti promuove a livello personale:</strong><br />
Ci sono blogger che usano il blog come uno strumento di promozione personale. Molti lo usano come vetrina per mostrare i propri lavori, dimostrare di essere esperti in un argomento per poi fare consulenza o promuovere se stessi come una marca, aldilà del blog.</li>
<li><strong>Se è il tuo blog personale&#8230;:</strong><br />
Se il tuo blog è personale ed incentrato su te stesso (anche se in questo caso non credo abbia bisogno di marketing), la scelta più naturale è chiamarlo con il tuo nome.</li>
<li><strong>Un nome peculiare si ricorda meglio di alcuni nomi generici:</strong><br />
Il nome che hai pensato o le keyword che vuoi usare sono occupate? Hai un nome facile da ricordare, talmente strano da risultare impattante, potresti considerare usarlo invece di un nome anonimo o difficile da far capire.</li>
</ul>
<p>Contro :</p>
<ul>
<li><strong>Non si capisce subito il tema del blog:</strong><br />
Sapresti dirmi solo dal nome di cosa trattano JohnChow.com, SkellieWag.org o StevePavlina.com? Loro sono famosi lo stesso, ma sapresti fare lo stesso tu?</li>
<li><strong>È più difficile da ricordare:</strong><br />
Manzini&#8230; no, Manzetti&#8230;come era? Ah! Manzoni! Forse&#8230;</li>
<li><strong>Può essere soggetto ad errori tipografici:</strong><br />
Non c&#8217;è un dizionario dei cognomi, ci va la doppia? Non ci va? Era con la &#8220;o&#8221; o con la &#8220;u&#8221;? All&#8217;estero poi non saprebbero fare lo spelling del tuo cognome.</li>
<li><strong>Non ha mercato: </strong><br />
A meno che non trovi qualcuno con il tuo stesso nome, non ha senso che ti comprino il dominio o il blog.</li>
<li><strong>Vuoi rimanere anonimo?: </strong><br />
Sembra che ultimamente la privacy in rete sia impossibile, ma so che non ti piace esporti tanto.</li>
<li><strong>Non aiuta la SEO, non avendo keyword: </strong><br />
Il tuo cognome non è una keyword, rende più difficile la scalata alle SERP.</li>
</ul>
<p>Voi siete pro o contro? Avete altre ragioni a favore o meno da aggiungere? Blogger che avete chiamato il blog con il vostro nome, siete soddisfatti della vostra scelta? Come la motivate?<strong>Leggi anche:</strong>
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<li><a href="http://www.guadagnareconunblog.com/2009/07/8-consigli-per-un-blog-piu-professionale/" rel="bookmark" title="13/07/2009">8 consigli per un blog più professionale</a></li>
</ul>
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]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Come portare il proprio blog al seguente livello</title>
		<link>http://www.guadagnareconunblog.com/2009/04/come-portare-il-proprio-blog-al-seguente-livello/</link>
		<comments>http://www.guadagnareconunblog.com/2009/04/come-portare-il-proprio-blog-al-seguente-livello/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2009 23:27:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vincenzino80 Admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.guadagnareconunblog.com/?p=2112</guid>
		<description><![CDATA[Ci sono alcuni segnali che vi dicono che il vostro blog sta stagnando in un livello e che avrebbe bisogno di una scossa per continuare a crescere:

 Le visite non aumentano da alcuni mesi
I lettori via feed RSS crescono più lentamente
Appaiono pochi commentatori nuovi
Le entrate AdSense sono leggermente sotto la media

Non c&#8217;è da preoccuparsi troppo. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2113" title="raggiungere" src="http://www.guadagnareconunblog.com/wp-content/uploads/raggiungere.jpg" alt="raggiungere" width="470" height="353" />Ci sono alcuni segnali che vi dicono che il vostro blog sta stagnando in un livello e che avrebbe bisogno di una scossa per continuare a crescere:</p>
<ul>
<li> Le visite non aumentano da alcuni mesi</li>
<li>I lettori via feed RSS crescono più lentamente</li>
<li>Appaiono pochi commentatori nuovi</li>
<li>Le entrate AdSense sono leggermente sotto la media</li>
</ul>
