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Tips

22

Jul

velocePer i blogger che guadagnano online il motto “il tempo è denaro” è quanto mai pertinente. Per tutti gli altri, il tempo non è mai abbastanza, perché anche se solo un hobby, il blogging richiede molta dedicazione. Eccovi allora una guida per fare più velocemente ciò che dovreste fare più spesso: scrivere.

  • Imparate a scrivere più velocemente:
    Se avete fretta non c’è nulla di meglio di fare le cose che fareste normalmente, però più velocemente di prima. Per imparare a scrivere più velocemente ci sono vari programmi e siti online, anche gratis, che vi possono insegnare, come per esempio il programma TypeFaster Tutor (che supporta anche la tastiera italiana) o il sito typeline.co.uk (grazie a Daily Blog Tips per la segnalazione). Probabilmente all’inizio andrete incluso più lentamente, ma basta prenderci la mano e volerete sulla tastiera.
  • Evitate le distrazioni mentre scrivete:
    Basta chiudere Twitter, Messenger, Facebook, l’e-mail ecc. mentre scrivete ma se proprio non ci riuscite, potete usare il sito StopDistractions. Dategli in pasto i siti a cui volete che sia bloccato l’accesso e il tempo dopo il quale verranno sbloccati. Per esempio, potete bloccare Facebook e Twitter per un’ora e durante quell’ora potrete scrivere il post senza controproduttive interruzioni. Per chi si distrae molto facilmente c’è anche DarkRoom, che è un editor di testi che presenta una schermata interamente nera. Né bottoni, né iconcine, opzioni ecc. Voi, uno schermo nero e i caratteri verdi mano a mano che scrivete.
  • Usate una tastiera convenzionale e un mouse:
    La tastiera del portatile, specialmente se avete le dita grandi, puó risultare un po’ scomoda e indurvi a commettere errori di battitura. Il touchpad invece è invariabilmente più lento del mouse. Collegate al portatile una tastiera convenzionale e un mouse. Forse non potrete stare sdariati sul divano mentre scrivete ma ne guadagnerete sicuramente in velocità. Al lavoro io uso un “replicatore di porte” (chiamato anche docking station); è una base per il portatile con tutte le porte che avrebbe un desktop, dove attaccare tutte le periferiche possibili, nella parte posteriore. Molto comoda per lavorare con monitor grande, tastiera “normale”, mouse, stampante, dischi esterni ecc. senza nemmeno rendersi conto di stare con un portatile. È cara, però.
  • Dettate i post al PC:
    Ci sono dei software che permettono, con l’ausilio di un microfono, dettare i post al PC. Voi parlate e il PC automaticamente scrive. Se siete soliti scrivere i vostri post in forma molto lineare (non è il mio caso, che taglio e cucio i post dopo averli scritti), potete provare ed evitare del tutto la digitazione. I più famosi sono IBM Embedded Viavoice e Nuance Dragon Naturally Speaking. Ci vuole un po’ per allenarli a capirvi, ma sembra che funzionino molto bene. Come avere una segretaria vecchio stampo! Non so se ci sono versioni gratis di programmi come questi, se ne conoscete segnalateli nei commenti.
  • Usate plug-in per i testi ripetuti:
    Se i vostri post hanno parti di testo che sono sempre uguali (capita per esempio nelle serie di post o nei post molto schematici), ci sono due plug-in che vi permettono sostituire a una parola predeterminata una frase più lunga, in modo da risparmiarvi il dover scrivere tutta la frase. Sono Link-a-Dink (che permette anche di sostituire a un parola un link, e quindi diventa prezioso per le affiliazioni) e Shortcut Macros (kudos a Francesco Gavello per la segnalazione).

Quali sono i vostri trucchi per scrivere velocemente? Quante dita usate per digitare? Vi trovereste bene a dettare un post al PC? Conoscete altri software o siti utili per velocizzare la scrittura dei vostri post?

