Non capisco Twitter (né lo sopporto)

Lo dico una volta per tutte: Twitter è insopportabile.
In un recente post ho detto che lo conosco da molto tempo ma non ho fiutato che sarebbe stato un successo, non l'ho utilizzato e ora faccio fatica a usarlo. In verità non lo uso perché non ne vedo l'utilità né ne capisco le potenzialità.
Credete che sia interessante far sapere al Mondo cosa avete pranzato, cosa avete fatto dopo pranzo, dove siete andati, cosa avete comprato? In 140 caratteri? Una specie di multichat sovrappopolata, in cui le informazioni inutili sono la stragrande maggioranza, con la funzione degli "amici" molto simile a MySpace (e questo dovrebbe dire tutto). Ora si possono anche mandare messaggi via cellulare; questo vuol dire che c'è gente che paga di tasca propria per far sapere che sta prendendo un caffè o è uscita a fare la spesa. Interessante… Immagino i più assidui Twitterer "Sono di nuovo a casa-Chiudo la porta-Mi tolgo la giacca-Vado in cucina-Apro il frigorifero…." Si può andare avanti all'infinito…. Creando il famoso "rumore di fondo" di internet, inutilità assolute che servono solo a distrarre, fare confusione e consumare banda.
Per dargli una parvenza di utilità hanno chiamato i messaggi di Twitter "microblogging". Cosa vuol dire microblogging? Probabilmente "scrivere post talmente corti che sono completamente inutili". Se volete scrivere su un blog ci sono piattaforme molto più complete e fatte apposta. Se volete comunicare con i vostri amici ci sono già MSN Messenger,Yahoo! Messenger, GTalk e una dozzina di altri Messenger multipiattaforma.
Se proprio volete qualche punto a favore di Twitter credo che sia un ottimo strumento per bloggare circa il proprio gatto, perdere tempo da dedicare a cose più interessanti o uscire di prigione.
Qualcuno è disposto a farmi cambiare idea? Qualcuno usa Twitter e ci vede qualcosa di interessante?
Aggiornamento Page Rank
Rispolverate le vostre sottomissioni del blog a servizi che non vi hanno accettato per un basso Page Rank; rivisitate il prezzo delle vostre recensioni.
È in atto un aggiornamento del Page Rank. Mi riferisco, ovviamente al Page Rank visibile tramite la barra verde posta nel browser (il Page Rank effettivo è in continuo aggiornamento).
Notato qualcosa nei vostri blog?
La mia lista di plug-in
Eccovi una veloce carrellata dei miei plug-in, il vero punto forte di WordPress a mio parere. Se siete indecisi su quale CMS usare per aprire il vostro blog, dovrebbero togliervi ogni dubbio. E se non sapete cosa scrivere vi danno anche un'ottima idea per un post
Akismet:
Chi non conosce Akismet? Ora preinstallato su WordPress è il miglior antispam in circolazione. Essenziale.
Do Follow:
Serve per togliere l'attributo No Follow ai link e dare un backlink a chi mi commenta. U Comment I Follow.
FeedBurner FeedSmith:
Ridireziona tutti i feed verso FeedBurner, così sono sicuro che monitorizzo tutti i tipi di feed con FeedBurner.
Get Recent Comments:
Mostra un estratto dei commenti più recenti nella sidebar.
Google XML Sitemaps:
Installato su consiglio di Shor, serve per "farci trovare" più facilmente da Google (per farla breve). L'ho installato da poco e devo dire che funziona alla grande.
Image Manager:
Il gestore di immagini di WordPress è veramente carente. Questo funziona alla grande, ma credo che abbia problemi con le nuove versioni.
Link A Dink:
Permette di sostituire una parola con qualsiasi cosa vogliate, come, ad esempio, un link. Io lo usavo per linkare le parole feed e RSS ai miei feed, incrementando le sottoscrizioni. Funziona e non escluso di rifarlo in futuro. Utilissimo per i link affiliati, evita gli sbagli e le dimenticanze.