<p>Non c&#8217;è da preoccuparsi troppo. I blog vanno incontro a cicli ed è quasi fisiologico che di tanto in tanto (la frequenza varia da blog a blog e da blogger a blogger) c&#8217;è una piccola sosta, indipendentemente dai numeri. Le visite non calano ma si mantengono, vi risulta difficile riuscire a strappare quel centinaio di lettori in più; i lettori via feed non crescono e nei loro alti e bassi non superano mai una determinata soglia; i commentatori sono sempre i soliti fedelissimi e alcuni non tornano da molto tempo; per ultimo le entrate sono leggermente inferiori al solito, per il fatto che i lettori conoscono bene il layout ormai.</p>
<p>Cosa vogliono dire questi segnali?</p>
<p>Il blog vorrebbe crescere (infatti non ha calato né i visitatori, né i lettori via feed, né i commentatori) ma non ci riesce perché non allarga il proprio orizzonte. Il blog è chiuso in un piccolo cerchio, fatto dei suoi lettori fedeli di sempre, commentatori abituali e tutti i tentativi di promozione, che prima attiravano lettori, ormai raggiungono ormai solo chi già legge il blog.</p>
<p>Il blog ha bisogno di &#8220;uscire&#8221; da questo cerchio e raggiungere altri potenziali lettori. Gli inglesi direbbero che state <em>preaching to the converted</em>, predicando ai convertiti. Se non &#8220;uscite&#8221;, farete conoscere il blog (predicherete) solo a chi già lo conosce (i convertiti). Ma come si &#8220;esce&#8221; dal circolo del proprio blog?</p>
<ul>
<li> <strong>Scrivete guest post:</strong><br />
Il metodo più facile. Se riuscite a farvi accettare buoni post da un blog più famoso del vostro, i lettori vi conosceranno e, se ve lo meritate, torneranno spesso a trovarvi.</li>
<li><strong>Fate sentire la vostra voce:</strong><br />
Se nessuno vi ascolta, urlate più forte. Qui urlare sta per far sentire la propria voce con opinioni forti e decise, magari in controtendenza. Non fatelo solo per farvi notare, non fate il bastian contrario per partito preso. Portate il discorso verso argomenti su cui avete un&#8217;opinione forte, più che crearvene una ad arte su un argomento qualsiasi</li>
<li><strong>Intervistate blogger famosi:</strong><br />
Se fate una buona intervista, c&#8217;è buona probabilità che il blogger intervistato vi linki, facendovi conoscere al suo pubblico. Più il livello del blogger è simile al vostro, più sarà probabile i link, fino al blogger inferiore al vostro livello ce vilinkerà sicuramente.</li>
<li><strong>Fate linkbaiting:</strong><br />
Non è facile fare linkbaiting ma se ci riuscite i link sono assicurati. Shoemoney e John Chow sono molto bravi in questo, andate e vedere alcuni esempi. Ieri è stato un giorno perfetto per il linkbaiting, potendo scrivere le notizie più <a href="http://www.dailyblogtips.com/mywebdownloadcom-download-the-world-wide-web/">assurde</a> e <a href="http://www.alverde.net/blog/adsense-un-click-da-10409-euro/919/">inverosimili</a> , che portano sempre buoni link.</li>
</ul>
<p>Allora, siete pronti a portare il vostro blog al seguente livello? Siete d&#8217;accordo con il fatto che i blog stagnano perché non &#8220;escono&#8221; dal circolo ristretto in cui sono? Avete alcune &#8220;tecniche per uscire&#8221; che non ho menzionato qui?<strong>Leggi anche:</strong>
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</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>Perché dovete avere un blog aziendale e come gestirlo al meglio</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Mar 2009 10:26:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vincenzino80 Admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[
Sia che siate i proprietari di un negozietto all&#8217;angolo della strada che i CEO di una grande compagnia, ci sono varie ragioni per cui il vostro business trarrà giovamento da un blog aziendale, e vari modi di gestirlo. Senza voler sostituirmi al bravo Alessandro Cosimetti di  BlogInAzienda , eccovi alcune considerazioni sparse sui blog [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1915" title="blog_aziendale" src="http://www.guadagnareconunblog.com/wp-content/uploads/blog_aziendale.jpg" alt="blog_aziendale" width="470" height="313" /></p>
<p style="text-align: justify;">Sia che siate i proprietari di un negozietto all&#8217;angolo della strada che i CEO di una grande compagnia, ci sono varie ragioni per cui il vostro business trarrà giovamento da un blog aziendale, e vari modi di gestirlo. Senza voler sostituirmi al bravo Alessandro Cosimetti di  <a id="qsru" title="BlogInAzienda" href="http://www.bloginazienda.com/">BlogInAzienda</a> , eccovi alcune considerazioni sparse sui blog aziendali:</p>