Post parzialmente ispirato da You Got to Learn Touch Typing

Categorie: Tips

13

Jul

professionale

Se volete guadagnare con il vostro blog, se cercate clienti attraverso di esso o se volete farvi conoscere in ambito lavorativo, l’aspetto del vostro blog è come un biglietto da visita, e che abbia un aspetto professionale è fondamentale. Eccovi alcuni consigli facilmente applicabili per renderlo tale:

  1. Comprate un dominio e affidatevi a un hoster serio:
    La prima cosa da fare per avere un blog con aspetto professionale è avere un dominio proprio, non ci sono dubbi al riguardo. È facile aprire un blog su una piattaforma gratis, iniziare a scrivere e poi abbandonare dopo un mese. Al contrario se investite anche una somma molto piccola in dominio e hosting dimostrate voler fare le cose più sul serio. Un hoster affidabile è per evitare che il vostro blog soffra continui down. Meglio spendere qualcosa in più che avere il blog inaccessibile per lunghi periodi.
  2. Incaricate a un bravo designer un tema, un header e un logo:
    Non potete pretendere di essere professionali e avere un tema usato da tutti. Ci sono migliaia di temi gratis, è vero, ma i migliori sono usati da moltissimi blogger. Un tema personalizzato fa ricordare meglio il blog, inoltre avrete bisogno di un logo e di un header, per rendere ancora più memorizzabile la vostra “casa”.
  3. Usate una mail del tipo vostronome@vostrodominio:
    Qui ho commesso l’errore anche io, ho rimediato da poco. Generalmente l’hoster mette a disposizione un certo numero di caselle e-mail,  consultabili via web mail o via client. Addizionalmente potete prendere anche account di GMail e Yahoo! con il nome del vostro blog o il vostro nome o nick, per evitare confusioni o se qualcuno vuole farsi passare per voi o usarli a vostro danno.
  4. Evitate come le peste gli errori ortografici:
    Non c’è bisogno di spiegare che uno spell-checker è uno degli strumenti essenziali, da usare dopo la stesura di ogni post, vero?
  5. Create una pagina “Chi sono” e una pagina “Contatti”:
    Un blogger professionale è sempre interessato a potenziali clienti, lettori e partner. Inoltre non ha nulla da nascondere e nella pagina “Chi sono” fornisce notizie su di sé, per rinforzare il legame con i suoi lettori.
  6. Evitate la fiera del widget:
    Un blog professionale non ha bisogno di ammennicoli vari per renderlo più interessante. Rallentano il caricamento, rendono il tema più confuso, rendono la navigazione più difficile e anche se a qualcuno può sembrare, non sono interessanti e non abbelliscono il blog.
  7. Attenti ai commenti spam:
    Fate molta attenzioni allo spam. Oltre ad usare gli strumenti abituali per evitarlo, considerate la moderazione dei commenti per evitare troll o “furbetti”. Potete anche scrivere una breve policy per avvisare i potenziali commentatori.
  8. Non millantate credenziali che non avete:
    Non c’è nulla come essere sé stessi per bloggare in maniera piacevole e creare un buon rapporto con i propri lettori. Via quelle arie da esperto o grande blogger!

Come avete reso il vostro blog professionale? Credete che sia qualcosa che qualsiasi blog deve perseguire o alcuni blog “commerciali” possono farne a meno? Quali altri consigli dareste a chi vuole rendere il proprio blog piùprofessionale?

Categorie: Tips

30

Jun

commentare

Cerchiamo di vedere errori da non commettere quando postate un commento su un blog affine (o meno) al vostro. Ho cercato di evitare i soliti errori, fin troppo noti (il classico “bel post!”), per concentrarmi su errori meno evidenti ma comunque comuni:

  1. Commentare per primo, sempre e comunque:
    Commentare per primo su un blog è sicuramente beneficioso, poiché il proprio commento sarà visto da tutti i seguenti commentatori. Attenti però a voler essere primi su tutti i blog a tutti i costi, dopo un po’… stanca, ecco. E sembra anche che vogliate disperatamente apparire.
  2. Commentare per la prima volta criticando:
    Criticare nei commenti è più facile che scrivere un buon post argomentato. Sinceramente però se è il primo commento che scrivo evito sempre di criticare. È come entrare in un negozio appena aperto e cominciare a lamentarsi. Perché sei entrato se non ti piace? Una critica costruttiva ogni tanto va bene, ma se volete solo criticare, fate prima a non commentare direttamente.
  3. Essere in disaccordo per creare interesse:
    Ammesso che non sia il vostro primo post, non difendete una posizione alla quale non credete solo perché susciterebbe curiosità e vi porterebbe più visite. Sia che siate d’accordo che in disaccordo ricordate che l’onestà premia sempre nel blog
  4. Usare i commenti per comunicazioni con il blogger:
    I commenti servono per commentare i post, non per comunicare con il blogger. Per comunicare ci sarà una mail o un form dei contatti (e a volte entrambi). Se non ci sono, il blogger non vuole comunicare con nessuno.
  5. Infilare un link  a un post proprio nel commento:
    Davvero avete bisogno di questi mezzucci per promuovere un vostro post?
  6. Firmare il commento:
    Già si sa chi siete se compilate correttamente il form dei commenti. Non c’è bisogno di ripeterlo ulteriormente alla fine del post, magari aggiungendo il vostro indirizzo. Non starete cercando di spuntare un link in più?
  7. Criticare il blogger senza identificarsi:
    Cosa c’è? Avete paura di esprimere le vostre opinioni? O cercate solo di screditare chi scrive? Invidia?
  8. Commentare senza leggere il post:
    Mi è successo in un vecchio post. Un lettore sosteneva, con toni abbastanza aspri, che era copiato (anche se non sapeva la fonte, secondo lui era “tradotto male da qualche blog anglosassone”). Purtroppo per lui però non aveva letto bene e mi contestava cose che aveva mal interpretato. Non ci ha fatto una bella figura. Anche quando siete d’accordo col blogger, prendetevi la briga di leggere, eviterete la figura di chi commenta solo per racimolare qualche visita.
  9. Non rileggere il commento:
    Un commento su un blog altrui è un biglietto da visita. Presentereste un biglietto da visita mal redatto? Almeno rileggetelo, anche perché in molti blog una volta scritto non si può cambiare nulla.
  10. Un consiglio:
    I commenti non servono né per avere un link in più, né per avere visite dagli altri commentatori. Servono per stabilire una relazione con i blogger i cui post commentate. Tenete a mente questo e i vostri commenti saranno sicuramente migliori.

Allora, forza… Chi vuol essere il primo commentatore? Prometto che non mi farò una cattiva impressione di chi commenterà per primo :-)

rss3

Categorie: Tips

26

Jun

inizio

Un po’ di tempo fa ho scritto un post sui 5 errori che ho fatto appena aperto il blog. Ci sono però anche cose che ho fatto bene sin da subito. Eccovele a continuazione:

  • Iniziare senza essere esperto:
    Come già spiegato in un post passato, non c’è bisogno di essere esperti di un argomento per aprire un blog. È necessaria una conoscenza previa, però è impossibile sapere tutto di un argomento. È più importante avere voglia di apprendere e stare sempre all’erta dove c’è qualcosa da imparare.
  • Spingere i feed RSS da subito:
    Ho posto da subito in atto una politica piuttosto aggressiva (anche con l’uso del plug-in Link-a-Dink) per incrementare i lettori via feed RSS. Mi piace creare idee sempre nuove per farlo e considero i miei lettori feeddati un valore aggiunto del blog.
  • Intervistare i TopBlogger italiani:
    Ciò mi ha permesso di avere tre vantaggi immediati e molto importanti per un blogger agli inizi:

    1. Allacciare i primi rapporti sociali con altri blogger importanti.
    2. Ottenere subito contenuto interessante per i lettori e per imparare da loro.
    3. Ricevere link dagli intervistati (il post di Shor chiedendo che lo votassero ha ottenuto 78 commenti).

3 cose che si riassumono in azione, promozione e condivisione, tre pilastri fondamentali per un blog di successo. Siete d’accordo con me sul fatto che sia stato un buon inizio? Che cose buone avete fatto voi per promuovere il blog nei suoi primi giorni?

rss3

19

Jun

pigroProcrastinare: un termine di moda nei blog che vuol dire posporre. Personalmente pospongo tutto, fino all’ultimissimo minuto. C’è sempre tempo: lo faccio lunedì, lo faccio mercoledì, lo lascio per il fine settimana, lo farò, lo faccio tra 10 minuti… In questo momento scrivo un post mentre dovrei dare un’occhiata a un server che fa le bizze, lo farò dopo avere scritto il post. Altre volte pospongo la scrittura o un’altra attività relazionata col blog per fare altre cose. Se ci mettete che ho la stessa facilità per distrarmi di Homer Simpson, per cui se passa una mosca inizio un film di mezz’ora, il quadro è completo. Sinceramente è un’abitudine che vorrei cambiare (facciamo alleviare…) ed ho fatto una breve ricerca per trovare rimedi. Ve la presento a continuazione:

  • Creare una lista di cose da fare:
    La classica to-do list. Buttare giù una lista di cose da fare è il primo passo per organizzare meglio il lavoro.
  • Suddividere i compiti lunghi in più compiti corti:
    Fanno sembrare il compito meno gravoso e aiutano a rimanere concentrati.
  • Agite! Basta pianificare:
    Se non agite potete scrivere la migliore delle to-do list ma non finirete mai cosa dovete fare.
  • Fare immediatamente le cose che si possono fare in 5 minuti o meno:
    Le togliamo rapidamente dalla lista, aiutandoci a mantenerla snella
  • Concentrarci 10 minuti su una cosa e prendere 2 minuti di riposo:
    È un metodo consigliato anche da LifeHacker ma non so quanto sia efficace per i compiti lunghi.
  • Cercate di evitare le distrazioni mentre lavorate:
    Lasciate la PSP a casa, o se siete in casa chiudetela in un cassetto…
  • Ricompensate voi stessi dopo del buon lavoro:
    Funziona, specialmente se siete poco disciplinati.

Voi come ve la cavate con la programmazione e svolgimento dei vostri lavori? Usate qualche metodo dei descritti? Avete un metodo personale che funziona bene per voi?

Categorie: Tips

12

Jun

calendarioLa frequenza dei post è uno delle questioni più annose del blogging. C’è chi giura che chi non scrive tutti i giorni non è un vero blogger e chi invece non vuole o non può aggiornare tanto frequentemente. Qualunque sia la vostra opinione, proverò a farvela cambiare con questi vantaggi e svantaggi di scrivere tutti i giorni :-)

Vantaggi:

  • Aumenta il traffico:
    È innegabile che scrivere tutti i giorni buon contenuto fa aumentare il traffico. I blog sono il loro contenuto, per cui quanto migliore sarà, tante più persone visiteranno e, scrivendo tutti i giorni, torneranno più spesso.
  • Vi fa conoscere prima:
    Se siete blogger alle prime armi non c’è nulla di meglio che scrivere tutti i giorni. Piace a Google, aiutandovi a stare in alto nelleSERP , piace ai lettori che vi leggeranno con la curiosità di chi conosce un promettente nuovo blogger con molto da dire e vi farete conoscere da altri blogger con la vostra prolificità.
  • Potete costruire più rapidamente la vostra personalità:
    Scrivere molto vi aiuterà a farvi uno stile e difendere le vostre opinioni tutti i giorni vi aiuterà ad essere unici e originali.
  • Aiuta a scrivere meglio:
    Con la pratica si migliora, per cui tanto più scriverete, tanto più migliorerete il vostro stile e la vostra forma.
  • Aiuta a generare più idee:
    Se manterrete la mente attiva e concentrata sui post, le idee fluiranno meglio.

Svantaggi:

  • Stress da post:
    Scrivere tutti i giorni può arrivare ad essere stressante sia in termini di preparazione che di realizzazione del post, con il rischio che vi “bruciate” e abbandoniate il blog.
  • Difficoltà al cercare argomenti validi:
    Se volete scrivere tutti i giorni, preparatevi a stare anche molto tempo davanti a uno schermo bianco, cercando buone idee, per quanto esse fluiscano meglio.
  • Possibilità di postare articoli scadenti:
    Coniugare qualità e quantità tutti i giorni in un blog è un compito molto difficile e a volte vi vedrete costretti a postare articoli meno buoni per mantenere il ritmo.
  • Meno spazio ai commenti dei lettori:
    Se postate tutti i giorni, ci sarà meno tempo per commentare un post giacché il giorno dopo sarà sostituito da un altro.
  • Sopraffazione dei lettori:
    Uno dei principali motivi per cui i lettori si disiscrivono dai feed di un blog è l’elevato numero di aggiornamenti in poco tempo.
  • Toglie tempo ad altre attività:
    Il blogging non è solo scrivere, ma anche tante altre attività. Avrete bisogno di tempo e se state sempre scrivendo…

Voi ogni quanto aggiornate? Vorreste scrivere di più? Perché avete scelto la vostra frequenza? Che altri vantaggi e svantaggi vi vengono in mente?

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