Shylock AdSense:
Grandissimo plug-in. Permette posizionare gli AdSense dove volete senza toccare il codice. Prima lo usavo solo per cambiare formato dell'annuncio in base a se il post era raggiunto da motore o da un lettore abituale (permette anche questo), ora lo uso per tutto ciò che riguarda AdSense.
Sticky Post:
Permette far rimanere un post in cima a tutti anche se non è l'ultimo scritto. Utile per comunicazioni importanti. Ha il difetto di duplicare il post. Uno rimarrà sopra a tutti, l'altro si comporterà come un post normale. Non è possibile eliminarne solo uno.
Subscribe to Comments:
Utile per chi vuole essere avvisato via mail di eventuali commenti successivi al suo a un determinato post. Fomenta la partecipazione alle discussioni.
Top Commentators Widget:
Il mio regalo ai commentatori più assidui, linkati nella sidebar grazie a questo plug-in
WordPress.com Stats:
Utilissimo contatore e visualizzatore di statistiche, Personalmente lo preferisco anche a Google Analytics perché ha meno fronzoli. Sviluppato direttamente dal team di WordPress.org
WordPress Video Plugin:
Visualizza nei post molteplici formati di Video, anche embedded, semplicemente aggiungendo un tag
E i prossimi due plug-in che installerò:
WordPress Instant Upgrade:
Per aggiornare WordPress senza sforzo (e senza sapere come fare…)
WordPress DataBase Backup:
Fa il backup del database di WordPress a intervalli regolari e volendo ve lo manda via e-mail
Quali sono i vostri plug-in preferiti?
Guest Post su TagliaBlog
Volevo segnalarvi che il grande "Tagliaerbe" ha pubblicato oggi un mio guest post, su una interessante tecnica per guadagnare con siti creati appositamente e senza sforzo. Dategli un'occhiata e fermatevi a leggere gli altri interessanti post dell'autore.
Perché John Chow è il peggior blogger della sua nicchia
Lo confesso, ero un fan sfegatato di John Chow. Ho letto il suo blog ore e ore di seguito nel documentarmi prima di aprire questo blog. Ho cliccato sulla opzione “Random Post” alla fine di ogni articolo per saziare la mia fame di leggere altro. E’ stato il primo blog a cui mi sono abbonato via feed ed ero iscritto alla sua newsletter. La sua storia di blogger a tempo perso che per esperimento arriva a guadagnare 20.000$ al mese e ad avere 15.000 lettori via feed mi affascinava e mi affascina tutt’ora.
Perché allora dico che oggi è il peggior blogger della nicchia “Guadagnare con un blog”?
- Il suo blog è diventato solo un enorme contenitore di programmi di affiliazione e recensioni a pagamento
- I post su tecniche e consigli su come guadagnare con un blog sono ormai ridotti al lumicino
- A volte si lancia in post su come bloggare o scrivere quando non ha la competenza né le idee di un Darren Rowse o di una Skellie (per fare un esempio)
- Il 50% dei post sono riguardo cene a grandi ristoranti (con tanto di foto delle pietanze) o inviti a feste e convegni
Cosa è successo a John? Ha perso lo smalto di un tempo? Non trovo più le tecniche (spesso geniali) che definiva evil per fare più soldi, non trovo più i linkbait, le provocazioni…. Non ho tolto John Chow dot com dal mio reader ma ormai mi limito a dare una scorsa veloce ai post e nulla più. Il claim del blog è “Faccio soldi online dicendo alla gente quanti soldi online faccio” e se prima poteva sembrare ironico ora è la triste realtà. Non c’è più niente che possa interessare al lettore, c’è solo un resoconto di quanti soldi fa e di come si sente cool facendoli.