<p style="text-align: justify;">Perché è bene avere un blog aziendale?</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>&#8220;Umanizza&#8221; l&#8217;azienda:</strong><br />
Grazie al blog e ai blogger aziendali coinvolti nel progetto, la vostra azienda avrà, agli occhi di clienti e lettori, una persona come interlocutrice e non sarà percepita come qualcosa distante e poco propensa ad avere un rapporto con loro. Ne guadagnerete anche in fiducia e simpatia.</li>
<li><strong>Da <em>feedback</em> immediato:</strong><br />
Grazie ai commenti ai post e al rapporto stretto che si crea tra blogger e lettori, si può avere un parere immediato su prodotti e iniziative dell&#8217;azienda.</li>
<li><strong>Rende autorevoli:</strong><br />
Scrivere molto spesso sul campo in cui l&#8217;azienda opera, facendo conoscere la propria opinione e il proprio <em>know-how</em>, rende l&#8217;azienda autorevole in quel campo.</li>
<li><strong>Attrae facilmente nuovi clienti:</strong><br />
Grazie al formato facilmente godibile, agli aggiornamenti frequenti e alla possibilità di fidelizzare i lettori, il blog può trasformarsi in un ottimo strumento promozionale per i vostri affari. Oltre a posizionarsi generalmente meglio dei siti nei motori di ricerca</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Per rendere tutto questo più efficace c&#8217;è bisogno di alcune cose fondamentali:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Cosa cercate?: </strong>Non aprite il blog solo perché ce l&#8217;ha la vostra concorrenza o perché avete sentito dire che è la moda del momento (ormai da qualche anno&#8230;). Cosa volete ottenere? Qual&#8217;è lo scopo del vostro blog? Attirare clienti? Posizionarvi nel vostro mercato? Offrire supporto tecnico? Far conoscere le ultime novità del vostro mercato? Scrivete con una strategia ed un obbiettivo in mente.</li>
<li><strong>Il blogger:</strong> L&#8217;ideale sarebbe che scrivesse il CEO (o il proprietario). Oltre ad essere il più autorevole esponente della compagnia è anche quello che sa meglio cosa può dire e cosa no e quando.</li>
<li><strong>Gli aggiornamenti: </strong>Se decidete aprire un blog aziendale dovete essere sicuri che ci saranno aggiornamenti costanti e  di qualità.Non c&#8217;è nulla di peggio che un blog aziendale, specchio dell&#8217;azienda in rete, abbandonato a se stesso.</li>
<li><strong>Il contenuto:</strong> Qui spetta a chi scrive. L&#8217;unico consiglio che mi sento veramente di dare è di non rendere il blog un mero veicolo promozionale e renderlo del tutto simile a un volantino pubblicitario. È un modo per entrare in stretto contatto con i clienti, attuali e potenziali, sfruttatelo come tale.</li>
<li><strong>Il tocco personale: </strong>Si può risultare freddi anche avendo un colloquio con i lettori. Siate più rilassati, &#8220;slacciate la cravatta&#8221;, scrivete in maniere semplice e instaurate con i commentatori un rapporto amichevole (dirigetevi a loro per nome, mandate mail personalizzate, ricordate informazioni che vi hanno detto in passato&#8230;)</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">E per renderlo ancora più utile, attenti a queste ultime considerazioni:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Non dimenticate una pagina &#8220;Chi siamo&#8221;: </strong>È possibile che grazie al blog alcune persone che non vi conoscevano, arrivino sulla vostra pagina. È la vostra occasione per guadagnare un cliente, fate sapere chi siete e cosa fate, la prima regola della pubblicità</li>
<li><strong>Abilitate i commenti: </strong>E fate conoscere la vostra <em>policy</em> (moderazione, tempi tecnici&#8230;). I blog non sono soliloqui, sono colloqui a più persone e la loro forza sta proprio in quello. Per i monologhi ci sono i siti.</li>
<li><strong>Offrite abbonamento ai feed RSS:</strong> E posizionatelo ben visibile nel blog. La possibilità di fidelizzare un lettore/cliente è una delle cose più importanti che offre un blog.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Allora, vi ho convinto del fatto che la vostra azienda ha bisogno di un blog? Vi sembrano esaurienti le mie considerazioni?</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #c0c0c0;">___________________________________________________________________</span></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.guadagnareconunblog.com/wp-content/uploads/iconcina_rss2.gif"><img class="size-medium wp-image-623 alignnone" title="iconcina_rss2" src="http://www.guadagnareconunblog.com/wp-content/uploads/iconcina_rss2.gif" alt="" width="23" height="23" /> </a><a href="http://feeds2.feedburner.com/guadagnareconunblog.com/vJIH">Piaciuto l&#8217;articolo? Abbonati gratis ai feed RSS</a></p>
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<input name="loc" type="hidden" value="en_US" />
<input type="submit" value="Invia" /> </form>
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		</item>
		<item>
		<title>E io che ci guadagno?</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 00:15:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vincenzino80 Admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[C&#8217;è una domanda che si fanno i lettori non appena hanno posato gli occhi sul vostro blog per la prima volta &#8220;E io, in cambio della mia attenzione, cosa ci guadagno?&#8221;
È una domanda lecita. Con la grande quantità di blog su qualsiasi argomento perché devono fermarsi proprio sul nostro blog? Come li convinciamo a restare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1637" title="che_ci_guadagno" src="http://www.guadagnareconunblog.com/wp-content/uploads/che_ci_guadagno.jpg" alt="che_ci_guadagno" width="470" height="297" />C&#8217;è una domanda che si fanno i lettori non appena hanno posato gli occhi sul vostro blog per la prima volta &#8220;E io, in cambio della mia attenzione, cosa ci guadagno?&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">È una domanda lecita. Con la grande quantità di blog su qualsiasi argomento perché devono fermarsi proprio sul nostro blog? Come li convinciamo a restare e darci un po&#8217; di attenzione? Con cosa la barattiamo?</p>
<p style="text-align: justify;">La prima cosa che mi viene in mente per farmi dare attenzione da un lettore è dargli qualcosa di utile in cambio. Risolvergli un problema, dargli un consiglio utile o segnalargli quel servizio che da tanto tempo stava cercando. E questo si può fare solo in un modo. Scrivendo post utili. Riempiendo il blog di post utili. Sapendo cosa cerca il lettore e dandoglielo sotto forma di un&#8217;informazione utile. <em>C</em>ome disse Hannibal Lecter a Clarice Starling, <em>quid pro quo</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">I lettori possono darci la loro attenzione in cambio di un post utile, ok. È un operazione laboriosa però, e a rischio perché il lettore potrebbe anche non fermarsi a leggere un post. Come altro possiamo fargli capire, ancora prima, che <em>devono</em> fermarsi sul blog? Dicendogli chiaro che tipo di blog stanno leggendo. E qui entrano in gioco tre parti fondamentali del blog:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Il titolo/nome di dominio:</strong><br />
Che deve dare subito un&#8217;idea dell&#8217;argomento del blog. Un &#8220;chi sei, cosa fai&#8221;.</li>
<li><strong>La tag-line:</strong><br />
Che rafforza il concetto e lo amplia leggermente. Una frase possibilmente simpatica, un gioco di parole, che acchiappa (l&#8217;inglese <em>catchy </em>rende meglio l&#8217;idea). Se non sapete essere <em>catchy</em> siate almeno espliciti.</li>
<li><strong>La pagina &#8220;About&#8221;:</strong><br />
Attenzione scrivo &#8220;About&#8221; e non &#8220;Chi sono&#8221;. La pagina About (oltre a dare informazioni sull&#8217;autore) descrive il blog, cosa offre, a chi si dirige, perché dovremmo leggerlo ecc.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Questi tre punti serviranno per catturargli progressivamente l&#8217;attenzione. Dall&#8217;alto al basso dal grande al piccolo <em>Titolo &#8211;&gt; Tag line &#8211;&gt; About</em>, un colpo d&#8217;occhio del blog nel minor tempo possibile. Sono le prime cose che un lettore che si domanda &#8220;E io che ci guadagno a stare qui?&#8221; vedrà e per questo devono rispondere a questa domanda. Se queste parti mancano o sono poco chiare il lettore non saprà cosa poter avere in cambio (<em>quid pro quo</em>) e abbandonerà il blog per andare da un altra parte dove sentirà di poter fare uno scambio proficuo per lui e per il blog a cui cede la sua attenzione.</p>