E i blogger iniziano a mormorare…
John Chow sta uccidendo il suo blog cercando di fare più soldi
Un blog sopravvalutato e uno sottovalutato
Blogging Zoom vs. John Chow
Eppure il suo feed counter continua a crescere, se scrive un post su un programma di affiliazione automaticamente ha migliaia di referrer sotto di lui e continua a guadagnare 20-30.000$ al mese. Cosa significa? John Chow è ormai una istituzione, una marca conosciuta nel mondo dei blog ma non solo. Molti suoi lettori sono veri e propri fan, sono "tifosi" (ultras) di John ed emuli che cercano di copiare le sue tecniche e fare i soldi come li fa lui. Questa è la forza di John, è una marca. È inattaccabile. Ma sta facendo del bene alla comunità mondiale dei blogger della sua nicchia? C’è il rischio che vengano ridimensionati i blog di questo tipo e trattati alla stregua dei siti del tipo “Diventa milionario lavorando da casa mezz'ora al giorno senza nemmeno toglierti il pigiama”? Chi ha un blog esclusivamente sul guadagno online dovrebbe preoccuparsi?
Vorrei sapere i vostri pareri su questo argomento. Conoscete il blog di John Chow? Siete d’accordo con me che è scaduto molto? Lo ritenete sopravvalutato? Credete che, data la sua visibilità, potrebbe danneggiare la sua nicchia?
A voi la parola.
Dofollow o nofollow, questo è il problema
Sicuramente quasi tutti voi sapete cosa è il tag nofollow. E’ stato introdotto da Google in un tentativo di limitare lo spam nei commenti. I link con questo tag infatti non contano per i motori di ricerca, restano cliccabili per i lettori, ma non sono un link a tutti gli effetti. In questo modo gli spammer che prima commentavano e ricevevano un backlink, ora non lo ricevono più, grazie a questo tag che rende “inutile” spammare via commenti (non c’è ritorno di alcun tipo). Ho letto molto su questo argomento, pareri discordanti e opinioni di tutti i tipi. Proprio l'altro ieri ne ha scritto il grande Tagliaerbe (che rimette il nofollow per i troppi furbetti che spammano nei suoi commenti). Poi potete dare un’occhiata ai post di Randa Clay (una sorta di fondatore del movimento "I follow") e di Stefano Gorgoni che ha fatto l’esperimento di togliere il nofollow un anno fa. Non potrei aggiungere nulla ora che non abbiano già detto i tre qui citati.
Personalmente, a parte le paranoie su Google che penalizza, sugli spammer che vanno a caccia di dofollower e di “comprare” i commenti con un link, tolgo il nofollow per filosofia. Se voglio fare di questo blog un "posto comodo” dove stare mi sembra giusto toglierlo. Non so se questo aumenterà i commenti, ma non credo che la differenza tra postare e non postare sia in un link in più o in meno, almeno per i lettori più fedeli. Non so nemmeno se aumenteranno i commenti spam, ho installato Askimet e fin’ora non ne ho ricevuti. Li reviso personalmente tutti, per cui non credo che ne possa passare facilmente qualcuno. Tra l’altro non ho ancora PageRank per cui sarebbe stupido (anche se si sa, gli spammer sono stupidi) perdere tempo a voler avere Google juice da un sito senza PR.
Si è sviluppato un movimento “anti no-follow” in rete fin’ora non molto vasto a cui mi fa piacere appartenere; Io però andrei oltre, fonderei il movimento “Prima lettori, poi motori”. Il blog È dei lettori, senza di loro puoi anche spegnere il server o usarlo per giocare a Quake. Non cerco di ingraziarmi Google a scapito della usabilità del blog e la chiarezza dei post. Il miglior SEO è scrivere contenuti buoni, innovare, essere costanti e rispettare i lettori (non me ne voglia il buon Taglia "SEOBlog").
Voi cosa pensate del nofollow? Chi lo ha tolto? Che riscontro avete avuto riguardo commenti e spam?