<p style="text-align: justify;">Qualsiasi cosa facciate: aprire un blog, scrivere un post, lanciare un servizio, vendere un prodotti, segnalare uno strumento rispondete alla domanda dei lettori &#8220;E io cosa ci guadagno?&#8221; e non sbaglierete.</p>
<p style="text-align: justify;">E voi? Cosa date in cambio dell&#8217;attenzione dei vostri lettori?</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://feeds.feedburner.com/guadagnareconunblog/vJIH"><img class="aligncenter size-full wp-image-1605" title="blog" src="http://www.guadagnareconunblog.com/wp-content/uploads/blog.jpg" alt="blog" width="470" height="111" /></a></p>
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<li><a href="http://www.guadagnareconunblog.com/2008/10/404-page-not-found-niente-paura/" rel="bookmark" title="15/10/2008">404 Page not found? Niente paura</a></li>
<li><a href="http://www.guadagnareconunblog.com/2009/04/scrivere-per-i-lettori-date-del-tu-o-del-voi/" rel="bookmark" title="21/04/2009">Scrivere per i lettori: date del tu o del voi?</a></li>
<li><a href="http://www.guadagnareconunblog.com/2009/08/qual-e-la-giusta-lunghezza-di-un-post/" rel="bookmark" title="28/08/2009">Qual è la giusta lunghezza di un post?</a></li>
<li><a href="http://www.guadagnareconunblog.com/2008/12/postare-articoli-sempre-e-solo-utili-si-ma/" rel="bookmark" title="19/12/2008">Postare articoli sempre e solo utili? Sì, ma&#8230;</a></li>
</ul>
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		</item>
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		<title>Far ritornare i lettori creando aspettativa</title>
		<link>http://www.guadagnareconunblog.com/2009/01/far-ritornare-i-lettori-creando-aspettativa/</link>
		<comments>http://www.guadagnareconunblog.com/2009/01/far-ritornare-i-lettori-creando-aspettativa/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2009 00:00:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vincenzino80 Admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[aspettativa]]></category>
		<category><![CDATA[attesa]]></category>
		<category><![CDATA[banner]]></category>
		<category><![CDATA[ritorno]]></category>

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		<description><![CDATA[Avete notato nei giorni passati il banner a fondo pagina? Quello dell&#8217;intervista a John Chow? E quello di oggi? Sono parte di una nuova strategia che sto provando. Si tratta di pubblicizzare il contenuto dei futuri post con alcuni accorgimenti, per creare aspettativa nei lettori.
Perché è bene creare aspettativa nei lettori?
Partendo dal presupposto che non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1601" title="aspettativa" src="http://www.guadagnareconunblog.com/wp-content/uploads/aspettativa.jpg" alt="aspettativa" width="470" height="353" />Avete notato nei giorni passati il banner a fondo pagina? Quello dell&#8217;intervista a John Chow? E quello di oggi? Sono parte di una nuova strategia che sto provando. Si tratta di pubblicizzare il contenuto dei futuri post con alcuni accorgimenti, per creare aspettativa nei lettori.</p>
<p style="text-align: justify;">Perché è bene creare aspettativa nei lettori?</p>
<p style="text-align: justify;">Partendo dal presupposto che non bisogna crearla ad arte, ossia non bisogna crearla se non c&#8217;è un motivo che lo giustifichi, c&#8217;è un indubbio vantaggio nel farlo: un lettore intrigato dal futuro contenuto di un post è un lettore che ritorna. Più e più volte. Sappiamo tutti quanto è importante che i lettori ritornino sul blog dopo la prima visita e anche che un lettore che ritorna spesso molto probabilmente si abbonerà ai feed RSS.</p>
<p style="text-align: justify;">Vediamo come pubblicizzare i post per creare aspettativa:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Mettete un banner a fine post:</strong><br />
Come nei giorni passati e come oggi. Possono essere espliciti (quello dei giorni passati) o enigmatici (quello di oggi&#8230; a cosa sarà riferito? <img src='http://www.guadagnareconunblog.com/wp-includes/images/smilies/icon_twisted.gif' alt=':twisted:' class='wp-smiley' />  ). Un banner attira molto l&#8217;attenzione e incuriosirà sicuramente i lettori. È una strategia che non ho visto in nessun blog, sono curioso di vedere se funzionerà. Vi assicuro che non è uno stratagemma per farvi tornare, c&#8217;è una grossa novità dietro quel banner&#8230; Personalmente metto i banner solo annunciando post che prevedo saranno molto seguiti e apprezzati, non per tutti perché altrimenti l&#8217;effetto sarebbe smorzato.</li>
<li><strong>Pianificate le pubblicazioni:</strong><br />
Se a inizio settimana (o mese) avete una bozza di ciò che scriverete nei giorni a venire, potete renderla pubblica in un post apposito o nella sidebar, per far sapere ai lettori il contenuto che vedranno in futuro. Scrivete i titoli dei post e cercate di renderli più interessanti e appetitosi possibili, a nessuno piace leggere post noiosi o poco interessanti. In questo caso potete farlo con tutti i post, state dando un&#8217;informazione senza creare clamore e saranno i lettori a decidere se tornare o meno, dipendendo dall&#8217;argomento dei post.</li>
<li><strong>Scrivete una serie di post:</strong><br />
Una serie crea aspettativa immediata perché si crea la necessità di leggere le parti mancanti. Attenzione: non ingannate i lettori. Post che potrebbero essere scritti in una sola volta, difficili da spezzare in due o che offrono informazione interessante solo nella seconda parte (creando una prima parte solo di pubblicità alla seconda) andrebbero evitati. Create una serie solo se è meglio per i lettori crearla (es.: per motivi di tempo o per assimilare meglio i concetti uno alla volta)  e curandovi che comunque tutti i post abbiano informazione importante all&#8217;interno.</li>
<li><strong>Fate test e rivelate i risultati:</strong><br />
A parte le buone informazioni che sempre si ricavano da un test condotto sul campo, promettendo ai lettori qualcosa che si potrà compiere solo nel futuro, creerete l&#8217;aspettativa di &#8220;sapere come va a finire&#8221;, uno dei modi più efficaci di farli tornare.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Voi create aspettativa nei lettori? Siete d&#8217;accordo che non bisogna crearla &#8220;ad arte&#8221; o comunque &#8220;la pubblicità è l&#8217;anima de commercio&#8221; e andrebbe creata comunque? Credete che un banner a fine post sia un buon veicolo di aspettativa per i futuri post? Quali altri metodi vi vengono in mente?</p>
<p><a href="http://feeds.feedburner.com/guadagnareconunblog/vJIH"><img class="aligncenter size-full wp-image-1605" title="blog" src="http://www.guadagnareconunblog.com/wp-content/uploads/blog.jpg" alt="blog" width="470" height="111" /></a><strong>Leggi anche:</strong>
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<li><a href="http://www.guadagnareconunblog.com/2010/02/vi-devo-una-spiegazione/" rel="bookmark" title="04/02/2010">Vi devo una spiegazione&#8230;</a></li>
<li><a href="http://www.guadagnareconunblog.com/2008/04/il-post-definitivo-su-come-aumentare-i-lettori-via-feed-rss/" rel="bookmark" title="16/04/2008">Il post definitivo su come aumentare i lettori via feed RSS</a></li>
<li><a href="http://www.guadagnareconunblog.com/2008/02/3-tecniche-non-convenzionali-per-aumentare-i-lettori-via-feed/" rel="bookmark" title="03/02/2008">3 tecniche non convenzionali per aumentare i lettori via feed</a></li>
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</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>Come applicare i fondamenti del marketing al blogging. In 1.200 parole</title>
		<link>http://www.guadagnareconunblog.com/2008/12/come-applicare-i-fondamenti-del-marketing-al-blogging-in-1200-parole/</link>
		<comments>http://www.guadagnareconunblog.com/2008/12/come-applicare-i-fondamenti-del-marketing-al-blogging-in-1200-parole/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Dec 2008 03:30:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vincenzino80 Admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.guadagnareconunblog.com/?p=1379</guid>
		<description><![CDATA[È un grande piacere per me presentarvi una nuova collaboratrice del blog, Bea. Bea lavora alla gestione di un dipartimento di marketing in una grande multinazionale spagnola delle telecomunicazioni. Ha accettato di condividere la sue esperienze e il suo know-how per questo esauriente articolo sul marketing.
Quando una persona decide iniziare un blog, al margine del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em><img class="aligncenter size-full wp-image-1390" title="marketing" src="http://www.guadagnareconunblog.com/wp-content/uploads/marketing.jpg" alt="marketing" width="470" height="356" />È un grande piacere per me presentarvi una nuova collaboratrice del blog, Bea. Bea lavora alla gestione di un dipartimento di marketing in una grande multinazionale spagnola delle telecomunicazioni. Ha accettato di condividere la sue esperienze e il suo </em>know-how<em> per questo esauriente articolo sul marketing.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Quando una persona decide iniziare un blog, al margine del conoscimento tecnico, utilizza in forma cosciente o incosciente le stesse regole che utilizzerebbe il dipartimento di marketing di una grande azienda quando lancia un prodotto al mercato.</p>
<p style="text-align: justify;">Queste regole sono semplici e si basano su quelle che nel mondo aziendale si conoscono come le &#8220;4 P&#8221; del marketing:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Prodotto (Product)</li>
<li>Prezzo/Valore (Price)</li>
<li>Comunicazione (Promotion)</li>
<li>Distribuzione (Placement)</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Conoscerle e tenerle a mano può esservi di grande utilità per ordinare le vostre idee e garantire che inizierete l&#8217;avventura senza dimenticare gli aspetti più importanti e che, senza dubbio, vi aiuteranno a raggiungere il successo che cercate.</p>
<p style="text-align: justify;">Approfondiamo queste quattro chiavi per vedere in cosa consistono:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>1. Prodotto (Product):</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Quando una azienda decide lanciare al mercato un determinato prodotto, prima ha realizzato un&#8217;esauriente analisi di:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li> Il pubblico al quale mi dirigerò, come sono le persone che compreranno il mio prodotto (nel nostro caso, leggeranno il mio blog), che necessità hanno (che cercheranno, cosa li interesserà a parte di ciò che scriverò).</li>
<li>Cosa posso offrire che soddisfi quelle necessità (che contenuto devo includere, come deve essere lo stile di redazione, che pubblicità possa interessargli di più)?</li>
<li>Che concorrenza esiste nel mercato per questo prodotto (ci sono blog che trattano già questo argomento? Sono forti? Quale è stata la loro strategia?)?</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Con queste tre variabili si definisce il prodotto che si lancerà al mercato (quale contenuto, con che formato, con che frequenza&#8230;) e che risponderà a una opportunità di affari per entrambe le parti (i clienti guadagnano perché trovano quello che cercano, io guadagno perché offro ciò che vogliono comprare/sapere e posso farlo in modo che avrò qualcosa in cambio).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>2. Prezzo/Valore (Price):</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Forse questo è il punto in cui è meno ovvio trovare una corrispondenza tra una ditta di consumo e un blog. Qual&#8217;è il prezzo del nostro servizio se i lettori non pagano nulla a priori per accedere e leggere il contenuto?</p>
<p style="text-align: justify;">Le aziende calcolano il prezzo che ottimizzerà i loro guadagni. Come? Le entrate dipendono dalla quantità di vendite e dal prezzo unitario. A prezzo maggiore, generalmente (non succede con articoli come il tabacco per esempio), maggiore quantità venduta. Le aziende cercano il prezzo che con una determinata domanda fa che le entrate siano le maggiori possibili. Se abbassassero il prezzo venderebbero di più, però guadagnerebbero meno. Se lo aumentassero, venderebbero meno e guadagnerebbero anche meno perché il prezzo maggiore per unità non bilancerebbe la caduta delle vendite. Dobbiamo trovare il giusto compromesso tra prezzo e quantità venduta.</p>
<p style="text-align: justify;">Noi vogliamo guadagnare soldi con il nostro blog, anche noi cerchiamo un beneficio economico. Come lo ottimizziamo? Gestendo bene la pubblicità che inseriamo nelle nostre pagine. Se un lettore deve cercare cosa gli interessa tra molti annunci, se lo obblighiamo a chiudere molte finestre emergenti di pubblicità, probabilmente si stancherà e non sarà disposto a pagare &#8220;il prezzo che chiediamo&#8221; per essere nostro lettore. Cercherà blog di più facile accesso (che probabilmente faranno più guadagni del nostro nonostante &#8220;il prezzo che chiedono&#8221; sia minore).</p>
<p style="text-align: justify;">Certamente quanto più valore troverà nel contenuto, maggiore sarà il prezzo che sarà disposto a pagare per accedervi.</p>
<p style="text-align: justify;">Cercate sempre la combinazione ottimale di pubblicità che trarrà vantaggi al vostro blog (offrite valore per incrementare sempre più il numero di lettori e i benefici associati a che quei lettori clicchino sulla pubblicità).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>3. Comunicazione (Promotion):</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il concetto di comunicazione include tanto le campagne di pubblicità (uno spot in TV, un annuncio radiofonico&#8230;) quanto le promozioni di tipo commerciale (2&#215;1, prove gratuite&#8230;) e le relazioni pubbliche (hostess che distribuiscono brochure in una fiera&#8230;)</p>
<p style="text-align: justify;">Senza dubbio è un concetto molto importante. Il cliente non comprerà il nostro prodotto se non sa della sua esistenza. E anche quando lo conosce, alcune volte sarà necessario includere qualche tipo di &#8220;gancio&#8221; per far sì che lo provi e decida di comprarlo ed essere fedele alla marca.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel caso del blog è lo stesso. Dobbiamo cercare una via per farci conoscere. Che faremo per attrarre lettori? (includiamo link o banner in altri blog affini, facciamo una campagna di marketing virale, paghiamo una recensione in un blog con molta affluenza di pubblico&#8230;)</p>
<p style="text-align: justify;">E una volta che conseguiamo che questi siano sul blog? Cosa faremo affinché il lettore torni? Per far sì che sia fedele? Per far sì che partecipi?</p>
<p style="text-align: justify;">A questo punto credo che sia interessante menzionare un tipo di pubblicità che ha permesso ad aziende che iniziarono modestamente a convertirsi in riferimento nel mercato. Si tratta della pubblicità che faranno del nostro prodotto (nostro blog) i nostri clienti (i nostri lettori). Quello che si conosce colloquialmente come &#8220;passaparola&#8221;. È un argomento complesso che meriterebbe un articolo intero per approfondirlo, che però risulta molto utile. Alcuni esperti affermano che un cliente soddisfatto con il nostro prodotto lo racconterà a 3 potenziali clienti, uno insoddisfatto a 33. O, in forma simile, l&#8217;1% dei clienti insoddisfatti potrebbe provocare fino a un 12% di clienti persi. Non pensate che vale la pena di trattarli bene e fornirgli un buon servizio affinché siano contenti?<br />
<strong><br />
4. Distribuzione (Placement):</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo il prodotto perfetto, a un prezzo che ci darà molto beneficio, abbiamo fatto una campagna di comunicazione di successo&#8230; però il cliente va al punto di vendita e non lo trova&#8230; Cosa farà quindi? Probabilmente comprare un altro prodotto simile (che anche se non si adatta a quello che cercava come il nostro, era disponibile quando lo cercava).</p>
<p style="text-align: justify;">Nel mercato del grande consumo, le catene di distribuzione (supermercati, grandi superfici&#8230;) hanno un grande potere nel mercato. Se un fabbricante non riesce a introdurvi i suoi prodotti, avrà un mercato molto limitato.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel caso del blog succede qualcosa di molto simile. Abbiamo bisogno di creare una strategia di distribuzione che assicuri che il nostro URL apparirà tra quelli visitati dai nostri lettori e, importantissimo, il più in alto possibile nei principali motori di ricerca.</p>
<p style="text-align: justify;">Come riuscirci? Non è facile, avrete bisogno di creare una buona rete di contatti (con altre pagine affini alla vostra), una buona strategia di promozione (linkare altri blog così che siano incentivati a linkarvi) e, specialmente, conoscere bene come funzionano i principali motori di ricerca, per poter apparirvi nella migliore posizione possibile.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando le aziende iniziano a pensare di lanciare nuovi prodotti al mercato, elaborano un piano di marketing dettagliato che approccia questi quattro fronti. Vi consiglio di provare a fare lo stesso con il vostro blog.</p>
<p style="text-align: justify;">Un buon piano di marketing ha una caratteristica fondamentale: è sempre orientato al cliente, in tutte le sue decisioni (prodotto, prezzo, comunicazione e distribuzione): com&#8217;è e di cosa ha bisogno.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;orientazione sempre più verso il cliente ha portato a evolvere il concetto delle 4 P a un nuovo concetto che inizia a utilizzarsi con forza nell&#8217;ambito aziendale: le &#8220;4 C&#8221; (cliente, costo di acquisto, convenienza/comodità, comunicazione/fiducia). Un punto di vista senza dubbio interessante per coloro che stanno nel mondo del marketing e delle vendite che possiamo analizzare, se lo considerate utile, in un altro articolo.</p>
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